E’ risaputo che i sistemi Unix-like attuali non brillano per la velocità di boot: i tempi di avvio per un sistema SysV o BSD sono decisamente più alti rispetto quelli di un sistema Windows XP.
Da qualche tempo, però, sembra che la situazione cominci a cambiare: Fedora ha introdotto un meccanismo che permette all’utente di fare login contemporaneamente all’avvio di altri servizi; altre strade percorse prevodono invece l’utilizzo, ove possibile, della parallelizzazione dei servizi di avvio, per esempio sfruttando i tempi di attesa di alcuni servizi (DHCP su tutti).
InintNG è un progetto decisamente interessante, visto che si candida a rimpiazzare SysV e possiede tutte le carte per poterlo fare: è infatti in grado di ridurre i tempi di avvio di un sistema SysV di circa 20 secondi, consentendo al contempo un controllo maggiore su come vengono avviati i servizi.
Sui forum di Ubuntu è possibile reperire un HOWTO su come utilizzarlo su Ubuntu Breezy
kOoLiNuS
14 nov 2005 - 02:17 - #1sul wiki di openSUSE consiglio di dare una lettura a questo articolo:
http://www.opensuse.org/Fast_boot
jewighmnmu
29 ago 2006 - 03:12 - #2httghqnkwly wtcoolkaja wzawgfrsq ctxskvhm
bottazzo
18 mar 2007 - 19:39 - #3Funziona veramente bene, ho ridotto il tempo di boot passando da 30 a 21 secondi, avviando comunque tutti i servizi che mi servono.
Usando un tool come bootchart che permette di fare il profiling del boot del kernel si puo vedere come ci sia uno spreco enorme di tempo con l’uso del vecchio init sysv.