L’incompatibilità tra alcune schede madri Foxconn e Linux aveva sollevato nei giorni scorsi un gran polverone, acuito soprattutto dalle prime risposte arrivate dall’azienda di Taiwan. Andando controcorrente (alla comunità), qualcuno aveva però sostenuto che i problemi fossero causati da bug nel kernel e non dall’hardware.
Ora la situazione sembra essersi risolta in maniera positiva visto che la causa dei problemi è stata individuata in bug del BIOS (prodotto da AMI) e di Linux: una versione di sviluppo del primo e le ultime incarnazioni del pinguino, infatti, correggono gran parte dei problemi. I restanti saranno corretti con la versione finale del BIOS Linux-friendly.
via | DistroWatch
Conad il Rabarbaro
12 ago 2008 - 07:56 - #1Cosa buona e giusta…
slot
12 ago 2008 - 08:50 - #2Un colpo al cerchio, uno alla botte e gli utenti installano il pinguino. In media stat virtus.
Stackx
12 ago 2008 - 08:53 - #3Questi segnali di attenzione da parte dei produttori di hardware sono una cosa molta importante. Se prima era la prassi quella di ignorare bellamente le questioni di compatibilità con Linux, oggi la situazione si è (molto rapidamente) capovolta. Da quando giganti come IBM, Intel, Dell, e poi via via tutti i maggiori player del settore, si sono schierati (o quantomeno si sono dimostrati collaborativi) dalla parte del pinguino, si sta via via colmando quel grosso gap che faceva si che gli utilizzatori delle varie distribuzioni dovessero talvolta tribolare parecchio per via di incompatibilità con parte dell’hardware in dotazione. So bene che non è ancora tutto roseo, ma francamente quanti di noi (ragionevolmente, s’intende…) s’aspettavano, nel giro di un paio d’anni un’accelerazione così clamorosa?
Da parte mia mi sento alquanto fiducioso :-)
Delysid
12 ago 2008 - 09:29 - #4Tra AMI e Phoenix io sceglierei la terza. :P