Microsoft entra nella Apache Foundation e contribuisce a PHP

pubblicato: lunedì 28 luglio 2008 da Andrea de Palo in: Open Source PHP Microsoft

MicrosoftLa partenza di Bill Gates potrebbe aver modificato il giudizio di Microsoft nei confronti del software libero/aperto? Nessuno lo può dire con certezza ma quanto accaduto alla recente O’Reilly Open Source Convention 2008 presagirebbe cambiamenti positivi.

Durante la nota conferenza, Sam Ramji (senior director of platform strategy) ha infatti annunciato l’ingresso di Microsoft nella Apache Software Foundation come membro Platinum (sborsando 100mila dollari l’anno), presentato delle patch, rilasciate con licenza LGPL, per aggiungere il supporto ad SQL Server in ADOdb (PHP) e promesso di espandere la Open Specifications Promise aggiungendo alla lista più di 100 protocolli riguardanti l’interoperabilità.

Passi che la Apache Software Foundation non è integralista come la Free Software Foundation, passi pure il fatto che la LGPL è molto più vicina alla BSD della GPL stessa ma resta il fatto che mai fino ad ora si era visto Microsoft così interessata al mondo del software libero/aperto. Voi cosa ne pensate?

via | Slashdot.org

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Koryu della Corrente del Fiume

    Koryu della Corrente del Fiume

    28 lug 2008 - 09:56 - #1
    1 punto
    Up Down

    Perchè il lupo entra nella casa dei tre porcellini?…

  • Conad il Rabarbaro

    28 lug 2008 - 09:57 - #2
    3 punti
    Up Down

    Il lupo travestito da agnello?
    Non credo che M$ faccia queste cose perchè è diventata “buona”.

  • coffee

    28 lug 2008 - 10:16 - #3
    1 punto
    Up Down

    Se non puoi sconfiggerlo fattelo AMICO

  • syncmaster

    28 lug 2008 - 10:31 - #4
    1 punto
    Up Down

    it’s a trap!!!1

  • fgf

    28 lug 2008 - 10:42 - #5
    1 punto
    Up Down

    non mi ricordo che esattezza chi, ma uno stratega orientale diceva: prima di conquistare X, devi entrare nel suo sistema per corromperne il funzionamento

    ( un po’ come fa la mafia nello Stato )

  • Profilo di blackout

    blackout

    28 lug 2008 - 10:44 - #6
    5 punti
    Up Down

    fidarsi e’ bene, non fidarsi e’ meglio.
    Non dico di non accettare i soldi, ma stare attenti a voltarsi le spalle o calare le braghe.

    Sicuramente avro -200 come voto xke i ms-fan-boy rosicatori non ci stanno e vengono a scassare i maroni sul blog

  • Profilo di spidernik84

    spidernik84

    28 lug 2008 - 10:49 - #7
    1 punto
    Up Down

    Non so voi, ma io mi sto toccando le balle…e non per autoerotismo!

  • rief

    28 lug 2008 - 11:20 - #8
    1 punto
    Up Down

    A me sembra molto strana questa cosa. Mettiamo che Microsoft lo faccia per davvero, di supportare Apache senza nessun secondo fine, vi immaginate che casino per IIS? I casi sono due, o si vuole rovinare gli affari oppure c’è qualcosa sotto.

  • acrive

    28 lug 2008 - 11:43 - #9
    0 punti
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    Microsoft non fà come gli islamici. Se c’è un modo di comunicare con altri per inserirsi, lo fà! Perchè creare il vuoto attorno a se?

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    28 lug 2008 - 11:59 - #10
    0 punti
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    @rief
    Apache Foundation non si occupa solo del server web omonimo

  • Profilo di gp42

    gp42

    28 lug 2008 - 12:00 - #11
    0 punti
    Up Down

    Sottoscrivo acrive ed aggiungo:
    sicuramente avrà i suoi interessi a fare ciò come lo hanno tutte le altre aziende che gravitano attorno a questo mondo.
    L’OpenSource non essendo più un caso isolato anche Microsofot cerca di non rimanere indietro che non significa che improvvisamente sposa in toto la causa Open ma semplicemente non è così stupida da lasciarsi tutte le porticine chiuse.
    Se una azienda come Microsofot fa un passo del genere vuol dire che in aria c’è un certo sensore, cioè che l’OpenSource non è più un semplice giocattolino per Hacker e Smanettoni.

    gp

  • ghostdog

    28 lug 2008 - 12:14 - #12
    0 punti
    Up Down

    preoccupato

  • giancarlog

    28 lug 2008 - 12:41 - #13
    -1 punto
    Up Down

    per come la vedo, lo fa per auto pubblicizzarsi, facendosi vedere vicino al mondo open lancia un messaggio “anche noi siamo open”

    della serie Tizzio spiega a Caio i vantaggi dell opensource infilandoci ogni tanto la parola linux, ma Caio ha nel subconscio che M$ è open e ignorerà così la parola linux

    troncando di netto il “passa parola”

  • Psy Joker

    28 lug 2008 - 12:43 - #14
    1 punto
    Up Down

    Io sono un pò schettico, visto i vari atteggiamenti di sabotaggio e manomissione al mercato per cercare di abbattere il colosso OPEN SOURCE…consentitemi questa terminologia….li lascierei fuori ancora per un pò visto che loro hanno sempre reagito così….noi perchè open dovremmo da subito accettare un inquilino così col pericolo che cominci a dettare legge al posto di contribuire?!?
    I server Apache e MySQL sono i + diffusi al mondo facciamoglielo pesare ancora un pò!
    :D
    Psy Joker

  • Sanji82

    28 lug 2008 - 18:55 - #15
    0 punti
    Up Down

    “L’open-source rappresenta un tipo di visione del mondo che non permette la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo delle imprese. Non c’è bisogno del software libero al mondo, poichè la Microsoft offre gratuitamente il suo software ai paesi in via di sviluppo”.

    Questo è quello che ha dichiarato Bill Gate non molto tempo fa. Ora, capisco che se ne sta andando, ma non penso che abbiano cambiato idea come per magia.
    C’è qualcosa sotto. In fondo la Microecc. l’ha sempre fondata lui e ci sarà sempre lui dietro.

  • Fabrizio Giudici

    29 lug 2008 - 06:50 - #16
    0 punti
    Up Down

    Non c’è niente di strano sotto: semplicemente, hanno aperto il loro formato di documenti OOXML (competitore di OpenOffice). L’accettazione dell’OOXML negli standard ISO ha generato un putiferio e Microsoft ha bisogno di conquistare la fiducia del mondo OO. Mi pare ovvio che abbia cercato un’alleanza con una fondazione open source (quella che non ha pregiudizi ideologici).

    Detto questo, non vedo particolari rischi. Apache Foundation è solida, sia nei conti che nelle strutture interne; in particolare per quanto riguarda il primo aspetto, non ha bisogno dei soldi di Microsoft per sopravvivere, quindi non è ricattabile. In definitiva Microsoft ha compiuto questo passo perché costretta dalle proprie esigenze. Volendo non fidarsi, e lo capisco, si potrebbe ipotizzare un cambiamento di atteggiamento nel giro di un paio d’anni, qualora sia riuscita a far diffondere OOXML. Ma cosa ci perderemmo? Se non rispetterà i patti verrà cacciata da Apache, e comunque OOXML rimarrà aperto perché una volta aperta una tecnologia non la puoi più chiudere. Inoltre, si sarà pregiudicata per sempre ogni collaborazione con il mondo opensource (e se questa cosa dovrà accadere, sarà un bene per tutti saperlo, ma non potremmo saperlo se un consorzio open non avesse aperto le proprie porte all’azienda di Redmond).

    In definitiva direi che Apache ha fatto una cosa opportuna ed importante.

  • buhbuh

    29 lug 2008 - 07:38 - #17
    0 punti
    Up Down

    Sono mosse che portano molteplici vantaggi (a MS).
    Fa stare buonina l’Antitrust.
    Da modo ad MS di avere una qualche forma di controllo su un rivale (piuttosto che niente, meglio piuttosto).
    Da modo ad MS di attaccare un altro rivale (Linux): gli frega poco se su una piattaforma Windows ci gira ISS+MSSQL, piuttosto che Apache+PHP+MSSQL/MySQL, l’importante è che la piattaforma sia Windows e non Linux (o altro), un po’ come Sun con OpenSolaris.
    La licenza per i progetti di Apache è più simile ad una BSD che ad una GPL. MS può così prendere codice (poteva farlo pure prima, eh) senza dare nulla in cambio.
    E sicuramente c’è dell’altro che mi sfugge.

  • Profilo di ecortese

    ecortese

    29 lug 2008 - 08:56 - #18
    0 punti
    Up Down

    Beh, l’apertura verso il mondo opensource è già in atto da più di due anni, e port25.technet.com è un portale Microsoft che tratta proprio dell’interoperabilità tra prodotti provenienti dal mondo opensource e i prodotti Microsoft.

    Ovviamente Microsoft ha il suo tornaconto, il discorso che fa è “se vuoi usare prodotti open puoi farlo anche sulla nostra piattaforma, e ti facciamo vedere come” e mi sembra un discorso ineccepibile e che non nasconde alcun doppio fine.
    Del resto anche Apple in passato ha usufruito di diversi dollaroni provenienti dalle tasche di Microsoft, e non mi sembra che Apple sia stata costretta a scendere ad alcun compromesso.

  • Profilo di gp42

    gp42

    29 lug 2008 - 10:43 - #19
    1 punto
    Up Down

    Sottoscrivo Fabrizio Giudici e sinceramente non capisco tutto questo allarmismo. La mossa di Microsoft è più una mossa dovuta da parte di una azienda importante che non ha nessun interesse di fare terra bruciata intorno a se. Come del resto l’Apache Foundation ha lo stesso identico interesse di non alzare barricate ideologiche. Io credo che sia più un punto di vantaggio per l’OpenSource che un motivo di vero pericolo. Se Microsoft non sta ai giochi esce fuori per il semplice fatto che non sono i soldi di Microsoft a tenere su l’Apache Foundation come tutto il movimento OpenSource del resto.

    gp

  • Impossible

    30 lug 2008 - 18:03 - #20
    1 punto
    Up Down

    Alcuni dei commenti dimostrano una chiusura mentale che ci si aspetterebbe solo da qualche fanatico religioso pronto a farsi esplodere…

  • Mazingaz78

    04 ago 2008 - 14:01 - #21
    0 punti
    Up Down

    100.000 Dollari all’anno non sono nualla per MS, potrebbe sborsarne d+……
    A parte quasto mi pare che vogliano fare gli “amiconi” a basso prezzo…

    Cmq staremo a vedere.

    Mattia

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