Dopo Browser Sync, Google ha aperto anche i sorgenti di Protocol Buffers (protobuf per gli amici), il formato di interscambio (data interchange format) utilizzato internamente all’azienda.
Sul blog ufficiale di Big-G, Protocol Buffers viene descritto come “un formato per serializzare in maniera estensibile, indipendente dal linguaggio e dalla piattaforma strutture dati da utilizzare in protocolli di comunicazione, archiviazione di dati e altro”.
Protocol Buffers permetterà agli sviluppatori di definire strutture dati in uno speciale linguaggio che, successivamente alla compilazione, produrrà classi (per Java, C++, Python) rappresentanti tali strutture; il codice prodotto è fortemente ottimizzato ed ogni classe include metodi set() e get() pronti all’uso.
Informazioni più specifiche sull’utilizzo di Protocol Buffers sono disponibili nella Developer Guide.
via | Slashdot
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