Le decisione di Asus di integrare nelle sue schede madri il sistema Linux-based SplashTop (di cui abbiamo già parlato più volte) sembra aver fatto scuola: tramite Engadget scopriamo infatti che Dell ha presentato un prodotto simile, chiamato Latitude ON.
A differenza di SplashTop, questa tecnologia risulta essere completamente indipendente dal resto del sistema, tant’è che per svolgere il suo lavoro sfrutta un processore ARM a basso consumo ed una memoria flash integrati nella scheda madre del laptop.
La distribuzione che anima Latitude ON non è, come ci si aspetterebbe, Ubuntu bensì una derivata di SUSE Linux Enterprise Desktop 10 che include un browser basato su Firefox ed una serie di applicazioni personalizzate come PIM e visualizzatori di documenti PDF/MS Office.
L’unico dubbio rimane sull’effettiva utilità di Latitude ON: Dell ha infatti comunicato che, per questioni di sicurezza dei dati, la versione finale di questa tecnologia (prevista per novembre) non consentirà l’accesso ai dati memorizzati sull’harddisk, costringendo l’utente a recuperarli via rete. L’idea di Dell è quindi quella di offrire un prodotto semplice e snello particolarmente adatto a clienti che si limitano all’utilizzo di browser e PIM; questo sembrerebbe inoltre confermare la decisione di includere Latitude ON solo sui portatili della serie Latitude, da sempre orientati all’ambito aziendale.
Grazie ad ice per la segnalazione
mad_max
25 set 2008 - 06:44 - #1Mi sembra un spreco di risorse in’utile, dato che il processore(o processori) del PC non viene utilizzato, e tra l’altro il processore del PC sarà come minimo 100 volte + potente di un arm(che è un ottimo processore sui dispositivi palmari/cellulari/lettori mp3).
depaloan
25 set 2008 - 07:16 - #2Tieni conto che un ARM consuma anche una frazione della batteria rispetto ad un processore normale
Anubisg1
25 set 2008 - 07:17 - #3La distribuzione che anima Latitude ON non è, come ci si aspetterebbe, Ubuntu
io non me lo aspettavo per niente… bha..
Arunax
25 set 2008 - 08:58 - #4@Anubisg1
Penso che, più che alla “quota di mercato” di Ubuntu, si riferisse al fatto che Dell già da parecchio tempo vende portatili con preinstallata la distro sudafricana. Quindi aspettarsi che fosse quella ad essere usata anche per questo scopo particolare era più che lecito!
Comunque, se attentamente progettata, potrebbe essere un’iniziativa molto intelligente. Sfruttando un processore ARM a bassissimo consumo (perlomeno rispetto ai processori comunemente montati su un portatile) e non usando l’hard disk, il consumo energetico sarebbe davvero molto limitato (principalmente quello dell’interfaccia di rete e soprattutto dello schermo). Praticamente potremmo avere a disposizione un sistema minimale che si avvia molto rapidamente e incide poco sulla durata della batteria, in alternativa ad uno più potente e consumoso. Ammetto che l’idea mi piace (come molte altre di Dell, lo trovo un ottimo produttore).
orchideo
25 set 2008 - 09:04 - #5@ anubisg
dai su, la frase si riferiva ai noti rapporti commerciali fra dell e canonical
Likso
25 set 2008 - 09:22 - #6Se si fa questa cosa sui portatili magari si otterranno autonomie da giorni invece che da ore… chi lo sa. Sarebbe stato interessante se avrebbero dato qualche notizia in piu` a riguardo!
Likso
25 set 2008 - 09:22 - #7*avessero
Spammer
25 set 2008 - 12:05 - #8@Likso
Autonomia “di” giorni e non “di” ore
depaloan
25 set 2008 - 12:21 - #9@anubis
Come già sottolineato dagli altri lettori, mi riferivo che ci sarebbe potuti aspettare Ubuntu visto che Dell collabora ormai da più di un anno con Canonical
dOnE
25 set 2008 - 14:21 - #10sapete se sarà installata sui latitude E? visto che utilizzerà un processore aggiuntivo sarà possibile installarlo in un secondo momento?
ice
25 set 2008 - 17:47 - #11accedere al disco creerebbe un sacco di problemi anche solo di sincronizzazione dei dati (es accesso in pop3 alla posta)
il fatto di accedere solo a dati online permette di evitare di dover affrontare il problema