Gli utenti lo sanno, la roadmap conta poco se si parla di Debian Stable: viene rilasciata quando è pronta, quando gli sviluppatori hanno risolto i bug critici e sono soddisfatti dell’affidabilità del sistema. Ancora ferma alla seconda beta, Lenny non fa eccezione, mancando l’uscita programmata per settembre.
Per la futura stable si prevede un travaglio addirittura più lungo di quanto fu per Debian Etch, posticipata di ben 4 mesi. Basandosi sul numero dei bug critici e sul tempo impiegato per risolverli nei precedenti cicli di sviluppo, lo sviluppatore Bastian Venthur ha stimato probabile il rilascio nel mese di giugno del 2009. Steve McIntyre, il project leader di Debian, ha tuttavia escluso un tale ritardo, dichiarando che Lenny dovrebbe arrivare entro la fine di Ottobre. Non ci resta che aspettare, sperando che il lavoro di bugfix proceda spedito.
Una cosa è certa: per la sua forma di organizzazione, imperniata su collaborazione volontaria e procedure democratiche, Debian sembra strutturalmente incapace di assicurare tabelle di sviluppo regolari e soggetta ad inevitabili ritardi. Se certi utenti non considerano questi aspetti come dei veri difetti, più interessati ai motivi filosofici e alla qualità generale della distribuzione, altri invece sono decisamente più critici. Voi cosa ne dite? Fateci sapere la vostra opinione.
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PauLoX
13 ott 2008 - 11:45 - #1Direi che Debian non hai mai tradito le aspettative e la versione Stabile non ha rivali. Il fatto che esca quando è pronta è un ulteriore fattore di sicurezza per chi la usa perchè conferma la sua estranietà a logiche aziendali in cui invece sono invischiate molte altre distribuzioni.
Per l’utente finale poi usare Debian Testing assicura di essere sempre aggiornati, senza la scomodità degli aggiornamenti semestrali in stile Ubuntu ed una sicurezza maggiore della stragrande maggioranza di presunte versioni stabili di altre distribuzioni che poi tali non sono.
[-Ar3s-]
13 ott 2008 - 11:59 - #2Che dico? Che mi sta benissimo così…
Se parliamo di debian parliamo di perfezione, per chi vuole essere sempre e a tutti i costi aggiornato c’è debian sid, ubuntu e derivate varie…
Lybra
13 ott 2008 - 13:03 - #3Debian non è un’azienda come RedHat quotata in borsa e non vende nemmeno alcun prodotto, quindi è slegata dalle logiche di mercato e dal time-to-market.
Possono benissimo permettersi qualche ritardo, anche perchè la qualità del prodotto finito è indiscutibile
Se uno ci tiene agli aggiornamenti abilita i repository Experimental oppure passa a ubuntu o Fedora se vuole distribuzioni cadenzate e aggiornate (ma non stabilissime)
matteo2
13 ott 2008 - 13:10 - #4Debian va bene così. Da parecchio uso Debian Testing che è un ottimo compromesso tra software recente ed affidabilità e non me ne sono mai pentito.
Diego.
13 ott 2008 - 13:29 - #5La qualità delle release stable di Debian è sempre una spanna sopra le altre distribuzioni e qui non ci piove.
Ciò che mi sconcerta è che ci sia gente che ancora si ostina a fare delle roadmap che poi non rispetta. Forse hanno le idee un po’ confuse su che cosa sia il project management… LE ROADMAP FATTE A CASO IN 5 MINUTI NON SERVONO A NIENTEEEEEEE!
khelidan
13 ott 2008 - 13:57 - #6certo è che otto mesi di divergenza tra i due dev… :P
matteo_
13 ott 2008 - 14:47 - #7ovviamente meglio rilasciare quando è pronto, anche se avere dei periodi non troppo lunghi credo sia solo un vantaggio.
Si potrebbero cercare dei finanziamenti per gli sviluppatori debian (anche sensibilizzando gli utenti a fare donazioni), in modo da avere qualche sviluppatore che si occupi a tempo pieno al progetto
ilcristo
13 ott 2008 - 22:40 - #8i finanziamenti ai programmatori: o a tutti o a nessuno.
debian non e’ ritardo su niente… ma quale roadmap?!
matteo_
13 ott 2008 - 23:17 - #9@ilcristo: Giusta osservazione, ma lasciamo da parte i moralismi, per favore! Uno sviluppatore volontario deve pur vivere, e quindi necessita di altro lavoro, potendo dedicare solo i ritagli di tempo a debian (e magari neanche quelli, se torna stanco dal lavoro, etc etc). Avendo dei finanziamenti, può dedicare più tempo, tenendolo come lavoro.
Si sa, i soldi non bastano per tutti… e allora si potrebbe organizzare la categoria dei volontari e quella dei “dipendenti”. Senza gerarchizzare e dare più importanza ad uno rispetto ad un altro.
Si potrebbe fare come fanno anche in crocerossa, lo stesso sistema: i “dipendenti” devono fare obbligatoriamente tot ore da volontario, e le ore in più retribuite.
ma anche senza creare categorie, tot ore alla settimana/mese vengono considerate come volontariato, chi sfora (e lavora di più) è giusto che percepisca per quelle ore che ha fatto in più.
Una semplicissima bozza di proposta per far fronte alla carenza di fondi (è solo una idea, sia chiaro… secondo me in questo modo si risolverebbero un po’ di “problemi”, tra cui si potrebbe avere rilasci più frequenti.)
dadex
14 ott 2008 - 15:53 - #10Quoto tutti in pieno. Debian si è rivelata per me la distribuzione più stabile e efficente in assoluto. Altro che bubbunto.
imu
15 ott 2008 - 13:04 - #11È la prima volta che leggo 10 commenti di di fila in favore di debian, specialmente per i suoi ritardi di rilascio. Non puo’ che farmi piacere ovviamente.
ekerazha
15 ott 2008 - 16:14 - #12Ubuntu Server LTS è supportata per 5 anni, Debian non ha un piano di release/supporto definito e serio (quando esce una nuova stable, supporta la vecchia stable ancora per circa 1 anno… peccato che non si sappia mai quando escano le nuove stable :-) ). Con la disprezzata Ubuntu si hanno 5 anni sicuri… personalmente ritengo Ubuntu migliore su server che su desktop.
Dk
15 ott 2008 - 21:16 - #13Debian è debian, la stabilità è migliore, il ciclo di aggiornamenti dei pacchetti va bene così per chi non vuole girare tutto il giorno a sistemare i server andati in panne dopo un aggiornamento di un pacchetto all’ultimissima versione che il gestionale non digerisce più..
Per il desktop fatene ciò che volete, però in guardia.. per migliorare il desktop guardate dove stanno finendo Windows e MacOs
Dk
15 ott 2008 - 21:20 - #14Sempre su bubbuntu… la famosa LTS prendiamone una a caso la 8.04 appena uscita ha dimostrato grandissime falle nel montare condivisioni windows e tante altre magagne che mi hanno fatto perdere un casino di tempo..
E poi tra gli stessi utenti affezionati ad ubuntu si sa che la release migliore è sempre la x.10 perchè è la LTS (distro d’aprile riveduta e corretta)
Pizzuco
16 ott 2008 - 10:23 - #15Personalmente spero che ci sia un ritardo sufficiente a portare con sé l’adozione del kernel 2.6.27 (o successivi). Diversamente da quanto recentemente dichiarato dallo stesso team che avrebbe abbracciato per la prossima major release la serie 2.6.26.
Dal kernel 2.6.27 in poi ci sono troppe innovazioni importanti (ad esempio l’integrazione dei driver di rete Atheros/Attansic ath5k (provenienza madwifi.org), ath9k, atl1e, …) e quanto maggiore ne risulti la diffusione tanto maggiore ne risulterà la rapida stabilizzazione (o consolidamento evolutivo).
Carlo
antonioc.
10 nov 2008 - 11:53 - #16Debian è la migliore distro in assoluto, altro che Ubuntu.
Ed è anche facilissima da usare.