Come promesso solo una decina di giorni fa, in tempi assolutamente brevi per il progetto Slackware si è passati dalla Release Candidate alla versione definitiva della distribuzione in questione.
Patrick Volkerding ha difatti ufficializzato tramite un più che esaustivo comunicato la resa disponibilità di Slackware 12.2. Grazie a questo update i programmatori sono riusciti a perfezionare molti piccoli punti deboli del progetto ed oltre all’integrazione del nuovo Kernel 2.6.27.7 (con tutti i vantaggi del caso), ecco apparire migliorare il comodo supporto ad HAL (Hardware Abstraction Layer).
Impossibile come sempre segnalare tutte le modifiche tra un passaggio di versione e l’altro; il consiglio è di nuovo quello di andare a dare uno sguardo al veramente ben steso comunicato ufficiale ed alla lista dei pacchetti definitiva. Per i più frettolosi invece ecco il link alla pagina del download.
Via | Distrowatch
Vito`
13 dic 2008 - 12:46 - #1Il supporto ad HAL è già stato incluso dalla release 12.0 !!!!!
hispanico
13 dic 2008 - 12:53 - #2Giustissima segnalazione!
Chiedo venia per il grossolano errore…
johnnymnemonic
13 dic 2008 - 13:14 - #3“Tempi brevissimi” ?
Mi chiedo perchè si preferisca la pratica del rilascio forzato invece di quello quando il prodotto è pronto
La RC1 era pronta per diventare una stabile, quindi è nata la 12.2, altrimenti ci potevano pure state altre 4 o 5 release candidate, dov’è il problema?
el nino
13 dic 2008 - 14:20 - #4scusate ma è noto se sia prevista o meno prima o poi una release anche per x86_64?
Lybra
13 dic 2008 - 19:03 - #5Slackware originale è disponibile solo per architetture i386 o x86 se preferisci…ci sono dei fork e dei porting, nella fatiscpece esiste Slamd64 per i 64-bit
Off Topic News: mappa interattiva della ricchezza
14 dic 2008 - 12:22 - #6.
ma, hanno una vera utilità così tante distribuzioni Linux? non sarebbe meglio se i maggiori produttori di distribuzioni si unissero per realizzarne solo UNA ma STANDARD ed in grado di competere davvero con Win e OSX anche dal punto di vista commerciale?
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Lybra
14 dic 2008 - 13:51 - #7Casomai non hanno senso tutte quelle venute DOPO Slackware in quanto Slackware è la prima distro Linux risalente al 1991 se non sbaglio,Debian è già più giovane.
Concordo sulla troppa frammentazione che si è creata ma alla fine le distribuzioni usate e affermante non sono più di 6/7 e non vedo perchè unirsi in un unico progetto standard,grazie all’ openSource io posso decidere TUTTO sulla mia macchina…non vorrei mai un sistema Linux-based standard che mi liberta la libertà
Fabioo
14 dic 2008 - 14:56 - #8#7 : non hai torto, ma il problema è che risorse valide si disperdono a rifare più o meno le stesse cose. Come quelli che si lamentano che FF2 non sarà più supportato… meglio, quelle risorse vanno per migliore FF3/FF4.
Allo stesso modo, molti mantenitori di distribuzioni “secondarie” potrebbero rendere migliori quelle che vanno per la maggiore.
Inoltre gli standard non limitano la libertà… piuttosto razionalizzano le cose.
charon.66
14 dic 2008 - 15:09 - #9La forza e la debolezza dell’opensource è che ci sono continue ramificazioni che battono possibilità diverse, da ciò ne deriva una vasta gamma si software tra cui scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze, la debolezza è che molti progetti muoiono senza aver prodotto nulla di utile o realmente sfruttabile, una specie di selezione naturale.
E’ evidente che avere pochi che prendono le decisioni (Microsoft e Apple nel caso) sia molto più efficiente, ma non per questo si ha un software di qualità superiore.
Di certo sono sempre contento quando c’è un merge tra due gruppi di sviluppo, o almeno una collaborazione.
Pizzuco
14 dic 2008 - 15:51 - #10Ad esempio se Adobe decidesse di aprire i sorgenti del proprio flash player e facesse collaborare il proprio Labs con i gruppi Gnash e SwfDec generando un unico progetto e fondendo le migliori idee…
Non sarebbe male… vero?
E non sarebbe nemmeno troppo fantascienza, no?
Fabioo
14 dic 2008 - 16:27 - #11#10 : Non sarebbe fantascienza, ma esiste già Flash di Adobe, e non c’è alcuna esigenza di “aprirlo”. E’ gratis, funziona… va bene così.
arkerino
14 dic 2008 - 19:38 - #12@7:
“grazie all’ openSource io posso decidere TUTTO sulla mia macchina…non vorrei mai un sistema Linux-based standard che mi liberta la libertà”
Appunto perchè puoi decidere tutto che ti cambia se tutte le distribuzioni passano, per esempio, al sistema di pacchetti rpm? Poi se vuoi la libertà, c’è: ti installi synaptic, apt-get, quello che vuoi. Oppure passi a una distribuzione minore che ha nativamente il sistema di pacchetti che piace a te. Il fatto è che l’utente desktop non vuole decidere, vuole che sia deciso per lui.
grick
14 dic 2008 - 19:42 - #13@Fabioo:
e’ gratis, funziona a te.
Il supporto 64 bit beta di Adobe e’ dell’altro ieri praticamente, per non parlare di altri unix o della architettura powerpc…
arkerino
14 dic 2008 - 19:43 - #14un esempio, stupido e non troppo invasivo: un link sul desktop che appare subito dopo l’installazione che permette automaticamente l’installazione del flash-plugin e dei codec mp3/wmv e altri. Così le varie distribuzioni non violano nessuna licenza (libertà dell’utente di violare se non è possibile fare questa cosa nel proprio paese) ma si danno strumenti abbastanza indispensabili all’utente desktop quasi immediatamente e automaticamente. Poi ripeto, la libertà c’è: di non installarli, di installare singoli pacchetti manualmente, di mettere manualmente la libreria flash nella cartella plugin di firefox..
Lybra
14 dic 2008 - 22:20 - #15arkerino hai ragione nel tuo discorso ma dobbiamo metterci d’accordo: dove deve arrivare Linux?
Ci sono due scuoel di pensiero: c’è chi vuole che arrivi in ogni macchina e per questo deve rinunciare a certe raffinatezze e passare a rozzi comandi via GUI,c’è chi altro invece è e rimane un “purista” e si accontenta di essere parte dei quel 2% mondiale di utneti Linux smanettoni del terminale e dei runlevel ;)
personalmente vorrei una via di mezzo,ma Linux non deve abbassarsi ai livelli del mercato Consumer…pardon l’ha fatto e i risultati sono stati XandrOS e Linpus, concorderai con me che sono le 2 peggiori distribuzioni al mondo eppure il mondo conosce KDE 3.4.2 delll’ EeePc 701 e tutte le limitazioni di queste 2 distro commerciali
arkerino
15 dic 2008 - 00:25 - #16“arkerino hai ragione nel tuo discorso ma dobbiamo metterci d’accordo: dove deve arrivare Linux?”
Beh le distribuzioni orientate al desktop vogliono arrivare nelle case delle persone, quelle leggermente più ostiche vogliono la purezza, la semplicità da linea di comando, mi viene in mente archlinux (che ho intenzione di provare).
Quindi non credo sia un problema, se ho capito bene la domanda. Chi non conosce, chi non sa, avrà la distribuzione “facile”. O il range di distribuzioni facili, uniformate su certi aspetti.
Chi vuole la linea di comando non si orienterà su una ubuntu, ma questo è scontato. Può farlo, si ritroverà in mezzo orpelli grafici ma può farlo se proprio vuole.
O forse parlavi di linux come kernel? è modulare, può fare benissimo tutte e due le cose :)
Lybra
15 dic 2008 - 01:22 - #17La tua risposta è corretta ;) giustamente “ad ognuno la sua distribuzione” per questo non vedo il motivo di dire “questa distro è inutile, meglio accorparle” la divisione sarà anche una debolezza ma per chi sa usare un sistema Linux concede una grandissima liberà, ecco anche perchè sono un po contrario alla standardizzazione.
Capisco che magari a qualcuno dia fastidio l’esistenza di tarball,deb ed rpm ma ognuno ha pregi e difetti ;) standardizzare significherebbe ridurre ad un solo “sistema” di installazione dei pacchetti e per me sarebbe una grossa limitazione
arkerino
15 dic 2008 - 01:26 - #18“standardizzare significherebbe ridurre ad un solo “sistema” di installazione dei pacchetti e per me sarebbe una grossa limitazione”
Perchè limitazione?
Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 10:02 - #19.
il problema è semplice: se i produttori di SO offrono un minimo di standard comune ai produttori di HW (come fa MS) Linux avrà una diffusione molto maggiore, se, invece, continuano così, il segmento di mercato di Linux resterà sempre marginale (e potrebbe ulteriormente ridursi con l’uscita del “leggero” Windows 7) quindi sta ai produttori di distribuzioni decidere cosa preferiscono fare, se restare per sempre dei nani o cominciare a “pensare in grande”
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Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 10:04 - #20.
posto qui il mio cmmento su Google Chrome perché i commenti dell’articolo non sembrano (al momento) funzionare (anzi, la pagina da un messaggio di errore 404)
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come ho detto in altri blog riguardo alla versione Windows, questa fretta nel rilasciare una versione definitiva di Chrome (uscendo dalla Beta) potrebbe lasciare preludere all’imminente annuncio da parte di Google di un suo SO nel quale Chrome sarà integrato esattamente come lo è oggi IE in Windows!
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ed insieme ad un GoOS 100% FREE potrebbe essere presentata anche una Suite GoOffice MS compatibile e sempre 100% FREE (il che potrebbe essere una “mazzata” micidiale per Microsoft!)
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Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 10:10 - #21.
comunque, se vogliono standardizzare qualcosa per entrare nel mercato consumer ed essere adottati anche da utenti non tecnici, devono farlo SUBITO (anzi, dovevano farlo già anni fa!) perché gli altri (compreso Google) si muovono VELOCEMENTE
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tra l’altro, mentre MS non rappresenta un pericolo per Linux (in quanto VENDE i suoi SO) l’introduzione di un Google GoOS (comunque sia fatto, basato o no su Linux) potrebbe rapppresentare la FINE di TUTTE le distribuzioni Linux, perché, a differenza di Windows, il SO di Google verrebbe offerto GRATIS (aspetto che è sempre stato uno dei punti di forza di Linux)
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Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 10:26 - #22@19,20,21: Ce la fai a scrivere un commeno con il tuo nome? sei proprio un idiota, finiscila di spammare non ce ne frega niente dell’addon utile per firefox o altri tuoi link.
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 10:29 - #23Comunque linux non è gratis. E’ libero. Ed è libertà di ognuno decidere se farlo pagare. Fedora è gratis, Red hat enterprise non lo è. OpenSUSE è gratis, SUSE linux enterprise non lo è. E indovina un’azienda cosa andrà a installare?
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 10:30 - #24“posto qui il mio cmmento su Google Chrome perché i commenti dell’articolo non sembrano (al momento) funzionare (anzi, la pagina da un messaggio di errore 404)”
Puoi sempre aspettare, non muore nessuno. Invece no, devi rovinare discussioni che con google non c’entrano nulla.
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 10:37 - #25il problema è semplice: se i produttori di SO offrono un minimo di standard comune ai produttori di HW (come fa MS) Linux avrà una diffusione molto maggiore
Tu non sai di cosa parli, si vede che non frequenti questo blog ma vieni qui solo per parlare male di google (sei noGoogle e ghostnasa) che ti ha rubato le idee e spammare il tuo sio.
Windows ha una bassa compatibilità hardware, solo riempiendolo di driver esterni supporta tutto. Microsoft non offre nessun standard comune a chi produce hardware. Se i produttori di hw rilasciassero driver “obbligati” (come dal monopolio di windows) linux avrette tutto il supporto hw che vuoi.
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 10:40 - #26“l’introduzione di un Google GoOS (comunque sia fatto, basato o no su Linux) potrebbe rapppresentare la FINE di TUTTE le distribuzioni Linux, perché, a differenza di Windows, il SO di Google verrebbe offerto GRATIS (aspetto che è sempre stato uno dei punti di forza di Linux)”
La fine di linux? ma di che parli? linux fallisce? e come? linux non è una società.
Sarà anche gratis il google o.s ma chi si lascia scoraggiare dall’illegalità della copia pirata di windows? nessuno, quindi il tuo discorso non ha senso.
Inoltre il software di un eventuale google os è praticamente nullo, GNU/Linux ha già un buonissimo parco software.
Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 11:16 - #27“che con google non c’entrano nulla”
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indirettamente potrebbe se Google rilascia un suo SO gratuito e standard
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“linux non è gratis”
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è GRATIS per l’utente che acquista un PC con Linux risparmiando il prezzo della licenza Win (è questo che intendevo dire) poi l’azienda che vende (ad. es.) un netbook con Linux può decidere se realizzarsi una sua versione o utilizzarne una gratuita o farsela sviluppare (a pagamento) da una distribuzione (e “spalmarne” il costo, comunque minimo, sul prezzo finale, come avviene con i software in bundle)
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“Windows ha una bassa compatibilità hardware, solo riempiendolo di driver esterni supporta tutto.”
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ciò non è colpa di MS perché, quando rilascia un nuovo Windows, non può (anche) prevedere il futuro! i drivers disponibili sono quelli dell’hardware esistente, mentre, il nuovo hardware, deve avere dei drivers realizzati dal produttore
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quando parlo di “standard” non mi riferisco alla PERFEZIONE ma (semplicemente) a qualcosa di simile a quanto fatto da MS con Windows (né più né meno) ovvero, un “pacchetto” unico e già pronto da installare o preinstallare su tutti nuovi PC
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“ma chi si lascia scoraggiare dall’illegalità della copia pirata di windows”
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nessuno, ma un GoOS gratuito e standard potrebbe sostituire totalmente Linux nei PC non-Win, inoltre, nel lungo termine, proprio Windows potrebbe pagare le maggiori conseguenze di un SO gratuito offerto da una potenza planetaria come Google!
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“il software di un eventuale google os è praticamente nullo”
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sarebbe così giusto per qualche mese… salvo che non abbia una qualche compatibilità o emulazione di Windows… nel qual caso il problema del software non si porrebbe affatto!
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Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 11:21 - #28“linux fallisce?”
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Linux non “fallisce” se esce un GoOS, ma, semplicemente, quasi nessuna azienda lo preinstallerà più sulle macchine alternative a Win (in altre parole, le “macchine base” da 200 euro, oggi con Linux, avranno solo GoOS, GoOffice e Chrome)
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Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 11:22 - #29…oggi con Linux, OpenOffice e Firefox…
Enrico Morelli
15 dic 2008 - 11:44 - #30IMHO, credo che una certa standardizzazione vada fatta ed è quello che sta facendo la LSB: stesse locazioni per file di sistema, librerie, file di configurazione, etc. in modo tale che un gestore di pacchetti o un qualsiasi programma sappia sempre dove andare a parare indipendentemente dalla distro su cui si trova.
Il resto è una questione di gusti. Ben vengano le distro click’n go per chi si vuole avvicinare a Linux senza avere troppi problemi, e ben restino quelle che permettono un certo grado di smanettamento.
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 11:58 - #31“indirettamente potrebbe se Google rilascia un suo SO gratuito e standard”
indirettamente c’entra sempre tutto, qui si parlava di stardardizzazione, dei nuovi os che entrano nel mercato desktop o enterprise non interessa a nulla in questo post.
“ciò non è colpa di MS perché, quando rilascia un nuovo Windows, non può (anche) prevedere il futuro! i drivers disponibili sono quelli dell’hardware esistente, mentre, il nuovo hardware, deve avere dei drivers realizzati dal produttore”
Ma quelli dell’hw esistente erano anche loro driver esterni. Quindi inutile dare la colpa a GNU/Linux della incompatibilità hardware (funziona allo stesso modo di win per quanto riguarda i driver) perchè è solo colpa dei produttori che non ci vedono mercato. Ma è solo un cane che si morde la coda visto che è anche la compatibilità hw che crea mercato.
“quando parlo di “standard” non mi riferisco alla PERFEZIONE ma (semplicemente) a qualcosa di simile a quanto fatto da MS con Windows.
O come succede su mac OS X. nemmeno io mi riferisco alla perfezione.
nessuno, ma un GoOS gratuito e standard potrebbe sostituire totalmente Linux nei PC non-Win, inoltre, nel lungo termine, proprio Windows potrebbe pagare le maggiori conseguenze di un SO gratuito offerto da una potenza planetaria come Google!
“sarebbe così giusto per qualche mese… salvo che non abbia una qualche compatibilità o emulazione di Windows… nel qual caso il problema del software non si porrebbe affatto!”
Giusto per qualche mese? Come se il parco software windows versione x fosse quello di “giusto qualche mese dall’uscita della versione x di windows”. Ma dai.
Per l’emulazione: esiste anche su linux.
Domanda, caro utente senza nome ma con link pubblicitari: hai mai usato linux? quando? che distribuzione? per quanto?
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 12:00 - #32“nessuno, ma un GoOS gratuito e standard potrebbe sostituire totalmente Linux nei PC non-Win, inoltre, nel lungo termine, proprio Windows potrebbe pagare le maggiori conseguenze di un SO gratuito offerto da una potenza planetaria come Google!”
Pc non win? che significa? che sono venduti così senza os? o con linux? ma parli di utenza desktop? ma dove li trovi nella distribuzione?
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 12:02 - #33“Linux non “fallisce” se esce un GoOS, ma, semplicemente, quasi nessuna azienda lo preinstallerà più sulle macchine alternative a Win (in altre parole, le “macchine base” da 200 euro, oggi con Linux, avranno solo GoOS, GoOffice e Chrome)”
Macchine base? di che stai parlando? macchine alternative a win?
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 12:04 - #34@30 ho letto poco fa una discussione sul forum it-ubuntu, un utente si lamentava del fatto che [su ubuntu] i file di configurazione tradizionali, a partire dall’xorg.conf, non si trovavano dove dovevano trovarsi.
Enrico Morelli
15 dic 2008 - 12:27 - #35Infatti purtroppo non tutte le distro stanno abbracciando LSB. E questo IMHO è un danno per tutti. Una standardizzazione di questo tipo è un aiuto notevole per chi scrive software che non si deve preoccupare su quale distro di trova per decidere dove sono certi file di configurazione o certe librerie e per l’utente finale e/o il sistemista che sa a prescindere dalla distro, dove si trovano certe cose.
Credo che la strada intrapresa da LSB sia giusta, il resto (driver, feature grafiche ed altro) sono comuni a tutte le distro, tanto il kernel è lo stesso e l’interfaccia grafica basata sempre su Xorg è Gnome/KDE/XFCE4/etc.
Cosa resta, il gestore di pacchetti? Ormai anche in questo campo se la giocano i formati deb o rpm e comunque su molte distro di trova sia yum che apt-get & family.
Luca Agostini (il mio nome, senza link di pubblic
15 dic 2008 - 12:56 - #36Qual’è lo svantaggio nel non aderire a LSB secondo te?
comunque a parte librerie e file di configurazione può essere interessante il discorso fatto da arkerino riguardo plugin proprierati flash - audio - video con link sul desktop.
Enrico Morelli
15 dic 2008 - 15:16 - #37Lo svantaggio risiede nel dover fare lavoro in piu’ . Se scrivo un programma su RedHat mi aspetto che i file di configurazione risiedano in /etc/sysconfig e che gli script di avvio siano in /etc/init.d. Se il programma ha un certo credito, gli sviluppatori di Ubuntu dovranno modificare il programma per impostare un diverso percorso di ricerca per i file di configurazione, quelli di ArchLinux dovranno modificarlo per gli script di avvio che per loro risiedono in /etc/rc.d.
Io p.e. amministro sistemi in un dipartimento dell’UniFi, ho un ambiente misto Linux (RHEL, Gentoo, ArchLinux, CentOS, ScientificLinux) ed ogni tanto si perde la testa cercando file di configurazione in ognuna di esse. Cerchi openssl? Su Gentoo e Ubuntu è in /etc/ssl su RHEL & C. /etc/pki.
Se tutte si adeguassero ad uno standard si saprebbe dove pescare cosa in ogni distro. Lavoro in meno per tutti.
linaus
15 dic 2008 - 15:57 - #38Lavoro in meno per tutti tranne per gli sviluppatori quindi? Beh ma una volta trovato un accordo su dove mettere cosa il lavoro per gli sviluppatori non dovrebbe essere così. Probabilmente non riguarderà tutte le distribuzioni, però convincere qualche maggiore (chessò mandriva fedora opensuse, ubuntu?) sarebbe già un passo avanti.
Ho guardato adesso che in ambito desktop solo ubuntu 8.04 rispetta le specifighe LSB 4.0.
Jena Plisskin
15 dic 2008 - 16:19 - #39Scusatemi, ma l’argomento non dovrebbe essere Slackware Linux 12.2 ?
L’OT ormai è imperante.
spizzico (c)
15 dic 2008 - 16:30 - #40@39 se hai qualcosa da dire su slackware 12.2 dilla e basta, non ti morde nessuno. Per una volta che non c’è un flame..
Jena Plisskin
15 dic 2008 - 17:02 - #41Oh scusa se ti ho disturbato …
Vito`
18 dic 2008 - 11:46 - #42@hispanico
Di niente!Ossblog è da me considerato uno dei migliori blog nel suo aggiornamento :-)
Vito`
18 dic 2008 - 11:46 - #43argomento..scusate :-p