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WINE pronto ad entrare nella mainline di Ubuntu

Pubblicato: 17 dic 2008 da Hispanico

Pochi ormai discutono Ubuntu per il suo ruolo di distribuzione dominatrice del settore desktop; molti reputano la stessa distro sopravvalutata e poco meritevole di tutto questo successo. L’unica cosa certa è che Canonical ci ha visto giusto ed al momento opportuno è riuscita a lanciare un prodotto in grado di annichilire la concorrenza; e si appresta a farlo nuovamente.

Nell’ultima newsletter inviata a tutti gli iscritti alla mailing list ubuntu-devel, Scott Ritchie, MOTU di Ubuntu, ha rivelato come si stia pensando di integrare i pacchetti del progetto WINE nel repository principale della distribuzione; addirittura pare stia prendendo piede la volontà di proporli installati in maniera predefinita nelle prossime versioni della stessa distro, fattore che stuzzica non poco diversi programmatori di Ubuntu.

L’idea è venuta fuori durante l’ultimo Ubuntu Developer Summit tenutosi la settimana scorsa a Mountain View e sarebbe stata esposta poichè ormai si considera WINE come un progetto “all’altezza”, in grado di facilitare l’utente finale in un certo tipo di operazioni e questo grazie anche, per esempio, ad un già immaginato piccolo menù GNOME/WINE dal quale si potrà scegliere cosa fare. Non male come idea…

Via | Phoronix

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40 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di cianoz

    cianoz

    17 dic 2008 - 08:37 - #1
    1 punto
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    Che Ubuntu sia una buona distro ok, ma che sia sopravvalutata non c’è dubbio.

  • Profilo di giov216

    giov216

    17 dic 2008 - 08:45 - #2
    -1 punto
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    Ubuntu è sicuramente una buona distro nel settore desktop, sempre aggiornata, è stata vincente anche a livello di marketing….

  • Profilo di progalba

    progalba

    17 dic 2008 - 09:18 - #3
    -1 punto
    Up Down

    Era ora integrassero wine, ci han messo di tempo, era questione di tempo…

    Secondo me, ubuntu dovrebbe giocarsi la carta della pubblicità, attiva ma anche passiva, con la 9.4.

    E provare a mettere sugli scaffali la distro vendendola al costo di produzione del dvd ma con spiegazioni del perchè costa cosi poco ai plebei dell’informatica generale.
    Se qualcosa è gratis la gente diffida.

  • noct

    17 dic 2008 - 09:59 - #4
    0 punti
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    cianoz vero ma quel che conta sono i numeri..
    Se le altre son migliori e non fan numeri avendo le potenzialità economiche forse stan sbagliando qualcosa.

  • Profilo di Tesqua

    Tesqua

    17 dic 2008 - 10:10 - #5
    4 punti
    Up Down

    La cosa mi lascia abbastanza perplesso: apprezzo wine ma lo considero un mezzo d’emergenza, da usare quando serve specificatamente un programma e non esiste un’alternativa open; non vorrei che la soluzione di Canonical col tempo portasse gli sviluppatori ad impigrirsi…

  • Rorscach

    17 dic 2008 - 10:25 - #6
    2 punti
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    Ancora a fare riferimento a quello studio sul software free? Il concetto è differente, Ubuntu o una distribuzione linux hanno alcuni limiti, aggirabili con una buona dose di pazienza e di tempo, entrambe cose che mancano sia a programmatori esperti che all’utente medio.
    Esempio, perchè smadonare con i driver generici della stampante ad aghi dell’ufficio dei miei se con la copia di Windows regolarmente acquistata funziona immediatamente avendo i driver inclusi?
    Perchè programmare in eclipse sotto linux se il visual editor fa le bizze e mi costringe a scrivere codice un pò più sporco per funzionare decentemente?
    Se risposte a quesiti del genere sono, scriviti tu i driver o cerca qui qui qui qua, oppure sono deprecati, oppure programma tutto a mano qual è il problema.
    Io rispondo, si tutte alternative valide, ma tempo da perdere davanti ad una macchina più delle 10 ore che ci spendo giornalmente per lavoro, sinceramente non ne ho, per fortuna nella vita esiste anche altro.

  • Profilo di juhan

    juhan

    17 dic 2008 - 11:03 - #7
    -1 punto
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    io ringrazio wine che mi ha reso più facile la transizione da windoze a ubuntu!
    però mi manca l’oroscopo.

  • Profilo di killduke

    killduke

    17 dic 2008 - 11:10 - #8
    -1 punto
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    Mah….polemiche dei soliti frustrati a parte…mi lascia perplesso questa decisione. Non metto in dubbio che la maturità del progetto wine possa giustificare l’inclusione di quest’ultimo nei repository ufficiali ma addirittura preinstallarlo mi sembra quasi un invito a non cercare niente di diverso. Personalmente penso che linux ti stimoli a cercare nuovi software. Inizialmente è capitato a tutti di cercare il clone dell’applicativo che si usava su windows ma poi, trovato il software adatto al proprio scopo si hanno enormi soddisfazioni e ci si trova infinitamente meglio che su windows. Addirittura si scopre una maggiore varietà e possibilità di scelta in certi casi.
    In fondo è un operazione che si è fatta anche su windows all’inizio e che si fa tuttora quando esce un software nuovo o si va a cercare l’equivalente open source anche su win32 (perchè per fortuna anche lì comincia ad esserci parecchia varietà).
    Quindi ora come ora, la scusa del “scriviti tu i driver” non regge più, anche perchè i casi in cui una periferica non dispone davvero di driver cominciano ad essere davvero rari… ;)

  • ubyubywa

    17 dic 2008 - 11:18 - #9
    0 punti
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    ubuntu ha il grande merito di facilitare l’ingresso nel mondo di linux degli utenti winzozziani insoddisfatti. e questa cosa di wine non fa altro che aumentare questo merito. sarà infatti ancora piu facile per tutti adesso.

    che poi ubuntu non è slack o gentoo si sa , ma è un altro discorso

  • migo

    17 dic 2008 - 11:27 - #10
    1 punto
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    @9: non è che esistono solo ubuntu slackware e gentoo quindi se non è ubuntu non è una delle altre due per forza.

  • Rorscach

    17 dic 2008 - 11:30 - #11
    0 punti
    Up Down

    Infatti caro il mio malizioso, la mia non era una polemica poichè uso con soddisfazione linux sui server dell’azienda -.-
    Il discorso dei driver è giusto e sacrosanto, ma se hai periferiche esotiche costose che non hai voglia di cambiare puoi incorrere in problemi.
    Io ho menzionato due casi specifici, uno riguardante eclipse e l’altro riguardante una vecchia stampante ad aghi per la quale il driver Generic 24 non produce delle stampe decenti.
    Concordo con te sull’utilità di soluzioni veramante native.
    Rimango allibito invece riguardo alla “rarità” di cui parli, non è assolutamente vero, non a caso rimango convinto che linux vada benissimo sui server, ma sul versante desktop servano ancora uno o due anni per renderlo appetibile e meno “frustrante”.
    Sarò frustato come dici tu, ma mi piace lavorare 10 ore e poi dedicarmi a ragazza amici e windsurf, piuttosto che cercare di capire perchè un visual editor di eclipse non funzioni decentemente o perchè le condivisioni con il gruppo di lavoro funzionino male dilatando tempi e diminuendo i guadagni.
    Nessuno mette in dubbio i progressi, ma le cose su cui si dovrebbe spingere sono bel altre che aggiungere nel repository un pacchetto.

  • Lybra

    17 dic 2008 - 11:48 - #12
    1 punto
    Up Down

    Caro Rorscach, i tuoi interventi sono sempre molto interessanti,sopratutto l’ultima frase è emblematica!Ubuntu,putroppo,non fa altro che prendere pacchetti e buttarli nei repository e sponsorizzarne l’uso (spesso superficiale)tramite guide che hanno il solo vantaggio di essere tradotte in molte lingue.

    Spiace dirlo ma Canonical non porta un grande contributo alla community dell’ OpenSource, per questo ho scelto Fedora e Red hat…molti progetti che tutti abbiamo imparato ad apprezzare anche su Ubuntu (uno su tutti il Network Manager) nascono in seno a RedHat e vengono poi inclusi in altre distro.
    Tendo a precisare che non sono uno stipendiato di RedHat e non faccio parte di nessun LUG, prima che iniziate a pensare male

  • Profilo di killduke

    killduke

    17 dic 2008 - 11:52 - #13
    0 punti
    Up Down

    A parte il fatto che il tuo primo intervento non era chiarissimo, sembrava quasi una polemica. Ora è un po’ più chiaro. Ad ogni modo io sono un utente desktop linux soddisfatto e pur facendo di professione il programmatore quando vado a casa non mi metto certo a programmare con eclipse lol :)
    Ad ogni modo, a parte gli ultimissimi giochi usciti sul mercato e forse qualche montaggio video, riesco a fare tutto con linux con gran soddisfazione e windows non lo uso quasi più per niente. Obiettivo che ho raggiunto nel giro di circa un anno. Una volta che ci si è fatti una cultura sul parco software esistente e si sa dove cercare il processo è velocissimo.
    Senza contare che non l’ho mai dovuto reinstallare…mi spiego ho cambiato totalmente hardware a causa di un guasto, windows ovviamente l’ho dovuto reinstallare perchè non c’era verso di farlo andare…la mia ubuntu e la mia debian invece sono sempre lì solide come un mattoncino e non c’è verso di farle crollare ;)

  • Rorscach

    17 dic 2008 - 12:28 - #14
    0 punti
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    Perfetto killduke ;) allora sostanzialmente ci troviamo d’accordo e ti porgo le mie scuse per la poca chiarezza.
    A Lybra voglio rispondere con molta semplicità, io non sto qui a criticare Linux, punto primo, sai quanto me ne fregherebbe qualora volessi; in secondo luogo lo utilizzo anche io per lavoro e con estrema soddisfazione su server.
    Mi piacerebbe moltissimo usarlo a casina, però c’è qualcosa che ancora non va. Scogli insormontabili per un utente medio che non portano ad un risparmio di tempo ed energie, ad un utente semi-esperto quale mi reputo portan via tempo che può essere meglio impiegato.
    Io non solo non faccio parte di un LUG, non ne faccio più parte. Ricordo ancora quando ero più piccolo gli stanzoni con chi lodava Debian o Slacky per poi usare un sacco di roba sull’allora neonato VMWare (crackato).
    Personalmente ce l’ho molto con l’utenza fondamentalista linuxiana che parla di red hat, novell e perchè no anche di microsoft neanche fossero il demonio.
    Bisognerebbe spingere su ben altro, semplificazione, integrazione e usabilità, rallentare il ciclo delle major release a uno o anche due anni e proporre aggiornamenti validi, ridurre l’accoppiamento tra applicazioni, librerie.
    Il sistema di upgrade poi… praticamente tutti consigliano sempre una reinstallazione. Non va, non va così, si è passati dal conservatorismo all’eccessivo progressismo.
    E questa non è innovazione, come sottolineava Lybra, che ringrazio per l’aver bollato come interessanti i miei commenti, spero non sia ironia :)

    Mi sbaglierò, ma penso che lo sviluppo e il miglioramento di un sistema operativo non passi per l’incensamento delle sue qualità positive quanto per la critica di quelle negative. Ed in un modello open source, ci vuole proprio questo, comprensione dei limiti e creazione di una corrente di pensiero disillusa e critica. Credo che di wine preinstallato nessuno sentisse la mancanza, e credo che sia un segno di eccessiva debolezza per uno dei colossi della distribuzione del software libero.
    E ribadisco, c’è molto lavoro da fare, notizie come queste fanno cadere le braccia, e non parlo di ossblog, parlo di Canonical.

  • ananas

    17 dic 2008 - 12:29 - #15
    0 punti
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    Sinceramente, ubuntu come molte altre distro binarie, le trovo poco flessibili. Forse sarà l’abitudine, ma io ci metto meno tempo in gentoo. Si, ci vogliono un paio d’ore per installarla, ma dopo che è installata e configurata come piace a te, non vedo che ci sia di difficile o complicato.
    Un mio amico doveva installare dei driver su ubuntu, che richiedevano che xorg fosse chiuso. Il problema è che non si chiudeva. Tu lo chiudi, e lo si riapre in automatico. Ma se io lo chiudo un motivo ci sarà, no?
    Nella 8.04 io avevo installato il kernerl 2.6.27 perchè mi servivano i driver atheros. Però mi serviva anche virtualbox, che non andava perchè richideva i moduli compilati per il kernel 2.6.27 che non c’erano. E non è stato così semplice, perchè richiedeva alcune dipendenze che non c’erano, etc etc… cose che in gentoo ho risolto in tempo decisamente inferiore.
    Alcuni amici mi hanno consigliato Fedora, in quanto stabilissima. Bene, la provo. Il sw (un tool amministrativo) per gestire i servizi non funziona. Mal configurato dbus, e non si avvia proprio. Ho dovuto scaricare la versione cvs per usarlo. E questa è una distribuzione rilasciata stabile?
    Come Arch, un annetto fa aveva rilasciato una iso di installazione che a causa di un bug, non si installava. Evidentemente gli sviluppatori rilasciano senza neanche testare.

    Secondo me bisogna avere un po’ più di serietà, puntando più alla stabilità e alla flessibilità. Le distro come ubuntu che si prefiggono di essere facili, lo fanno a discapito della flessibilità, che dovrebbe essere l’aspetto chiave di linux.

  • machettifrega

    17 dic 2008 - 12:30 - #16
    -1 punto
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    UBUNTU, che in altica linqua swaiili significa “non sono capace di installare Debian” :-D

  • Anonimo Codardo

    17 dic 2008 - 12:41 - #17
    -1 punto
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    L’utente medio non vuole flessibilita`. L’utente medio vuole ascoltare l’mp3, guardare i porno con un flash player, guardarsi l’ultimo leech da pirate bay in formato divx. Tutto cio` deve essere fatto in modo automatico, senza virus e senza ridicole forme di DRM e pretende che il tutto sia stabile ed abbastanza performante.

    Tutto il resto, licenze e/o tecnicismi per l’utente medio sono noia.

  • migo

    17 dic 2008 - 13:34 - #18
    0 punti
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    Non so se è capitato ad altri ma quando ho installato ubunu 8.04.1 (LTS) sono subito incappato in un bug che non mi permetteva di montare in automatico i device usb. Poi ho scoperto che nella 8.04 c’è un bug in /etc/fstab. Ma dico io: è la long term support, sarà supportata fino al 2011 e non è uscita l’altro ieri, perchè non prendono esempio da windows e mac os e non rilasciano aggiornamenti di sistema ad alta priorità? No, ci vuole la 8.10.. senza parole.

  • Andrea R

    17 dic 2008 - 13:34 - #19
    1 punto
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    Una volta dibattevo un po’ anche io su quanto linux sia pronto per il desktop o l’utente medio.
    Poi mi sono un po’ scocciato, o sono cresciuto o sono semplicemente diventato esperto di linux e della comunità, e ho scoperto che dire “Linux non fa questo o quest’altro” non serve a nulla, perchè non c’è nessuno che abbia qualche colpa per le mancanze di linux. E’ un movimento in gran parte libero. La gente che c’è dentro fa come può o come vuole.

    In molti si adoperano per aiutare i niubbi o diffondere la conoscenza e l’utilizzo di linux, ma se uno non lo vuole usare sono fatti suoi. Si usi windows e se lo goda come gli pare.

    In realtà io credo che i vari denigratori di linux, siano alla fin fine persone a cui non piace windows e lo vorrebbero cambiare, ma non del tutto, oppure persone a cui piace linux ma non riescono ad usarlo. A questi di solito dico: “fa niente, usa ancora windows, ma magari comincia con Firefoe e openoffice e, ancora meglio, fai una cavolo di donazione, così magari aiuti anche te e dai un incentivo a uno che flash, driver e codec se li sa installare con gli occhi chiusi e non vedo perchè mai dovrebbe sbattersi per te, che sai solo criticare”.

  • orchideo

    17 dic 2008 - 13:38 - #20
    -1 punto
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    finora non ho mai usato wine

  • Rocky89

    17 dic 2008 - 14:07 - #21
    0 punti
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    la scoperta dell’acqua calda!!!Provate OpenSolaris 2008.11 e i nuovi repository!!!c’e’ quasi tutto!!OpenOffice 3,NetBeans 6.5,Eclipse 3.4.1,ZFS!!!,e firefox 3.0.4 con Gnome 2.24

  • migo

    17 dic 2008 - 14:08 - #22
    0 punti
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    e che te ne fai di opensolaris su un deskop?

  • Rorscach

    17 dic 2008 - 14:16 - #23
    0 punti
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    Andrea R, che c’entra l’utilizzo di software general purpose open source con l’utilizzo di un sistema operativo open source?
    Poichè ti stai rifacendo probabilmente a quanto detto sopra da me poichè mi hai quasi citato passo passo… ho detto che uso linux su server aziendali ma penso ci voglia tempo per il desktop -.-
    Il tuo intervento, se riferito alla discussione di prima, è assolutamente non contestuale, anche perchè le critiche derivano dalle informazioni sbagliate diffuse.
    Ai clienti cui installavo distro linux qualche anno fa rivolgevo le tue stesse parole, e la risposta era semplicemente “allora non si confà alle mie esigenze”.
    E li giudicavo stupidi, poi in ambito aziendale mi son reso conto che si sviluppa per l’utenza, e che quando si crea qualsiasi cosa, bisogna mettersi nei panni dell’utente finale cui è rivolto ciò che si scrive e si compila.
    Probabilmente basterebbe rileggersi un pò di teoria per capire che l’informatica deve essere a prova di stupido e che un sistema per essere diffuso deve consentire anche ad un imbecille l’installazione di un codec senza sudare sette camicie.
    Io, da professionista, posso anche sbattermi un pomeriggio per far funzionare Oracle, ma se un’operazione semplice sotto Windows o sotto OSX è complessa sotto una distro linux, mi sa proprio che la diffusione rimane bassa.
    L’ultimo periodo che hai scritto è intriso della solita solfa dei LUG, che è ben lontana dai parametri di diffusione di sistema operativo.
    Ma in ogni caso essendo tu utente esperto, è ovvio che tu non riesca a guardare più nell’ottica dell’utente medio quale può essere mio padre o mia madre, che sapendo gli impegni del figlio, non possono chiamarlo ogni 5 secondi per capire e farsi spiegare come fare ciò che facevano prima con semplicità.
    Spingere la comunità significa anche far notare con critiche costruttive cosa non va prima che ci sia chi dica che ha sfornato un OS pronto per il desktop.
    E qui passo e chiudo che ho da lavorare e finire la tesi.

  • Il ToX

    17 dic 2008 - 15:30 - #24
    0 punti
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    Che wine possa essere utile non c’è dubbio… ma installarlo di default mi pare un po’ eccessivo. Piuttosto lo mettano come proposta di installazione quando si clicca su un eseguibile di windows, come avviene già con molti altri programmi

  • Rorscach

    17 dic 2008 - 16:05 - #25
    0 punti
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    Quotone per Il Tox

  • Guevara

    17 dic 2008 - 16:39 - #26
    0 punti
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    Quoto anch’io Il Tox

    La paura è che si passi a linux solo per qualche effetto di compiz o per la speranza di non avere virus usando sempre e comunque software close.
    Personalmente amo linux anche e soprattuto perchè capisco (o almeno ho la possibilità di capire) ciò che faccio e perchè il sistema con la sua cultura open mi ha aperto gli occhi.

  • migo

    17 dic 2008 - 17:26 - #27
    0 punti
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    Il Tox: “come avviene già con molti altri programmi”

    scusa l’ignoranza, tipo? con che distro? non mi è mai successo..

  • orko

    17 dic 2008 - 17:49 - #28
    0 punti
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    ma programma a mano vah

  • Il ToX

    17 dic 2008 - 17:51 - #29
    0 punti
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    qualcosa tipo questo
    www.packagekit.org/img/gpk-client-font.png

    però quello di ubuntu è leggermente diverso… sorry non ho uno screenshot o un’immagine

  • matteo2

    17 dic 2008 - 18:03 - #30
    0 punti
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    @migo: credo si riferisca alla proposta di download dei codec per audio/video su Ubuntu

  • simone1_

    17 dic 2008 - 20:12 - #31
    0 punti
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    Uso Ubuntu da Hoary Hedgehog (5.04).
    Ho Wine installato e lo uso.

    Detto questo sono *contrario* all’idea d’inserirlo di default.

    Come altri hanno commentato:
    senza Wine un nuovo utente è spinto a cercare per prima cosa le applicazioni Libere disponibili.
    Poi, se vuole, può installarlo facilmente.

    Non vorrei che la gente s’installasse PhotoShop craccato senza nemmeno provare il mitico, ottimo (per un uso non super-professionale) Gimp.

  • Enzo Scozzaro

    17 dic 2008 - 21:16 - #32
    0 punti
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    Ubuntu ha il merito di aver avvicinato a Linux molti utenti WinZoz, ora non sta a me stabilire se è sopra o sottovalutata, ma quello che e è.
    Ubuntu ha una comunità molto grande e disponibile, e grazie al suo forum ufficiale in lingua italiana riesce a risolvere molti problemi e a dare un servizio davvero ottimo.

    Ora la decisione di Canonical di inserire Wine direttamente all’interno delle istallazioni non potrà che portare benefici, infatti molti utenti alle prime armi si trovano spaesati e Wine potrebbe essere una mossa vincente che li aiuta a superare il primo imbatto.

    Ubuntu Desktop sta crescendo notevolmente, io utilizzo la Hardy aggiornata e mi trovo molto bene, sto contribuendo alla creazione di vari programmi, il primo gestione Codice Fiscale, conto di realizzarne altri, la mia ambizione e convertire il mio programma di contabilità The Fox 6 da Delphi 7 a Lazarus ma c’è ne vuole tempo ancora.

    Ubuntu ha contribuito molto all’indipendenza dell’utente, infatti oggi, se un utente può scegliere (quasi) liberamente lo deve ad ubuntu.

    by Enzo Scozzaro
    www.thefox.it
    www.scozzaro.it

  • Profilo di abel23

    abel23

    18 dic 2008 - 01:49 - #33
    -2 punti
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    Wine è una porcheria e basta!!!

  • syaochan

    18 dic 2008 - 09:21 - #34
    0 punti
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    @Rorscach, l’informatica non sarà mai a prova di stupido. Dici che l’utente medio ha problemi con linux, ma li ha anche con windows: virus, driver che non funzionano come dovrebbero, giochi scaricati da chissà dove che non vanno (o peggio). Non dirmi che non hai mai passato delle ore a rimettere in sesto i sistemi windows dei tuoi clienti. GNU/Linux è già maturo per il desktop. La differenza fondamentale è che quando si compra un PC si trova windows preinstallato, ormai è solo questione di marketing, e lì purtroppo ci vogliono i capitali per competere.
    PS. Il LUG locale non fa (né ha mai fatto) uso di software “crackato”

  • Profilo di Aska

    Aska

    18 dic 2008 - 10:24 - #35
    0 punti
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    Per me un wine preinstallato è una buona notizia.
    uso wine per quattro applicativi in croce ma se lo trovo già pronto non ho bisogno di lanciare un apt-get da linea di comando o una ricerca da synaptic per installarlo.

    L’unica seccatura imho è che sui repository non vengono aggiornati frequentemente i programmi. quindi se dopo il rilascio di ubuntu esce un aggiornamento importante di wine, l’unico modo per averlo velocemente è rimuovere il wine installato dai repository ed installare la nuova versione a manina.

  • Rorscach

    18 dic 2008 - 11:24 - #36
    0 punti
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    @syaochan

    1. Sul fatto del LUG perchè dovrei mentirti scusa? Ho visto con i miei occhi e riporto fedelmente, prima dell’esistenza di virtualBox, all’uscita di vmware e cedega tutti usavano i seriali scaricati da serials.ws
    Evitiamo di incensare i LUG come tempi della purezza informatica perchè non è proprio così.

    2. L’obiettivo dell’informatica E’ ESSERE A PROVA DI STUPIDO, è questo l’obiettivo dell’informatica di largo consumo, evitiamo di perderci in voli pindarici.

    3. Chi ha detto che Windows è esente da problemi? Assolutamente non è vero, è solamente più semplice per l’utente medio. Che Linux sia pronto per il desktop ci sono seri dubbi, altrimenti le quote desktop non sarebbero quasi tutte di OSX e Windows. Non è una questione di informazione diffusione o preinstallazione.
    E’ questione che l’utente medio, e spesso stupido, prova e lascia. Questo perchè? Ripeto ancora una volta dato che pare non si voglia ascoltare neanche volessi demolire il sistema operativo che io stesso ho consigliato all’azienda per la quale lavoro facendo abbandonare Windows server.
    Integrazione, stabilità, semplificazione, diminuzione dell’accoppiamento tra librerie come obiettivi da perseguire, non installazione di un pacchetto come Wine.

    4. Se hai brutte esperienze con i giochi scaricati quando avevi Windows mi dispiace per te, se non li scarichi fai prima, idem con patate se non vai sui siti porno, virus non ne prendi.

    Ancora una volta, non so più come dirlo, i problemi li ho spiegati in più lingue, l’esperienza sul campo, sicuramente limitata rispetto alla vostra che a quanto pare siete tutti dei mostri, mi porta a dire che i clienti preferiscono usare windows o osx perchè incontrano maggiori difficoltà e si trovano sgradevoli sorprese all’atto dell’upgrade e non solo.
    Chiaramente il rifiuto è l’opzione più prevedibile, ti ripeto, io so mettere mani senza problemi su una distro linux, uso slackware da 8 anni, ho installato decine di ubuntu per un pò, mio padre, mia madre NO.
    E non è questione generazionale, molti miei amici son passati a OSX perchè diverse distro che ho installato proprio non convincevano, e non è questione di free e non free.
    Ci sono dei problemi e riconoscerlo è un buon punto di partenza, se poi la metti sul piano che tutti gli OS hanno problemi, quindi farne una battaglia di bandiera caschi male.
    Non ho nessuna bandiera, vado dove c’è risparmio di tempo da dedicare ad altro e guadagno maggiormente.
    Son stato steso su un letto per 3 mesi immobile per perdere la mia vita davanti ai continui e giornalieri problemi da affrontare su desktop quando lavoro e famiglia portan via già abbastanza tempo.
    E sinceramente, nessuno mi paga per scrivermi i driver della webcam o per smadonnare sui forum dove spesso vengono proposte soluzioni assolutamente non pulite.
    E ancora non sto dicendo che sia male, sto dicendo che ancora non ci siamo, uno o due anni ancora prima della grande diffusione.
    Non dovete guardarmi come il demolitore dell’open source. Ho in cantiere diversi progetti open source, lo sostengo e uso anche a casa sui pc di casa software open con estrema soddisfazione.
    Continuo a sostenere che un sistema operativo open source che sia completamente sostitutivo per esigenze a largo spettro ancora non ci sia e non sia pronto, ma non dovete scambiare queste parole come un:
    “Ehi che bello uso Windows, voi siete barboni, e io son felice di avere problemi di privacy, come son felice di essere esposto a crash (che solo per una questione di fortuna non si verificano quasi mai) e virus”

  • syaochan

    18 dic 2008 - 13:21 - #37
    0 punti
    Up Down

    @Rorscach
    Per la cronaca, non scarico giochi per windows perché non saprei che farmene. Ti stavo riportando i “problemi” riscontrati dai tipici utenti windows casalinghi.
    Sul non incensare i LUG ok, ma neanche spalarci letame.
    Le quote desktop sono Windows e OSX principalmente perché questi sistemi operativi sono preinstallati, come ho detto nel mio post precedente.
    I driver per la webcam dovrebbero essere scritti dal produttore e non da te (o dall’utente finale in generale).

  • Profilo di Aska

    Aska

    18 dic 2008 - 14:15 - #38
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    Cercate di ritornare in topic per favore.
    L’articolo riguarda l’installazione di default di wine per facilitare gli utenti alle prime armi.
    Secondo me l’idea è buona.

  • Rorscach

    18 dic 2008 - 15:31 - #39
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    @syaochan: leggere per interezza e comprendere è un dovere. Dove avrei spalmato letame sui LUG? Meno male che è tutto scritto e non puoi attribuirmi in bocca parole non scritte.
    Sulle quote hai ribadito il fattore preinstallazione, hai sorvolato sul, purtroppo tristissimo (e di questa cosa me ne rammarico perchè amo linux tanto quanto odio gli ignoranti fondamentalisti), ritorno a sistema closed dopo un tempo superiore ai 3 mesi di utilizzo.
    Per la cronaca mi sa tanto che li hai scaricati e ti sei roso il fegato perchè hai infettato il sistema, se non l’hai fatto allora non sai di cosa stai parlando perciò dovresti tacere sull’argomento: in entrambi i casi… no comment.
    Per ultimo per quanto sia verissimo ciò che dici, ovvero che il produttore dovrebbe scrivere il driver… ahimè se non lo scrive me la devo vedere da solo, è il caso delle webcam equipaggiate da molti portatili asus, con chipset ALICorp i cui driver, cui ho contribuito illo tempore in fase iniziale, necessitano di un’interpolazione per non viaggiare a 0.3Mpixel come si riesce in qualche modo a fare.
    E credimi che per chi vuole rivedere un attimo la famiglia stando fuori città per un pò di mesi, può anche diventare un problema.

    In ogni caso raccolgo l’invito di Aska ritornando IT, la critica iniziale era dovuta al fatto che c’è molto da fare piuttosto che farsi le pippe se mettere o no un pacchetto, non è una scelta che dà una svolta al sistema che dovrebbe essere spinto nella direzione che ho sopra indicato.
    Il resto, e probabilmente anche parte di ciò che ho scritto io stesso, è aria fritta e chiacchiere da pseudo nerd che distinguono l’informatica con il calcio e giocano a chi ce l’ha più grosso… il codice degli script bash che lanciano in esecuzione si intende

  • ghostdog

    25 dic 2008 - 12:07 - #40
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    non vorrei che poi succeda questo:

    utente windows installa ubuntu ci sintalla i programmi ch eusava su windows.. i programmi hanno qualche problemuccio.. l’utente esclama “ubuntu m.rda”

    e cmq non vorrei in ogni caso vedere un utente che utilizza una ubuntu box con tutti i programmi windows.. sarebbe paradossale…

    e lo faranno .. perchè la prima cosa che un utente di passaggio si chiede è “come faccio a installare xyz.exe?? che usavo su windows”

    prima la risposta era.. “ci sono alternative impara a pensare differente” ora sarà ” installalo anche qui” e chissà che m.rda verrà fuori..

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