Adobe potrebbe portare Creative Suite…su Linux. Successivamente l’azienda dovrebbe abbracciare il pinguino e sviluppare una distribuzione completa, ottimizzata per eseguire una versione ad-hoc della sua suite e più in generale dei prodotti Adobe. Il tutto potrebbe essere venduto come un bundle per workstation multicore.
L’idea è di produrre un PC progettato per utilizzare tutta la potenza delle nuove CPU/GPU nell’esecuzione dei software di Adobe su Linux: avendo un controllo completo del sistema si potrebbero spremere al massimo le applicazioni “di punta”, garantendo risultati che né Windows né OS X potrebbero raggiungere.
La proposta apparsa su creativebits può apparire ingenua e fuori dagli schemi ma, se si considerano gli sforzi che Adobe deve sostenere per mantenere aggiornate le versioni Windows ed OS X dei suoi prodotti, ci si rende conto che un’unica piattaforma potrebbe realmente semplificarne lo sviluppo, abbattendo al contempo i prezzi del prodotto finale (nessuna licenza da pagare per il sistema operativo).
Rimane da capire se questo modello potrebbe realmente funzionare: quanti utenti migrerebbero alla nuova piattaforma? Quanti rimarrebbero fedeli a Windows / OS X?
Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione.
Micdech
12 set 2008 - 00:30 - #1Bè, non dico che sarà una svolta…
però quasi…sono sicuro che molti utenti smaliziati e più, abbandonerebbero definitivamente WIndows. al quale molti sono legati semplicemente perchè, parlandoci chiaramente, nessun software è in grado di competere realmente e totalmente con i prodotti adobe, e ancor di più ex-macromedia!
Certo ci sono molti software che sono altrettanto validi…vedi geany vs DW ma ancora ha da lavorare per arrivare ai suoi livelli, e ancor di più l’integrazione fortissima di DW con fireworks e ora anche con Photoshop, che Geany probabilmente non vanterà mai, o almeno vanterà tra molto (troppo) tempo (e poi con quali basi) potrebbe essere solo una mia illusione utopica)!
Questo vorrebbe dire tanto tanto supporto, soprattutto per i grafici e sicuramente soprattutto per la loro distribuzione. Però vorrei sottolineare anche che probabilmente nulla della loro suite sarà Open, ma sicuramente non tutto sarà vano…molti vantaggi ne avremo molti…
Micdech
12 set 2008 - 00:32 - #2rettifico: molti vantaggi ne avremo anche noi…
Perdonate l’errore di distrazione =)
JJSaccolo
12 set 2008 - 00:35 - #3sarebbe davvero un bel colpo per quei windowsiani che (purtroppo) come me devono usare windows per certi programmi (ok ok, ce ne sono di simili open source… però…)
polkqasw
12 set 2008 - 01:35 - #4francamente non mi sembra realistico creare un sistema operativo per far girare solo un pool di applicazioni; inoltre non vedo perche’ imporre all’utente che, magari, vuole utilizzare solo photoshop di doversi installare un sistema operativo.
sarebbe piu’ realistico auspicare che adobe dia man forte agli sviluppatore del kernel in modo da migliorare il supporto allo scheduler realtime, che se non ricordo male era una delle componenti chiave per le applicazioni multimediali, o ad altre componenti che risultino utili alle sua applicazioni.
non sarebbe bello se ogni azienda proponesse una patch per linux per rendere al meglio con i propri prodotti … avremmo un kernel veramente, ma veramente, configurabile per ogni esigenza :D … utopia!
leptone
12 set 2008 - 04:00 - #5polkqasw linux è già configurabile x ogni evenienza, dai top500 ai cellulari ai videoregistatori, al macchinario che succhia il latte dalle mammelle delle mucche, alla borsa di wall street ecc
IMHO non avete colto bene che x chi fa un uso intensivo, ovvero serve tantissima potenza Adobe potrebbe fare una distro normale, ma con le sue applicazione compilate per far girare in GPGPU e in multicore + codice possibile. Questo significa incremento prestazionale dalle 10 alle 100 volte(applicare una serie di filtri a 100 immagini).
Se si farà succederò che i protagonisti compreranno il PC Adobe, con hardware specifico(multicore,GPGPU), sistema operativo che sfrutta l’hardware al 100% + le sua applicazioni. Nulla toglie che dal negoziante ti puoi far mettere windows in dual boot e/o machina virtuale +wine, se non lo fa il negoziante trovi tanti tecnici che lo sanno fare.
USARE GNU/LINUX COME SISTEMA PRINCIPALE NON SIGNIFICA ABBANDONARE E/O PRIVARSI DELL’O.S. MS
MatStardust
12 set 2008 - 08:44 - #6sarebbe la testa di ponte che serve a linux per divnentare “massa critica” e godere di maggior considerazione e supporto da parte delle altre aziende software…mah, ki vivrà vedrà…
Merk
12 set 2008 - 08:46 - #7Beh..credo che l’idea della “distro Adobe” è ottima, si andrebbe ad ottimizzare all’inverosimile il tutto…
Ovviamente credo/spero che si possa installare la suite (ovviamente non ottimizzata) anche su Debian & Co.
Mancherebbe solo Autocad e mia sorella molla sVista… :P
progalba
12 set 2008 - 09:05 - #8quoto per ciò che posso quotare, l’80% delle persone che ho cercato di convertire ha dato la classica risposta “ma photoshop gira su linux?”.
Personalmente non mi serve nessun pacchetto adobe in quanto programmo tutto a mano, però se si potesse sfruttare la mia scheda nvidia al 100% sarebbe da paura.
Aska
12 set 2008 - 09:08 - #9Credo sia un’idea fine a se stessa che scomparirà come una meteora.
Spero solo che le ottimizzazioni che ne deriveranno non verranno perse bensì riutilizzate nelle altre distribuzioni.
..un po come google Chrome sta facendo, stimolando lo sviluppo di firefox :)
andrea4381
12 set 2008 - 09:11 - #10In ambito aziendale, e parlo soprattutto dove si usa photoshop per lavoro (quindi grafici e pubblicitari) sarebbe una grande alternativa..
Conad il Rabarbaro
12 set 2008 - 09:26 - #11Anche a me fare una distro solo per le applicazione Adobe sembra una cavolta.
Mentre i vantaggi di immagine e di codice che possono ritornare a Linux potrebbero essere importanti.
dandan
12 set 2008 - 09:40 - #12Bisogna ricordare che Adobe è la seconda software house al mondo(la prima sappiamo tutti qual’è!), quindi se proprio bisogna pensare a qualcuno che voglia lanciare un proprio sistema operativo per contrastare Windows, secondo me è la candidata ideale; per farlo ovviamente dovrebbe partire dal proprio punto di forza, che è la sua famosissima suite di applicativi per la grafica.
Questo per dire che l’idea non mi sembra così strampalata, e non sarebbe, come ha detto qualcuno, creare un sistema operativo solo per farci girare alcuni applicativi, quanto piuttosto sfruttare la propria suite di applicativi per entrare anche nel mercato dei sistemi operativi…
basemi
12 set 2008 - 09:41 - #13Ma questa idea non la aveva avuta anche Corel, creando una sua distro o comperandone una (non ricordo bene) con risultati molto scarsi?
Io che uso Slackware perchè dovrei cambiare distro per un paio di applicazioni di adobe?
Non sarebbe meglio collaborare con wine per aumentare la compatibilità dei loro prodotti con linux?
_invernomuto_
12 set 2008 - 09:44 - #14Sono anni che si sente parlare di porting di photoshop, flash, dw o altro in linux, ma di concreto non si è mai visto nulla (se non qualche plugin e acrobat reader)
Ci crederò quando vedrò qualche app girare in modo nativo sul pinguino.
Marcello Gorla
12 set 2008 - 09:59 - #15Dico che non serve.
Non ci servono altri porting di software strausati, ci servono alternative valide!
Se la Adobe dovesse aprire il codice di Photoshop, allora potrei anche pensare a delle conseguenze positive, perché ridiffonderebbe nuova conoscenza nel circuito del software libero, ma se fa un semplice trasferimento di qualcosa di chiuso.. bhe serve solo a lei per invadere un mercato.
Perché invece non ci da qualche dritta sul supporto a CMYK? oppure agli effetti di livello? oppure ai formati che usa in modo che siano più interscambiabili?
Basterebbe già solo questo per cominciare.
E per piacere: il flashplayer.. qualcosa di più decente..
ice
12 set 2008 - 10:08 - #16mi sembra un ritorno al passato , alle workstation SGI che ti venivano vendute per eseguire solo le applicazioni preinstallate
un po come se ti vendessero un tv o un comune eletrodomestico
o un po come se ti vendessero un MAC…..
;P
ArTaX
12 set 2008 - 10:23 - #17In ambito industriale ci sono già moltissimi casi simili: workstation con sistema operativo UNIX proprietario dove si fa girare SOLO (o quasi) un software, ovviamente con hardware pazzesco, per avere le prestazioni massime. Questo però al giorno d’oggi significa che puoi comprare:
- solo il programma e solo per windows
- workstation intera, con il suo sistema operativo e il software.
L’ideale sarebbe ovviamente aggiungere una terza opzione:
- solo il programma per linux
Cioé che il rilascio del sistema operativo Adobe permetta cmq di comprarsi Photoshop (o altro) versione pinguino…
Marco Pesani
12 set 2008 - 10:37 - #18Con la suite completa Adobe, Maya ed Eclipse credo qualsiasi professionista del web design passerebbe IMMEDIATAMENTE a Linux (risparmio quasi 400k sulla licenza di windows…)
HVP
12 set 2008 - 10:49 - #19sogni ad occhi aperti…
ilPestifero
12 set 2008 - 10:59 - #20Se succede questa cosa, scendo in piazza per una settimana a festeggiare…
Sarebbe una svolta epocale!
ice
12 set 2008 - 11:14 - #21cmq mi sembra una mossa quasi, che nel futuro potrebbero abbracciare anche molti altri vendor, es i produttori di costosi software cad o cae
ovvia e mi spiego:
spesso chi utlizza suite molto costose e pesanti le lascia su un pc a fare quasi solo quello, ma un pc windwos non puoi, devi anche mettere un personal firewall e un antivirus, ed è solo di ieri un ennesimo problema del matotne norton che bisticcia niente meno che con FF3!!!!
il supporto tecnico dei produttori di software è spesso costretto a fornire supporto a configurazioni sbagliate di windows, o interferenze con altri programmi
con una spesa non indifferente (considerato che il singolo pacchetto di licenze su dvd ha costo pari quasi a zero, il costo vivo di ogni licenza è per adobe costituito aai costi di assistenza)
ecco quindi che un sistema blindato se puo frenare qualcuno per altri risulta sicuramente molto piu allettante
ice
12 set 2008 - 11:16 - #22-1 al mio #16
i cupertinoFanboy isgnorano l’emoticon
;P
e domostrano per l’ennesima volta il loro scarso intelletto
avrei voluto scrivere senso dell’umorismo, ma era troppo eufemistico….
Merk
12 set 2008 - 11:23 - #23Curiosità..esistono delle “statistiche” sull’utilizzo di software professionali tipo Maya?? Cioè, lo usano di più su win o su Linux?? Sarebbe interessante…
dadex
12 set 2008 - 12:21 - #24Non ho statistiche alla mano ma credo che Maya lo usano più su linux perchè puoi demandare il rendering a un cluster di più macchine, non so se quando usi la versione windows puoi comunque usare un cluster linux per il rendering (ma credo di si visto che avviene via rete)
Speriamo speriamo speriamooo!! Ragazzi sarebbe davvero fantastico, ho diverse installazioni di linux, e le poche macchine windows che resistono sono tenute ESCLUSIVAMENTE per l’utilizzo di applicazioni Adobe! Conosco ALMENO 5 aziende che se ci fosse photoshop e premiere per linux si sbarazzerebbero immediatamente di XP/Vista su TUTTO il loro parco macchine!! Alla facciazza dei malvolenti dell’opensource e di chi dice che con linux non ci puoi lavorare seriamente… bah idioti
Come facciamo a far capire ad Adobe che questa cosa è fondamentale? Mi piacerebbe poter esercitare qualche tipo di pressione collettiva…
unvecchio
12 set 2008 - 13:52 - #25@ice
“ma un pc windwos non puoi, devi anche mettere un personal firewall e un antivirus”
tu sei ancora fermo ai tempi di windows 2000 e XP SP1 mi sa… un personal firewall, ma non farmi ridere, quello di serie di windows basta e avanza.
e per il discorso virus: ormai i virus li’ prendi solo se lanci qualche allegato con i diritti di amministratore e comunque su Vista devo ancora vedere un virus.
Se vuoi acquisire un po’ di credibilita’ finiscila con i luoghi comuni alla “mio cuggino mio cuggino…”
zephon
12 set 2008 - 14:14 - #26Mah, finché non vedo un comunicato ufficiale e qualcosa di concreto non voglio illudermi. Certo l’idea del SO dedicato sembra surreale quanto affascinante, però dato il prezzo della creative suite credo che potrebbe allettare solo i professionisti, e come già hanno detto in molti la spinta globale per Linux sarebbe enorme.
@unvecchio
diamo a Cesare quel che è di Cesare, è vero che le epidemie conosciute da XP non si sono ancora ripetute su Vista (per ora, ma è un SO ancora relativamente giovane rispetto al predecessore), ma dire che la presenza di virus su Windows ormai è solo “un luogo comune” mi pare un eufemismo, soprattutto se si fa un uso regolare di programmi di p2p (e lo dico da utilizzatore dei tre sistemi operativi principali e concorrenti attualmente sul mercato desktop). Detto questo nella mia personale esperienza non trovo che antivirus o firewall siano un gran collo di bottiglia per le prestazioni (una volta scelti quelli giusti, senza contare che un firewall lo integrano tutti i moderni SO), ma mentre su Linux e Mac riesco ad utilizzare programmi di fotoritocco e alternare il controllo di email, navigazione e gestione documenti, su Vista osservo dei rallentamenti al ripristino delle applicazioni.
Direi che l’idea di fare un SO dedicato e ottimizzato per i prodotti Adobe migliorerebbe di molto le prestazioni rispetto a Windows (ma anche rispetto a Mac e simili), inutile scomodare firewall o antivirus, solo che la vedo molto improbabile…
ice
12 set 2008 - 14:21 - #27@ #25
hai detto firewal di windows?
spero tu lo usi con upnp disattivato altrimenti se fai un controllo con un sistema di ids troverai che ci sono molte piu porte aperte di quelle che credevi…e au a insaputa….
ho detto virus per brevità
ci sono anche trojani, spyware, rootkit
e non mi risutla Vista ne sia immune
ti so poi dire se quando apri un file di excell contente tante macro e ti segnala che ci sono macro pericolose….se un utente va a controllare ognis ingola macro e relativi certificati….
ma dai
guarda che l’utente che utlizza suite da migliaia di euro non è mica un ingegnere informato…..
molto spesso è un professionista, (architetto, grafico, etc) che usa il pc solo per usare quel singolo applicativo e poco altro….
mi sa che sei tu che vivi su un altro pianeta
dorylinux
12 set 2008 - 15:17 - #28@micdech
….prova quanta plus io mi ci trovo bene…
fishbone44
12 set 2008 - 16:01 - #29Io mi ci tufferei a pesce …
unvecchio
12 set 2008 - 16:03 - #30@zephon
stiamo parlando di una suite di applicazioni perofessonali e di customizzare Linux per delle “workstation” dedicate e tu tiri fuori il p2p… vabbe’ infanzia abbandonata…
Migliorare le prestazioni rispetto a Vista? Inizia ad installarti Vista originale su un hardware che supporta Vista invece di scrivere bestialita’.
@ice
mandami pure una macro di Excel che fa danni su Vista, attendo fiducioso. Salvo poi che se mi vieni a dire che gli antivirus servono per sopperire alla dabbenaggine dell’utente… beh allora su Linux cosa c’e’ per salvare l’utente babbeo? Non te ne rendi conto ma hai appena affermato che Windows e’ piu’ sicuro di Linux per gli utenti meno “smanettoni”, quindi una proposta come quella di una versione di Linux customizzata da Adobe pare proprio una pessima idea.
ice
12 set 2008 - 16:20 - #31@ #30
no perchè alla pari di una versione kiosk sarebbe una cofigurazione dove i diritti sono settti per fre solo quello
ice
12 set 2008 - 16:25 - #32..o opoco altro
e Adobe fornirebbe assitena mirata, e una volta settate le macchine non dovrebbero piu preoccupersi di eventuali problemi do compatibilità con altri software installati, o aggiornamenti di windows, o altro
forse mi sono sbagliato io a porre gli accenti sui temi in gioco:
in questo caso quello che fa la differenza non è tanto il fatto di avere la suite Adobe per Linux, ma l’idea di proporre macchine dedicate ad un solo applicativo
già adesso questo va molto di moda coi server (grazie anche alla virtualizzazione)
io conosco ambienti di programmazione plc dove fino a pochi anni fa usavano ancora freeedos col loro compilatore plc e null’altro su un singolo pc
ice
12 set 2008 - 16:27 - #33il sistema linux grazie anche ai repository personalizzati permetterebbe ad adobe di mantenere le sue macchine aggiornate fornendo la massima assitenza possibile ai clienti
Enzo Scozzaro
12 set 2008 - 16:37 - #34Non dimenticate che per OSX (Mac leopard) già c’è qualcosa, e se OSX è un Unix Like, il porting non è così improbabile anzi è fattibile.
Io sono fiducioso, molto fiducioso, adobe potrebbe dare quella marcia in più che manca a Linux, non dimentichiate che adobe non si occupa solo di immagini, ma di suono e video e se mettesse mani al kerner aggiungendo delle MOD di rilievo le varie distribuzioni linux ne beneficerebbero a dismisura.
Vai Adobe Vai.
Ciao by Enzo
www.scozzaro.it
www.thefox.it
GapM
12 set 2008 - 17:11 - #35se fatto bene sarebbe molto interessante! potrebbe diventare nello specifico un ottimo strumento di lavoro!
vad
12 set 2008 - 17:46 - #36Ah ah ah!
Adobe per diminuire gli sforzi dovrebbe realizzare un OS? Scappato il submit del post del primo aprile 2009?
ice
12 set 2008 - 18:00 - #37l’os c’è già
si tratta di creare un repository ed una distro dedicate
è come fioriscono le disto derivate non credo ci voglia tanto, sopratutto per un colosso ocme adobe, che se rilscia flash for linux e altro…insomma diciamo che il know how ce l’hanno……
cmq tu hai idea di quante risorse l’assitenza clienti di un software perda nel risolvere il problemi di windows cel cliente!?!?!
una distro dedicata permetterebbe di minimizzare quei costi, e allo stesso tempo aumenterebbe da parte del cliente la percezione di quello che ha in cambio del canone annuale (visto che l’assitenza sarebbe su workstation+os+software)
una parnership con dell la vedo la strada piu breve per la soluzione all-in-one (per l’assistenza onsite worldwide)
Zephon
12 set 2008 - 20:26 - #38@#30
Non capisco l’ostilità, tu hai parlato di Vista, non di installazioni workstation e io ho citato il p2p (tra parentesi credo che essendo i computer con Windows il 90% delle macchine sulla Terra, il numero di terminali connessi a siffatte reti sia non indifferente… se poi vuoi ignorare la questione apposta perché giustamente sei “unvecchio” e non certo “uninfante”…). La notizia stessa fa riferimento al bundle workstation come “possibilità”, quindi credo che questa inerenza esclusiva è solo nella tua testa, moderiamo i termini. Secondo, detengo licenze ufficiali (appioppate con relativi computer) delle varie versioni di Windows e ho un desktop con tutti i driver automaticamente installati da Vista (più hw supportato di così…), quindi credo di poter parlare eccome. Comunque io ho parlato di una mia esperienza, per quanto limitata, mentre tu mi pare che fin’ora abbia fatto quasi solo illazioni. L’unico contenuto che mi pare di leggere è che non hai mai avuto problemi di virus con Windows Vista, mi fa molto piacere e ti auguro di non averne. Problemi fin’ora non ne ho avuti nemmeno io, neppure molti con XP (se si esclude il sasser per un breve periodo), ma l’antivirus mi è poppato fuori con vari avvertimenti più volte. Detto questo, non so se è chiaro che non ho attaccato nessuno, e credo che sia altamente probabile che un OS pensato per far funzionare al meglio un software possa essere più performante in quel preciso task di un OS generico.
unvecchio
12 set 2008 - 21:32 - #39@Zephon
se non sei capace di restare in topic non so che farci.
unvecchio
12 set 2008 - 21:48 - #40@ice
e’ bello quando ci sono alternative, fa bene al mercato, ma questo mica significa che si debba per forza “tifare” per questo o per quello in modo del tutto miope.
Io ho una Canon e una Nikon, una Yamaha e una BMW, ho un paio di PC e un Mac, mi piace provare un po’ di tutto, ma quando leggo interventi di quelli come te che invece di limitarsi a parlare bene di Linux devono scrivere bestialita’ su Windows… beh allora non riesco a stare zitto.
Se Adobe dovesse fare una cosa come quella descritta ben venga per quelli ai quali questo tipo di soluzione puo’ andare bene ma non veniamo a dire che in ambiente Windows non e’ possibile avere una workstation altrettanto performante o con opzioni/configurazioni analoghe!
E’ chiaro che tu Vista non lo conosci e parli per sentito dire, lascia perdere va’, parla solo di Linux e fai piu’ bella figura, perche’ vedi a fare sfacciatamente il fanboy di un prodotto dicendo corbellerie della concorrenza si finisce per fare un pessimo servizio proprio al prodotto perorato.
Fabrizius
13 set 2008 - 02:50 - #41Io da fotografo professionista ne sarei estremamente lieto. Photoshop (e bridge) sono l’unica cosa che mi fa tenere vista.
ienabellamy
13 set 2008 - 11:43 - #42Unvecchio: dacci un taglio. Stai sparando un mucchio di stron*ate. Come si fa a difendere Windows al giorno d’oggi ??? Cioè non sai proprio un ca**o eh.
Torna a giocare con lo UAC di sVista và.
dani_source
13 set 2008 - 11:47 - #43credo che sia una cosa giusta…essendo un grafico sono costretto ad usare altri sistemi operativi
slot
13 set 2008 - 12:35 - #44Sicuramente chi acquista una workstation dedicata per eseguire questi programmi sarà ben contento di spremere l’hardware fino all’osso, e quindi di passare a linux! Nel frattempo anche gli altri utenti potrebbero comprarlo. OTTIMO!
unvecchio
13 set 2008 - 12:36 - #45@ienabellamy
l’unica cosa a cui vale la pena dare un taglio sono le tue palline! ah ah ah
zorgat
13 set 2008 - 22:37 - #46un OS ottimizzato per far girare Photoshop, uno per AutoCAD, uno per… no, non prendera mai piede.
i vantaggi che potrebebro ottenere in termini di prestazioni sono irrisori, in compenso dovrebbero gestirsi interamente in casa un OS personalizzato, curare gli aggiornamenti e tuitto il resto, non è cosa da poco: invece di diminuire i costi li fa aumentare. ci scomemtto che restera solo una proposta campata in aria.
finalcutter
14 set 2008 - 14:51 - #47Potrebeb avverarsi il sogno di “premiere” sul pinguino?
Magari… è l’unica applicazione che mi obbliga ancora al dual boot con xp.
Merk
14 set 2008 - 15:25 - #48Mah..anche secondo me l’idea della distro non è il massimo…
Piuttosto sviluppare il sistema in modo nativo, magari ottimizzandolo per una distro già esistente che potrebbe essere *Ubuntu, RHEL, SUSE, Debian ecc…
Sarà poi l’utente ad ottimizzare/sfruttare l’HW a disposizione. Già Linux di suo sfrutta bene l’HW, se poi ci mettiamo che certe SW house potrebbero seguire il cliente grafico/architetto/ecc nel compilarsi una macchina Gentoo o altro per avere il massimo delle performance siamo a cavallo.
Poi non è detto che i più utonti abbiano voglia della distro personalizzata, magari è più semplice una mandriva/ubuntu…
ice
14 set 2008 - 21:12 - #49@ #46
quello che tu ritieni tanto assurdo, di fatto è l’oggi per i server
tante macchine virtuali ognuna che svolge un compito specifico
tutte virtualizzate
se consideri li sforzi di MS e VMware per portare la virtualizzazione anche sui desktop…..
il supporto per la virutalizzazione anche delle schede video, etc
cmq credo che un applicativo/suite moolto costosa giustifichi una macchina dedicata
miei clienti hanno worksation con ansys che non sono abilitate ad essere usate se non per quell’applicativo, e considerato il csoto della licenza e dell’hardware dedicato, rispetto a quello di un comune pc da office….risulta chiaro come in ambienti professionali convenga avere una seconda macchina per i comuni impieghi office piuttosto che dover tenere ferma anche solo una giornata la workstation ansys
Micdech
14 set 2008 - 23:56 - #50@dorylinux
Ciao dorylinux, fu il primo a cui mi affidai nei ‘90, quando usavo ancora mandrake e, ovviamente KDE…
Ma ora sono circa 4 anni che uso ubuntu e Gnome, non saprei rinunciare alla sua pulizia, nonostante riconosca che KDE ha tecnicamente qualcosa in più. Neanche il fascino di KDE4 (non parlo del fascino grafico, ma tecnico) è riiuscito a distogliere il mio sguardo da Ubuntu/gnome…
Piuttosto prova Geany…e fammi sapere…perchè io lo trovo veramente il migliore su linux e tranne alcune cose lo considero quanto Quanta e DW! aspetto tue notizie =)
A presto!