Hans Reiser ha condotto la polizia nel luogo in cui, nel 2006, seppellì il corpo della sua ex-moglie Nina. I resti ritrovati sono stati identificati dal coroner ed appare ormai scontato che Reiser abbia deciso di collaborare con gli investigatori per ottenere una riduzione a 15 anni della sua condanna.
Il verdetto del giudice è atteso per il 13 agosto.
Sembra dunque che stia per calare il sipario su questa nera vicenda di cui, nel bene o nel male, si è interessata negli ultimi due anni tutta la comunità del software libero (e non solo).
Invito chiunque volesse commentare la notizia a mostrare rispetto per Nina e per il dolore della sua famiglia.
markk0
18 lug 2008 - 07:29 - #1l’unico commento sensato è che per omicidio e occultamento di cadavere 15 anni mi sembrano un po’ pochini…
DKe
18 lug 2008 - 08:03 - #2Diciamo che se uno pensa a cosa sono 15 anni, sono abbastanza. Ad ogni modo questa vicenda ricorda che non è esente dalla cronaca nera nemmeno il software libero.
Purtroppo anche uno dei FS più importanti del mondo open ora rischia di andare a rotoli a causa di un fatto che col software libero in comune ha solo un protagonista.
Cordoglio per Nina.
Gianca77
18 lug 2008 - 09:09 - #3personalemente senza sapere ne leggere ne scrivere chi priva della vita un’altra persona non ha il diritto di continuare a vivere la sua ed essendo contro la pena di morte l’omicidio per me è da punire con l’ergastolo.
Ovviamente sono consapevole che esistono spesso delle attenuanti da considerare…nn conoscendo fino in fondo quelle di Reiser nn sò giudicare se la pena sia giusta o meno.
Resta il fatto che lascia due figli orfani di madre e con il padre assassino in galera..bel pezzo di me.r.da
rief
18 lug 2008 - 09:36 - #4L’omicidio è omicidio e va punito e severamente. Non conosco motivi ed attenuanti, ma secondo me 15 anni sono pochi per aver privato di vita un essere umano ed aver di conseguenza rovinato la vita a molte altre persone.
sss
18 lug 2008 - 09:39 - #5 (nascondi)@gianca77
beh allora secondo me chi uccide un animale (compresi ragni e formiche) dovrebbe essere ucciso a sua volta.
Il mondo è vario e siamo troppi… il secondo me non funge…
15 anni direi che sono abbastanza..sono 15 anni senza la cosa più preziosa, la libertà, che passi in uno spazio angusto, sottomesso 24 ore su 24 ad altre persone, guardato male dalla gente fuori.
E pensare che gente che fa politica odvrebbe essere lì, ma non c’è versod i farceli andare..
Quanti morti per la politica? molti + di qulasiasi assassino..
Mi spiace per Reiser e e la sua ex-moglie. Per il Fs amen.. è il meno
harlock
18 lug 2008 - 11:14 - #6ma il software libero che c’entra? nel senso: vero è che Raiser resta un pilastro nel campo del “libero” ma quando ha ucciso Nina ha perso ogni credibilità: se credi nel software libero accetti le sue basi: la condivisione, la solidarietà e il rispetto. Per cui se arrivi ad ammazzare una persona volontariamente significa che qualcosa di falso hai: Non è accettabile privare di rispetto, figurarsi privare una vita ad una persona e un futuro sereno a chi la conosceva. 15 anni poi possono essere lunghi o corti ma la pena non lava il fatto.
naevus
18 lug 2008 - 11:33 - #7quindi alla fine non era stato ‘l’amico’ di Nina a commettere l’omicidio: il signore si è auto incolpato di 8 omicidi ‘e mezzo’ (e per qualcuno di questi è stato anche condannato)
Fabioo
18 lug 2008 - 11:52 - #8harlock il tuo commento non si capisce mica.
Ognuno ha i propri valori, che possono totalmente e parzialmente sovrapporsi a quelli di questa o quella religione(es cattolica) o di questa o quella filosofia(es open source). La credibilità come sviluppatore non viene intaccata, come uomo si.
Che c’entra il sw libero? semplice, nè è una figura di spicco. Ovvio che per il resto non c’entri nulla, se tu che li vuoi collegare con un discorso abbastanza senza senso.
Mazingaz78
18 lug 2008 - 12:54 - #9Io cercherei di distinguere la creazione software dal creatore.
Certo Reiser è un assasasino e nessuno toglie a lui la responsabilità del fatto accaduto, ma non mescoliamolo con il FS creato che è di tutto rispetto e essendo Open il progetto puo’ andare avanti dalla comunità tranquillamente.
Condoglianze e x Nina e speriamo di non perdere anche un prodotto di qualità come ReiserFS.
hellview
18 lug 2008 - 12:59 - #10ma alla fine non ho capito perchè ha ucciso la moglie
Gianca77
18 lug 2008 - 13:25 - #11@sss
Ripeto, la mia prima affermazione è fatta d’impulso…sono consapevole dell’esistenza di attenuanti, pentimenti, piani di recupero eccetera ma cmq se dovessero uccidere una persona a me (o a te) vicina e la dovessero liberare dopo 15 anni (un’utopia per l’italia…15 mesi al max…) a me me girerebbero le palle (eufemismo) tipo elicottero e a te?
p.s.:intanto io sono vegetariano ;)
Segnale007
18 lug 2008 - 14:24 - #12vabe, diciamo come stanno le cose, a voi poco vi interessa di quello che ha fatto, tranne a qualcuno davvero toccato da questa vicenda come me, alla maggior parte di voi l’interessante è solo che questo FS venga portato avanti .. Fortuna che uso ufs2 dappertutto … Condoglianze per la famiglia di Nina, e nn ho parole per Raiser …
goldenboy
18 lug 2008 - 15:08 - #13Bhè, diciamo che a molti interessava il reiserfs, compreso il sottoscritto..
Più che altro una cosa mi incuriosisce: come si può passare da un estremo all’ altro?
Mi spiego, certamente il lavoro che ha fatto conferisce a Reiser un certo spessore: ora come può una mente brillante (ed ovviamente un individuo intelligente) diventare un omicida da un giorno all’ altro? Cosa passa per la mente di una persona? Siamo veramente tutti posibili pazzi a questo punto? :|
Bho..
Mi unisco alle condoglianze ed al pensiero doveroso a fine articolo.
filippozzo
18 lug 2008 - 15:18 - #14chi uccide è un assassino e deve quantomeno marcire in galera (nelle peggiori) fino alla fine dei suoi giorni
il fatto che sia un luminare del free software non è certo un attenuante, anzi è del tutto ininfluente
personalmente, lo impiccherei con le mie mani per non far ricadere il costo del suo mantenimento sulla società, ma mi rendo conto che non molti condividano il mio punto di vista e rispetto la ragione di chi non la pensa come me, quindi risparmiatevi pure critiche e insulti
diogene
18 lug 2008 - 15:22 - #15Come dire, i commenti a questo post dimostrano - se ce ne fosse bisogno - che neanche la comunità OpenSource è immune dal germe-malefico del gossip… o è un o problema solo italiota leggendo altri commenti alla stessa notizia su blog internazionali…peccato, sempre provinciali noi!
Cmq c’e’ poco da stupirsi sul dualismo “genio-omicida” me ne vengono in mente una valanga di personaggi simili, geniali e feroci allo stesso tempo. Ma una domanda, dove lo avete letto che gli utenti *liberi* sono tutti bravi, gentili, simpatici, altruisti, ecc….???? Assassini, stupratori, carogne varie… sono ovunque, nessuna comunità-congregazione-gruppo sociale-partito-movimento è immune!
Conosco e lavoro che certe persone che definirei “fenomenali”, tecnicamente parlando, ma che a livello personale sanno essere delle vere cacche :)
Purtroppo non ci sono patch per migliorare l’essere umano.
hellreiser
18 lug 2008 - 16:54 - #16giustizionalisti del ca**o tutti quanti
fo**etevi tutti
hellreiser
18 lug 2008 - 16:55 - #17pensate che i vostri commenti abbiano un minimo di senso?
giudici dei miei co**ioni
Asterisk
18 lug 2008 - 17:54 - #18Non perchè un’uomo scrive del software opensource deve essere per forza uno stinco di santo.
Forse la programmazione gli ha fulminato il cervello!
Adesso il nome del filesystem è legato a quello di un assassino per sempre ;-)
Certo è da megalomani chiamare un FS con il proprio cognome….
Flavius
18 lug 2008 - 23:18 - #19Per me invece con tutto il tempo che avrà a disposizione in carcere il filesystem prossimamente continuerà a crescere. Poi mi sembra logico tenere separate le due cose, insomma il mondo è pieno di assassini e non è detto che non siano anche bravi nel proprio lavoro. Esattamente come Hans Reiser.
uomo G
19 lug 2008 - 02:01 - #20@goldenboy
In genere le persone molto ma mooolto intelligenti (come Hans Reiser) sono molto ma mooolto più fragili e sensibili di
una persona normale.
Probabilmente gli è scattato un qualcosa nella testa che lo ha portato a uccidere la moglie.
Vai a capire cosa è stato….
MarioBA
19 lug 2008 - 19:45 - #21Un articolo che non centra un tubo ma spostatelo su gossipblog
fedmor
21 lug 2008 - 01:38 - #22Posto che con l’open source (fortunatamente) non c’è alcuna attinenza… viene un po’ da “sorridere” al pensiero che, fino a qualche mese fa, c’è stato chi ha difeso Reiser a spada tratta, semplicemente perché ha creato un ottimo filesystem. Voglio dire, se bastasse una grande abilità in un settore, per non essere degli assassini, il 99% dei serial killer della storia non sarebbe mai esistito. Per il resto, forse l’errore più grande è stato “occuparsi” (intendo come comunità, non mi riferisco ad OSSblog) della vicenda: ci hanno già pensato Hans Reiser e la Magistratura statunitense… perché “metterci il becco”? Ma è un trend che – ahinoi – colpisce a tutti i livelli: da Planet GNOME agli improbabili “fork” di KDE, finanche a RMS e Torvalds; di “battibecchi” superflui sono piene le… FOSS (OK, questa è pessima). Soltanto che, su questa vicenda, non potendo esserci alcuno “sbocco” positivo – a livello di sviluppo software –, sarebbe meglio limitarsi a stendere un velo pietoso… :(
pasqoo
24 lug 2008 - 18:12 - #23la famiglia della vittima avrà almeno il piccolo piacere di vederlo marcire 15 anni in carcere…
in italia si sarebbe fatto 15 mesi… forse