HP sta lavorando su diversi fronti per aggirare i problemi e le limitazioni di Vista tanto che, stando ad indiscrezioni che circolano in rete, alcuni reparti del colosso starebbero addirittura sviluppando una distribuzione GNU/Linux personalizzata.
Sempre secondo queste voci, la soluzione Linux-based di HP vanterebbe una semplicità maggiore rispetto a quanto attualmente disponibile e dovrebbe ridurre la dipendenza dell’azienda da Windows, accedendo al contempo lo scontro con Apple (che, ricordiamolo, progetta la piattaforma e sviluppa il sistema operativo).
Per il momento, però, sembra non ci sia nulla di concreto all’orizzonte: i dirigenti di HP hanno infatti negato qualsiasi tipo di impegno nello sviluppo di un sistema operativo alternativo, dichiarando che l’obiettivo principale dei gruppi attualmente al lavoro sia quello di innovare Vista.
via | Slashdot
Fabioo
16 set 2008 - 08:27 - #1Un’altra… ma non potrebbero dirigere i loro sforzi per migliorarne una di quelle già esistenti?
juhan
16 set 2008 - 10:29 - #2OT: riguardo ai suggerimenti per il blog: aprendo questo post risulta evidente che sarebbe moooolto meglio disabilitare il testo giustificato. Pensa così anche J.Nielsen.
Conad il Rabarbaro
16 set 2008 - 10:51 - #3Se il prodotto fosse valido, non vedo perchè no…
Secondo me per sviluppare un ambiente desktop/server serio, oltre la passione e le capacita, servono i soldi e l’esperienza, cosa che HP possiede.
Quando le workstation erano Unix e basta, ogni vendor aveva il suo HW e il suo OS (Solaris, HPUX, AIX, …).
Solo che a quei tempi le workstation costavano come un’utilitaria!!!!! :-(
unvecchio
16 set 2008 - 13:19 - #4“HP sta lavorando su diversi fronti per aggirare i problemi e le limitazioni di Vista”
Citare la fonte, please.
unvecchio
16 set 2008 - 14:52 - #5“dichiarando che l’obiettivo principale dei gruppi attualmente al lavoro sia quello di innovare Vista”
se questa e’ la vostra traduzione di:
“stating their main goal is to innovate on top of Vista”
fareste bene a iscrivervi ad un corso d’inglese.
zorgat
16 set 2008 - 15:39 - #6questa è fanta-informatica. produttori di HW come HP, Dell e altri pagano le licenze Home di Windows 10€, per quella modica cifra si evitano di doversi accollare addosso un intero reparto di creazione, sviluppo, manutenzione, R&D del proprio OS e scaricare tutto a MS che si arrangia a fornirgli il software gia bello e pronto.
ice.man
18 set 2008 - 01:27 - #7in realtà per motivi di licenza non credo tanto che ad HP convenga crearsi una superdistro linux….che poi i competitor potranno copiare senza problemi visto la licenza gpl-V2
Se voglio imitare Apple devono partire da un *nix con licenza bsd ne non addirittura proprietario….
e a quel punto perchè non imitare solaris e partire da uno dei tanti UNIX ereditati dalla fusione con Compaq:
Tru64-UNIX
HP-UX
OpenVM
unvecchio
18 set 2008 - 13:00 - #8@ice.man
a quel punto poi qualcuno dovrebbe spiegarci il senso di cambiare politica commerciale da parte di HP dati i numeri di vendita dei sistemi Windows e quelli di soluzioni come Solaris.