Credo che ci siano momenti che rimangono impressi nella memoria. La prima installazione di Linux è sicuramente una di queste. Un salto nel vuoto, una sensazione di sfida, di mandare al diavolo quel mondo perverso che ruota attorno ai sistemi operativi “chiusi”. La scelta della distro, il cd masterizzato che ti ha passato l’amico o che hai trovato in una rivista. I tentativi fatti sul classico catorcio “perchè Linux funziona anche sui pc vecchi”…
E poi via, verso lidi più affascinanti, con l’entusiasmo del principiante che installa Linux su ogni macchina che trova, salvo verificare che al primo colpo non funziona l’audio piuttosto che il wireless o il settaggio della scheda video. Un pianeta fatto di fatica, di notti insonni persi sui vari forum, di driver che “dovrebbero andare” ma che misticamente non ne vogliono sapere di funzionare.
Eppure, nonostante tutto, questo è un universo dal quale è impossibile tornare indietro. Chi di voi abbandonerebbe senza alcun indugio Linux per tornare ai sistemi operativi dagli schermate blu? Chi di voi si affiderebbe ciecamente di quei computer stilosi e all’ultima moda, ma che pretendono di sapere tutto e farlo al posto vostro?
Perchè resistiamo, nonostante tutta la fatica, tutte le ore perse, gli sfottò di amici, parenti e saputelli “certified” vari? Voi cosa ne dite? Avventura? Sfida? Ricerca di conoscenza? Curiosità? C’è un lato di “romanticismo” in tutto questo? Cos’è che vi coinvolge così tanto e che magari vi rende orgogliosi in quello che fate?
Foto | Fixmygeek
Off Topic News
30 dic 2008 - 01:53 - #1 (nascondi).
ah siete vivi! Maldive o megasbronza? il post mi piace perché è generico e quindi qualsiasi opinione su Linux sarà per forza On Topic! solo una curiosità, a parte il pinguino sulle tette, che c’entra la ragazza in foto con Linux? forse anche lei è “open source”? :) :)
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Off Topic News
30 dic 2008 - 02:06 - #2 (nascondi).
forse (anzi, sicuramente) il modo migliore per parlare di Linux e delle sue reali prospettive è questo:
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http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8
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come si vede dai dati, dopo oltre 15 anni (fra non molto diventerà maggiorenne e potrà anche votare e prendere la patente) Linux non si schioda da un asfittico 0.83% del mercato degli OS, posizione insidiata persino dall’iPhone che è uscito sul mercato l’altro ieri mattina!
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inoltre, come ho già detto in altri commenti, è già sfumato il sogno di imporsi al mercato consumer e di massa attraverso i netbooks a basso costo visto che, proprio Asus, già non rende più disponibili i netbooks con Linux in alcuni mercati (e presto in tutti) mentre il “leggero” Windows 7 metterà la pietra tombale su questa illusione
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io penso che Linux e chi sviluppa l’OS e le sue applicazioni siano ad una svolta storica (sempre che il Google GoOS gli lasci il tempo di “svoltare”) che si sintetizza in una frase: O le aziende e i programmatori si danno SUBITO una strategia commerciale comune e vincente O è meglio abbandonare per sempre Linux ed impiegare le menti migliori dedicate a questo progetto a qualcosa di più utile per l’informatica, per il mondo e (perché no) anche per le loro tasche (c’avranno famiglia e figli, i programmatori di OS e software Linux, o sono tutti single e nottambuli?)
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Off Topic News
30 dic 2008 - 02:49 - #3“Avventura? Sfida? Ricerca di conoscenza? Curiosità?”
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no, secondo me, la ragione principale è che, capire (meglio se in pochi) cose complesse è intellettualmente più gratificante che usare oggetti e strumenti semplici che tutti sanno utilizzare
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è per questo che, realizzarsi delle cose con il bricolage è più divertente che acquistarle, perché cucinare (bene) una ricetta semplice dà più soddisfazione che mangiarne più complicata, ma già fatta, al ristorante, ecc. il nostro cervello è naturalmente predisposto per il gioco (anche quando si occupa di cose serie) e “smanettare” (che si fa benissimo anche con Windows!) e più divertente che comprarsi e usare un PC come fosse una friggitrice!
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franz1789
30 dic 2008 - 03:04 - #4in un commento precedente si fa riferimento ad un risicato 0,83%. Vorrei riflettervi un attimo. GNU/Linux per me non è solo un OS, voglio dire, è come la differenza tra torrent ed eMule: torrent è un p2p, veloce questo è certo, ma poco affidabile, spesso impreciso, pericoloso; eMule è più longevo, più studiato, e, soprattutto SI BASA SULLA COMUNITÀ. Linux ha dalla sua uno 0,83% di persone che è reperibile quasi per intero sulla rete, ho conosciuto e parlato con decine e decine di persone, abbiamo risolto problemi insieme, ne abbiamo creati, abbiamo scherzato e ci siamo divertiti. Non è una comunità di cantinari, per la maggior parte sono ragazzi o persone che amano curiosare, amano sapere, oppure semplicemente amano fare le cose per bene e le cose che funzionano bene. Il tweakening che compiano continuamente nei gesti quotidiani è stato eliminato dai pc con l’avvento di windows, linux lo porta alla ribalta. La possibilità di capire e fare, ma anche soltanto di avere un prodotto di qualità elevata, versatile, gratuito, customizzabile, sicuro, stabile. C’è chi vuole il meglio e chi no, non è questione di marketing, nessuno dei ragazzi con cui ho parlato veniva pagato, molti programmavano, alcuni erano dev di distro note, eppure continuavano, per passione. E chissà che un giorno questa passione non cresca, all’1, al 2 magari anche al 10%.
E se così non dovesse essere, tanto piacere, l’élite rimarrà e godrà dei frutti del proprio lavoro, come ora già è.
ilovejuicysalif
30 dic 2008 - 03:14 - #5esiste una essenza che va oltre il dire che una cosa è meglio di un’altra: è la possibilità di poter scegliere!
io dico che se serve e lo posso scegliere è molto meglio che non farlo.
odio i vari modaioli che ora prendono l’iphone e ieri prendevano i nokia.
ogni oggetto ha una sua inclinazione: windows è per i software professionali/industriali, Mac Os è per gestione grafica e Linux va bene per tutto il resto. peccato che poi saltino fuori categorie come il gaming che se non è una console è per forza di cose su windows e malapena su mac, per non parlare del pochissimo su linux.
ora con il lancio dei netbook e il ritardo del ritiro di xp ci sono aumenti e percezioni differenti a un ambiente che permette di fare il minimo sindacale che si faceva una volta col windows 98 quando è sbarcato internet definitivamente in italia e di default sui pc di casa.
ho potuto confrontare da poco a distanza di 6 anni il mondo di linux e mandrake/mandriva posso dire che le similitudini tra ultime release tra SO è davvero sottile.
come dire: bisogna scegliere e poterlo fare con coscienza!
boh...
30 dic 2008 - 05:10 - #6un post carino, peccato per quel “saputello certified”.. io uso linux perché mi piace e sono libero di usarlo, qualcun altro non lo usa per sua scelta e mi sta bene così.
ma questo non vuol dire che non veda i limiti di linux o che un professionista debba perdere giornate a configurare questo e quello.
è sempre meglio un “saputello certified” che uno smanettone autoreferenziato.
juhan
30 dic 2008 - 08:31 - #7Temo che #2 abbia ragione. Io uso Ubuntu (esclusivamente anche se ho ancora il dual boot) da un po’ di mesi e funziona!
Però per certe cose mi sembra di essere tornato indietro di 15 anni (almeno), quando usavo Unix sys V.
Adesso vado a vedere cosa dice l’oroscopo, così faccio contento il blog.
Mastro Ciso
30 dic 2008 - 08:32 - #8Per me è voglia di imparare. Sempre. Windows mi lascia sempre indifferente. La mia ragazza lo usa perchè è più bello e per convinzione ideologica. Altre 2 mie amiche lo usano perchè Vista è troppo lento. I motivi possono essere tanti.
nico402
30 dic 2008 - 08:43 - #9Ciao, io sono passato dall’avere la mania di installare linux su ogni cosa che computava che vedevo a comprare un mac ed essere contentisimo.
Per linux non intento ubuntu naturalmente: sono passato da Mint ad Ubuntu, da Ubuntu a Debian e da Debian ad ArchLinux che ritenevo perfetto, poi ho avuto la possibilità di comrare un mac.
Utilizzo ancora linux, soprattutto via ssh per amministrare i due pc con linux che ho in casa. ma il mio sistema è mac os x
richil
30 dic 2008 - 08:55 - #10“(fra non molto diventerà maggiorenne e potrà anche votare e prendere la patente) ”
a differenza di qualcuno che la maggiore età la vede solo con il binocolo.
richil
30 dic 2008 - 08:59 - #11““smanettare” (che si fa benissimo anche con Windows!) ”
tu parli perchè hai la bocca
carlo0101
30 dic 2008 - 09:04 - #12@quello dello 0.83%
Io uso linux perchè linux non ha bisogno di quote di mercato. Linux è nato da una persona, e linux vivrà sempre finchè ci sarà almeno una persona a mantenerlo vivo. Gli altri os commerciali, NO.
Linux non deve vendere, è gratis, quindi anche se vende per 0 (zero) euro, vive lo stesso. Gli altri NO.
Linux è un kernel, tutto il resto è costruito intorno dalle persone, una moltitudine, e io stesso e chiunque con un pò di pratic può costruirsi il proprio sistema operativo come preferisce. Gli altri OS, li prendi come li ha pensati il reparto marketing.
Infine, uso linux per far cadere la mascella ai miei colleghi con il mac quando vedono in azione compiz…e questo, non ha prezzo.
carlo0101
30 dic 2008 - 09:09 - #13Ah…dimenticavo.
Uso linux perchè funziona meglio degli altri.
ortega7
30 dic 2008 - 09:14 - #14Anche Windows funziona bene se sul computer c’è solo quello.
Incomincia ad usare COMPLETAMENTE una scheda grafica, audio, scanner, stampante, wireless, … e poi ne parliamo.
Fabioo
30 dic 2008 - 09:16 - #15Sono partito da una Slackware, trovata su chissà quale rivista, installata su FS UMSDOS, e mi sembrava tutto “magico”, pensavo “ed ho i sorgenti di questo!!”, era bello.
Poi, per via dei continui smadonnamenti, l’ho abbandonato(fino a 4-5 anni fa usare Linux significa dover configurare tante cose “a mano”).
Oggi, grazie all’evoluzione delle distro, uso Ubuntu.
Perché? Perché è gratis, e basta. Punto. Delle ideologie non me ne frega proprio niente.
carlo0101
30 dic 2008 - 09:17 - #16Non dico che windows non funzioni bene, dico che linux funziona meglio.
Vuoi usare windows, usalo. Anche io lo uso per i videogame. Per tutto il resto però, per me, non c’è paragone.
dadex
30 dic 2008 - 09:30 - #17Certo che un post del genere su questo blog è la garanzia di un flame infinito a opera di orde di troll…
Volete sapere che ne penso? Ma quali notti insonni ma quali sbattimenti e smadonnamenti! Sarò stato fortunato ma linux lo uso da Fedora 1 (quindi 2003) e gli sbattimenti me li sono fatti solo quando volevo farmeli io per imparare qualcosa ma quasi MAI per far funzionare qualcosa che non andava!! Faccio il sistemista e quindi gli sbattimenti me li vado a cercare ma vi posso assicurare che dal punto di vista dell’utente semplice di linux in 5 anni avrei imparato davvero poco visto che il PC il suo bel lavoro l’ha sempre fatto senza particolari interventi da “smanettone”
E’ il classico post che sa di autolesionismo, imho è un pò deleterio e decadente, scoraggia i niubbi e da la pappa pronta ai trolloni… Incomincio a dubitare dell’integrità morale di chi gestisce ossblog
Fabioo
30 dic 2008 - 09:33 - #18#16 : il problema però è perché usarne 2.
Voglio dire… se non ti interessano i giochi, basta Linux. Ci fai tutto(Photoshop a parte).
Se vuoi giocare o usare Photoshop ti serve Windows… e a quel punto è inutile mettere Linux, ci fai le stesse cose.
Fabioo
30 dic 2008 - 09:36 - #19#17 : ma che diavolo di commento è?
E’ vero che (quasi) nessuno di ricompila le cose, e ci smanetta così tanto. Ma è anche vero che, soprattutto qualche anno fa(quando Fedora si chiamava RedHat e veniva venduta anche la versione desktop) usare Linux era un pò, diciamolo, da smanettoni o, se preferisci, da nerd.
Il tuo commento sula moralità è stucchevole.
Boston
30 dic 2008 - 09:43 - #20Sicuramente la mia voglia di apprendere e la mia curiosità
la soddisfazione di prepararsi la pappa da soli, da un sacco di soddisfazioni
Uso anche il mac: è un bulldozer. fa tutto, subito, mai un errore, mai un rallentamento. Il fatto è che fa tutto da solo! e io di mac os x so quasi zero!
Linux è DIY la cosa che preferisco
bye
Mentolo
30 dic 2008 - 09:45 - #210,83% ? Certo, sui desktop.
Vediamo sui server come siamo messi …
xcbiker
30 dic 2008 - 09:54 - #22Non metterei la discussione sul piano Linux vs Windows, ma ragionerei su Open-Source vs Closed.
Cosi’ possiamo vedere che usare Linux e’ spesso “voglia di cambiare le regole”, voglia di un mondo piu’ “etico e solidale”, voglia di sfidare sè stessi. Insomma, chi usa Linux si sente un po’ rivoluzionario e intellettualmente piu’ libero.
By the way: ma avete calcolato quant’ è lo 0.83% di circa 1.000.000.000 di PC ?
carlo0101
30 dic 2008 - 09:54 - #23@Fabioo
Non ci faccio tutto con uno solo. Per giocare a farcry2, fifa09,rfactor etc mi serve windows, non ci sono storie.
Per guadagnarmi da vivere, mi serve linux: devo usare un sistema stabile, sicuro e affidabile e con dei programmi che al limite posso adattare alla mie necessità.
Quindi li uso entrambi, e non vedo il problema: uno per sopravvivere, l’altro per svago.
PS
Io la penso al contrario di te: si mi serve un simil-photoshop, uso gimp.
julio77
30 dic 2008 - 09:58 - #24uso ubuntu da quasi 4 anni…tornare a winzozz!!!maiiiiii posso usare i programmi di winzozzz con emulatore, accedere al file system ntfs di windows da linux(il contrario sognatelo) non uso antivirus, openoffice è uguale identico a office microsoft, gimp non ha nulla da invidiare a photoshop, evolution come gestore di posta è ottimo, problemi con wifi nullo!vedo benissimo i pc in rete con windows e (miracolo) accade anche il contrario win vede linux!
noooo non torno indietro per mettere quella schifezza (imposta a forza!!!!) di winzozz!piuttosto passo a apple!
io vi invito a provarlo linux in una delle molteplici distribuzioni che ci sono in giro(vi consiglio suse o ubuntu supportati da ottimi forum)certo gli inizi non saranno facili anche perche quando ti siedi davanti a un pc devi ragionare in maniera(imposta!!!) microsoft…cerchi start…programmi….il pannello di controllo….l’antivirus(soldi buttati nel cesso) ecc…ecc….ma dopo un pò di pratica……non torni indietro!
carlo0101
30 dic 2008 - 10:00 - #25@ xcbiker
Non la metterei su closed/open. Io stesso sviluppo software, ma quando mi chiedono una versione open triplico il prezzo (privarsi dei sorgenti spesso significa privarsi del cliente).
Io la metteri sul piano software commerciale/ non commerciale.
Linux non ha una società, non ha una sede, non ha un presidente, non ha un budget, non ha una quota di mercato da raggiungere, non è quaotato in borsa, non ha azionisti e non ha un reparto marketing.
Per me questo è oro. Anche per questo amo linux. È libero dai soldi.
Fabioo
30 dic 2008 - 10:08 - #26gimp simil-photoshop? diciamo simil paint .NET toh…
Per guadagnarmi da vivere io sviluppo… ma farlo sotto Linux o Windows è la stessa cosa.
carlo0101
30 dic 2008 - 10:11 - #27@Fabioo
Per quello che devo fare io, gimp è meglio di photoshop-
No sviluppare sotto windows NON È la stessa cosa, visto che gli strumenti che uso, per windows non esistono.
Inoltre, insisto, linux è stabile e sicuro, windows no.
carlo0101
30 dic 2008 - 10:13 - #28Con linux ci lavoro e con windows ci gioco, per me la realtà è questa, e tu, caro Fabioo, non la cambi.
Se per te è il contrario, nessun problema.
Fabioo
30 dic 2008 - 10:45 - #29Per me fa quello che ti pare. Il mio vicino in pensione prende la macchina per fare meno di un km e andare a prendere il pane, e fa benissimo, benché per me sia un poco “sbagliato”.
Per quello che faccio io di grafica, GIMP o paint .NET avanzano, altro che Photoshop.
Ma non raccontarmi(riguardo GIMP) che una Ferrari abbia le stesse prestazioni di una 500. Che poi per le mie esigenze e possibilità siano equivalenti, è un altro discorso.
kanzy
30 dic 2008 - 10:46 - #30Linux is like a wigwan: no windows no gates and with an Apache inside. E’ il server basato su Unix che fa’ la differenza, ed è quello utilizzato dalla stragrande maggioranza dei providers di tutto il mondo.
Le statistiche di marketing si riferiscono ai mercati consumistici occidentali. Non credo si possa affermare con certezza quanti Linux ci siano in Cina, in India (e siamo già a metà della popolazione mondiale…), in Africa o in molti Paesi del Sud America o dell’ex Unione Sovietica, dove la gran parte della popolazione non ha mai avuto i soldi o la possibilità pratica di ottenere sistemi proprietari. Infatti hanno tirato avanti con i vari DOS, sviluppati soprattutto nell’Est, e poi con i Sistemi Operativi Open Source, semplici da ottenere, completamente documentati per poter essere personalizzati, e non ultimo gratuiti. La curiosità culturale e tecnica e le piccole/grandi sfide implicite in un percorso di crescita continua che alberga in ogni individuo intelligente, sono poi la conseguenza dello stimolo prodotto dal mezzo che si utilizza.
ilovejuicysalif
30 dic 2008 - 10:50 - #31dico che è meglio da una parte averci una buona base per il lavoro certified, gimp non è indesign o illustrator o alias o catia o aftereffect, dall’altra buone doti open per fare ogni cosa si voglia, un pc minimo sindacale/ben dotato e una console per giocare(ho conosciuto solo dopo anni cosa vuol dire giocare con una console e la wii è una spanna su tutti!!!).
altro che pc con problemi di identità con linux e windows montati stretti.
charon.66
30 dic 2008 - 10:59 - #32Siamo sicuri che il software più diffuso sia automaticamente il migliore? La maggior parte degli utenti semplicemente non cerca rogne, io tra quelli, per cui se si trova installato windows usa quello, se ha sempre usato office vuole usare quello.
Se però gli installi Open Office molti non si accorgono della differenza (almeno gli utenti “casalinghi”), mentre se gli installi ubuntu non si trovano con le icone. Allora bisognerebbe fargli provare le distribuzioni windows-like però bisogna cercare qualcosa di simile alla distribuzione che si usa abitualmente, in modo da fornire un minimo di supporto all’inizio.
Ogni utente inesperto si trova sempre preinstallato Windows, quindi diventa un utente medio sempre su quel sistema operativo, e siccome si è adattato a quello non ha voglia di cambiare.
Io sono passato a Linux per la disperazione, si parte dal fatto che i nuovi antivirus ammazzano le prestazioni del pc, poi bisogna aggiungere crash ripetuti che costringevano al riavvio la situazione era diventata insopportabile. Da quando uso Linux non ho mai dovuto riavviare per un crash. Ogni tanto avvio con Windows ma solo perché alcuni programmi funzionano solo da lì e non posso usare alternative open source (per esempio videogames o programmi professionali), ma se esiste un’alternativa per linux cerco di usare quella prima.
Per tornare sulla diffusione di mercato: ma quanti pc sono in vendita con linux? Qualche netbok da qualche mese e poco altro. Almeno di Mac qualcosa si vede in giro, e ci sono un po’ di “effettucci” per le allodole.
Bisognerebbe a mettere in vendita 3 pc dallo stesso prezzo con Vista+Areo, Mac Os X, e Linux + Compix (per esempio Ubuntu o Kubuntu) e vedere se solo lo 0.8% dei compratori acquisterebbe quest’ultimo.
Invece il 90% degli utenti non sa neppure cosa sia una distribuzione, come fanno ad averla installata?
Shiba
30 dic 2008 - 11:00 - #33Uso Linux perché non ho voglia di imparare Windows né altro.
Mr.Tambourine
30 dic 2008 - 11:18 - #34Io sono un ex utilizzatore di Windows (più di 15 anni) che “per scelta” (non perchè avessi particolari problemi) ha deciso di passare a linux. Windows (prima) lo trovavo un buon sistema operativo mi funzionava e permetteva di usare il pc alla grande. Passato a linux ho scoperto “un’altro mondo”, fatto di flessibilità, della consapevolezza che il pc è mio e quello che installo, che uso, il come lo uso, è dettato solo dai miei interessi e dai miei gusti. E non da strategie di mercato che non potranno mai fare gli interessi degli utenti. Non mi interessa che windows venda di più, linux (la filosofia open che ci sta dietro) non è “mercato”, è passione!
Anche windows funziona bene per chi è stato cresciuto a fare SOLO quello che Microsoft ha scelto che possa fare.
Un animale cresciuto in uno zoo sta bene, gli passano da mangiare e se vuole può permettersi di stare tutto il giorno a non fare un c*zz* tanto gli addetti dello zoo gli “procacciano” il cibo! Non sapranno mai cosa vuol dire essere LIBERI!:-D
Spiegare cosa vuol dire Open Source, Linux…ad un utente “closed”…è come volere spiegare i colori ad un cieco! Per quanto si possa mettere tutta la buona intenzione di questo mondo….è impossibile!
progalba
30 dic 2008 - 11:41 - #35classico post achiappa commenti.
Io mi affido sempre al grande scienziato, relatività:
http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp
blackout
30 dic 2008 - 12:20 - #36Io uso linux perche mi da pieno controllo sulla mia macchina. Pochi SO fanno questo.
Lo uso perche se voglio posso spulciarmi il codice e capire come funziona, spinto dal mio innato senso di curiosita’.
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L’aspetto da capire e’ semplice. Chi usa linux come me odia il “sistema” perche gli viene imposto un SO che non vogliamo. Noi vogliamo la liberta’ di scelta. Se poi tizio o caio amano Windows Vista vuol dire che per loro quel SO e’ un ottimo acquisto.
:-) peace and love
gabrielgeek93
30 dic 2008 - 12:32 - #37mah … io con Kubuntu (la prima volta) mi sono trovato talmente male che stavo per tornare a Vista, ma poi ho provato Sabayon e non l’ho più mollata … tutto (compreso stampante, webcam, wifi) funziona fin da subito. Uso Linux perché lo trovo completo, stabile sicuro e adatto alle mie esigenze, ma senza rinnegare Windows.
snizzo
30 dic 2008 - 12:36 - #38il POTERE di fare quel che c***o voglio IO!
linux rocks
Bramantino
30 dic 2008 - 12:52 - #39sottoscrivo con lode quanto riportato da snizzo…
alla facciazza di bill e steve… !!!
Segnale007
30 dic 2008 - 13:37 - #40ho usato slackware e gentoo linux x molti anni come desktop, ma da 2 anni a questa parte sono felicemente un utente apple . osx sarà anche chiuso ma funziona e non devo dare di matto x una connessione edge ecc ecc ..
gabrielgeek93
30 dic 2008 - 14:24 - #41segnale007 … io uso una derivata di Gentoo (Sabayon Linux 4 ) e non ho mai trovato nessuna difficolta nel riconoscimento hardware … in questi 2 anni la situazione è molto migliorata
Sbarbi
30 dic 2008 - 14:35 - #42Un’altro buon motivo è sicuramente la signorina Svestita tutta di pinguini.
Concordo il linea di massima col post
wat
30 dic 2008 - 14:35 - #43‘mmazza che sbrodolamento, apologia del linaro. se ho capito bene “perché così posso sentirmi migliore degli altri?”
Welcome to 1994!
jimme
30 dic 2008 - 16:43 - #44Dopo essermi preso la certificazione red hat e aver usato fedora per piu di 4 anni ho deciso di tornare a windows, su linux ci sono troppi aspetti cruciali che vengono portati avanti in modo a dir poco dilettantistico e non ci posso fare affidamento negli ambiti lavorativi i cui mi trovo.
In quanto a completezza e integrazione la linea Microsoft di strumenti di sviluppo non ha eguali, su nessuna piattaforma, per nessun linguaggio.
Non è solo lo standard de facto, è anche quanto di meglio ci sia. Non esiste KDevelop, non esiste OSX, non esiste nulla.
Inoltre, per portarvi un esempio concreto, le aziende che producono software “critico” come quella per la quale lavoro hanno BISOGNO di una forte realtà commerciale dietro ai loro investimenti.
Siamo circa 200 sviluppatori e facciamo SW per il mercato finanziario, primariamente in C#.
Recentemente siamo incappati in un oscurissimo bug del compiler del framework 2.0, che di fatto bloccava DECINE di clienti.
Abbiamo aperto un “incident” con Microsoft. In una settimana è arrivata da Redmond una hotfix ad hoc.
Per chi pensasse che la stessa patch poteva essere fatta anche dal primo nerd in giro, rifletta bene: se questa hotfix non funziona o introduce nuovi bug, parte immediatamente un’azione legale dove le cifre sono con MINIMO 6 zeri.
Tutto questo il mondo FOSS non te lo da, linux va bene nell’embemmed, nelle soluzioi custom, per i nerd e i cantinari che non hanno niente di meglio da fare. Ma nei desktop della gente normale e nelle aziende Linux non si diffodnera mai.
grick
30 dic 2008 - 16:56 - #45@jimme:
Mi sfugge il motivo per il quale, se avessi sviluppato con piattaforma Mono (ad esempio), la Novell non avrebbe dovuto fornirti un supporto commerciale in egual modo…
Nel mondo FOSS se necessiti di supporto commerciale (anche h24) lo paghi come dappertutto.
Rorscach
30 dic 2008 - 16:59 - #46Continuo a giudicare ridicoli i voti negativi, come se un’opinione o un parere fosse passibile di voto.
In ogni caso mi guidava la sfida personale, se non avessi scoperto l’elettronica e non avessi amato maggiormente il mio lavoro che mi obbliga a smanettare seppur sia un “saputello certified” (e vada fiero sia della mia laurea sia delle mie certificazioni), probabilmente passerei ancora moltissime ore in compagnia del pinguino in ambiente desktop.
I casi elencati dall’autore spesso non si presentano con molta frequenza sulle macchine server, che sono quelle sulle quali uso con soddisfazione per l’azienda linux, e sulle quali posso affermare senza ombra di dubbio, linux in tutte le sue salse, dà il meglio di sè.
Tesqua
30 dic 2008 - 17:08 - #47Prima ero un utilizzatore saltuario di linux, ma dal’uscita di vista e` diventato il mio SO predefinito. Il motivo dello switch e` stata la stizza: ho comprato un portatile della Dell di quelli certificati per l’uso di Vista, e mi sono ritrovato con un sistema dai tempi di avviamento biblici, e che scattava con un paio di applicazioni aperte. Da li` a incavolarsi, piallare tutto dall’hd e ad installare Ubuntu il passo e` stato breve:)
boh...
30 dic 2008 - 17:52 - #48@46
Sui voti hai perfettamente ragione, ormai ci siamo ridotti alla mediocrità, al concetto che la massa (o il branco) ha sempre ragione. Un’idea introdotta come assioma che non ho mai capito.
E’ come per dire “tizio, sei stato nominato” o roba del genere. Mah…
Il Recidivo
30 dic 2008 - 18:59 - #49Uso Ubuntu, Xp e Vista.
Quello che mi ha dato meno problemi è XP e vorrei che ubuntu fosse equiparabile perchè il mio cuore batte per lui.
Vista me lo sono ritrovato nei computer nuovi, nel notebook si sente la sua pesantezza, nel desktop con quadcore e 4 gb di ram va bene, però rimango del pensiero che sia troppa potenza sprecata.
a cosa servono i voti
30 dic 2008 - 19:08 - #50No, i voti ai commenti servono per escludere ot insulti e balle varie come quelli di alcuni utenti. Andate ai primi 2 commenti.