Adeona è il primo sistema libero multi-piattaforma per il tracciamento della posizione del proprio laptop smarrito o rubato. Diversamente da quanto accade con altri sistemi commerciali, gli utenti di Adona possono dormire sonni tranquilli visto che il proprietario è l’unica persona in grado di ottenere la posizione del portatile.
Adeona sfrutta OpenDHT e algoritmi di cifratura per memorizzare gli aggiornamenti relativi alla posizione, aggiornamenti che vengono inviati da un client installato sul laptop che si intende monitorare: ad intervalli casuali il client registra alcune informazioni (come l’indirizzo IP o la topologia della rete locale) che possono essere utilizzate per identificare la sua attuale posizione. La versione Mac OS X permette inoltre di sfruttare la camera iSight (quella integrata) per scattare foto del ladro.
Adeona è rilasciato con licenza GPLv2 ed è disponibile al download per Linux, Mac OS X e Windows.
via | Slashdot
hellview
07 ago 2008 - 10:27 - #1-.- e se uno lo formatta prima di usarlo ?
noct
07 ago 2008 - 10:32 - #2si ma formattazione e tanti saluti…
Aska
07 ago 2008 - 10:32 - #3mi sembra un po una cavolata. cmq simpatica l’idea :D
ice
07 ago 2008 - 10:33 - #4quoto:
sinceramente chi ruba un portatile per i dati ivi contenuti…smonta l’hd, o cmq non lo usa per andarci su internet….
chi lo ruba per il portatile in se……immagino che cmq se protetto da password lo reintalli (magari tramite le procedure di ripristino autmoatico)
insomma idea carina, ma….
Conad il Rabarbaro
07 ago 2008 - 11:37 - #5Secondo me la password sul BIOS rimane sempre una delle cose migliori.
Te lo rubano lo stesso, ma almeno si ritrovano con un pezzo di plastica inutilizzabile.
ghostdog
07 ago 2008 - 11:49 - #6e come?
levi il boot alle periferiche che non siano l’HD e metti una password forte al bios
devono aprirlo il portatile.. diciamo che con ladri non competenti può funzionare…
DKe
07 ago 2008 - 11:50 - #7Dovrebbe essere integrato nel firmware del computer un sistema del genere.
Aska
07 ago 2008 - 11:57 - #8La password del bios non la si può togliere resettando il bios?
Certe schede madri hanno un ponticello “clear cmos”
Se non c’è il ponticello, si cortocircuitano i poli della batteria tampone.
In ogni caso staccare l’alimentazione del pc prima :D
Anonimo codardo
07 ago 2008 - 12:37 - #9Password al bios + cifratura forte del disco. Ciò taglia fuori anche i ladri competenti.
Per i ladri non convenzionali con risorse “governative” c’è truecrypt.
Il_Dani
07 ago 2008 - 13:53 - #10La password del BIOS va persa se si rimuove la batteria tampone per un arco di tempo sufficiente. E questi software sono abbastanza inutili: tutti i ladri appena rubato un portatile lo usano per guardare la posta su Gmail! -_-
Diciamo che l’unico mezzo di difesa efficace è appunto la crittografia, che tuttavia mette al sicuro i dati, non il portatile. Basti pensare che persino gli allarmi satellitari delle automobili si rivelano spesso inutili.
mark799
07 ago 2008 - 15:53 - #11Io la vedo così, se ti rubano un portatile le speranze di rivederlo sono prossime allo 0%, il portatile lo ricompri, MA i problemi ai quali dare una soluzione per l’evenienza sono:
- Sicurezza dei dati: In caso di furto deve essere impossibile accedere ai dati, quindi volumi by truecrypt
- Backup: Devo avere un sistema e politiche di backup efficienti, se mi rubano il portatile non devo averci su dati non disponibili anche su altro storage, e i backup non devono essere di un anno fa’
Sembrano stupidagini, ma in caso di perdita di dati sono cavoli, anche per smarrimento di penne USB, etc…
aqsdeffcv
07 ago 2008 - 17:47 - #12a me il picci l’han rubato. dalla macchina.
ho pianto, perché era abbastanza nuovo. e avevo lavorato tutta l’estate per avere il portatile.
cmq da quel giorno i miei portatili hanno il disco cifrato. con AES via dm-crypt.
ad ogni modo se rubano il portatile ci son poche speranze di rivederlo. e nel caso venga preso il ladro, una denuncia con numero di serie del picci basta per riottenere il maltolto. (cosa che purtroppo non mi è successa)
Anonimo codardo
07 ago 2008 - 21:05 - #13Beh, dipende anche da come implementare il backup. Vedo troppa, troppa gente (anche utenti che con il PC ci lavora) fare il backup dei dati su semplici dischi usb o, peggio chiavette.
DarkSenBoy
08 ago 2008 - 12:49 - #14Di solito i dati più importanti li tengo in immagini criptate, ovvio che le tengo sia su dvd che su hd esterno. Pero effettivamente se mi rubassero il portatile sarebbe un pò un casino, vedrò entro 3 giorni di sistemare tutto, meno male :P c’è sia TrueCrypt che Filevault, appena ho finito il backup, cripto il resto.
@semplici dischi usb o, peggio chiavette.
Scusa e dove dovrebbero farlo?
Se mi rispondi solo su CD o DVD allora mi sa che sbagli anche te.
Il metodo più sicuro (SECONDO ME) per un backup di una serie di file importanti è: hd esterno, penna usb e DVD (magari di qualità). (Tre copie secondo me sono sufficienti).
(utente base/medio)
Se invece sono tanti file allora: 2 HD in raid 1, un hd esterno e una serie di DVD (di qualità) // tra qualche anno anche su un paio di BR.
(utente medio/avanzato)
Per quantitativi ingenti di dati (magari per usi professionali) ci sono metodi e sistemi più avanzati che non elencherò, ovviamente per utenti esclusivamente avanzati.