Non esiste vacanza per gli sviluppatori di ReactOS: a poco più di trenta giorni di distanza dal precedente rilascio hanno infatti reso disponibile la versione 0.3.6 del loro interessante sistema operativo libero.
L’assenza di novità radicali dal corposo changelog non è causata da rallentamenti nello sviluppo ma dalla volontà di correggere i bug presenti migliorando al tempo stesso la stabilità e la compatibilità di questo clone libero di Windows. Vale la pena citare l’inizio dei lavori per il supporto all’architettura x64, un maggior numero di applicazioni supportate e la sincronizzazione di alcune librerie con quelle sviluppate dal progetto Wine.
via | OSNews
Zuk
13 ago 2008 - 21:28 - #1Provato questo pomeriggio per una mezz’ora.
Lo so che è un alpha ma è tantissimo tempo che sono in questa fase e fra un po’ (si spera) pure windows cambierà architettura.
Risultato del test: molto molto molto instabile.
KenShiro
13 ago 2008 - 22:24 - #2quoto, questo SO è uno spreco di tempo, sarebbe meglio concentrare tutti gli sforzi su wine che è gia a un buon punto e tra massimo 1 o 2 anni sarà in grado già di sostituire windows xp, e non è poco.
ilgufo
14 ago 2008 - 07:28 - #3@Kenshiro: I due progetti collaborano strettamente.
Nelle FAQ di Re act os c’è la risposta alla tua domanda: http://tinyurl.com/66vkhm
(l’ho messa su tinyurl perché il filtro anti-spam credo lo consideri spam :-|)
Kenshiro
14 ago 2008 - 18:25 - #4Si, sapevo gia della collaborazione dei due progetti; però secondo me la giusta strada per far concorrenza al SO della microsoft non è scrivere un nuovo kernel da zero, ma concentrarsi su linux che è un kernel gia in stato avanzato, probabilmente anche più di quello di windows, e wine più dare una mano al passaggio permettendo di non abbandonare i programmi scritti per windows
Parad0x
18 ago 2008 - 22:29 - #5Speriamo che per il 2010 (prima data stimata per il rilascio di Windows 7) sia pronta almeno una beta perchè penso che Windows con la versione 8 avrà per davvero il MinWin e allora React sarà davvero inutile e toccherà ricominciare tutto da capo…