Il potente linguaggio di programmazione nato ad Amsterdam nel 1989 sotto la mano del suo creatore Guido Van Rossum, è ormai arrivato alla terza release candidate della sua più nuova versione 3.0. Python è un linguaggio orientato agli oggetti. Supporta le classi, l’ereditarietà e si caratterizza per il binding dinamico, ma soprattutto il suo principale punto di forza è la portabilità: lo stesso programma potrà girare su una piattaforma Windows, mac o Linux purché vi sia installato il suo l’interprete. In Italia l’interesse per questo rivoluzionario linguaggio è in continuo crescendo.
Il nuovo Python 3000 alias “Py3k” rilasciato come Python 3.0 è incompatibile con le precedenti release 2.x. In sostanza il linguaggio è lo stesso ma molti dettagli, come dizionari e stringhe di lavoro sono cambiati notevolmente ed altrettante funzionalità obsolete sono state rimosse. Il team invita gli sviluppatori a concentrarsi sul fixing del maggior numero di bug possibili, sperando di rilasciare la versione definitiva entro dicembre. Per il download e tutte le novità vi mando alla pagina ufficiale.
Berseker
30 nov 2008 - 09:07 - #1buon linguaggio, ma non capisco perchè questi progetti opensource rompono sempre la retrocompatibilità.. ora ci sarà da aspettare settimane prima che i vari delugeemeseneecc ecc vengano aggiornati alla nuova versione.. mah
Alecutu
30 nov 2008 - 13:22 - #2Ben venga l’innovazione. io non aggiornerò la mia ubuntu (o il mio?) per qualche settimana dopo l’uscita della versione finale… giusto per evitare le prime rogne.
Ropere la retrocompatibilità secondo me è anche giusto, solo così si innova davvero.
Lawrence Oluyede
30 nov 2008 - 15:31 - #3La release 3.0 andrà avanti in parallelo con quella 2.6 ed eventuali successive di entrambi i tree. Non si rompe la retrocompatibilità gratis. Le distro e Snow Leopard rimarranno alla 2.6 e probabilmente pacchettizzeranno la 3.0 come extra, perché tanto è perfettamente normale avere più versioni di Python sulla macchina. La 3.0 non è nemmeno considerata production ready, quindi non temete.