Da circa tre mesi, senza successo, l’Associazione per il Software Libero (AsSoLi) cerca di prendere visione dei protocolli di intesa per lo “sviluppo di soluzioni d’eccellenza tecnologiche e organizzative nel settore della scuola” e per la “realizzazione di un progetto pilota di ammodernamento e dematerializzazione della gestione documentale degli uffici”, sottoscritti dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta con Microsoft Italia nell’agosto di quest’anno.
Oltre ad ostacolare l’adozione di soluzioni libere negli enti pubblici, questi protocolli potrebbero violare la legge (art. 68 D.Lgs. 82/05) che impone di realizzare una valutazione comparativa tecnica ed economica tra le diverse soluzioni sul mercato prima d’acquisire il software da utilizzare nella Pubblica Amministrazione.
L’associazione ha quindi indirizzato una lettera al ministro con l’obiettivo di evidenziare questa situazione e richiamare l’attenzione sul ruolo che i prodotti aperti possono e devono avere nella Pubblica Amministrazione italiana.
Potete leggere il testo completo della lettera aperta nel sito di ASSOLI. Fateci sapere con un commento la vostra opinione su questo caso.
Via | AsSoLi
trippa
13 nov 2008 - 16:42 - #1 (nascondi)linux nelle PA e nelle scuole!? per carita, se passano a linux spendono molto volte di piu per la manutenzione e la formazione, si trovano un OS che va avanti solo grazie ai finanziamenti di qualche multinazionale come IBM che possono smettere da un momento all’altro e poi si trovano a piedi, mancano tantissimi programmi e il supporto a basso costo che si trova per windows (le aziende che offrono consulenza su linux sono delle succhisangue).
i giocattolini come linux teneteveli su desktop e non rompete, nei posti seri lasciate che usino OS adeguati come Windows o Solaris
darkbasic
13 nov 2008 - 17:09 - #2Certe affermazioni fanno veramente tanta pena e compassione, specialmente quando si evince che linux lo si conosce in maniera molto superficiale e solaris forse non lo si conosce affatto.
Cobra78
13 nov 2008 - 17:17 - #3Giusto: molto meglio dipendere da chi ha ottenuto in modo discutibile il monopolio e che abusa quotidianamente della propria posizione dominante imponendo il proprio sistema anche a chi non lo vuole piuttosto che ad un giocattolino che tiene su buona parte di Internet, a cui qualche tempo fa è passato un ente da nulla come il Dipartimento dei Trasporti Americano preferendolo a Windows Vista.
Tra l’altro il tuo commento ti qualifica come troll che parla a vanvera: in questo articolo non si dice “le Pa DEVONO usare Linux”, si chiede solo trasparenza verso chi quegli accordi li paga con le tasse e libertà di scelta, quindi hai pure detto cose che non c’entrano un accidente con l’articolo.
Complimenti Vivissimi.
smaramba
13 nov 2008 - 17:17 - #4Linux giocattolino. Questo è cabaret di qualità. Zelig ti fa ‘na sega.
Marenzio
13 nov 2008 - 17:30 - #5Don’t feed the idiots… oops, sorry, the trolls…
Xander.
13 nov 2008 - 17:35 - #6Renatino potevi trovarti un nick più serio di trippa per rispondere alle accuse.
Diavolo d’un fannullone.
Sodomita di microsoftaro.
XD
orchideo
13 nov 2008 - 17:40 - #7anche l’unione europea non ha risposto (in questo caso all’interrogazione di Marco Cappato):
http://punto-informatico.it/2466287/PI/News/ue-non-rivela-contratti-firmati-microsoft.aspx
Antonio B
13 nov 2008 - 17:49 - #8al rogo la trippa!!
luca.postregna
13 nov 2008 - 18:08 - #9caspita, due post di fila che non trattano di ubuntu! complimenti!
juhanin
13 nov 2008 - 18:20 - #10Bisogna scrivere alla Carfagna, alla Gelmini o alla Carlucci, non a Brunetta!!!11
tob
13 nov 2008 - 20:20 - #11Mio fratello sta imparando a leggere….
Usa sia linux che windows.
sev7en
13 nov 2008 - 20:29 - #12Ma se anche in brasile hanno adottato Linux in scuole e uffici pubblici… solo in Italia bisogna aspettare che prima mangino a sazietà tutti prima di far qualcosa.
Tanto si sa come funziona: i soldi delle licenze vengono finanziati però stranamente sui PC si mettono versioni dell’OS “OEM” :|
Diego.
13 nov 2008 - 21:21 - #13Questa è pubblicità negativa per il vostro sponsor (vedi banner in alto a dx)!!
gabrielgeek93
13 nov 2008 - 21:53 - #14trippa … sei un fan delle diana blu? perché quello che hai detto sembra l’idea malata nata dal cervello di un fumatore con gravi problemi esistenziali … ma lo sai che internet va avanti grazie a Linux ( mai sentito parlare di server? ) … poi per l’assistenza ci sono anche i forum e il costo è pari a zero … e comunque tra gli os seri aggiungi Linux e BSD e togli Windows e magari ti salvi la faccia … poi i programmi che mancano tanto su linux ormai si emulano alla grande … uso WINE, crossover office, crossover games e l’unico software che non riesco ancora a far girare su Linux è live messenger … quindi fuma meno e studia di più
ghostdog
14 nov 2008 - 00:14 - #15ragazzi.. ma qua lo scandalo è che non sono pubblici contratti e accordi fatti dal nostro governo con una società privata.. stessa cosa per l’europa.. solo questo dovrebbe infiammare gli animi.. diavolo di un cane e la trasparenza?
dovrebbero migrare un po del concetto di sviluppo opensource nello sviluppo del sistema paese…
noct
14 nov 2008 - 09:44 - #16perchè sarebbe meglio linux?
Costi di licenza risparmiati e di hardware che non deve essere all’ultimo grido.
Il software che non esiste per linux e che servirebbe nelle scuole (niente di troppo complicato visto che tool di sviluppo e programmi scientifici ci sono tutti.) si potrebbe sviluppare in italia dando l’appalto a un pò di ditte così almeno i soldi rimarrebbero qua..
Ma ci sono troppi interessi sotto per passi del genere..
ecortese
14 nov 2008 - 09:55 - #17@noct
Certo potrebbero dare l’appalto a quelli che hanno realizzato il fu www.italia.it
/V
14 nov 2008 - 10:30 - #18Io capisco che Li Taglia sia la patria degli sviluppatori Visual Basic pagati in nero, se pero’ per una volta si decidesse i soldi delle licenze di investirli in qualcosa di piu’ lungimirante che licenze per windows server 2008.
Che poi, pensandoci bene, il problema dei software dedicati alle PA non si pone troppo:
1) Se gia’ esiste qualcosa e’ probabilmente talmente datato da poter girare su wine o dosbox.
2) se va comunque aggiornato non vedo perche’ non una bella soluzione web oriented e cross platform, che necessiterebbe solo di un browser.
Non mi pare cosi’ complicato.
noct
14 nov 2008 - 10:30 - #19ecortese beh :D
Io davo l’idea di un modo sensato di procedere finanziando allo stesso tempo lo sviluppo dell’informatica in Italia.
Potrebbe anche essere un nuovo modo di ritirare su l’economia e diventare “”"”magari”"”" competitivi all’estero.
albertino80
14 nov 2008 - 11:30 - #20Piuttosto di rischiare un’altra volta su IBM & soci e fare la fine di www.italia.it meglio andare sul tranquillo e firmare un accordo per avere i prodotti M$$$ scontati.
Chiaro che esistono soluzioni migliori, ma chiedere ai politici di muoversi in quella direzione è quantomai rischioso…
Probabilmente quella di Brunetta è solo una valutazione economica e non tecnologica (ricordatevi che open non significa gratis), sempre meglio di niente no?
Vai, sono pronto a incassare i vostri insulti…
Grazie.
camu
14 nov 2008 - 12:42 - #21Ma come mai Assoli non ha fiatato quando il governo prodi ha firmato un accordo simile? Ci sarà mica qualche colore politico a dirigere la faccenda? Che tristezza…
yassa
14 nov 2008 - 13:09 - #22non vedo perche sparare a zero sul commento numero uno, ossia su chi dice la verità! linux rispetto a windows vince 10 a uno… un problema su windows lo risolvi alla svelta, un problema su linux…. o sei un programmatore o se un esperto che c’è già passato… vi lamentate di windows, ho tenuto ubuntu 7.10 per 6 mesi come mio so principale… facevo la metà delle cose che faccio con windows e ho cambiato quando per non si sà quale motivo ho perso i permessi sulla mia root …
dadex
14 nov 2008 - 16:58 - #23certo yassa perchè tu pretendi, senza imparare niente, di fare le stesse cose con ubuntu che fai con windows che usi magari da un decennio…
Pensi che chi vede Windows XP per la prima volta sa fare tutte le cose che fai tu? E magari anche installarlo su un PC a caso con tutti i driver?
Mio padre è morto a 79 anni, sapendo usare ubuntu per navigare in internet, scrivere/leggere posta elettronica e qualche semplice lettera con OpenOffice e relativa stampa. Prima di ubuntu aveva usato Windows XP solo per qualche mese facendo più o meno le stesse cose….
Eh si Linux non è pronto per i desktop, specie nelle pubbliche amministrazioni dove sono tutti dei tontoloni fannulloni che a 50 anni figurati se si mettono a imparare un nuovo sistema operativo difficilissimo e inaffidabile…
La verità è che linux non è pronto per chi pretende di essere uno smanettone che “ci sa fare col pc” solo perchè usa windows da anni e ormai lo sa rivoltare come un guanto. Grazie tante… Evvai di miliardozzi a microsoft
dadex
14 nov 2008 - 17:08 - #24eppoi ubuntu non ha l’utente root… LOL
gabrielgeek93
14 nov 2008 - 17:27 - #25io con ubuntu ormai mi ci pulisco il sedere …. ottima distro, facile, molto facile e uso linux da 6 mesi circa … ormai sono passato a sabayon che è un gentoo based e adesso so il triplo di quello che sapevo fare con windows … chi parla a vanvera spara solo cavolate…infatti Linux è fantastico (ho 15 anni, dovrei vivere di videogiochi, space e messenger e invece uso Linux e quindi ho la voglia di imparare a fare qualcosa con il PC ), i programmi che usavo su Windows sono sostituiti da ottime alternative per Linux o “emulati” con WINE o crossover … quindi non ho problemi … mi funziona tutto … anche la stampante mi è bastato che la collegassi e scegliessi il modello per poterla usare … siete liberi di usare ciò che volete, ma tenetevi i vostri pareri da utonti per voi e non sparate cavolate
dadex
17 nov 2008 - 12:52 - #26X Camu
Il mondo del software libero italiano era in agitazione anche con Prodi contro questi accordi assurdi, si sprecano i comunicati di Assoli che denunciavano questa nefandezza (ad esempio quella del centro di ricerca a Trento) in pieno governo Prodi… Tu in base a cosa hai fatto quell’affermazione?