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Il CEO di Mozilla non teme Chrome

Pubblicato: 06 set 2008 da Andrea de Palo

Mozilla Corp.In un recente messaggio apparso sul suo blog, il CEO di Mozilla John Lily ha espresso i suoi pensieri sul nuovo browser di Google:

Non dovrebbe essere una sorpresa vedere che Google abbia fatto qualcosa a questo riguardo (i browser, NdR): il suo interesse commerciale è il web e possiede sia idee chiare su come le cose devono essere fatte, sia persone intelligenti che pensano a come renderle migliori. Chrome sarà un browser ottimizzato per le cose che loro reputano importanti e sarà interessante vedere come si evolverà.

Il CEO di Mozilla non sembra quindi preoccupato dalla discesa in campo di Google, forte anche del recente accordo triennale stipulato con il gigante di Mountain View per mantenere il suo motore di ricerca come il predefinito di Firefox. Voi siete della stessa opinione?

via | Slashdot

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Fry_

    06 set 2008 - 10:26 - #1
    0 punti
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    Non credo che Firefox abbia nulla da temere al momento,
    probabilmente chrome, con android in arrivo, sarà più un problema sul mercato embedded.

    Firefox ha un po’ la fama di essere pesante e poco amichevole con gli sviluppatori che lo vogliono integrare ed espandere, chrome sembra la risposta: veloce (ha pochissime funzioni d’altra parte) e “facile” da integrare grazie a webkit.

    Avere un browser completamente integrato con i servizi di bigG sembra più sensato in un ottica di mobilità estrema come nel caso di un cellulare o un palmare, mentre secondo me a poco senso nel mercato dei pc.

    A chi serve l’ennesimo browser?
    Sarebbe stato più facile ed economico fare una versione ottimizzata di Firefox…

  • Commento #2 (-6 punti) - 06 set 2008 - 10:26 - Apri commento
  • Enzo Scozzaro

    06 set 2008 - 11:49 - #2 (nascondi)
    -6 punti
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    Certamente Google sa il fatto suo, ma mozilla non è d’ameno, di certo quello che deve temere di più è microsoft con la sua tecnologica chiusa prima o poi si darà una mazzata sui piedi.

    A lungo andare le tecnologie aprete stanno danno i loro frutti, stare a vedere le evoluzioni in questi mesi.

    www.thefox.it
    www.scozzaro.it

  • ommioddio

    06 set 2008 - 11:52 - #3
    3 punti
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    @scozzaro: d’ameno???

  • Pino-pino

    06 set 2008 - 12:37 - #4
    3 punti
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    @scozzaro: d’ameno???

    L’impegno l’amico l’ha messo tutto nell’inserire i suoi link di spam

  • camu

    06 set 2008 - 16:31 - #5
    2 punti
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    Anche secondo me non c’è nulla da temere: al massimo vedo una fusione dei due tra qualche anno. Ma al momento Firefox è troppo avanti, com’è ovvio: plugin, interfaccia, ecc…

  • rief

    06 set 2008 - 17:04 - #6
    0 punti
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    Io invece non sono così roseo…google non è mozilla, al suo recente annuncio di un nuovo browser si è scatenato il finimondo: addirittura i giornali italiani, che di solito di tecnologia sanno poco o niente, hanno parlato del browser dedicandoci (parlo del Corriere della Sera) una pagina intera ancor prima che fosse uscito.

    L’impatto del browser sarà simile a quello dell’iPhone di Apple secondo me: Chrome sarà destinato ad essere usato da moltissima gente, secondo me in qualche anno si ritaglierà una buona fetta di mercato riuscendo in quel compito che firefox non ha mai portato a termine: scalzare IE. Firefox è destinato ad essere polverizzato da Chrome, temo e questo è un male. Sebbene sia totalmente open source, mi viene difficile pensare al browser di uno dei più grandi monopoli dell’internet di oggi come un browser veramente libero (non solo come codice…).

  • Profilo di ossmlcr

    ossmlcr

    06 set 2008 - 17:31 - #7
    0 punti
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    anch’io sono dell’idea che, al di là di questa apparente sicurezza della Mozilla Foundation, in realtà sanno benissimo che i primi utilizzatori di chrome sono le stesse persone curiose che adesso usano già firefox - sarà da vedere se tra qualche mese le statistiche di accesso al web diranno chi ha perso punti a favore di chrome - firefox o ie, ma temo che sarà il primo.

  • zorgat

    06 set 2008 - 22:11 - #8
    0 punti
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    Certamente Google sa il fatto suo, ma mozilla non è d’ameno, di certo quello che deve temere di più è microsoft con la sua tecnologica chiusa prima o poi si darà una mazzata sui piedi.
    A lungo andare le tecnologie aprete stanno danno i loro frutti, stare a vedere le evoluzioni in questi mesi.

    ma va a nasconderti, estremista fanatico che non sei altro.

  • Feyerabend

    06 set 2008 - 22:40 - #9
    0 punti
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    Io condivido la posizione del CEO di Mozilla.
    Chrome alzerà l’asticella per tutti, ma darà anche nuove idee e nuovi stimoli a tutti. A Mozilla Foundation non mancano i soldi per continuare a fare un buon lavoro, soldi che per buona parte vengono da Google stessa.

    A noi verranno benefici in termini di browser migliori (tutti), ma osservo sin d’ora che molto si sta facendo in particolare per migliorare l’esperienza con le applicazioni web. Beh io non so voi, ma è questa la transizione che temo di più. Io non voglio aumentare la mia dipendenza da macchine ed applicazioni controllate da altri, voglio essere padrone dei miei dati, delle mie applicazioni, della mia infrastruttura di calcolo e via discorrendo.

  • rief

    07 set 2008 - 10:30 - #10
    0 punti
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    @Feyerabend
    Sono perfettamente daccordo con te e sottoscrivo, ma vedila dal punto di vista di google: loro lavorano e guadagnano sul web, è ovvio che cercano di legare l’utente il più possibile ai loro servizi. Analogamente quando installi Windows hai automaticamente IE installato, perchè Microsoft cerca di legarti sin da subito ai suoi prodotti.

    Il problema a mio parere è la mancanza di alternative a google che oggi ne fanno un monopolio a tutti gli effetti.

  • Feyerabend

    07 set 2008 - 12:31 - #11
    0 punti
    Up Down

    @rief

    > Il problema a mio parere è la mancanza di alternative a
    > google che oggi ne fanno un monopolio a tutti gli effetti.

    Anche per questo rimango fedele al calcolo ed alle applicazioni “locali”, possibilmente free e su piattaforme free. Ma non solo.
    Anche in presenza di competizione, rimarrei comunque legato ad un provider di servizi e migrare sarebbe sempre molto difficile (pensa alla portabilità del numero del cellulare, quanta fatica per averlo e su sola scala nazionale! Sui servizi web sarà utopia avere una cosa simile)

    Per questo la mia email sta su un dominio MIO, non ancora su una macchina mia, perché gli IP fissi costano, non sono in sé, ma anche di elettricità per un computer che dovrebbe stare sempre acceso ed “in ascolto”.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
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