Il progetto GNU si appresta a compiere 25 anni e la Free Software Foundation ha dato il via alla sua celebrazione dell’anniversario (che durerà un mese) rilasciando Happy Birthday to GNU, un cortometraggio nel quale compare il poliedrico Stephen Fry.
Nei 5 minuti di durata del film, Fry compara i sistema operativi liberi con la scienza e li contrasta con la tirannia imposta dai software proprietari prodotti da aziende come Microsoft e Apple; Fry incoraggia inoltre le persone ad utilizzare la distribuzione libera GNU/Linux gNewSense ed in generale il software libero. Il video è rilasciato con licenza Creative Commons Attribution-No Derivative Works 3.0 ed è ovviamente codificato in formato Ogg Video.
Si può essere in disaccordo con le opinioni di Stallman e della Free Software Foundation ma i risultati (positivi) della sua rivoluzione sono comunque evidenti. Oppure no?
via | Slashdot
Fabioo
07 set 2008 - 09:29 - #1Il progetto GNU è sicuramente importante e ha dato risultati sicuramente di rilievo(Linux), ma è irritante questo voler giocare ai buoni(software libero) vs. cattivi(software proprietario).
Non ci sono buoni e cattivi…
= odino =
07 set 2008 - 10:28 - #2Si, ci sono i cattivi…
Cattivi come coloro che all’apertura dell’informatica hanno iniziato a rendere i software proprietari, cattivi come coloro che stavano per farci pagare pure il protocollo TCP/IP, ovvero la sola possibilità di avere accesso a internet…
zorgat
07 set 2008 - 10:29 - #3le solite fandonie da comunisti no global anticapitalisti insomma.
Il concetto di software open da distribuire liberamente assieme ai sorgenti esisteva gia negli anni 70, ben prima che il progetto GNU nascesse.
Stallman non ha inventato niente di nuovo, ha solo estremizzato un modello di sviluppo del software portandolo ai livelli di fanatismo religioso.
zephon
07 set 2008 - 10:35 - #4Sono l’unico a cui la presenza dell’Air accanto a Fry ha trasmesso una sensazione di “inquietudine”?!? :D Scherzi a parte, metterlo lì in bella mostra DEVE aver avuto un senso specifico, e questo mi preoccupa un po’, specialmente durante la celebrazione del compleanno di GNU e del software libero.
Con questo non voglio assolutamente dire che la mela (o MS) sono il male, tutt’altro. Solo che non capisco perché mettere in quasi-evidenza un marchio come la Apple (che fa direttamente coppia con il suo SO per note ragioni) senza un apparente scopo o attinenza con il contenuto del filmato.
jimme
07 set 2008 - 10:37 - #5Stallman è uno che sputa sul piatto dove ha mangiato.
Se fosse solo per i volontari il suo GNU/Linux oggi farebbe a malapena il boot.
Basta vedere com’è preso HURD, che viene portato avanti solo da volontari e non riceve nessun finanziamento: è fermo da veti anni.
Vorrei vedere dove sarebbe arrivato il free software senza i lauti finanziamenti derivati da quelle “sporche multinazionali capitaliste” che si arricchiscono vendendo hardware e software proprietario.
the arch
07 set 2008 - 10:45 - #6A me piace l’idea del software Open ma la filosofia di Stallman da veramente fastidio.
Per tante cose non ci sono ancora software Open all’altezza, in quel caso non ho nssun problema a comprare software commerciale.
Ad esempio non ho trovato un solo editor video open source veramente completo, e con 45€ mi sono preso l’ottimo pinnacle studio 12 che è una figata.
Non vedo come possano essere definiti dei tiranni queste persone che si portano a casa da mangiare vendendo il frutto delle loro giornate intere di lavoro.
blackout
07 set 2008 - 10:48 - #7Purtroppo vedo che da tutti è talmente facile giudicare e puntare il dito, accusare di estremismo e fanatismo religioso.
Ma voi lo avete conosciuto Stallman? io si e non è quello che dite voi.
Stallman è una persona simpatica, squisita, semplice e che non soffre di “divismo” ne di “fanatismo”. Ha le sue fisse (come tutti) ma è una persona di enorme integrità morale ed etica.
Se non avesse promosso il movimento GNU saremmo nell’era della pietra informatica, tutti controllati e asserviti ai big dell’IT mondiale, infarciti di DRM e di chissa quali altri diavolerie per arricchire i “ladri” e i “mafiosi” dell’IT.
Ricapitoliamo per i ipocefali:
.
cattivo agg [detto di persona] che ha qualità non buone; che ha tendenza al male
.
le aziende che usano la loro posizione di monopolio, che minacciano, fanno estorsione e che usano il falso per danneggiare gli altri, possiamo assurgerle come “cattive”.
Se poi vogliamo asserire che gli asini volano (io li vedo scrivere a dir il vero) …
monossido
07 set 2008 - 11:04 - #8È veramente indecente sentire persone che magari utilizzano software libero e criticano Stallman in questo modo
the arch
07 set 2008 - 11:07 - #9Stallman è uno che durante i suoi tour si fa ospitare dai suoi fan e si rifiuta di andare in albergo perche trova una cosa immorale farsi pagare per ospitare gente.
E uno che alle conferenze è capace di far aspettare la platea anche mess’ora per avere una tazza di the.
E una persona che non fa le sue cose e basta, ma offende le altre persone e il loro lavoro.
Non vedo come sia possibile non definire estremista una persona cosi.
Fabioo
07 set 2008 - 11:16 - #10#8 : si può usare sw libero E criticare Stallman, non è una religione il SW libero. E Stallman non è Ron Hubbard(buon per lui).
“Proteggere” il proprio codice significa voler guadagnare sul proprio lavoro, non è da cattivi. Ci sono casi(RedHat) di aziende che guadagnano sui servizi e puntano sull’OS, altre(MS) che guadagnano sui sw.
Se TUTTO il sw fosse libero, evolverebbero solo certe tipologie(quelle affiancabili da servizi a pagamento) e non altre. E, giustamente, molte aziende non hanno investito in Linux(es IBM, Sun) per filosofia(sennò avrebbero aperto tutto il loro sw) ma per un corretto calcolo sui pro e contro.
rafanto
07 set 2008 - 11:23 - #11C’è da dire che ultimamente c’è un sacco di gente che utilizza software open per i propri scopi e moltissime applicazioni proprietarie vengono basate su quelle open. Open source sarà la rivoluzione, questo è certo!! Non sempre proprietario è meglio vedi firefox, vlc e tanti altri …
Feyerabend
07 set 2008 - 11:25 - #12@the arch (#9)
Certo Stallman ha idee estreme per l’epoca in cui vive, ma il suo lavoro sulla licenza GPL è di una importanza capitale. Io distinguo tra l’uomo ed un particolare risultato del suo lavoro.
Ma poi chi siamo noi per giudicare un uomo sulla base delle sue convinzioni ideologiche, sin tanto che queste sono compatibili con la libertà altrui? Questo è un forum tecnico non uno politico, almeno spero.
Siete tutti liberi di non usare l’architettura delle licenze GPL a cominciale da Linus (che per Linux ha optato per una GPL 2 secca, senza opzione di ‘aggiornamento automatico’ e senza ‘concentrazione di copyright’) e anche di non usare il software edito sotto tali licenze.
@jimme (#5)
Lui non sputa sul piatto dove mangia, lascia liberi chi vuole di sfruttare il SUO software e di estenderlo, alle condizioni date. Se le condizioni non piaccioni, ci si può rivolgere altrove. Se Emacs e GCC sono diventati quello che sono oggi, è perché le idee dietro questi prodotti erano buone e tanta gente capace vi ha collaborato e le ha fatte diventare realtà. HURD non aveva idee buone dietro (rispetto al tempo in cui sono state formulate, al contesto storico ed alle tecnologie disponibili), pochi vi hanno creduto, ed ecco che il progetto è rimasto allo stato embrionale. Chiamiamolo pure Darwinismo applicato ai progetti software, non c’è niente di male, anzi è un ottimo modello di sviluppo.
Michele Renda
07 set 2008 - 11:27 - #13@the arch
Informati prima di parlare: Stallman si fa’ ospitare perche’ i soldi che riceve la FSF provengono principalmente da donazioni, e per questo evita di far spendere soldi inutilmente alla fondazione. Per questo motivo lui non prende nemmeno uno stipendio dalla fondazione, collaborando a titolo gratuito. (Nonostante lui ne sia il fondatore)
E per lo stesso motivo quando viaggia in italia invitato ad una conferenza, lui viagga con il treno, per gli stessi motivi.
Mi puoi spiegare in cosa ti offende?
Massimo S.
07 set 2008 - 11:39 - #14Va bene, non facciamoci possedere dal demone dell’anticapitalismo :-)
Però mi pare che il “buon capitalismo”, se una cosa del genere non è una pia illusione, dovrebbe prevedere il libero mercato, avere enti antitrust, contrastare i monopoli per difendere il cittadino-consumatore.
Invece una certa azienda, non sarà il male assoluto (ma secondo me poco ci manca :-) ) è riuscita ad ottenere un sostanziale monopolio mondiale in un campo fondamentale per la società moderna adottando politiche commerciali che definire “scorrette” è un eufemismo IMHO.
Stallman sarà un estremista, ma a volte mi viene da pensare come sarebbe il monopolio Microsoft se non fosse esistito GNU e Linux
the arch
07 set 2008 - 11:53 - #15Stallman è il primo a contrastare le liberta di quelli che non li fanno comodo. Lui vorrebbe che il Free Software soppiantasse quello commerciale che considera come “immmorale”.
Uno che dice frasi come “nessuno dovrebbe usare software chiuso”, “è immorale guadagnare vendendo software”, “tutti dovrebbero usare Free Software” è il primo a voler limitare la liberta degli altri.
Infattti si puo essere liberi di creare software Free cosi come di creare e vendere softare commerciale: questo è rispetto delle liberta.
Lui invece vuole fare guerra al software commerciale che vede come una cosa immorale e che deve essere distrutto.
Per questo dico che è un estremista, e non sono il solo a dirlo.
the arch
07 set 2008 - 11:57 - #16@ Michele Renda:
E’ uno che fa aspettare per un’ora il pubblico di una conferenza perchè vuole un tè.
E’ uno che sono 10 anni che fa sempre lo stesso talk, anche se ormai non vuol dire più nulla e le situazioni a cui si riferisce non esistono più, o che si fa ospitare gratis ogni volta che va in qualche posto perchè ritiene una pratica fascista che gli albergatori gli richiedano un documento d’identità per farlo alloggiare (e non per risparmiare, l’ha detto, lui stesso).
E’ uno, per esempio, che nella sua organizzazione ha stabilito che le persone possono associarsi solo per cooptazione e con suo insindacabile veto, perchè non ha alcuna intenzione di confrontarsi con chi la pensa diversamente da lui (anche questo l’ha detto lui stesso).
Uno che pensa e si comporta così pensa e dice tante, tantissime sciocchezze.
A prescindere da quello che ha rappresentato per il free software.
leo bianco
07 set 2008 - 12:05 - #17Sono d’accordo anch’io che si può usare sw libero e contemporaneamente criticare Stallman.
E aggiungo: si puo usare Linux e non essere d’accordo col progetto GNU.
Il software GNU infatti si limita ad un certo numero di utility che girano sopra il kernel, e per la cronaca è realizzabilissimo un sistema Linux che faccia uso di poco o niente codice GNU.
Per questo anche se uso Linux sono liberisismo di criticare Stallman.
Inoltre credo che Stallman con la sua ideologia “molto spinta” abbia spaventato e allontanato molte aziende che invece avrebebro potuto contribuire molto a Linux, quindi imho ha fatto piu danni che altro.
blackout
07 set 2008 - 12:10 - #18come sempre si fa un sacco di confusione: NESSUNO HA MAI DETTO CHE NON BISOGNA FARSI PAGARE!
questo e’ di solito dovuto all’ignoranza della gente (unito alla stupidita perche non si legge bene)
.
STALLMAN dice OPEN e’ DIVERSO da FREE !!!!!
OPEN vuol dire poter LEGGERE il codice. Il codice GPL puo e deve essere venduto come tutti gli altri prodotti.
Qualcuno portava il caso REDHAT, questo e’ assolutamente LEGITTIMO!
Non mettete in bocca alle persone cose che non hanno mai detto!
leo bianco
07 set 2008 - 12:15 - #19Aggiungo una nota OT: vedo che si continua ad accusare Microsoft di monopolio.
Microsoft è in una posizione dominante, non in monopolio: si tratta di due cose molto diverse.
In regime di monopolio un prodotto è venduto solamente da un’unico ente che ha il diritto di farlo per legge, è questo non è assolutamente il caso di Microsoft!!
La posizione dominante non è un reato o una cosa negativa, e la gente non usa Win solo perche è costretta.
E da un decennio che HP, Dell, IBM e altri vendono sistemi basati su Linux per il mercato aziendale, il problema è che nessuno lo compra perche preferiscono Windows. La posizione dominante in questo caso è del tutto legittima, c’è poco da fare le vittime.
blackout
07 set 2008 - 12:19 - #20purtroppo molti cercano di “inimicare” Stallman, data la sua tempra morale, dato che non cede ne a ricatti ne a corruzione.
.
e voi miseri omuncoli, cosa avete fatto x la comunita?
se non vi sta bene potete sempre tornare ai sistemi closed e chi se visto se visto
blackout
07 set 2008 - 12:21 - #21@leo bianco:
le tue disquisizioni linguistiche su monopolio e posizione dominante (che imho sono sinonimi) lasciano il tempo che trovano.
trovo queste supposizioni ridicole illazioni e si puo constatare da cio la tua scarsita di elementi in favore della tua tesi.
sei solo uno dei tanti troll che non ha niente da fare, ti ricordo che puoi sempre tornare a microsoft windows. Nessuno ti obbliga e nessuno ti vuole. adieu
aeral
07 set 2008 - 12:22 - #22@blackout:
smettila di offendere, è gia il secondo post in cui offendi quelli che non la pensano come te. stai diventando pesante, datti una calmata.
Si inevece, sei tu che devi leggere: Stallman ha sempre detto che è immorale farsi pagare per il software, ma non per i servizi.
Il punto è proprio quello: farsi pagare per il software è una cosa piu che lecita, mentre lui vuole negare questa liberta quindi fanno bene a criticarlo.
blackout
07 set 2008 - 12:26 - #23@aerial:
siete liberi di pensarla come volete a patto di non criticare il lavoro altrui
se non vi sta bene sapete dove sta la porta.. la soluzione mi sembra piu che semplice. nessuno vi ha puntato la pistola alla tempia mi pare.
Poi mi sembra giusto che a una offesa verbale rispondo parimenti.. rms non si puo difendere e quindi prendo veci io della sua difesa.
blackout
07 set 2008 - 12:30 - #24purtroppo oggi la gente parla di liberta a sproposito.. criticate tanto Richard che non persegue la liberta:
lasciando spiragli ci sono sempre i soliti furboni che aggirano la legge (vedi TiVo) e questa per chi si mette di impegno (come me) a scrivere codice da donare alla comunita da fastidio (e mi pare piu che lecito).
Inoltre voi volete entrare nel movimento ma volete sovvertire le idee criticando aspramente e accusando stallman di essere un estremita religioso..
.
Ma voi se siete tanto bravi fondate un movimento e create una licenza apposita! nessuno vi vieta di farlo!
.
quindi invece di parlare, criticare e accusare le persone SBRACCIATEVI e DATEVI DA FARE!
.
con le parole si fanno MONTAGNE e CASTELLI, siete capaci di fare qualcosa invece che criticare a sproposito? (non lo credo visto che e’ il vostro hobby preferito) quindi meno pugnette e piu fatti..
tsk
aerial
07 set 2008 - 12:37 - #25#23:
Il lavoro altrui si puo criticare, baste che sia una critica costruttiva e senza offese. Nessuno ha offeso la persona di Stallman, semmai è stata criticata la sua ideologia.
Tutto il contrario di quelle che stai facendo tu, che dai per scontato che chi critica Stallman è un niubbo di Linux che non ha capito niente.
Io Linux lo uso da anni, contribuisco per quel che posso segnalando bug e facendo qualche traduzione, cio non toglie che possa essere in disaccordo con Stallman e le sue idee.
aerial
07 set 2008 - 12:42 - #26Quello non centra niente. In quel caso è stata violata una licenza e quindi ha tutto il diritto di lamentarsi.
Ma e quando si scaglia contro le software house per bene che guadagnano onestamente vendendo il loro software definendole addirittura maligne che si comporta come un fanatico e si merita tutte le critiche che riceve.
Feyerabend
07 set 2008 - 12:52 - #27@leo bianco (#17)
> E aggiungo: si puo usare Linux e non essere d’accordo
> col progetto GNU.
> Il software GNU infatti si limita ad un certo numero di
> utility che girano sopra il kernel, e per la cronaca è
> realizzabilissimo un sistema Linux che faccia uso di poco
> o niente codice GNU.
Senti, il progetto GNU non è uno stupido insieme di utilities, è una collezione di software FONDAMENTALE in una moderna distribuzione linux desktop o server (lascio fuori i sistemi embedded). Sopra al Kernel ad esempio c’è una cosa che si chiama GLIBC, che implementa le primitive POSIX. Insomma se Linux è un sistema POSIX (acronimo coniato da Stallman per non usare il trade-mark UNIX in appalti publici e draft di standardizzazione) lo si deve al progetto glibc, che è un progetto immenso, per importanza, e molto ben fatto. Non a caso ha rimpiazzato in un battibaleno le altre libc che venivano fatte girare su Linux ai suoi albori.
Di più, è possibile rimpiazzare il kernel Linux in un sistema GNU, è quello che hanno fatto con GNU-Darwin (http://en.wikipedia.org/wiki/GNU-Darwin) e che stanno tentando di fare con GNU/k*BSD (http://www.debian.org/ports/kfreebsd-gnu/)
Quindi GNU non è una collezione di programmi secondari ed è per questo che le distribuzioni Linux che oggi vanno per la maggiore dovrebbero chiamarsi GNU/Linux, non è una questione di lana caprina, ti dice esattamente che cosa è.
Feyerabend
07 set 2008 - 13:03 - #28@aerial (#26)
> > lasciando spiragli ci sono sempre i soliti furboni che
> > aggirano la legge (vedi TiVo) e questa per chi si
> > mette di impegno (come me) a scrivere codice da
> > donare alla comunita da fastidio (e mi pare piu che
> > lecito).
>
> Quello non centra niente. In quel caso è stata violata
> una licenza e quindi ha tutto il diritto di lamentarsi.
Tivo NON ha violato la licenza, nella lettera, ma solo nello spirito. Infatti non è stata chiamata a pagare alcuna penale.
Il “baco” stava nella GPL2 ed è stato corretto nella GPL3, per evitare tali tipi di ‘abusi dello spirito’.
In pratica sapete cosa significa il trucco della TIVO? Che non potete aggiungere features al vostro apparecchio migliorando il software, perché l’apparecchio controlla il CRC dell’immagine e rigetta il vostro SW migliorato. Insomma se volete una miglioria dovete pagare TIVO per comprare un modello che magari ha gli stessi componenti elettronici ma un software più aggiornato. Ma allora lo spirito dell’avere i sorgenti per poter migliorare l’apparecchio va a farsi friggere e non è per consentire questo tipo di abusi che chi ha contribuito il proprio tempo allo sviluppo di Linux e GNU lo ha fatto.
pikiweb
07 set 2008 - 14:51 - #29eh? Stallman è quello che limita la libertà degli altri????
Forse bisogna distinguere un attimo fra un’opinione, un pensiero, una posizione da un lato, e una limitazione, un’imposizione, un obbligo o un divieto dall’altro.
Ecco, Stallman rientra decisamente nel campo dell’opinione, per quanto estrema o estremista possa questa essere. Non ha mai fatto *nulla* per impedire l’uso del software proprietario, se non esprimere i suoi argomenti e le sue convinzioni.
E’ legittimo non essere d’accordo con le sue posizioni ed esprimere la propria, anche tacciare di fanatismo ed estremismo religioso è legittimo. Affermare che limiti la libertà, bhe, almeno andrebbe spiegato in che modo.
Per quanto riguarda Microsoft, no, non ha il monopolio, ma ha ricevuto ben due multicine dall’antitrust europea per “abuso di posizione dominante” (che mi pare equivalente al tentativo di imporre in pratica un monopolio). Non si può propriamente definire una pia azienda che vuole solo i soldi per il proprio lavoro.
blackout
07 set 2008 - 15:14 - #30@Feyerabend
@pikiweb
.
per fortuna nel mondo ci sono persone che sanno pensare come voi, mi sento meno solo e triste.
come diceva il maestro Alighieri, “non vi curate di loro ma guarda e passa..” - molti sono troll che non sanno MANCO di quello che si parla.
Asserire che GNU sia uno stupido sistema di “tools” che esula da un sistema operativo è una definizione che lascia il tempo che trova, del resto parliamo di persone ignoranti in materia.
non amo sedermi sulla cattedra pero faro un breve resoconto.
Molti anni orsono non esistevano compilatori FREE, ma solo roba a pagamento, compilatori che ti COSTRINGEVANO a pagare PESANTI ROYALITIES sul lavoro che TU AVEVI FATTO. Questo solo perche usavi quel compilatore.
Li nacque il movimento GNU, esasperato da questo comportamento scorretto, inadeguato, vile Richard ha creato DAL NULLA un compilatore (GCC) che permetteva alla gente o semplicemente alle aziende che volevano, di costruirsi da soli i programmi di cui necessitavano senza pagare pesanti royalities a chicchesia.
Il meccanismo di sharing del codice nacque infatti al MIT di Boston, quando nelle incursioni notturne gli studenti si imbatterono in uno dei primi computer. Usando l’ormai famosa arte del lockpicking (scassinare le porte) si introducevano nella stanza (enorme) del computer (anch’esso enorme) per “imparare” anche se in modo illegale.
Erano talmente organizzati che di notte avevano i turni per sottoporre il loro codice al computer, e loro silenziosamente imparavano.
Secondo voi, i professori erano ignari? Diciamocelo chiaramente: no, i professori sapevano e hanno lasciato fare data la bonta dell’azione tesa a “imparare” e non a danneggiare.
In quegli anni nacquero i primi, veri e propri hacker della storia (fra i cui RMS) il cui spirito era IMPARARE, e avevano imparato a scambiarsi idee (e codice) con lo scopo di migliorare il loro codice e di migliorarsi a vicenda.
Questa vicenda segno profondamente Richard che decise di promuovere un movimento che “invogli” la gente a condividere per il puro scopo didattico, proclamo la GPL e costrui il famoso, IMPORTANTISSIMO compilatore GCC, il primo a LIBERARE il mondo informatico dalle pesanti “tasse” della mafia informatica di quegli anni.
CHIUNQUE da allora poteva farsi il proprio programmino casalingo. Potevi rilasciare il codice sorgente sotto una licenza studiata appositamente (la GPL) o farci quello che volevi.
Richard non ha “detto” a nessuno che chi usava il suo compilatore doveva rilasciare in GPL, ha dato uno strumento GRATUITAMENTE e tutt’ora gcc permette di compilare moltissimi linguaggi (anche ADA x esempio). Grazie a GCC e’ nato minix, e quindi linux. Quindi mi sembra piu che giusto dare a cesare quello che e’ di cesare e riconoscere in Richard una persona che ha cambiato IN MEGLIO e SENZA CHIEDERCI NULLA il mondo informatico.
Oggi nulla sarebbe com’e’ se non fosse stato per lui.
Niente PHP, niente apache, niente web libero.. NIENTE DI NIENTE.
.
.
e voi miseri omuncoli che lo criticate, cosa avete fatto oltre che sparare cavolate a raffica? abbiate rispetto per una delle persone che ha contribuito alla crescita di tutti.
Oggi abbiamo linux che e’ lo sforzo di migliaia di APPASSIONATI, che lavorano gratis con passione e tenacia, lavorano sulla pietra che ha lanciato Richard.
Fabioo
07 set 2008 - 15:45 - #31#30:
per fortuna nel mondo ci sono persone che sanno pensare come voi, mi sento meno solo e triste.
cioè, alla faccia dell’amato concetto di libertà, solo chi la pensa come voi è degno.
costruirsi da soli i programmi di cui necessitavano senza pagare pesanti royalities a chicchesia.
royalities a chi aveva speso tempo e denaro per scrivere un compilatore.
dalle pesanti “tasse” della mafia informatica di quegli anni.
mafia? ma sai cos’è la mafia? Su con sti termini…
Oggi nulla sarebbe com’e’ se non fosse stato per lui.
Tu lo sai?
E ti dico… nel settore videogames gli sviluppatori pagano royalties a chi da loro gli SDK(Sony & Co.). Cosa non va? Mi elenchi delle console con Linux, tutte belle free, che funzionano dal punto di vista economico?
Il termine mafia, che per molte persone significa qualcosa di grave, non usarlo. PER RISPETTO.
paolo del bene
07 set 2008 - 15:56 - #32sinceramente ho letto qualche cosa che non mi è paiciuto nei confronti di Richard Matthew Stallman, ma comunque ricevere contributi affinchè ci sia un sistema operativo libero completo, non vedo quali danni porti, magari ci fossero hardware houses impegnate a sviluppare hardware libero, con firmwares liberi, bios liberi… ci sono piccoli nomi che si impegnano a far ciò od anche nomi più grandi, purtroppo sfuggono al grande pubblico che si lascia ammaliare da luci e lucette, dall’ultima svga per il 3D, quando di tale scheda utilizzeranno a dir tanto il 10% e nei migliori dei casi il 50%.
ci sarebbe molto da dire, quanto posso dire è che Richard Matthew Stallman non avesse dato le dimissioni dal Massacvsetts Institvte Of Technology [A.I. LAB] sinceramente
tutto il software non saprebbe proprietario, bensì software non libero e ne passa di differenza fra dire proprietario e non libero.
ciò sarebbe stato un vantaggio per le prime multinazionali dell’epoca come la micro-soft e la apple cupertino inc.
la micro-soft qualche anno dopo diventerà poi la microsoft ed i primi soldi li ha fatti riciclando software non libero come il basic ed adattato all’altair che se ben ricordo era 8008, uno schifo da costruirsi allora, figurarsi con le migliori delle tecnologie oggi, dunque non si sa come il pc compatibile sia riuscito a farsi strada se poi era effettivamente scadente.
fu attorno al 1984 che la microsoft spacciò l’MS-DOS come sistema operativo suo, in realtà era stato copiato di sana pianta il DR-DOS, che negli anni a seguire sarà della Novell.
il signor cornuto che sbatte la testa contro i cancelli, ha fatto piazza pulita, ha eliminato dal mercato tutti coloro che fossero in grado di fargli concorrenza offrendo prodotti validi, ciò lo ha fatto o screditando i prodotti, o fare dei partnerships con queste compagnie e rivendere i softwares a costi alti, mente i suoi li immetteva sul mercato a costi contenuti.
altri modi, non rispettare i partnerships ed appropriarsi dei softwares altrui, qunado si cercava di rientrare in possesso dei softwares piratati, la microft cercava di intentare cause stramiliardarie per far fallire chi si mettesse sul suo percorso
ha speculato in borsa, sperando sul ribbasso del dollaro ed il rincaro della vita, ha fatto campagne monopolistiche convincendo i cittadini degli USA ad adottare i suoi prodotti, giudici che sono riusciti a condannarla sono stati trasferiti o non esercitano più la professione.
la microsoft che vuole il rispetto dei suoi prodotti e che non vengano contraffatti è stata la prima ad aver ricevuto dalla apple cupertino.inc un computer del costo di 666,66 dollari
e la apple gli aveva chiesto di sviluppare il software, il signor
cornuto che sbatte la testa contro i cancelli fece eseguire il reverse engineering delle rom’s e quando Stevn jobs lo venne a sapere, lo minacciò dicendogli che gli avrebbe fatto causa, il signor cornuto che sbatte la testa contro i cancelli disse che se lo avesse trascinato in tribunale avrebbe reso i computers della apple delle scatole inusabili, prive di supporto software, mentre i dipendenti della apple facevano di tutto per tutelare quanto sottrattogli sir steven jobs, si mise d’accordo con la microsoft e gli fece vincere la causa, affinchè potesse continuare a beneficiare del software della microsoft.
ora non so io come voi possiate vedere tale situazione, ma se io mi fossi trovato al posto di steven jobs, avrei risposto al signor cornuto che sbatte la testa contro i cancelli: accomodati pure e rendi i miei computers delle scatole prive di software e supporto.
non avrei dubitato un secondo e forse anche con una visione capitalistica, se fossi stato al posto di steven jobs, avrei cercato di far entrare gli universitari o tutti coloro che erano capaci di sviluppare del buon software nel team della apple, non mi sarei preoccupato dell’aspetto commerciale, avrei fatto in modo che il software venisse sviluppato liberamente e venisse venduto l’hardware.
comunque nemmeno la apple cupertino inc si salva, perchè oltre alla questione morale, doppio giochista, intrallazzatrice,
non ha fatto interamente il capitale in modo pulito.
intanto fu un amico di famiglia che a steven jobs e steve wozniack elargì ben 400.000 dollari, un ex della intel, a parte ciò si è vero che hanno venduto un furgoncino ed una calcolatrice, ma non penserete che bastassero pochi quattrini per fondare la apple cupertino.inc
steven jobs, ri rivolse a john draper, colui che ha scontato una pena in carcere per aver scoperto che usando un fischietto posizionato vicino al telefono si potesse telefonare gratuitamente, si mise sotto e sviluppò una black box, ovvero un circuto capace di generare un tono a 2600 hert per telefonare gratuitamente.
ma voi direte che ha a che fare tutto questo con la apple e ste wozniack costruttore del macintosh ?
steve wozniack si fece dare lo schema elettrico e ne riprodusse in serie da vendere nei college universitari, cosicchè i ragazzi potessoro telefonare da un dormitorio all’altro le ragazze senza dover pagare un centesimo.
in pratica steve wozniack ha rastrellato quattrini in modo illegale, solo che lui non ha mai scontato un giorno di galera,
john draper è stato il capo espritario della situazione, bisognava cercare qualcuno, qualcuno che potesse dare il brutto esempio di come si frodavano le compagnie telefoniche.
dunque direi che di capitale sporco ne è circolato abbastanza, invece il nostro e carissimo amico Richard Matthew Stallman ha lavorato dal 1971 al 1984 presso il Massachvsetts Insitvte Of Technolgy, e quando ha dato le dimissioni l’unica cosa che sapeva fare era programmare, e fu allora che capì che per poter condividere il software bisognare rifiutare di accettare quei contratti NDA Not Disclosure Agreement che dicevano, se vuoi utilizzare questo sistema operativo e questo hardware devi promettere di non aiutare nessun altro, ti è vietato condividere, condividere è sbagliato, non è etico, significa che sei un pirata e questo a Richard Matthew Stallman non piaceva e non piace nemmeno adesso. Così decise di scrivere il Manifesto con cui annunciavia l’intento di sviluppare un sistema operativo totalmente libero. l’unica cosa che Richard Matthew Stallman sapeva era che era disoccupato: così decise di scrivere la GNU General Public License, ovvero una licenza che permette la distribuzione del software, non solo con i sorgenti, ma con la possiilità di vender del buon software. Richard Matthew Stallman iniziò a vendere i nastri con GNU/EMACS su cui faceva ben 184 dollari cadauno, e se avevi un nastro e lo inviavi a lui, te lo registrava e te lo rispediva. Dunque di Richard Matthew Stallman si può dir tutto, meno che non sia coerente, una persona onesta, seria, che nella vita ha lavorato ed ha fatto tanto per il prossimo e se HURD è leggermente indietro, non lo si deva al team ,ma a problemi di sincronismo software nella consegna dei messaggi perchè HURD è asincrono. in più HURD non è un sistema operativo come hanno detto impropriamente qui su http://ossblog.it ma un insieme di processi server che è sovra al microkernel Mach, lo stesso microkernel usato dalla apple in tutto il suo periodo storico. la apple mi dispiace dirlo, ma ha realizzato una piccola parte di hardware, il resto dalle cpu 680×0 fino al powerpc g4 si è sempre affidata alla motorola, per quanto riguarda il sistema operativo mac os x si viene subito al dunque: 1) microkernel Mach sviluppato dalla Carnegie Mellon University e University Of Utah; 2) BSD disponibile sugli ftp di Berkeley, dunque perchè acquistarlo da apple ? è un mistero3) java prodotto della Sun Microsystems versione di software non libero e con licenza commerciale dal 2006 java è software libero con licenza GNU General Public License, ma la apple si ostina ad acquistare la versione software non libero, come se potesse avere la garanzia del funzionamento al 100%; 4) sviluppo delle librerie QT della trolltech.com con licenza non libera per mac os x e windows, motivo per cui non userò mai kde. anche qui apple crede di avere la garanzia del prodotto al 100%; 5) partizionamento dei dischi come in solaris della Sun Microsystems UNIX SVR4; 6) quello che la apple ha chiamato openfirmware, in Sun Microsystems si chiama OpenBoot, direi troppe coincidenze; 7) fusione del microkernel Mach + BSD = schifezza; 8) realizzazione di quartz; cocoa e carbon forse sono di apple; 9) opengl non è di apple ma di http://sgi.com 10) i drivers delle svga o sono fatti dalla apple o da nvidia/ati o chi altro sia con la promessa di non diffondere il sorgente del driver; 11) che diavolo se ne fanno di un driver che è montato su un apple obsoleto ? 12) non sempre apple ha rispettato le licenze ed i software di terze parti, mettendo sui suoi cd software rilasciati con licenza gpl od altre licenze che permettono la ridiatribuzione o l’uso su qualunque architettura, quando degli utenti hanno provato ad usare mac os x su dei pc’s non solo la apple lo ha vietato, ma vietandolo è venuta meno alla ridistribuzione di quei programmi che erano contenuti nei cd’s e che erano software liberi, si presuppone dunque che apple pur volendo che venisse rispettata la sua licenza, ha violato tutte le altre non distribuendo su cd/dvd’s ne su ftp, svn, cvs, http’s i sorgenti di detti programmi, non una riga dove sia stato possibile trovarli, non sta all’utente cercare i sorgente, ma alla software/hardware house indicare su quale mirror lo può o li può trovare i sorgenti di detti packages. concludo dicedo che prima di parlare di Richard Matthew Stallman, bisognerebbe lavarsi la lingua col sapone.
paolo del bene
07 set 2008 - 16:01 - #33una console per giochi libera può essere la gp2x; oppure acquistare un psp3 e senza giochi dsal momento che ci gira RedHat, oppure una ps2, su cui si può montare il suo hard drive, metterci la console (tastiera e mouse) ed installarci GNU/linux; la nintendo DS oppure la psp quella portabile nera della sony, su cui si può instalalre GNU/linux
paolo del bene
07 set 2008 - 16:28 - #34vi prego leggetevi la differenza fra software libero ed open source, sono 2 cose distinte fra di loro.
il software libero antepone all’uso del software, la libertà e lo fa mediante la GNU General Publi License
il software opensource che può essere anche software non libero, dice: usiamo il software e non diamo peso alla nostra libertà.
infatti con questo ragionamento ultimamente molte schede wi-fi pcmcia oltre ad usare madwifi che è software non libero, e software libero a seconda dei termini di licenza, permette di utilizzare le schede con chipset atheros, ed almeno i drivers ath5k sono con licenza gpl
le altre schede che sono prism54 usano software gpl, invece quelle altre schede che non sono supportate ne da madwifi che da prism54 si debbono accontentare di funzionare con ndiswrapper.
ndiswrapper è un limitatore alla libertà d’uso del software, perchè consente di usare files *.cab ed *.exe realizzati per windows e farli funzionare in GNU/linux.
a parte sapere di porcata, codesta cosa, posso dire che non trovo affatto normale che ciò avvenga in kernels liberi.
allo stesso tempo sottolineo che qualora un giorno n software house od hardware house decidessero di riscattare il sorgente, od il binario che abbiamo installato accettando delle condizioni restrittive, ci troveremo fra le mani hardware inusabile e duqne che ce ne faremo ?
io mi trovo nella stessa situazione, ho acquistato un router della d-link 924, dentro alla confezione c’era un d-link dsl g624t e tralasciando tutte le violazioni della gpl, posso dire che funziona, nella tessa confezione c’era una pessa usb wi-f i, ed ho detto wow, che bello , ora la attacco e vediamo se funziona, col cavolo !!! blinka, fa duencentomila lucette, ma non succede nulla ho preso un coltellino svizzero, l’ho interposto fra i due gusci ed ho guardato il chipset montato sul circuito è realizzato dalla ralink che rimanda ad un progetto di serialmonkey, anche arrivando al download del driver per la mia pen usb wi-fi esiste solo il binario. se lo sognano che infilo dentro al GNU/linux un binario.
sarebbe come affidarsi nelle mani di un navigatore della propria auto e se impazzisce, non possiamo nemmeno salvarci.
io non affido la mia vita e la mia libertà nelle mani di un software o di un driver non libero.
anche ho avuto il piacere di conoscere il GRANDE Richard Matthew Stallman e posso decantarne tutte le qualità, mi dispiace contraddirvi, ma rms di difetti non ne ha.
anzi vi dico di più io quando c’è stata l’ultima conferenza a Roma nel 2007 all’Ara Pacis, prima sono andato a cena con una ragazza, poi lei ha voluto conoscere Richard Matthew Stallman, è andata via con le amiche, ho chiesto se potevo mettermi al tavolino con lui[ Richard Matthew Stallman] e con i suoi amici ed abbiamo fatto un lunga chiacchierata fino a mezza notte se ben ricordo ed abbiamo parlato di tutto anche di politica.
blackout
07 set 2008 - 17:45 - #35quoto paolo. questa e’ la vera storia.
bill gates ha comprato DR-DOS per 20′000 dollari e lho ha rivenduto a ibm per una cifra 100 volte maggiore spacciandolo per proprio!!!!!
ha fatto fallire successivamente con metodi POCO ortodossi (da lui stesso candidamente AMMESSO) tutti i concorrenti.
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rms e’ una persona in gamba (con le sue paranoie per carita), e’ coraggioso e dice in faccia cio che pensa e se e’ arrivato a questo punto lo deve solo alla sua bravura non ai giochini e ricatti politici.
ombra85
07 set 2008 - 19:27 - #36Come molti hanno sottolineato il movimento del free software è diverso dal movimento del software opensource.
Io sono assolutamente d’accordo con il primo riguardo al fatto che il software dovrebbe essere libero come giustamente ripetono, ciò nonostante stalmann sa bene che esiste il software proprietario infatti di compromessi ce ne sono stati ( vedi licenza LGPL ).
Si puo guadagnare con il software libero ( vedi Red Hat ), solo che finora poche aziende hanno sfruttato l’occasione.
Secondo me il software dovrebbe essere libero perchè non dovrebbe avere proprietari.
Invece viene imposta l’idea che l’unico modo per guadagnare dal software sia il modello proprietario, peccato per le libertà degli utenti che non sanno cosa succede nei loro pc.
L’importante è la libertà dell’utente, il resto ( prestazioni, sicurezza, etc…) sono considerazioni secondarie e conseguenti.
Sono d’accordo con questo articolo: http://www.gnu.org/philosophy/why-free.it.html
E non dimenticatevi che il kernel Linux non sarebbe così usato e sviluppato se non avesse adottato la licenza gpl.
fabrix
07 set 2008 - 23:19 - #37Concordo con @paolo-del-bene, @blackout e gli altri: prima di trinciare giudizi o gettare fango su RMS o la FSF bisognerebbe conoscere la storia del movimento e quello che concretamente ha realizzato dopo anni e anni di studio, progettazione, scrittura, debug e mantenimento di software funzionante, operativo (non aria fritta).
Se vi scrivo dal mio computer GNU/Linux, se c’è questo blog (Wordpress è GPL come PHP e MySQL e il server che ci consente di interagire è un Linux), se c’è il Web (Tim Berners Lee), internet (TCP/IP e compagni) ecc… se c’è tutto questo è perché la naturale propensione alla condivisione di origine accademica / universitaria è uscita dal recinto degli addetti ai lavori e ci è arrivata nella forma più fruibile di tutte: il software libero.
Ora Stallman sarà anche “antipatico” (nessuno è perfetto) ma quello che sostiene, e lo fa con intento chiaramente provocatorio ovviamente (almeno è ovvio per me), è suffragato ampiamente dalla sua storia personale di programmatore, attivista, hacker (nel senso buono). Non gli si può chiedere di essere un’altra persona da quella che è! Si può concordare o dissentire ma i risultati in questi primi 25 anni di tutti quelli che man mano si sono uniti ai progetti GNU/FSF e hanno adottato la GPL sono sotto gli occhi di tutti, ogni giorno.
blackout
07 set 2008 - 23:56 - #38Inoltre vorrei spezzare una ulteriore lancia in favore del “codice leggibile” .. in questo caso a livello di “protezione” diretta al programmatore TIPO (che all’utente MEDIO).
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Facciamo un caso assurdo come ipotesi: seguitemi nei miei vaneggiamenti per un attimo. Nel mondo TUTTI rilasciano il codice (non importa la licenza), tutti possiamo leggere il codice del programma X. Il programmatore TIPO fa un programma fantastico con delle feature stupende. Tutti ne leggiamo il codice.
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In virtu del fatto che TUTTI rilasciano il codice, se il programmatore “cattivo” PINCO copia il codice di TIPO sara visibile agli occhi di tutti, quindi ecco preservato il diritto di TIPO di salvaguardare il frutto del suo lavoro. Niente di piu’ semplice! Basta confrontare i sorgenti!
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Passiamo adesso a MEDIO (l’utente), se l’utente MEDIO non si fida di TIPO, va a guardare il codice (o lo fa guardare a chi ne compete). Cosi puo vedere che non ci sono spyware, puo vedere che non ci sono backdoor o altre cose nascoste poco carine. Di conseguenza se TIPO e’ in buona fede e ha fatto il suo lavoro “come si deve” non deve temere che MEDIO guardi il suo codice, anzi lo puo mostrare come prova che di lui si ci puo fidare.
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fine della favoletta. Se invece di farvi una “psicoanalisi di massa” a forza di pubblicita e “get the facts” del piffero, iniziaste a pensare in maniera autonoma, forse trovereste che l’ideologia proposta da Richard non e’ cosi male e che questa ideologia MIRA a PROTEGGERE voi e il VOSTRO LAVORO.. non mira a far soldi alle vostre spalle o a mentirvi, non mira a frodarvi, mira a servirvi.
detto questo chiudo.
Fabioo
08 set 2008 - 09:33 - #39#38 d’accordo su tutto tranne…
Se invece … iniziaste a pensare in maniera autonoma, forse trovereste che l’ideologia proposta da Richard
Sei tu il primo a non pensare in maniera autonoma ma copiando pari pari e prendendo per oro colato quella di Richard.
Delysid
08 set 2008 - 11:43 - #40Gli unici qui che sputano sul piatto dove mangiano sono quelli come voi che accusano (addirittura qui in questo blog) Stallman di incompetenza e fanatismo.
Ma Stallman è un genio e proprio voi denigrandolo confermate che i geni sono sempre incompresi.
Stallman oltre ad essere un grande programmatore è anche un grande filosofo.
Tornate subito a Windows o MacOS… non siete degni di usare linux!!!
ommioddio
08 set 2008 - 17:28 - #41@Delysid
“Gli unici qui che sputano sul piatto dove mangiano sono quelli come voi che accusano (addirittura qui in questo blog) Stallman di incompetenza e fanatismo. […] Tornate subito a Windows o MacOS… non siete degni di usare linux!!!”
Anche Linus dice di Stallman cose del genere, cavolo allora Torvalds non è degno di utilizzare Linux!
ienabellamy
09 set 2008 - 12:50 - #42Stallman è una gran bella sorca.
oh si…vieni qui Stally…
kuntz
10 set 2008 - 13:33 - #43Ehy il vecchio RMS attira sempre un bel po’ di critiche a quanto pare (secondo me il vero problema per molti è la barba lunga)…
A quelli che hanno scritto le parole più mi sento di dare un bel consiglio: provate a cancellare tutto il software licenziato sotto GPL che gira sui vostri sistemi e poi tornate qui a raccontarmi com’è andata ;-)
Ops….userete mica Vista???
paolo del bene
23 set 2008 - 04:55 - #44a distanza di mesi, per puro caso mi sono imbattuto su ossblog.it ed ho trovato qualcuno che una volta tanto mi ha quotato, vorrei fare una piccola precisazione il DR-DOS che sta per Digital Researc non fu acquistato per 20.000 USD, bensì si cercò di eliminarlo dalla circolazione. La Microsoft avrebbe cercato di circuire la Vobis dicendogli di smettere di installare il DR-DOS e le utilities per la rete, loro gli avrebbero fatto una proposta più vantaggiosa 9 USD per MS-DOS e 12 USD per windows ivi comprensivo Word, Excel… Resta pur sempre da chiarire un aspetto Garry Killdall voleva intentare causa per violazione del copyright, guarda caso dentro al MS-DOS ci sono parti uguali del CP/M. L’IBM cercò di fermarlo offrendogli 800.000 USD a patto che non rivendicasse più la paternità del CP/M. E’ incredibile come la Microsoft e l’IBM fossero interessate solo a far quattrini anche appropriandosi
di codice altrui. Purtroppo Gary Kildall non è più fra di noi da di diverso tempo, perchè è stato ucciso da dei Bikers, ma se vi è stata una imprecisazione perchè scrissi DR-DOS anzichè CP/M è perchè anche il CP/M fu sviluppato dalla Digital Research, dunque non me ne vogliate se per una volta ho commesso un errore.