
Il 27 novembre scorso vi avevamo segnalato l’uscita della Release Candidate 1 di openSUSE 11.1; oggi a tre settimane di distanza eccoci ad annunciarvi il rilascio definitivo della distribuzione opensource made by Novell.
Rispetto alla versione 11.0, la distro si presenta con più di 230 tra nuove caratteristiche e migliorie; KDE 4.1.3, GNOME 2.24.1 e XFCE 4.4.3 faranno da facciata ad un sistema operativo che oltre a contare su un nuovo kernel linux 2.6.27.7, può oggi affidarsi a OpenOffice.org 3.0 e Firefox 3.0.4.
Come già anticipato nel precedente articolo riguardante la distribuzione in questione, openSUSE 11.1 viene proposta al pubblico accompagnata da una nuova licenza d’uso la quale permette ora esplicitamente la libera ridistribuzione dei CD e dei DVD.
Java di Sun è stato rimosso in favove di openJDK, YaST ha subito ulteriori miglioramenti ed i font proprietari Agfa sono stati sostituiti dai liberi Liberation. Di contro c’è da segnalare l’installazione di default di Adobe Flash Player 10, software ormai necessario per la corretta visualizzazione di pagine web “complesse”.
Per maggiori informazioni è obbligatorio dare uno sguardo alle note di rilascio; openSUSE 11.1 è comunque disponibile per il download da questo indirizzo.
Grazie a Pizzuco ed a () per le segnalazioni.
Imanok
19 dic 2008 - 02:00 - #1veramente un ottima distro,scaricato il DVD l’ho subito installata sul mio portatile,versione KDE 4,magnifica,stavo utilizzando Ubuntu 8.10,ma da oggi posso dire con certezza di aver trovato la distro che fà al caso mio.
progalba
19 dic 2008 - 07:29 - #2davvero? un ubuntiano che si converte?
Non per punzecchiarti, o forse si, cosa ti ha convinto a suse?
Asterio_X
19 dic 2008 - 09:49 - #3E’ la mia distro (sto usando ancora la 11.0 che ha qualche problemino di instabilità con KDE) soprattutto perchè yast è impagabile. Io lo dico in tutti i forum: ora che è open, cari realizzatori delle altre distribuzioni, guardatelo, studiatelo, copiatelo o integratelo direttamente nelle vostre distro perchè yast da solo è in grado di spostare l’interesse dell’utenza dalle altre distribuzioni a suse. yast è secondo me il miglio centro di controllo di un OS oggi disponibile.
Rorscach
19 dic 2008 - 09:56 - #4Imanok, purtroppo Suse, almeno la versione precedente, aveva qualche problema nella risoluzione delle dipendenze che apt invece risolveva ottimamente.
In ogni caso ti capisco, è fatta davvero bene, ha un look molto professionale e yast, come centro di controllo unico è una delle cose meglio riuscite in assoluto a Novell.
Facci sapere un pò come si comporta il camaleonte ;)
Rorscach
19 dic 2008 - 09:57 - #5Asterio_X, ti ho letto solo dopo il mio intervento, avremo postato insieme, quotone in ogni caso.
Anubisg1
19 dic 2008 - 10:12 - #6@ progalba
cosa c’è di strano?
ubuntu è una distro come tutte le altre miglia che ci sono in giro, ci sono tanti modi per volerla scegliere tra cui;
1) yast
2) zypper
3) sax2
4) kiwi
5) supporto UGUALE a kde3, kde4 e gnome
6) stabilità
@ Imanok:
veramente ti piace la 11.1, io uso suse fin dalla 10.2 e sono membro della comunitò opensuse (mail @opensuse.org e pacchettizzatore ufficiale per intenderci) ma devo dire che la 11.1 è UNA VERA SCHIFEZZA, niente di minimamente paragonabile alla 11.0 che è una bomba, solida e veloce.
per quanto mi riguarda terrò stretta la 11.0 fino a quando non usciranno 2 o 3 GB di aggiornamenti. (o magari userò SLED 11 chi sa!)
@ Rorscach
a che tipo di problemi ti riferisci?
agli avvisi che mostra yast quando i pacchetti cambiano rivenditore o cosa?
e soprattutto ti riferisci a zypper/libzypp o a yast2?
davo
19 dic 2008 - 10:34 - #7Volevo raccontare la mia esperienza premettendo che si tratta appunto della mia esperienza, il “popolo dei meno anonimi” sono avvisati.
Ho installato la 11 con gnome , ma non mi piace molto il menu predefinito. Se voglio la lista delle applicazioni devo cliccare su “more application” e devo aspettare che si apra un’altra finestra. Non va bene, un menu dev’essere appunto un menu non un richiamo a finestre esterne che fungono da submenu. Poi sempre del menu non ho capito come cancellare la lista dei documenti recenti nella linguetta “documenti”.
yast2 che si aggiorna automaticamente da solo ogni volta che lo avvio, e si perdono recondi. Nessun modo per togliere questa opzione.
Avevo l’rpm di amule-adunanza mi segnava le dipendenze ma non le ha installate automaticamente. Ho dovuto aggiungere ai repository la cartella locale dov’era contenuto l’rpm e andarmi a cercare il pacchetto in yast2. non va bene. Linux mint che ho finito per odiare per una questione di aggiornamento di flash-player in confronto ha un super menu.
se un repository sparisce o diventa temporaneamente irraggiungibile mi appaiono messaggi di errori durante la sessione, fastidiosi.ma chi gli ha detto di controllare sempre se i rep sono raggiungibili? Tanto poi si collega comunque ogni volta che apro yast2.
Rorscach
19 dic 2008 - 10:35 - #8@Anubisg1: no no avevo sentito dire da alcuni colleghi che l’avevano provata, che non regge il confronto con apt nella risoluzione delle dipendenze, cosa che mi sembra un pò strana dato che suse non mi ha mai deluso.
Mi riferivo a yast2 in ogni caso ;)
Se così non fosse e sono male informato, credimi, ne sarei più che felice :)
davo
19 dic 2008 - 10:36 - #9scusate la parte del menu di mint non ha niente a che vedere con gli rpm andava messa più in alto.
davo
19 dic 2008 - 10:38 - #10E’ possibile aggiornare da 11 a 11.1?
ananas
19 dic 2008 - 10:39 - #11opensuse sarebbe una buona distro, ma secondo me è troppo pesante, yast lento e “ripetitivo”. Intendo dire, non è più semplice scaricare i pacchetti da installare e poi installarli? Quello che mi chiedo (ma non ho indagato più di tanto, e non mi ricordo perfettamente), cmq quando gli dici di installare un pacchetto tramite yast, la “barra di caricamento” compare 4-5 volte per ogni pacchetto… ma che diamine fa?!
Una cosa che apprezzo moltissimo in suse è il look! Davvero bello, semplice, e professionale!! Yast è ottimo, forse io lo semplificherei un pochettino, mi sembra che molti menù siano rindondanti…
e beagle ogni tanto impazziva e mi usava il 100% della cpu, bloccandomi la macchina (basta toglierlo, cosa che ho fatto, ma per un utente alle prime armi non è così immediato…)
@Anubisg1: E come mai la 11.1 sarebbe una vera schifezza? in che cosa?
Anubisg1
19 dic 2008 - 11:05 - #12@ davo, si
aggiungi i repo della 11.1 e vai di “zypper dup”
p.s. se usi repository strani come quelli “home” potresti avere problemi di dipendneze, ma ovviamente non è colpa di suse dato che nonb è responsabile dei pacchetti di terze parti..
@ ananas
- il bluetooth nn funziona,
- wireless-tools
(iwlist interfaccia scan per intenderci), e quindi anche network manager vedono la forza del segnale al contrario, ovvero il mio access poin lontano 10 cm ha una potenza del 10% uno sconosciuto (su un’altro piano) di oltre il 90%
- grub a volte non scrive bene l’mbr, sono stato costretto a riparlo con una live
- se installi un rpm locale con yast, questo non usa i repository per risolvere le dipendenze, (zypper lo fa)
- Se il sistema è multiboot, il partizionatore può distruggere tutte le partizioni: https://bugzilla.novell.com/show_bug.cgi?id=449439 (non aperto, per ora).
- Se sono presenti partizioni nascoste, come quelle di ripristino o dei media center, il bootloader può essere installato in modo errato e configurato così che solo il mediacenter sia avviato, senza mostrare grub. La soluzione è di avviare il sistema installato dal cd/dvd e di installare correttamente il bootloader.
direi che sono bug GRAVISSIMI che non devono esistere su una release pubblica.
ripeto a mio grande malincuore, ma la 11.1 fa pena.. hanno fatto 1 passo avanti (con zypper ancora migliorato) e 10 indietro
Anubisg1
19 dic 2008 - 11:08 - #13@ davo
perchè non cambiare semplicemente menù?
perchè non disabilitare il refresh automatico dei repository e poi fare come ubuntu forzandolo a “mano” con “zypper ref” o da yast? (p.s. quello che tu trovi un fastidio per è una comodità.. un niubbo che non sa cosa sono i repository e si trova errori perchè la cache è obsoleta… hehe, e poi, un fastidio in meno) (p.s.2, zypper/yast aggiorna solo se l’md5 è diverso rispetto a quello in cache (e quindi il repo è stato modificato)=
davo
19 dic 2008 - 11:29 - #14“p.s. se usi repository strani come quelli “home” potresti avere problemi di dipendneze, ma ovviamente non è colpa di suse dato che nonb è responsabile dei pacchetti di terze parti..”
Perchè “strani”? Se appunto non è responsabile non significa che non possa installarmeli da solo *automaticamente* prendendomene la responsabilità. Mi sa un pò di “trusted computing”. Non è che nei repository di questa o quella distro è contenuto tutto lo scibile umano sotto forma di rpm.
“perchè non cambiare semplicemente menù?” L’ho fatto, l’alternativa è il classico gnome ma non mi piace più tanto da quando ho installato linux mint. Comunque come già detto quella del menu è un parere personale. Ma immaginati se su windows quando clicchi start programmi ti si apre una finestra di esplora risorse invece che il submenu integrato. Non mi sembra molto pratico e immediato, ma lasciamo stare.
“p.s. quello che tu trovi un fastidio per è una comodità.. un niubbo che non sa cosa sono i repository e si trova errori perchè la cache è obsoleta… hehe, e poi, un fastidio in meno”
Ok in effetti il sistema alla ubuntu non è pratico per chi non sa cosa sia un repository (anche se ci andrà a cozzare quando vorrà sentire un mp3 ma non capisce perchè non ci riesce, ma questo vale anche per suse e altre) però mi domando perchè non sia possibile aggiorare i rep in multitasking mentre mi visualizza la lista dei pacchetti disponibili installati aggiornati da aggiornare ecc. Se c’è da aggiornare la versione dei pacchetti un refresh in tempo reale e via. Abbiamo sistemi operativi multitasking ma non programmi multitasking.
“(p.s.2, zypper/yast aggiorna solo se l’md5 è diverso rispetto a quello in cache (e quindi il repo è stato modificato)”
Mi sembra lento, se poi mi dici che confronta solo l’md5 allora è proprio lentissimo nell’elabolarlo..
davo
19 dic 2008 - 11:34 - #15“direi che sono bug GRAVISSIMI che non devono esistere su una release pubblica.”
non per guardare solo i lati negativi di linux, ma secondo me il suo problema è questo. Persino le distribuzioni supportate da aziende fanno di quei strafalcioni…
dadex
19 dic 2008 - 12:16 - #16Questo imho è perchè ci si fissa con il rispetto delle roadmap ad ogni costo…
Suse doveva dire NO la 11.1 con questi bug NON deve essere rilasciata. Invece sembra sempre che nel mondo delle distro linux ci sia la fobia di restare indietro anche solo di uno zic… E quindi giu di release afftettate. Per questo imho le distro “rolling-release” sono qualitativamente molto superiori
davo
19 dic 2008 - 12:21 - #17gentoo, arch? poi quali?
ananas
19 dic 2008 - 12:25 - #18@Anubisg1
Bah… di fronte a tutti questi problemi, rimango sempre più perplesso. A questo punto è sicuramente meglio Vista rispetto a certe distribuzioni.
Ma anche in Fedora, la installi e il tool di amministrazione per abilitare/disabilitare i servizi da avviare al boot, neanche si avvia, per un bug (sembra una cattiva configurazione di dbus).
E ne potrei dire di molte altre distro, tra cui Arch che in passato ha rilasciato una ISO dell’installer che non funziona. non termina l’installazione (e quindi gli sviluppatori neanche la provano, perchè se ne sarebbero certamente accorti!!).
Tu cmq sai la differenza tra opensuse e la SLED? Mi sembrava di aver capito che differisce solo dal supporto tecnico, e basta. Oppure dici che è qualitativamente superiore?
dadex
19 dic 2008 - 12:26 - #19Azzo ma se microsoft ci mette oltre 5 anni per sviluppare un sistema operativo mediocre, perchè gli sviluppatori opensource dovrebbero garantire una release ogni 6 mesi? Si corre troppo inutilmente… Se si corresse di meno gli scettici verrebbero annichiliti dalla qualità del software. Si punta troppo a farsi concorrenza tra distro e non ai veri concorrenti, gli OS proprietari.
dadex
19 dic 2008 - 12:27 - #20x davo
PCLinuxOS ad esempio. Ottima distro per uso desktop anche se usa software un pò datato.
ananas
19 dic 2008 - 12:34 - #21@Davo: Fidati, Arch ne ha commessi di errori. Pacchetti corrotti messi nei repository ufficiali (e si parla di xfce4, non di un pacchetto che non usa nessuno), nonostante io stessi avessi segnalato il bug, gli sviluppatori se ne sono sempre fregati. E’ stato risolto dopo 4 mesi, ma solo perchè è uscita una versione nuova, e sono stati obbligati a ricreare il pacchetto. Oppure l’iso dell’installer che non funziona, si blocca. O i molti pacchetti instabili, pkgbuild (di cui si vanta tanto) ma che solo pochissimi funzionano.
L’unica distro che mi soddisfa è Gentoo, che uso attualmente. Senza il minimo problema (ultimamente è in crisi, ma le ultime versioni di portage stanno introducendo novità molto interessanti).
Unica pecca forse è la mancanza dell’installer grafico (o meglio, c’è ma fa pena, ed è sconsigliato da tutti).
Se conoscete un’altra distro stabile come Gentoo, che non fa di queste enormi cazzate, che abbia un gestore pacchetti (slack quindi esclusa)… fatemi sapere! (debian esclusa)
Anubisg1
19 dic 2008 - 13:48 - #22@ ananas
assolutamente non è solo il supporto, eh si, ti posso assicurare che è qualitativamente superiore
@ davo
sei sicuro che sia lento? ecco un pò di “tempi” (p.s. la 10.3 era lenta ma 11.0 assolutamente no)
http://pastebin.com/f52e04232
per il resto zypper scarica la cartella “repodata” dei repository, ne calcola l’MD5 e lo confronta con quello l’MD5 della cartella “repodata” archiviata in
/var/cache/zypp/raw/
poi gli rpm scaricati sono comunque salvati in cache per evitare di riscaricarli e sono in
/var/cache/zypper/RPMS
@ Rorscach
riesci a farti dare un esempio pratico? o non ho mai avuto problemi,, l’unico “problema” nasce quando per risolvere le dipendenze il pacchetto deve cambiare il “Vendor” (il fornitore in pratica), un retaggio di SLE dove sapere chi è il fornitore di un pacchetto è un obbligo per aver la certezza della qualità dei pacchetti stessi. un problema alla fine nemmeno è dato che ti viene chiesto se vuoi installare il pacchetto anche cambiando il fornitore, dici si e via…
per il resto con zypper puoi anche installare e rimuovere con uno stesso comando.. esempio:
zypper in ciao -hello
o
zypper rm hello +ciao
i comandi sono equivalenti e di fatto installano il pacchetto “ciao” ed eliminano quello “hello”
orchideo
19 dic 2008 - 13:56 - #23*buntu e mandriva continuano ad essere le migliori fra le distro semplici
davo
19 dic 2008 - 14:05 - #24ananas: guarda non ho dubbi, io la arch (file .img) dopo una settimana di ricerche non sono riuscito a metterla su una penna usb ne da linux ne da windows. Ho scaricato slax e in 3 minuti con uno script in bash sono riuscito a bootarla.
davo
19 dic 2008 - 14:06 - #25(dalla stessa chiavetta usb, che non è affatto bacata di suo, supporta il boot e tutto)
davo
19 dic 2008 - 15:06 - #26dadex:
“PCLinuxOS ad esempio. Ottima distro per uso desktop anche se usa software un pò datato.”
Non mi risulta che PCLinuxOS sia una rolling release, soprattutto se dici che usa software un pò datato. Una rolling release ha software sempre aggiornato (e infatti sulla arch che sto provando mi sono beccato un fastidioso bug dell’ultimissimo vlc).
http://en.wikipedia.org/wiki/Rolling_release
gabrielgeek93
19 dic 2008 - 15:28 - #27gran bella distro, ma uso Sabayon e aspetto Sabayon 4… non c’è suse, mandriva o *buntu che tenga … le basi Gentoo sono le più solide ;)
Rorscach
19 dic 2008 - 23:35 - #28Purtroppo non è un problema riscontrato da me, suse non la uso da tempo anche se devo ammettere mi attrae moltissimo, nel caso risenta qualcuno che ha avuto problemi ti faccio sapere. Mi dispiace non saperti dare più info.
hawake
21 dic 2008 - 01:37 - #29Ragazzi uso (Open)SuSE sin dai tempi della 9.2 e posso assicurarvi che di meglio non ho mai trovato! Ho provato un sacco di distro: Slackware, Fedora (che uso tutt’ora in dual boot con OpenSuSE), Ubuntu, Mandriva, Ulteo, LinuxPC OS, Vixta, Puppy Linux, Damn Small Linux… ma nessuna mi ha mai soddisfatto così tanto in campo desktop (e anche enterprise volendo) quanto OpenSuSE. Solidità, YaST, Zypper, SaX2 assieme ad una perfetta integrazione dei vari desktop environment (da FluxBox, a KDE 4.2).
Complimenti al Team, è in download per l’aggiornamento! ;-)
Saluti
hawake
Fabioo
21 dic 2008 - 11:34 - #30#29 : che te ne fai di tenere in dual boot due Linux(OpenSUSE e Fedora)? Alla fin fine è lo stesso SO…
andrea di salvatore
21 dic 2008 - 22:14 - #31Ho letto il commento di hawake e ho subito pensato quello che poi ha scritto Fabioo. Chi terrebbe in dual boot windows vista ed xp? Mac OS X e Mac OS 9.* ?
Comunque hawake puoi assicurarci quello che vuoi, ma ricorda che non stai vendendo niente. Si dovrebbe scegliere il contorno del s.o GNU/Linux che più corrisponde alle proprie esigenze, perchè il resto è uguale.
Fabioo
22 dic 2008 - 09:23 - #32#31 : io!
XP e Vista son + diversi di 2 distro linux, e prima sul PC del lavoro tenevo Vista(che non usavo mai ma era su all’acquisto e in caso di manutenzione meglio lasciarlo visto l’ottusità dei “tecnici”) e XP(che usavo, ma ora ho rimosso mettendo Ubuntu).
andrea di salvatore
22 dic 2008 - 09:50 - #33Più diversi per cosa? Per aero, superfetch, il defrag automatico, l’aumento della ram con chiavetta usb? Se vista è limitante elimini vista e tieni xp. Se ritieni xp limitante rispetto a vista (??) elimini xp. Se ti piacciono alcune funzioni nuove di vista e non ne vuoi altre le disattivi tramite menu o registro di sistema, il web è pieno di guide per questo. Ma ti tieni solo vista.
Al max su un pc tieni xp e magari se ne hai un’altro metti vista se proprio serve. Ma come dici tu vista in dualboot lo tieni solo per problemi di manutenzione (che non capisco ma vabbè) e non per motivi di usabilità.
L’esempio di Mac OS può benissimo essere sostituto da dualboot Mac OS 10.4 (Tiger) e 10.5 (leopard).
rikisantana
26 dic 2008 - 17:41 - #34Beh ragazzi,non scherziamo. Installare una distro x un dual boot e rischiare di distruggere tutte le altre partizioni non mi sembra un bug da poco per una piattaforma linux…..anzi, mi pare una vera e propria follia………altro che sVista…
kimj
28 dic 2008 - 12:48 - #35il 19 avevo provato per poco tempo il live cd kde 4 in un computer. tutto normale. il 26 l’ho inserito nel mio macbook: questa volta, nello stadio in cui viene chiesto se far partire opensuse con kde 4 o eseguire il boot dall’hard disk, mi sono trovato davanti ad un easter egg: le “entrate” erano in una finestrella con bordo ghiaccito, ed un pinguino pattinava avanti ed indietro sul ghiaccio. sullo sfondo nevicava, e se non ricordo male c’era anche un babbo natale. era il 26 mattina. è capitato ad altri? qualcuno è riuscito a fare un filmato od a scattare una foto?
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