Le polemiche scatenate dagli utenti di Ubuntu sembrano aver sortito un effetto positivo: tramite i blog di Mitchell Baker (CEO di Mozilla Corp.) e di Harvey Anderson (VP and General Counsel di Mozilla Corp.) veniamo infatti a sapere che gli sviluppatori del panda rosso sono al lavoro per trovare una soluzione all’ormai famosa questione della EULA.
Al momento la proposta più gettonata è rappresentata dalla sua estirpazione e dalla sostituzione, al primo avvio di Firefox, con una pagina statica che descriva lo status del progetto (software libero sotto licenza MPL), i diritti dell’utente (possibilità di modificare, distribuire, etc), i copyright della fondazione sul nome e sul logo ed infine una sorta di disclaimer sui servizi web che vengono sfruttati dal noto browser (il sistema di anti-phishing, per esempio).
Di seguito potete trovare alcuni “prototipi” di tale pagina. Cosa ne pensate? Il problema è risolto oppure non si poneva neppure prima?
Mozilla fa marcia indietro sull’EULA

via | Slashdot
orchideo
19 set 2008 - 23:09 - #1meglio così
ghostdog
20 set 2008 - 00:31 - #2meglio.. ma l’eula e ora questa pagina.. che in pratica ha gli stessi contenuti dell’eula.. non rimuovono il vero problema
la gestione del trademark nel free soft
che succederebbe se linux adottasse la stessa politica.. le distro dovrebbero usare il kernel vanilla o cambiare il nome al kernel..millemila nomi.. sai che casino???
una soluzione è quella di crhome di google.. che ha rilasciato crhomium come trademark personale.. e crhome come trademark “pubblico” che può utilizzare chiunque usi quel broswer come base patchandolo come vuole… (o erano invertiti i nomi… bho comunque il concetto è quello)
groucho_nt
20 set 2008 - 06:46 - #3E’ l’ennesima (e spero ultima) puntata di un problema-non problema. Sono d’accordo con Mozilla su tutto quanto riguarda la tutela del proprio nme/marchio. Questa telenovela dei talebani di Debian, tra iceweasel, eula e acqua santa da gettare sulla tastiera a mio avviso è semplicemente ridicola. Un minimo di pragmatismo in più e un minimo di dottrina in meno può far solo che bene.
orchideo
20 set 2008 - 10:02 - #4@ groucho nt
se tu sapessi l’importanza di debian nell’open source, ti sputeresti in faccia da solo per quello che hai detto
flux
20 set 2008 - 10:18 - #5non era un problema neanche prima. uso linux da anni, seguo la filosofia open source, ma capisco come un nome ed un marchio possano essere registrati, a differenza del codice.
ghostdog
20 set 2008 - 13:26 - #6cmq non capisco perchè mozillla rompa con sta storia.. in tutte le distro quando installi firefox tyi installa anche la documentazione del copyright etc etc
sotto /doc
quindi che bisogno c’è di sta storia.. all’end l’user non gliene frega una cippa di sapere che firefox è un trademark
allo sviluppatore che deriva un lavoro da firefox.. uguale.. perchè la sa già sta cosa..
perchè rompere le balle? immaginate se lo facessero tutti i programmi che avete installato sulla vostra distro….
bha.. secondo me si stanno rinco****nendo
Arunax
20 set 2008 - 16:01 - #7A parte il fatto che anche l’EULA non era così tremenda… così è molto meglio. Soprattutto, questa formula sottolinea molto di più la natura open source del prodotto. Io sarei per estenderla anche (soprattutto?) alle altre piattaforme!
killduke
21 set 2008 - 10:49 - #8Dagli screenshot così sembra uguale alla versione windows, dove dopo aver installato il browser ti rimanda alla pagina delle varie informazioni. Ci voleva tanto? Non capisco perchè hanno dovuto alzare tutto sto casino per arrivare a fare quello che già fanno con tutti. Ma sopratutto non capisco perchè devono trattare gli utenti linux sempre in maniera diversa, come se noi fossimo alieni. Poi dice che uno non si mette strane idee in testa e non si mette a pensare che ci sia qualche potente sotto che spinge per ostacolare la diffusione del pinguino.
@orchideo: Grande risposta, mitico! :-)
kyr
21 set 2008 - 11:35 - #9cmq io penso che sia cento volte meglio swiftweasel
groucho_nt
21 set 2008 - 17:50 - #10@ orchideo
anche la gente “importante” può sbagliare, anche i saggi possono dire scemate, rifletti su questo, poi sputati in faccia tu
fabio.80
21 set 2008 - 21:16 - #11“se tu sapessi l’importanza di debian nell’open source, ti sputeresti in faccia da solo per quello che hai detto”
che uscita del… piffero… e perché accosti il caso particolare con debian in generale? che talebanata, appunto!
gintonic&luganega
22 set 2008 - 09:23 - #12adesso si può accettare.
Il problema è nell’eula, non nel suo contenuto.
Erriko
26 dic 2008 - 21:37 - #13Se posso dire la mia l’EULA in un sistema open source è un non senso. E gli amici di Debian (ai quali dobbiamo moltissimo) non hanno fatto un fork (con tutto il lavoro che richiede) per puro spasso, ma perchè hanno voluto rispettare un’etica che da quando (per fortuna) linux si sta diffondendo sempre più tra gli utenti base (che se ne frefano della filosofia open) si sta perdendo.
Firefox ha ragione a voler salvaguardare logo e marchio, ma si deve fermare a questo sennò vorrebbe dire vanificare e mortificare il contributo di tutti coloro che negli anni hanno lavorato in nome di una certa ideologia.
E’ chiaro che all’utente non cambia nulla, come non gli cambia utilizzare windows crackato o altro… ma quello è un altro discorso!