Wikimedia Foundation, l’organizzazione responsabile dei vari progetti targati Wiki (Wikipedia, Wikiquote, Wikinews, etc), ha annunciato di essere in procinto di avviare la migrazione dei suoi server ad Ubuntu. Con questa mossa la fondazione intende semplificare la gestione dei suoi sistemi e mettere fine alla necessità di gestire distribuzioni differenti: attualmente vengono utilizzate sia Fedora che Red Hat Enterprise Linux.
Per Ubuntu si tratta di un’ottima occasione per mettersi in evidenza visto che, a quasi tre anni di distanza dal primo rilascio dell’edizione server, la distribuzione di Shuttleworth fatica ancora ad erodere fette di mercato nel settore enterprise.
via | ArsTechnica
Foto | Flickr
Draconian
11 ott 2008 - 13:22 - #1Una precisazione: attualmente non viene utilizzata RHEL, ma la vetusta Red Hat Linux 9.
vad
11 ott 2008 - 14:28 - #2Mossa molto rischiosa, immagino siamo tutti curiosi di vedere che succederà, quanto Ubuntu riuscirà a soddisfare le esigenze di un cliente tanto esigente di stabilità e sicurezza
gabrielgeek93
11 ott 2008 - 14:35 - #3ma che motivo c’era per farlo? i prodotti redhat sono perfetti per i server …mah … è una di quelle domande che non avrà mai risposta
Andrea R
11 ott 2008 - 16:44 - #4Magari è solo una questione di affinità. Se uno ha ubuntu sul desktop, preferisce usarlo anche sul server. Se conosci apt-get e l’architettura debian, se più comodo che con yum e gli rpm Fedora.
Io per primo mi trovo molto più comodo a gestire un server debian, piuttosto che uno fedora.
Per quanto riguarda Red Hat, probabilmente la questione è stata di costi.
In ogni caso non è stata una grande scelta a parer mio.
litie
11 ott 2008 - 17:29 - #5Si parla di problemi economici in seno al progetto Wikipedia; molto probabilmente si tratta di un’abile mossa commerciale di Canonical.
Arunax
11 ott 2008 - 18:34 - #6Suppongo che il supporto di Canonical sia semplicemente meno costoso (anche se probabilmente anche di minore qualità) di quello di Red Hat: questa è una ragione molto valida, dato che per mantenere un progetto come Wikipedia & soci non ci si può permettere di spendere soldi in modo non oculato. Dall’altro lato, per Canonical si tratta soprattutto di un’ottima mossa di marketing: se Ubuntu si rivelerà adatta a gestire un progetto così grosso, parecchie aziende potrebbero prenderla in considerazione per i propri server in alternativa a RHEL o Novell Enterprise Linux.
Staremo a vedere ma secondo me non c’è motivo di preoccuparsi / essere scontenti, in quanto una Ubuntu Server correttamente impostata, grazie anche alla “sottostruttura” Debian, è comunque parecchio stabile.
d b
11 ott 2008 - 18:50 - #7Non capisco come funzionano le segnalazioni e visto che non compaiono i miei messaggi lo scrivo qui:
e’ uscito Puppylinux 4.1 che sarà l’ultima versione con il creatore Barry Kauler nel ruolo di leader del progetto (benevolent dictator).
http://puppylinux.com/blog/?viewDetailed=00387
progalba
11 ott 2008 - 20:56 - #8se pensiamo “xke usare ubuntu andava benissimo red hat”.. non ci muoviamo di 1 centimetro.. meglio meglio, che usino ubuntu e facciano vedere un po’ al mondo che cambiare è progredire.
ione
12 ott 2008 - 02:08 - #9Con Ubuntu puoi fare l’upgrade di distribuzione senza tanti problemi, con redhat o fedora… auguri!
Barra
12 ott 2008 - 08:38 - #10Motivi?
Landscape, 400server in giro x il mondo sono un pò scomodi da tenere sotto controllo. Con Lanscape tutto è monitorato da una singola piattaforma web che può intervenire agendo su molteplici aspetti della macchina
Uniformità. attualmente hanno 4/5 rel diverse dei sistemi RedHat. Molti non + supportati (ne da RH ne daslle comunità). Qui passano a ubuntu server 8.04 e x 5 anni sono ok!
Supporto. Ho letto da + parti che conveniva debian o CentOS ma chi da supporto tecnico professionale ai (certamente abili) tecnici che attualmente amministrano l’infrastruttura IT? Nel mondo del lavoro questo conta eccome!
litie
12 ott 2008 - 08:51 - #11Barra, scusa, ma tu sai cos’è il RedHatNetwork?
Segnale007
12 ott 2008 - 13:06 - #12auguri .. x gestire un server debian based serve un uomo ubriaco .. mah … contenti loro ..
morellik
13 ott 2008 - 09:39 - #13C’è IMHO, anche da considerare il legame hardware/distro. Per esempio HP rilascia tutti i driver e tools solo per Suse e RHEL. Io al momento ho tutti i server HP non RHEL, ma non avrei dubbi in futuro su cosa installare, anche perché con i tools che ti forniscono puoi controllare tutto l’hardware, dalle ventole, alla temperatura, ecc.
Barra
13 ott 2008 - 10:34 - #14Si che so cos’è ma con fedora ha poco a che fare! L’idea IMHO era passare ubutuserver 8.04 + landscape x tutte le macchine, immagino che il parco macchine così gestito costi decisamente meno.
ekerazha
14 ott 2008 - 10:36 - #15Il Long Term Support (LTS) di 5 anni su Ubuntu Server è sicuramente un punto a favore. RHEL o CentOS potevano essere un’altra alternativa.