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Mancano gli sviluppatori: cancellata Gentoo 2008.1

Pubblicato: 30 set 2008 da Andrea de Palo

GentooNon me ne vogliano gli utilizzatori di Gentoo ma, ancora una volta, mi trovo a dover riferire cattive notizie riguardanti questa storica distribuzione. Chi stava aspettando con impazienza il rilascio di Gentoo 2008.1 si rassegni: come lo scorso anno, anche quest’anno non ci sarà nessuna versione intermedia tra l’attuale 2008 e la futura 2009. A causa della quantità di tempo impiegato per realizzare Gentoo 2008.0 e della limitata manodopera (leggesi scarsità di sviluppatori), il Gentoo Release Engineering Team ha infatti deciso di cancellare Gentoo 2008.1 ed i futuri rilasci .1.

Il Gentoo Release Engineering Team intende ora riorganizzarsi per concentrarsi su un solo singolo rilascio annuale. Per il futuro, gli sviluppatori di Gentoo intendono puntare sul rilascio di CD minimali e stage tarball generati automaticamente settimanalmente e rendere disponibile un solo live-cd all’anno.

via | Phoronix

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Dass

    30 set 2008 - 09:31 - #1
    2 punti
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    a che serve “attendere la prossima versione” quando per installare Gentoo va bene anche il cd di 5 anni fa e i pacchetti si aggiornano in tempo reale con emerge?
    lo dico da utilizzatore di Gentoo da più di 5 anni.
    Ho reinstallato solo una volta dopo aver fatto tanti danni… per il resto basta emerge –sync && emerge -uavDN world
    E il sistema è sempre aggiornato…

  • Commento #2 (-4 punti) - 30 set 2008 - 09:31 - Apri commento
  • Paolo Ferretti

    30 set 2008 - 09:38 - #2 (nascondi)
    -4 punti
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    Questa è la dimostrazione che le 100000000 distribuzioni linux non hanno ragione di esistere

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    30 set 2008 - 10:12 - #3
    1 punto
    Up Down

    @dass
    E’ da un po’ che non utilizzo Gentoo ma, correggimi se sbaglio, i cd aggiornati servono per i sistemi più recenti: come faccio ad avviare l’installazione se il kernel non mi riconosce i controller degli hd (per esempio)?

  • c1k0

    30 set 2008 - 10:12 - #4
    0 punti
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    @Paolo Ferretti

    avrebbero ragione di esistere anche se ad utilizzarle fossero solo i programmatori che le fanno…

    non ti hanno chiesto niente e nn vedo perche’ non dovrebbero fare una cosa che gli da soddisfazione.
    A maggior ragione che gentoo vanta anche un parco utenti non proprio scarso…

  • Profilo di oceanoweb

    oceanoweb

    30 set 2008 - 10:13 - #5
    0 punti
    Up Down

    Un singolo rilascio annuale è più che giusto !
    I singoli programmi che interessano, sta all’utente aggiornaseli per conto proprio !

  • Plasma77

    30 set 2008 - 10:13 - #6
    0 punti
    Up Down

    quoto Dass in toto! per me potrebbero anche eliminare il concetto di “release”, tanto ogni giorno viene aggiornato qualche pacchetto.

  • orchideo

    30 set 2008 - 10:22 - #7
    0 punti
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    @ depaloan
    per una distro come gentoo, una release all’anno va benissimo

  • Matteo_

    30 set 2008 - 11:09 - #8
    0 punti
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    @depaloan:
    Ho sempre installato gentoo da un altro sistema, in chroot. Quindi nessun problema di supporto hw nel kernel :)
    E in questo modo, serve solo il tarball, non il livecd, che secondo me è davvero inutile….

  • Profilo di @go

    @go

    30 set 2008 - 11:15 - #9
    0 punti
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    Un rilascio annuale mi sembra comunque sufficiente, in fondo è un sistema operativo, non un qualunque programma.

  • telperion

    30 set 2008 - 11:32 - #10
    0 punti
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    Veramente si elimina il live cd con i pacchetti compilati che non serve a nulla solo a perdere tempo.
    Il cd di installazione minimale di Gentoo verrà rilasciato su base settimanale, che è più che sufficiente.
    Meglio che gli sviluppatori concentrino gli sforzi sugli ebuild che sull’inutile cd promozionale utile solo ai “provatutto”.
    Se vuoi Gentoo prendi il cd minimale e te la compili sul tuo sistema come si è sempre fatto, è la caratteristica fondamentale di Gentoo, se vuoi una “compilata” ce ne sono 1000.
    Un live cd con installer è un inutile spreco di tempo.
    Al limite usate Sabayon.

  • grick

    30 set 2008 - 11:53 - #11
    0 punti
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    Le release intermedie erano utili in casi come quello della variazione di ABI di gcc (passaggio da 3.3 a 3.4 o 3.4 - 4.1) dove il cambiamento comportava la ricompilazione del world per avere il sistema consistente.

    Partire da un live cd con la 3.3 ti costringeva dopo aver installato il sistema a ricompilare tutto prima di poter proseguire con l’installazione di tutti i tuoi pacchetti. Questo per ogni nuova installazione fino alla release dell’anno successivo.

    Comunque con i live cd minimal rilasciati settimanalmente anche questo problema e’ risolto.

  • Andrea R

    30 set 2008 - 11:56 - #12
    0 punti
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    ho raramente installato gentoo con il livecd di gentoo, più spesso ho usato sabayon o altre distro. Finchè ci sono gli stage3 aggiornati non cambia nulla.

  • kyr

    30 set 2008 - 12:16 - #13
    0 punti
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    Gentoo, non mi vogliano male i geek, fa PENA, preferisco un BSD almeno per installarsinon si mette 1 giorno(lo provato su un quadricore!).

  • Onip

    30 set 2008 - 13:02 - #14
    -2 punti
    Up Down

    a parte che si può installare gentoo a partire da un qualunque ambiente linux, quindi chissenefrega del livecd nuovo: ci pensano quelli di ubuntu a farmelo ;)

  • matteo_

    30 set 2008 - 13:24 - #15
    0 punti
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    @kyr: Gentoo ha una potenza e flessibilità che in altre distro non hai! Se non la sai usare, mi dispiace… Io per installare gentoo ci metto 4 ore… (ed ho un core2duo). Se tu con un quad ci metti un giorno, è un problema tuo…

  • Dass

    30 set 2008 - 13:45 - #16
    0 punti
    Up Down

    @kyr: ok, ci vorrà pure un giorno.
    Magari anche 4 giorni, facciamo.
    Ma poi non devi reinstallare mai più ;-)
    quando è uscita l’ultima release della tua distro? un mese fa? 3 mesi fa? Gentoo esce ogni mattina fresco di giornata

  • Profilo di ekerazha

    ekerazha

    30 set 2008 - 15:40 - #17
    -1 punto
    Up Down

    Arch Linux è rolling release come Gentoo e non si perdono le ore a compilare software. Gentoo sul mio sistema durò molto poco, dopo che decisi di dare un emerge -uD world, andai a letto e mi risvegliai la mattina successiva che stava ancora compilando (e dovetti interrompere tutto perchè dovevo uscire e mi serviva il portatile).

  • andre'

    30 set 2008 - 15:48 - #18
    0 punti
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    “Gentoo esce ogni mattina fresco di giornata”

    haha bella questa!

    i livecd per gentoo non sono indispensabili…ci sono mille modi per installarlo…una volta scaricato il minimal, se proprio vuoi, hai tutto quello che serve…se no usi un qualsiasi livecd di linux con chroot….

  • matteo_

    30 set 2008 - 17:02 - #19
    0 punti
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    @ekerazha: Ho usato molto arch, e la uso tutt’ora alcune volte… Ma la flessibilità di gentoo è ben diversa da quella di arch. (e direi anche la sicurezza!)
    Sul desktop uso arch, tanto non ho particolari esigenze, ma vai ad usare arch su server di produzione, e vai a fidarti… (dopo tutte le volte passate in cui ci sono stati pacchetti corrotti nei repository, e sw troppo aggiornati e troppo poco testati…)
    Arch per desktop è ottima, ma non certo per server aziendali ;)

  • Profilo di pikiweb

    pikiweb

    30 set 2008 - 18:06 - #20
    0 punti
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    completamente d’accordo con matteo_ (#19). Provata gentoo sul desktop, poi ho scoperto arch, e sono arrivato alle stesse conclusioni

  • Profilo di ekerazha

    ekerazha

    30 set 2008 - 18:46 - #21
    0 punti
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    @matteo_
    Vorrei ben vedere che non fosse flessibile, è source-based (con tutto ciò che questo comporta, pro ma soprattutto contro). Per “server di produzione” non userei Arch ma nemmeno Gentoo, a cominciare dai tempi di down-time necessari per aggiornare i pacchetti compilandoli da sorgente. Per un server è decisamente più adatta “roba” come OpenSolaris, Debian, CentOS ecc.

  • matteo_

    30 set 2008 - 19:18 - #22
    0 punti
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    @ekerazha: Sinceramente di contro ne vedo pochi.. Se non il tempo che cmq ti porta via, non tanto la compilazione, quanto tutto quello ch ci sta intorno…
    E cmq, di down non ce ne sono!
    1) Spesso si usa compilare i pacchetti su una macchina esterna, e poi fare un aggiornamento normalissimo (anche se a me non piace come soluzione).
    2) Oppure compili… tanto basta impostare la priorità di portage al minimo, e neanche ti accorgi che sta compilando. Ricordo che è possibile distribuire la compilazione su più macchine, e che basta compilare una sola volta, e poi installarlo su tutte le altre macchine. (e magari aggiorni di notte, quando il lavoro è minimo)

    Ragionando per assurdo, sai che COSA compili. In una classica distro, chi ti dice che quel pacchetto è stato compilato con i sorgenti pubblici? E non sia stato prima modificato il codice, inserendo pezzi di codice magari anche malevolo? (lo so che è assurdo, ma può accadere…)
    Compilando solo quello che ti serve (disabilitando il supporto a servizi che non usi, e che nelle normali distro è incluso) riduci la possibilità di bug. Se il supporto a X incluso nel sw Y è buggato, e a te X non serve, tramite use flag lo disabiliti.

    E poi, la maggior parte del sw, si compila in 5-10 minuti. Tranne magari firefox o openoffice, ma di quelli esistono già i pacchetti già compilati.

    Ha sw veramente stabile, senza cadere nell’obsoleto tipico di debian stable.

    Io non userei debian su server (la stable è troppo obsoleta, e le altre poco stabili), e neanche redhat & C….

  • Profilo di Segnale007

    Segnale007

    30 set 2008 - 19:30 - #23
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    il problema del mancato supporto costante su gentoo è dipeso da tutti i linux users oggi che non capisco cosè gentoo e soprattutto il suo sistema di gestione, xkè gli utenti di oggi nn amano compilare, perchè dicono d’essere inutile, anche se nn è solo il processo di compilansione in se x se che fa la differenza ma il merge degli scritp del sistema etc etc . eppure 5/6 anni fa con povere cpu si compilava felici e contenti veramente spendendo ore e ore, adesso l 80% degli utenti linux cool usano cpu da capo gire con un sacco di gb di ram e si rifiutano a compilare un sistema che con le cpu di adesso si e no se porta 1 ora di tempo .. ma tanto c’è ubuntu vero ?? già, ubuntu forever .. tanto chi se ne fotte dei team di veri valori … bye

  • Profilo di ekerazha

    ekerazha

    30 set 2008 - 23:06 - #24
    0 punti
    Up Down

    @matteo_
    Se compili su altre macchine ok, ma ti serve appunto un’altra macchina. Ti assicuro che su un server di produzione che magari deve gestire un numero molto elevato di connessioni al secondo (magari con server http, application server, database relazionale etc.) non è davvero il caso di mettersi a compilare roba, nemmeno a priorità più bassa (oltretutto i tempi di compilazione si dilaterebbero ulteriormente… e se magari è un aggiornamento di sicurezza critico, forse sarebbe il caso di accelerare l’operazione).

    Il discorso del “cosa compili” è più che altro un bluff, non penso che molte persone si mettano a controllare una ad una tutte le migliaia di righe di codice di un determinato software, capendole a fondo, ogni volta che installano e/o aggiornano un pacchetto. Ci si fida della serietà dello sviluppatore e del distributore: non ce la vedo davvero Sun che inserisce backdoor nei pacchetti di OpenSolaris.

    Se il supporto a X nel software Y è buggato, la cosa più sensata è certamente quella di segnalare il bug e nel frattempo non utilizzare quella determinata funzione (cosa non molto diversa dal non compilarla).

    Su un server la stabilità e la sicurezza hanno la priorità sulla “novità” ed infatti quel software Y difficilmente avrà ancora quell’invalidante bug X quando verrà inserito nei repository di una distribuzione stabile ;-)

    Oltretutto una distribuzione source-based può portare a quei problemini del tipo aggiorno il compilatore ed i software precedentemente compilati (col vecchio compilatore) non funzionano più con le librerie compilate col nuovo compilatore… e si deve ricompilare tutto (certo… oppure non aggiorni mai il compilatore). Quantomeno le distribuzioni binary-based mantengono all’origine una certa coerenza di funzionamento. Ubuntu (esempio) ogni 6 mesi viene ricompilata in blocco (con l’uscita della nuova versione).

  • grick

    01 ott 2008 - 09:46 - #25
    0 punti
    Up Down

    Gentoo e tutte le sue piccole grandi complessita’ sono una nave scuola.

    Lunga vita a Gentoo! :)

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