Preannunciato da un fumetto che ha fatto letteralmente impazzire il web, Google ha ufficialmente tolto il velo a Chrome, il suo browser open source. Nel post di presentazione, il colosso di Mountain View ha voluto porre l’attenzione su quelli che considera i punti di forza del suo software: oltre all’estrema velocità del motore JavaScript V8 (anch’esso rilasciato liberamente) e all’adozione di Webkit per il rendering delle pagine, Big-G ha fatto riferimento anche ad un posizionamento più intuitivo dei tab (sopra la barra degli indirizzi), alla presenza del cosiddetto porn-mode e ad una maggiore resistenza a phishing, malware et simili.
Stando alla pagina su Wikipedia, la licenza adottata per Chrome sembrerebbe essere la BSD, anche se i vari componenti aperti/liberi che verranno riutilizzati nel progetto manterranno comunque la loro.
Attualmente Chrome risulta disponibile al download solo per Windows ma versioni per Linux ed OS X dovrebbero venir rilasciate nei giorni a venire: sulle pagine del wiki di Chromium sono comunque presenti le istruzioni da seguire per compilarne alcune componenti sul pinguino.
Aspettando maggiori informazioni sulla versione Linux possiamo dare il via al grande sondaggio: quale toolkit grafico utilizzerà Google Chrome?
Raldo
07 set 2008 - 15:40 - #51@ 47: Lol, ironia?
jeremia
17 giu 2009 - 14:54 - #52Mvrgfb bjdBa51p9Nnfla94Mql