Le major continuano ad insistere sulla necessità di adottare tecnologie di DRM nella distribuzione di brani musicali ma, ancora una volta, è stato dimostrato che sono gli utenti corretti, e non i pirati, a pagarne le conseguenze.
Seguendo la sorte di MSN Music, anche Yahoo! Music Store si appresta a chiudere i battenti, lasciando a piedi tutti quelle persone che avevano riposto fiducia nel servizio acquistando brani provvisti di lucchetti digitali.
A partire dal 30 settembre di quest’anno, i server che gestiscono le chiavi per la riproduzione dei brani verranno spenti e gli utenti che volessero continuare ad ascoltare la musica acquistata non avranno altra scelta che quella di creare CD audio (partendo dai brani “bloccati”) da convertire, successivamente, in formati senza restrizioni.
Oltre al danno, la beffa?
via | Slashdot.org
Scorp
27 lug 2008 - 12:39 - #1Non è un caso che in parecchi spingano per l’utilizzo di formati open, piuttosto che barbatrucchi come questo.
Che poi sto drm è proprio inutile (come detto nell’articolo) quindi perchè dovrebbero andare a rompere le scatole così a gente che *paga pure* per scaricare musica?
rief
27 lug 2008 - 12:41 - #2Questo è incredibile: che un’azienda pur di far felice le major si autolesioni al punto di chiudere i battenti è qualcosa che va oltre la mia comprensione. Il DRM sta letteralmente riducendo in brandelli il mercato dei negozi di musica online e oggi più che mai la gente cerca mezzi alternativi e magari illegali per fare download di musica ed averla in un formato realmente frubile.
Raldo
27 lug 2008 - 13:27 - #3Mah, l’unica proposta realmente interessante prevista dal drm e’ quella di downlovers, sebbene comunque il solo utilizzo di win per la fruizione della musica sia molto limitante.
blackout
27 lug 2008 - 14:37 - #4drm come cita lo slogan del movimento maggiore che si contrappone ad esso, e’ difettoso per progetto: il progetto vuole che l’utente sia una risorsa da sfruttare non un cliente da rendere felice e soddisfatto.
Infrid
27 lug 2008 - 15:30 - #5beffa non penso, gli utenti che acquistavano musica, invece di cliccare subito su “ACCETTO” avranno letto il contratto?
pof
27 lug 2008 - 16:25 - #6Veramente amzon vende mp3 senza drm da un pò negli usa e le major hanno dato tutte il permesso per musica drm free.
Poi il probleme sono i grandi store, in primis itunes che non fanno il grande passo. oppure chiudono (msn, yahoo)
pp
29 lug 2008 - 18:52 - #7Ahahahahaha chi è causa del suo mal pianga sè stesso