Sebbene il kernel Linux avesse previsto il supporto IPv6 fin dalla versione 2.1.8 del 1996, è solo da pochi giorni che”Linux Fondation” ha ufficialmente annunciato di aver trasmesso a tutte le maggiori distribuzioni le specifiche finali del nuovo standard IPv6, in accordo con il Dipartimento della Difesa USA circa gli standard di compatibilità.
Iniziato nel 2003 e concluso a metà del 2008 il processo che ha reso la maggior parte dei dipartimenti del governo degli Stati Uniti e dei sistemi di calcolo; IPv6 “compliant”. L’operazione è stata effettuata dal gruppo di lavoro IPv6 della Fondazione Linux guidato da Venkata Jagana di IBM, in collaborazione con HP, Red Hat, Novell e altre società.
Secondo La IANA (Internet Assigned Numbers Authority), sebbene rallentato dalla diffusione dei NAT, l’esaurimento completo degli indirizzi IPv4 avverà nel 2011, data oltre la quale l’utilizzo del IPv6 diventerà fondamentale. Ad oggi la transizione ad IPv6, sebbene parecchi DNS root Server siano stati “aggiornati” al nuovo protocollo sembra sia ancora ferma all 1%.
Via | Heise-online.co.uk
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