Fedele alla sua promessa di esser più aperta nei confronti del software libero, VIA ha pubblicato tre guide (per un totale di 800 pagine di lunghezza) riguardanti la programmazione delle tecnologie PadLock, CX700 e VX800/820.
Di cosa si tratta? VIA PadLock fornisce un generatore di numeri casuale ed un avanzato motore crittografico (con supporto ad AES ed RSA) mentre il chipset VX800 è stato il primo Integrated Graphics Processor prodotto dall’azienda di Taiwan. Il CX700 è invece un System Media Processor progettato per il mercato mobile.
Piccolo indovinello: Intel, AMD e ora anche VIA si stanno impegnando per rendere disponibili le specifiche dei loro chipset grafici (e non solo). Chi manca all’appello?
via | Phoronix
hardware, padlock, specifiche, via
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Fabioo
04 ago 2008 - 08:41 - #1Manca nVidia, che però è leader nel suo mercato(gaming) e interessata solo a quello, che va su windows, quindi può beatamente fregarsene dell’open source.
Martinux
04 ago 2008 - 08:49 - #2E le soluzioni per fare grafica professionale dove le metti? i software tipo blender stanno sempre + prendendo piede e loro stanno a guardare…
Yhouse
04 ago 2008 - 09:21 - #3..di questo passo quando nVidia si deciderà sarà stata già la nostra fine… -_-
rief
04 ago 2008 - 09:32 - #4Io proprio non capisco lo scopo di non rendere opensource le specifiche delle schede grafiche: si tratta di drivers, cosa cambia se tutti leggono i sorgenti?
Io ho preso un portatile con una geforce 8600 gt perchè pensavo che la nvidia desse un ottimo supporto a linux, è un anno che ho problemi di ogni sorta con questa scheda video, problemi documentati e segnalati sul forum nvidia ma mai fixati da questa (i prossimi drivers, dicono).
Se posso consigliare a chi deve prendere un computer su cui montare linux: prendete un portatile con schede ATI, Intel o VIA. In fondo, a che serve una scheda video potentissima se poi non la si può sfruttare?
slot
04 ago 2008 - 09:42 - #5Ecco lo scopo di rendere opensource i driver: uno sviluppatore di xorg potrebbe infilare una patch nel server grafico o nel driver anche se nvidia se ne frega del supporto.
Non è detto che lo faccia, ma di sicuro ci sono maggiori probabilità se il driver è open.
Fabioo
04 ago 2008 - 10:29 - #6Martinux hai ragione : vedrai che il giorno che nVidia riterrà quel mercato appetibile, in tempo 0 inizierà a sforare drivers per Linux di qualità.
Sulla “gelosia” nel non volerli aprire penso dipenda dal fatto che contengono algoritmi 3D di cui è (giustamente) gelosa.
ghostdog
04 ago 2008 - 11:07 - #7Io proprio non capisco lo scopo di non rendere opensource le specifiche delle schede grafiche: si tratta di drivers, cosa cambia se tutti leggono i sorgenti?
Io ho preso un portatile con una geforce 8600 gt perchè pensavo che la nvidia desse un ottimo supporto a linux, è un anno che ho problemi di ogni sorta con questa scheda video, problemi documentati e segnalati sul forum nvidia ma mai fixati da questa (i prossimi drivers, dicono).
nvidia è sempre la scelta giusta per linux… tranne intel perchè ha driver open ma la qualità della scheda è inferiore ad ati e nvidia..
che vantaggi hanno se sono open.. che se ci sono problemi chiunque può risolverli.. attualmente te ti tieni sti problemi…
Pimperepettepuse
04 ago 2008 - 12:02 - #8Naturalmente nvidia utilizza tecnologie sviluppate internamente (algoritmi, elementi architetturali, ecc.) che utilizzano per i propri prodotti. Dato che concorrenza significa cercare di offrire un prodotto appetibile (in questo caso performante) a un prezzo decente, è ovvio che non vogliano offrire il frutto del proprio lavoro ai propri concorrenti (e costato soldi e sudore), altrimenti annullerebbe il loro vantaggio sui concorrenti.
Poi sono d’accordo che sarebbe bellissimo un mondo in cui tutti collaborano per il bene comune, ma c’è una cosa chiamata economia e concorrenza che va abbastanza contro… io mi stupisco di più di via, intel e amd che hanno rilasciato le specifiche, se la cosa funziona e comporta effettivamente un vantaggio economico (si perchè di questo si tratta) penso proprio che nvidia farà meglio a mettersi al passo… speriamo!
anonimo22
04 ago 2008 - 12:58 - #9Senza contare che nei driver nvidia potrebbero esserci algoritmi brevettati da terzi che ovviamente non possono essere rilasciati oss. Bisognerebbe eliminarli e riscrivere tutto da zero. Lo fate voi?
I driver ATI oss sono questa favola promessa dopo 1 anno?
I driver Intel che hanno 3000 casini di overlay video, DRI e hanno performance grottesche (visto l’hw) sono meglio?
Bene comprate pure Intel e Ati chi ve lo impedisce?
Molti produttori di notebook sembrano intenzionati ad abbandonare centrino per i nuovi chipset nvidia con grafica integrata (Apple compresa) perchè è 1 solo chip, costa meno, ed ha prestazioni impossibli per le gpu INTEL.
Fate voi.
anonimo22
04 ago 2008 - 13:04 - #10Se il meccanismo OSS funzionasse ora mi sarei comprato una ATI HD4850 dal rapporto prezzo/prestazioni eccezionale.
Il fatto che invece abbia comprato una Nvidia dovendo usare anche GNu/Linux, la dice lunga sulla favola dei drive OSS.
Il resto sono solo chiacchiere.
luk
04 ago 2008 - 14:08 - #11@anonimo22
Secondo me non hai colto appieno il significato di software LIBERO.
La “favola dei driver OSS”?
Si, iniziò proprio a causa dei driver “chiusi” di una stampante Xerox. Un giovane programmatore di 27 anni dello staff del laboratorio di intelligenza artificiale presso il Massachusetts Institute of Technology, Richard M. Stallman, (…etc…)
Pimperepettepuse
04 ago 2008 - 14:22 - #12@luk
Stallman, con tutta la sua “intransigenza”, contribuisce ad alimentare quella “utopia” che potrebbe rendere il mondo (per lo meno del software) un posto migliore. In questo senso ha un ruolo fondamentale.
Però ci sono anche persone pragmatiche che necessitano di una buona soluzione ORA. La libertà certo è una cosa importantissima, ma serve anche qualcosa che FUNZIONA. Un driver libero che non funziona pienamente non serve a nulla all’utente finale, uno proprietario che funziona almeno è utilizzabile…
Poi sono perfettamente d’accordo che un driver LIBERO che FUNZIONA sarebbe la soluzione ai problemi sia degli utenti che degli sviluppatori.
Fabioo
04 ago 2008 - 14:32 - #13Il problema è che sviluppare sw costa, e dipende molto dal tipo di software come generare i ricavi necessari.
Linux è open, ma chi ci guadagna(es RedHat) lo fa con servizi a valore aggiunto.
Ad esempio i videogames non potrebbero essere open.
Nel caso dei driver… che ci guadagna nVidia a farli open?
Stallman è un genio, ma anche un idealista che campa sul diffondere le sue idee… se tutto il software fosse libero quante sw house chiuderebbero?
E ripeto… che ci guadagna nVidia a fare driver open? Niente, fa bene a tenerli chiusi e tenere chiuse le specifiche del proprio hw.
Intel(soprattutto) ha più interessi essendo un produttore hw puro… nVidia è un produttore hw e sw(sti driver che le permettono ottime performance nel gaming).
Laguna
04 ago 2008 - 17:03 - #14Monosoft è la società che ha mio parere manca all’appello.
Io mi chiedo, e ve lo domando, come mai, tutti questi grandi del free software non diano una mano a FreePascal e a Lazarus, programma in grado di sviluppare applicativi multi piattaforma (mac, linux, windows e etc)?
Jeremie
04 ago 2008 - 17:13 - #15Chi produce hardware guadagna vendendolo.
Se io compro una scheda nVidia pago un prezzo che comprende hardware+software.
Se i programmatori di quei driver rilasciassero tutto sotto GPL, sarebbero comunque pagati grazie alla vendita dell’hardware e nVidia continuerebbe a guadagnare quello che guadagna ora.
Capisco che per certi software è dura trovare la via del guadagno sotto forma di software libero (l’esempio dei videogame è pertinente), ma per il software strettamente legato alla vendita di componenti hardware (driver) il problema del guadagno non si pone.
Ciao
zorgat
04 ago 2008 - 18:10 - #16Le specifiche, la documentazioni o dei manual reference possono rivelare preziosissime informazioni alla concorrenza. Per fare un driver completo per una periferica sofisticata come ua GPU moderna è necessario conoscere in profondita l’Hardware, e queste informazioni non possono certo rilasciarle.
Guarda ATI: ha rilasciato le specifiche 2D dei vecchi chip e di alcuni di quelli nuovi e qualcosa sul 3D (tralatro erano quasi tutte informazioni gia disponibili, ottenute tramite reverse engineering).
Ma le informazioni sulle ultime schede, quelle piu recenti in cui è presente il massimo della loro tecnologia, non le rilascieranno assoluntamente, se non fra qualche anno quando non saranno piu una novita. Altrimenti vengono copiati. Su settori altamente teconlogici la differenza si gioca sul filo del transistor. Avete presente il caso di spionaggio in F1 dell’anno scorso? Ecco, il clima è lo stesso.
Non è vero. Solo pochissimi programmatori al mondo hanno le capacità di lavorare a dei software estremamente complessi come dei driver per una GPU di ultima generazione. E possono farlo solo lavorandoci a tempo pieno per un lungo periodo. Quelli nuovi che iniziano hanno bisogno di mesi di studi per capire come lavorare sul codice gia scritto.
Non è che uno si compra la scheda video, trova un bug nei driver, si scarica i sorgenti e lo corregge. Questa è pura fantasia.
Se c’è un errore concettuale nel driver gli unici che sono in grado di sistemarlo sono quelli che hanno progettato l’hardware e hanno scritto il driver e che ci lavorano tutto il giorno. Rilasciare il codice e sperare che ci sia qualcuno che te lo corregge è un’utopia (a meno che il bug non sia una virgola fuori posto, ma non è mai cosi…).
anonimo22
04 ago 2008 - 18:49 - #17Bene vedo con piacere che qualcuno ancora non ubriaco di paroloni come free libero libertà ed altri luoghi comuni ancora c’è.
Onestamente il pc mi serve a “fare delle cose” quindi è fondamentale che funzioni al meglio, free o closed poco m’importa.
Le scelte di vita su filosofia e libertà, le riservo a ben altri ambiti che non l’informatica.
Quanti soldi di traffico regalate con vostro cellulare alle multinazionali? E con l’abbigliamento? Auto?
E poi pontificate tanto sul free-soft?
Mavalà
E poi
Pimperepettepuse
04 ago 2008 - 19:27 - #18Non mi rimane molto altro da dire dopo il chiaro intervento #16 di zorgat.
@anonimo22
Sono d’accordo che molti sostengano il free-software più che altro per sentito dire “perchè suona bene”, altri invece comprendono veramente la filosofia di fondo ma tendono a volerla applicare ciecamente ad ogni ambito senza tenere conto del contesto.
“I suppose it is tempting, if the only tool you have is a hammer, to
treat everything as if it were a nail.”
Lurgoph
04 ago 2008 - 19:59 - #19@zorgat #16
> Le specifiche, la documentazioni o dei manual reference
> possono rivelare preziosissime informazioni alla
> concorrenza.
Per esempio?
Fabioo
05 ago 2008 - 07:34 - #20#19 : per esempio ATI
dadex
05 ago 2008 - 10:58 - #21Se ho una scheda nvidia uso i driver proprietari senza farmi troppi problemi etici, se devo scegliere cosa comprare su un portatile punto su intel perchè non mi interessano prestazioni particolari sul 3D (basta che giri compiz e qualche app in opengl) e i driver liberi funzionano benissimo “out of the box”. Questo per farvi capire che non sono un “talebano” del oss.
Per favore però smettetela di parlare di “favola dei driver oss” di dire che i driver oss fanno schifo e non saranno mai all’altezza di quelli proprietari etc… Come tutto il software libero, COL TEMPO anche i driver open possono migliorare a dismisura fino a diventare una valida alternativa. Certo un pinco pallino che sa programmare e compra una nvidia non riuscirebbe mai a correggere dei bug, ma infatti questi lavori vengono fatti da team specializzati delle varie distribuzioni, gente che magari lavora tutto il giorno su problematiche legate ai drivers video, proprio come i programmatori nvidia…
anonimo22
05 ago 2008 - 11:47 - #22@21 si sogna pure
Sai chi fa i driver OSS Intel?
Intel appunto
http://intellinuxgraphics.org/download.html
Col tempo “team specializzati delle varie distribuzioni” (come no) faranno ottimi driver.
Bene a quel tempo magari li useremo.
Ora lasciami usare i closed che vanno bene e “ci’ho” da lavorare.
Quando ad intel sul portatile, prova a far girare google-earth su linux poi mi dici.
Bigshot4ever
05 ago 2008 - 17:07 - #23@22 anonimo
se c’hai da lavorare vacci, non stare qui a vantartene…
perdi tempo… così fai, stai ancora leggendo il mio messaggio?
MA VAI A LAVORARE DI CORSA NON STARE QUI…..
certa gente mio dio…
poi dicono “don’t feed the trolls” ma a carti proprio non resisto…
anonimo22
05 ago 2008 - 17:58 - #24@Bigshot4ever
ottima argomentazione tecnica che denota la tua grande preparazione sul tema.
Via e altri che rilasciano documentazione fanno benissimo a farlo, ma sperare che dopo la pioggia sotto i funghi nascano i driver open belli e funzionali, denota il livello da “fanatici” che purtroppo permea l’ambiente Gnu/Linux riempiendo la testa di stupidaggini ai giovani, e questo tutto fa fuorchè bene al modo OSS.
Scusa tanto se ho disturbato la tua litania “quant’è bello FOSS quanto sono libero”.
luk
05 ago 2008 - 23:54 - #25@Pimperepettepuse
Il punto non è quello di usare ciò che è usabile ORA… sono daccordo con te quando dici che qualora non esista un’alternativa libera è “naturale” ripiegare su soluzioni proprietarie.
Il problema sono quelli che parlano di favole senza aver “vissuto” in prima persona l’evoluzione del free software da 10 anni (ma anche 5 anni) a questa parte. Ne avrebbe di favole da raccontare…
Installare un sistema operativo basato su kernel linux qualche anno fa era “impossibile” per l’utente medio. Adesso è decisamente più semplice… tuttavia leggendo certi commenti cominci seriamente a chiederti se sia un bene o un male ;-)
Bigshot4ever
05 ago 2008 - 23:56 - #26anonimo,
non è questione di avere preparazione…
è questione che non puoi spacciarti per parte seria e fondata di un discorso quando di argomentazioni serie e fondate ne porti ben poche…. le tue frasi sono pressochè impressioni personali.
ragione per cui ho ritenuto giusto rispondere a queste basandomi sullo stesso metro di paragone: la produttività.
se non hai gradito l’ironia è comunque preferibile non parlare a sproposito, non hai indicazioni sulla mia preparazione tecnica e pretendi di giudicarla!
troll, saluta tutti eh….
Fabioo
06 ago 2008 - 07:21 - #27Bigshot4ever : due commenti e nessuna dico nessuna argomentazione tecnica… visto che ne avrai sicuramente erudiscici!
Cmq qui il discorso è poco tecnico, sta diventando il classico closed vs. open.
Ciò che sosteniamo io e altri è che:
i driver open sono spesso troppo inferiori ai closed causa difficoltà implementative anche con le specifiche;
tutto sommato chissene se i driver sono open o closed;
a nVidia, per ora, di linux interessa ben poco e ciò è legittimo e condivisibile.
Guiodic
11 ago 2008 - 22:20 - #28I commenti di anonimo22 (non è un caso che non si firmi) denotano una crassa ignoranza. E’ *ovvio* che i driver Intel open source (fatti dalla stessa Intel, è importante dirlo) siano meno performanti dei driver proprietari nvidia: ma perché è la scheda Intel che è meno performante di quella nvidia.
Non c’entra una beneamata mazza il fatto che siano o meno open, si tratta comunque di driver rilasciati dalla casa madre.
La differenza è però che quelli Intel, all’occorrenza, possono essere patchati da chiunque, mentre quelli nvidia no.
Questo si traduce nel fatto che quelli Intel funzionano *sempre*, zero-problemi-zero, quelli nvidia no.