Fedeli alla roadmap stabilita, gli sviluppatori di KDE hanno reso disponibile la versione 4.1.1 del noto desktop environment; trattandosi di un rilascio manutentivo (per le novità bisognerà attendere gennaio) sono presenti numerose correzioni: KHTML, Konqueror, Plasma, Okular, Gwenview e KMail, in particolare, risultano essere più stabili e veloci.
Per informazioni sulla disponibilità di pacchetti binari per la vostra distribuzione fate riferimento a questa pagina.
via | Phoronix
markpersy
04 set 2008 - 10:01 - #1L’importante è che diventi più stabile: lo voglio granitico!
Lybra
04 set 2008 - 10:03 - #2Io vorrei passare a KDE, ma con Fedora ho avuto brutte esperienze…mi pare anzitutto molto pesante e lento (per fortuna che si parla tanto male di GNOME e le GTK+) e poi ho ancora grossi problemi con le icone nel tray.
Boh…speriamo che maturi ancora un po
@go
04 set 2008 - 11:20 - #3Hai scritto prefomante Andrea
ekerazha
04 set 2008 - 11:31 - #4@ @go
In realtà non esiste nemmeno “performante”, in italiano si dice “prestazionale”.
slot
04 set 2008 - 12:40 - #5Si, come non si dovrebbe dire “scannerizzare” ma “scannare” :D !!!
Attendo anche io la 4.2 per vedere portato tutto il software di kde 3 in kde4…. spero che a gennaio sia la volta buona.
depaloan
04 set 2008 - 13:09 - #6@ @go ekerazha
Grazie ad entrambi per la segnalazione
matteo2
04 set 2008 - 13:35 - #7scannare=uccidere una persona in modo particolarmante cruento.
Scansionare, dato che si fa una scansione con lo scanner.
ekerazha
04 set 2008 - 15:31 - #8Siamo OT, comunque il termine corretto in quel caso è “scandire” o anche “scannerizzare”.
slot
04 set 2008 - 15:36 - #9Controlla sulla pagina dell’accademia della crusca, accettano anche “scannare” :D
ekerazha
04 set 2008 - 15:39 - #10E’ vero, ma “scannare” sul dizionario De Mauro è contrassegnato come improprio, mentre sono presenti “scannerizzare” e “scandire”. Sul manuale dello scanner HP che possedevo anni fa veniva utilizzato “scandire”.
buzzzy
04 set 2008 - 16:58 - #11ragazzi un semi-OT: vi segnalo il rilascio di django 1.0 dopo circa 3 anni di sviluppo!
gp42
04 set 2008 - 17:01 - #12Premesso che non capisco che diavolo centri con l’articolo, una risposta giusta ed equilibrata è questa:
Qual è il verbo per indicare l’operazione di acquisizione di immagini con uno scanner?
Ci sono arrivate molte richieste di chiarimento riguardo alla scelta del verbo da utilizzare per indicare l’operazione di acquisizione di immagini attraverso lo scanner. Scandire, scannare, scannerizzare? Ce lo chiedono P.G. Masullo, E. Spinardi, E. Brioschi, N. Leonardi.
Nel n° 9 della Crusca per voi Giovanni Nencioni così si era espresso sulla questione dell’accoglimento di forestierismi tecnici nell’italiano:
“… Ovviamente in ambienti tecnici, e dove non ci sia perfetta coincidenza semantica, il forestierismo è, oltre che lecito, necessario. Ma fuori dall’uso strettamente tecnico e della comunicazione informatica, che per la sua fulmineità ed universalità esige una lingua unica, senza l’impaccio e il possibile equivoco della traduzione, assumere, oltre tutto, una parvenza di tecnici ostentando termini inglesi non mi pare neppure cosa di buon gusto; quando invece i veri tecnici tendono, in ambiente italiano, a italianizzare alla meglio gli stessi anglismi, formando ibridi come softuerista, softuerizzare, scannerizzare, formattare, che sono tuttavia segno di una buona coscienza linguistica, queste formazioni possono essere accolte.”
La riflessione di Nencioni appare ormai acquisita dai più recenti dizionari che registrano queste forme, come il Grande Dizionario Italiano dell’uso curato da Tullio De Mauro in cui si trovano, con la stessa accezione di ‘acquisire le immagini attraverso lo scanner’, scandire, scannare, scannerare, scannerizzare, e anche eseguire una scansione (e scansionare, termine non contenuto nel De Mauro ma molto usato) e il forestierismo puro scanning. Quindi massima libertà di scelta.
Ad ogni modo come è pure sottolineato nella citazione che ho riportato: qui più che di italiano puro stiamo parlando di forestierismo per una questione di unicità ed inequivocabilità di un termine tecnico che per ragioni, appunto tecniche e pratiche non deve prestarsi ad interpretazioni equivoche e soprattutto nel suo ambito tecnico deve essere molto diretto.
gp
pedlo
05 set 2008 - 07:06 - #13La finite di andare Off-Topic?
Ho aperto i commenti per trovare qualche opinione su KDE4.1 e trovo solo sciocchezze.
Iniquo
05 set 2008 - 14:49 - #14Don’t look back… mah…
Un simile imperativo secondo me si addice poco alla libertà di scelta tipica dell’open source.
Dall’uscita di kde4 sono rimasto deluso, soprattutto perchè avendo reinstallato ex novo il sistema non avevo rimesso il 3.5 e quindi già che c’ero son passato ad usare con regolarità gnome. Lo sto apprezzando molto, ma non escludo di usare di nuovo regolarmente kde perchè la mancanza di amarok e k3b si fa sentire.
reia
05 set 2008 - 19:38 - #15@iniquo
E perchè? Installa amarok e k3b anche sotto gnome e pace.
Del resto sono ancora alla versione qt3 e quindi in KDE4
ci dicono altrettanto poco. Per il resto consiglio banshee
sotto gnome (anche se la presenza di mono lo rende
indigesto a molti) od exaile (anche se il lancio della nuova
release sembra più macchinoso del previsto).
markpersy
06 set 2008 - 07:30 - #16Parlare di kde4 come una delusione e poi focalizzarsi su amarok e k3b, che non fanno parte del progetto kde4. :) ah, il don’t look back e riferito al debutto disastroso di kde 4.0, ormai sorpassato da kde 4.1, nessuno obbliga nessuno, semplicemente il codice si evolve e si migliora.
Iniquo
06 set 2008 - 17:40 - #17Ah allora se si riferisce al debutto è un ottimo slogan, avevo frainteso.
Per quanto riguarda l’installazione su gnome di k3b e amarok sono d’accordo, ma essendo orientati ad un utilizzo su kde era per quello che mi mancavano. Non erano loro tra l’altro la delusione, ma l’approssimazione nella gestione dei plasmoidi, il menù K ed il centro di controllo che non permetteva di autentificarsi come amministratore (cosa risolvibile mediante un comando, ma comunque noiosa) e non ricordo bene cos’altro.
Tanto ricomincerò ad utilizzarlo di nuovo, giusto il tempo di farmi venire la voglia di personalizzarlo e di giochicchiare prima un po’ con fluxbox.