
I sistemi livecd basati su Linux ormai fanno notizia solo se includono n-mila desktop environment, se si avviano in pochissimo tempo o se occupano quantità risibili di spazio. Quelli basati sui sistemi BSD sono invece ancora pochi (fortunatamente?) e quindi possiamo permetterci di concedere loro più spazio.
A differenza dell’italiano FreeSBIE, BSDanywhere deriva da OpenBSD e, differendo dalla stragrande maggioranza dei livecd Linux, non offre la possibilità di installare il sistema su disco fisso. Questa limitazione non è legata alla giovane età del progetto ma ad una precisa posizione degli sviluppatori, che vedono la loro creatura come un semplice strumento per il recupero dei sistemi danneggiati: nel caso foste interessati all’installazione di OpenBSD, il loro consiglio è di utilizzare direttamente i CD di quest’ultimo.
All’interno dei 640 MB del livecd (disponibile per PC a 32 e 64 bit) troverete, ovviamente, un kernel OpenBSD (4.3) ed un ambiente grafico basato su Enlightenment 17 (che sarebbe dovuto uscire mesi fa); nel caso in cui vogliate spulciare l’elenco dei pacchetti prima di procedere al download delle immagini ISO, potete far riferimento all’apposita sezione del sito ufficiale.
via | DistroWatch
cga
17 ott 2008 - 18:09 - #1colgo l’occasione per segnalare una livecd linux basata su ubuntu che mi ha sorpreso piacevolmente per la sua peculiarità: NON ha Xorg ed è pensata per essere usata solo da tty. Inoltre è stata ben customizzata per non presentare all’utente un semplice $PS1 ma ha dei menù interessanti oltre a un video dimostrativo e un tutorial per screen.
merita davvero molto, si chiama INX (It’s Not X) e la trovate qui: http://inx.maincontent.net/
io mi sono iscritto alla ml e sto contribuendo con idee e non vedo l’ora che sistemino l’installer e poi troverà spazio sul mio portatile assieme a debian.