Openfiler è un sistema operativo basato su CentOS ed rPath progettato per convertire macchine x86 in un completi sistemi NAS o SAN in grado di gestire fino a 60 TB di dati; tramite l’interfaccia web è possibile creare e gestire facilmente le funzioni di storage, utilizzando protocolli quali NFS 3, SMB/CIFS, WebDAV, HTTP/ 1.1, FTP e iSCSI.
Openfiler può essere integrato in reti già esistenti sfruttando meccanismi di autenticazione come LDAP, Active Directory, NIS ed Hesiod. E’ inoltre possibile configurare vari livelli RAID (0, 1, 5, 6 e 10).
Openfiler è disponibile al download sia come immagine ISO, sia come immagine VMware.
via | Linux.com
er0n
14 set 2008 - 10:46 - #1posso segnalarti anche Clark Connect
www.clarkconnect.com
la community edition è free e offre interessanti funzionalità.
Zuk
14 set 2008 - 10:57 - #2Che differenze ci sono con FreeNas? http://www.freenas.org/
depaloan
14 set 2008 - 11:09 - #3@er0n
grazie per la segnalazione
@zuk
Non avendo ancora avuto modo di provarle entrambe non ti saprei proprio dire. le funzionalità però sembrano simili (a parte l’essere basate su OS differenti)
Domandatore
14 set 2008 - 11:16 - #4Domandone… Ad una vecchia scheda madre è possibile attaccare un hd di qualsiasi dimensione? Non ci sono limiti di “dimensione massima gestibile” dovuti all’hardware della scheda madre? In altre parole se prendo un vecchio sistema pentium1 e ci attacco un hd da 1 terabyte IDE, funziona?
Grazie
depaloan
14 set 2008 - 11:33 - #5Con Windows so che ci sono problemi, Linux invece dovrebbe (e ripeto dovrebbe) essere in grado si superare questo tipo di limitazioni.
macro182
14 set 2008 - 11:51 - #6@ Domandatore
Non dipende da linux o windows, ma dal bios e scheda madre.
Anch’io ho una vecchia scheda madre con un pentium III che però non riconosce gli HD sopra un tot di giga. Non mi ricordo quanto è il limite, ma è piuttosto basso.
In realtà se metti un HD da 1 Tb te lo vede, ma ti fa vedere solo pochi Gb.
FrAnKHiNrG
14 set 2008 - 12:02 - #7Le scede per Pentium I hanno un limite che si aggira intorno ai 33 GB massimi. Quelle per Pentium III dipende da quando sono state prodotte. In genere quelle prodotte intorno al 2000 avevano il limite di 137 GB.
Io ho una Asus CUV4X per PIII a cui tengo attaccato un paio di HD da 1 TB ciascuno :D
PauLoX
14 set 2008 - 13:08 - #8@ Domandone:
Ho recuperato un vecchio IBM Vectra che a livello nominale aveva dei limiti abbastanza bassi in quanto a Giga degli HD.
Ho messo su un HD da 160Gb che il BIOS inizialmente riconosce come molto più piccolo ma che poi la mia installazione Debian GNU/Linux 5.0 riconosce completamente e lo uso come file server.
L’unico reale accorgimento che ho dovuto avere è stato quello di creare una partizione di boot come prima partizione del disco dove andranno a posizionarsi i file per il boot; inizialmente con la partizione unica è capitato che i nuovi kernel venissero scritti sul disco in una posizione più avanza rispetto a quella letta dal bios e quindi nella fase iniziale il boot falliva.
Adesso ho in cantiere di aggiornare il disco a 500Gb tenendo sempre il mio IBM Vectra che è silenziosissimo e consuma pochissimi watt.
Per altre informazioni su soluzioni del genere dai un’occhiata su questo interessante thread di hwupgrade.
Domandatore
14 set 2008 - 21:21 - #9Grazie a tutti per le risposte!
@PauLoX: consiglio prezioso. Grazie!