
Seguendo le orme di Xandors, Mandriva si è lanciata nel mercato dei cosiddetti subnotebook (dopo l’esperienza Classmate), occupandosi della realizzazione del sistema operativo che equipaggerà l’imminente GDium.
Dispaly da 10″, risoluzione di 1024×600 pixel, 1.1kg di peso e durata della batteria pari a quattro ore, sono le caratteristiche salienti di questo concorrente dell’Asus Eee Pc. Particolare curioso è la CPU di questo prodotto: non si tratta né di un processore Intel, né AMD e neppure VIA.
Il cuore del GDium è infatti costituito dal processore Loongson, sviluppato dalla Chinese Academy of Sciences e basato sul design delle CPU MIPS.
Sprovvisto di disco fisso, GDium si affida alla memoria flash estraibile G-Key per archiviare il sistema operativo, le applicazioni e i dati personali.
Proprio questo componente è la chiave con cui i produttori sperano di ottenere successo: ogni utente provvisto di G-Key potrà infatti inserire la chiave in qualsiasi GDium ed accedere al suo ambiente personale, senza lasciare alcuna traccia.
GDium sarà disponibile a partire da settembre 2008, con un prezzo previsto intorno ai 400€.
via | OSNews
ossmlcr
21 lug 2008 - 09:52 - #1Davvero interessante… magari non sarà una meraviglia, ma almeno è una buona novità nel mercato PC. E da vedere però com’è la cpu MIPS cinese e la VGA integrata, oltre all’assenza del disco e all’uso delle ben più lente flash - che è una cosa tutt’altro che positiva.
ice
21 lug 2008 - 09:56 - #2sono scettico
ado oggi non esiste una versione di FLASH per linux su piattaforma powerPC
Che garanzie ci sono di averla su questa nuova piattaforma?!?!
Non mi sembra un aspetto secondario considerato che questi device sono pensati proprio per avere sempre con noi una connessione internet con esperienza tipo desktop..
Pizzuco
21 lug 2008 - 10:36 - #3@ice
Nuova piattaforma l’architettura MIPS?!
Dai un’occhiata qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_MIPS
ed al supporto di questa architettura in distro importanti come debian e gentoo, ad esempio.
Ritengo che Mandriva si adopererà per garantire il sw (flash avviabile) al suo hw, che ne dici? Magari, ma non solo, tramite la propria famosa distro.
Nessuno ama buttare denaro dalla finestra…
Solare giornata
ice
21 lug 2008 - 14:09 - #4@ #3
forse non sono stato chiaro:
intendo che ad oggi non esiste una versione di Adobe Flash per linux su power-pc (non so se su mips)
tu mi dirai che di flash te ne freghi, ma vedi questi eepc sono fatti per portarsi sempre dietro una connessione a internet con esperienza simile a quella a cui siamo abituati dal desktop (altrimenti ci sono i vari iPhone e super palmari WM6)
Quindi trovo l’assenza di una versione di flash piuttosto fastidiosa
CarloM
21 lug 2008 - 16:37 - #5Basta fare una ricerca con Google come St LoonSon e vedere che quest’ultimo è prodotto da ST (ST Microelectronics) nota per la stragrande competenza costruttiva e qualitativa di propri prodotti. Sarà una partnerhip? Di sicuro la Silicon Valley dovrà incominciare a preoccuparsi di queste aziende Cinesi. Non passerenno molti anni e la gente non baderà più se nel proprio computer è montato un processore Intel, Amd, Via, Ibm, St, LoongSon ecc… fino ad oggi sono stati tanto decantati per il solo fine commerciale.
ice
21 lug 2008 - 18:12 - #6@ #5
si ma qui non si parla di brand commerciali
Windows gira solo su x86 ex83-64bit
Windows server anche su Itanium
Certo distro come Debian girano anche sul motorola dei commodore64…..
ma non basta far girare il kernel per avere il necessario per internet
Il caso del plugin Flash è emblematico
Jena Plisskin
21 lug 2008 - 20:51 - #7Riguardo il processore è stato progettato da una università cinese ( Pechino ?) e finanziato dal governo allo scopo di rendere la Cina autonoma sul fronte cpu. Purtroppo per loro il processore non è altro che una implementazione MIPS per cui viene violato un brevetto. La ST Thomson ha acquistato sia il chip sia le licenze necessarie per essere a posto con le direttive occidentali per poterlo vendere senza problemi.
Sicuramente se cercate su Google troverete info più precise.
orchideo
21 lug 2008 - 21:52 - #8il fatto dell’hardisk flash estraibile e riutilizzabile su qualsiasi macchina equivalente è sicuramente una cosa molto interessante
CarloM
21 lug 2008 - 22:15 - #9@ 6
Windows, ormai ha i giorni contati. In tutti questi hanni ha fortemente rallentato lo sviluppo di sistemi analoghi, ma in questo 2008 c’è stata una “silenziosa” rivoluzione nel mondo dei computer. Tra un pò si inizieranno a vederne i risultati.
Se Mandriva sta lavorando a questo progetto di sicuro non scorderà il Flash, certo Adobe se vuole tenere il mercato dovrà offrire i suoi prodotti a 360 gradi e potrebbe farlo benissimo facendolo fare ad altri (open source), altrimenti si togliesse dalla p..
Il G-drive avrà le solite complicanze di portarsi appresso questa Key, di non trovare la compatibilità con altri sistemi, i rischio di smarrirla o di danneggiarla, meglio optare per sistemi basati su web, vedi la sincronizzazione del browser Opera ad es.
Questo GDium è carino :-)
ice
21 lug 2008 - 23:00 - #10@ #9
si ma se io compro un eepc è per poterlo usare al 100%da subito (altrimenti aspetterei , visto che il fermento in questo settore di mercato è molto piu alto che in altri)
quindi ti dico cosa non va oggi con linux sui netbook
io sono diventato matto per usare una chiavetta usb umts (la Momo deisgn di H3G) su linux
èe non se voglio passare dal roaming a TRE devo editare un file di configurazione
mentre con windows hai la possibilità di ctenere conteggiati i kilobyte di dati trasmessi e salvare sulla memoria del dispositivo il conto…..in modo da poter sposstare la chiavetta senza perdere il conteggio
poi se Adobe mi libera FLash tra 10 mesi sono contento, ma tra 10 mesi avro probabilemtne un eeepc diverso da querllo che compro oggi…..
floriano
13 ago 2008 - 15:33 - #11come per gli asus eepc anche qui ci sarà la moda di cavare linux per mettere xp