Online la prima demo di SpreadUbuntu, vetrina e archivio di materiale promozionale per Ubuntu. L’iniziativa si ispira evidentemente al successo di SpreadFirefox, il famosissimo sito promozionale ufficiale della comunità di Mozilla.
Sul sito si trovano già alcuni banner, poster e volantini pronti per la stampa, stickers, video e altro materiale da usare in eventi e iniziative per la promozione del sistema operativo di Canonical. Il portale conterrà anche istruzioni e consigli su come realizzare materiale di marketing e una sezione in cui condividere i propri lavori.
L’obiettivo degli autori è quello di diventare un punto di riferimento per tutte le community nazionali, rendendo disponibile il materiale in varie lingue, in maniera che sia immediatamente pronto all’uso.
Se state preparando un release party in occasione dell’imminente uscita di Ubuntu 8.10, SpreadUbuntu potrebbe tornarvi utile. Ulteriori informazioni nella pagina ufficiale del progetto.
Via | huayra’s blog
Foto | Flickr
winkiller
29 ott 2008 - 09:55 - #1Che sapessi io c’era già un sito simile, www.spreadlinux.com.
Ad ogni modo, non credo che diffondere ubuntu inzozzando le nostre città di stickers e volantini, sia una pratica affine alle logiche della comunità open che si è sempre battuta per la libertà e il rispetto degli altri e delle diversità.
Mi sembra solo un modo un po’ trendy (che parola odiosa) di farsi pubblicità, seguendo quella metodologia tanto odiosa che si chiama guerrilla marketing.
Anonimo codardo
29 ott 2008 - 15:51 - #2Perché dovrei fare pubblicità gratis al marchio di una società privata a scopo di lucro? Se vuole farsi pubblicità se la paghi.
Ed il discorso è analogo a tutte le iniziative pro-Ubuntu.
Fabio Colinelli
29 ott 2008 - 17:09 - #3@Anonimo codardo:
precisiamo che Ubuntu NON è una società privata a scopo di lucro.
Il fatto che Canonical (società privata a scopo di lucro) ne sponsorizzi lo sviluppo non ha nulla a che vedere con SpreadUbuntu.
Altrimenti sarebbe stato SpreadCanonical.
Zephon
29 ott 2008 - 18:26 - #4Nonostante il mio supporto personale alla distribuzione mi sento di condividere al 100% quanto detto da winkiller.
Anonimo codardo
29 ott 2008 - 18:29 - #5Quale parte di “…pubblicità gratis al marchio di una società…” non è chiaro? Ok, è poco chiaro:
…marchio di proprietà esclusiva di una società a scopo di lucro.
SpreadUbuntu non è associata a Canonical ma la domanda resta: perché dovrei fare pubblicità gratis ad un prodotto di una società privata?
slot
29 ott 2008 - 19:00 - #6dandydark
29 ott 2008 - 21:06 - #7potrei sbagliarmi,
ma a me pare solamente un modo simpatico di poter
comunicare la propria passione per l’open source e
per ubuntu, in tal caso..
non ci vedo nulla di così terrificante nel fare pubblicità,
è come quando vi comprate la maglietta dell’inter e la
indossate,
quello sì che è fare pubblicità ad una società a scopo
di lucro
dandan
30 ott 2008 - 10:20 - #8Secondo me vi fate troppe seghe mentali in nome della sacra filosofia Open Source, come ha detto dandydark mi sembra solo un modo come un’altro per dare una mano alla diffusione di una distribuzione che ci piace, ma perchè dovete sempre finire nell’idealismo estremo appena si sente di un’iniziativa?
Se non amate Ubuntu, non aiutatela, finita lì, e Debian non ve la tocca nessuno
(((i)))
30 ott 2008 - 10:55 - #9Ottima cosa! Ben vengano iniziative come questa, e come spreadlinux, volte alla diffusione di Linux tra il maggior numero possibile di persone.
Che barba, che noia ’ste affermazioni che tendono sempre ad estremizzare, a stigmatizzate, a dire “c’era già tizio, c’era già caio…”. E allora? due siti che diffondono materiale per pubblicizzare Linux sono sempre meglio di uno.
E poi dove sta scritto che i volantini saranno per forza attacchinati per strada? Come sempre l’uso che, eventualmente, se ne fa dipende in gran misura dall’intelligenza delle persone.
Forse è quella che latita, attualmente, in Italia.
winkiller
30 ott 2008 - 11:55 - #10Volete diffondere il SW open? Parlatene ad amici e parenti, aiutateli ad installarlo, collaborate agli sviluppi, traducete, andate ai linux day. Di modi ce ne sono un’infintà. Stampare volantini ed adesivi, (che di sicuro non vi attaccherete in cameretta) serve solo ad attirare i classici utenti “casual” che torneranno a windows al primo comando che dovranno eseguire da console.
P.S.
Chi ha mai detto che non amo ubuntu?Secondo voi sul mio PC cosa c’è installato?
Parad0x
30 ott 2008 - 15:12 - #11oggi deve uscire intrepid ibex no?
Parad0x
30 ott 2008 - 15:24 - #12mi rispondo da solo: http://www.ubuntu-it.org/
dadex
30 ott 2008 - 15:33 - #13Ubuntu o non ubuntu, al giorno d’oggi il marketing ci vuole anche per tutto quello che scopo di lucro non ha. Altrimenti non cambieremo mai nulla. Viviamo in un mondo fatto solo di immagine e apparenza dove o appari o sei fuori e se va male non ti viene riconosciuto nemmeno il diritto di esistere. E’ una questione politica non economica (a parte che per fare pubblicità i soldi ci vogliono!).
Il punto di vista di chi dice che il free software non ha bisogno di pubblicità perchè è solo il suo uso e diffusione a costituire pubblicità positiva non lo condivido affatto, ci vuole modernità anche nella comunicazione spiccia, se bastasse internet a informare la gente il mondo sarebbe già migliore di com’è adesso…