Adobe potrebbe portare Creative Suite…su Linux. Successivamente l’azienda dovrebbe abbracciare il pinguino e sviluppare una distribuzione completa, ottimizzata per eseguire una versione ad-hoc della sua suite e più in generale dei prodotti Adobe. Il tutto potrebbe essere venduto come un bundle per workstation multicore.
L’idea è di produrre un PC progettato per utilizzare tutta la potenza delle nuove CPU/GPU nell’esecuzione dei software di Adobe su Linux: avendo un controllo completo del sistema si potrebbero spremere al massimo le applicazioni “di punta”, garantendo risultati che né Windows né OS X potrebbero raggiungere.
La proposta apparsa su creativebits può apparire ingenua e fuori dagli schemi ma, se si considerano gli sforzi che Adobe deve sostenere per mantenere aggiornate le versioni Windows ed OS X dei suoi prodotti, ci si rende conto che un’unica piattaforma potrebbe realmente semplificarne lo sviluppo, abbattendo al contempo i prezzi del prodotto finale (nessuna licenza da pagare per il sistema operativo).
Rimane da capire se questo modello potrebbe realmente funzionare: quanti utenti migrerebbero alla nuova piattaforma? Quanti rimarrebbero fedeli a Windows / OS X?
Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione.
ice
15 set 2008 - 00:48 - #51@ unvecchio
p.s.
hai provato a far girare le suite di adobe o di autodesk senza disattivare UAC e gli altri sistemi di controllo permessi a livello utente introdotti su VISTA!?!?!?!
vad
16 set 2008 - 09:37 - #52@ice:
ok, ho scritto OS per brevità, probabilmente eccessiva.
In ogni caso, credi davvero che sia semplice? Voglio dire, i vantaggi nel passare a GNU/Linux li avrebbe con l’aumento di performance, nel qual caso deve sviluppare a livello _molto_ basso. Proprio là dove le API cambiano ogni mese.
nornagest
18 set 2008 - 00:55 - #53Sarebbe il sogno della mia vita. L’unica cosa che ancora mi tiene legato al mondo di WinZzoZz sono proprio i software di Adobe.
Speriamo bene…