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40 ragioni per usare Linux al posto di Windows

Pubblicato: 07 nov 2008 da remo

Mascotte Gnu/LinuxNon scherziamo, è già difficile trovare una sola ragione per cui dovremmo usare Windows Vista invece di Gnu/Linux, figuriamoci metterne insieme 40 come in questo articolo apparso su ITWire.

Apprezziamo il tentativo, ma in effetti la maggior parte delle motivazioni sono piuttosto “fantasiose”. Windows Vista sarebbe il sistema operativo più facile da usare o in cui è più semplice risolvere un problema, quello a cui si associa meglio il motto “just works”, quello con la migliore interfaccia utente, il miglior menu di avvio e la migliore taskbar… D’accordo, mi fermo qui.

Le ragioni per usare Gnu/Linux, invece, sono sicuramente tante. Al primo posto metto la libertà: di scegliere il proprio software, adattarlo alle proprie esigenze e di condividerlo con gli altri. Poi c’è la sicurezza: di essere al riparo dai virus e dai malware, di usare applicazioni per le quali è disponibile il codice sorgente. Al terzo posto la flessibilità: Linux si installa su una grande varietà di piattaforme e ci consente di usare al meglio anche hardware datato o pc con poche risorse.

Al quarto posto metto la comunità: il modello di sviluppo di Gnu/Linux e del software libero in generale ci consente di interagire direttamente con gli sviluppatori e di ottenere un supporto gratuito e affidabile. Poi c’è la legalità: usare un sistema operativo libero previene i reati informatici, rendendoci consapevoli delle alternative aperte ai programmi proprietari, spesso scaricati e copiati illegalmente.

Aiutatemi ad arrivare a 40, lasciate un commento con una ragione per cui secondo voi è opportuno usare Gnu/Linux al posto di Windows.

Via | ITWire
Foto | Flickr

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51 commenti

Commenti dei lettori

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  • Luca_B

    23 nov 2008 - 12:06 - #51
    0 punti
    Up Down

    Leggendo mi si ripropone la questione di sempre: alcuni importanti software professionali non girano su Linux e non possono - ahimè - essere sostituiti se non per usi di base. Purtroppo questa è la verità. Autocad, Finale e Sibelius (musica), Adobe CS, Trados (CAT). Infine, se è vero che Microsoft Office può essere certamente sostituito, per tanti usi, da StarOffice o addirittura OpenOffice, per certi usi professionali richiesti dall’editoria, non mi pare sostituibile (la versione 2007 è ottima, peraltro). Io *spero tanto* nei PC con Linux preinstallato, aspettando che alcune grandi software house si decidano a rilasciare versioni Linux dei loro programmi professionali, come fanno per la piattaforma Mac. Un saluto a tutti

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