BulletProofX è una delle funzionalità meno evidenti introdotte con Ubuntu 7.10: il suo unico compito è infatti quello di inizializzare una “modalità sicura” quando X.Org non è in grado di avviarsi correttamente ed eseguire un tool per la configurazione dei driver video (displayconfig-gtk).
Se l’intento di questa funzionalità è del tutto lodevole, il suo futuro rimane incerto: i bug hanno iniziato ad accumularsi, displayconfig-gtk non è ancora in grado di supportare RandR 1.2 (l’estensione Resize and Rotate di X.org) ed il team di KDE sta abbandonando progressivamente una delle tecnologie necessarie al suo funzionamento.
Il risultato di ciò è che BulletProofX potrebbe cessare di essere sviluppato a breve ed essere disabilitato per default a partire da Ubuntu 8.10 “Intrepid Ibex”. Sembra comunque che nella comunità Debian ci sia l’interesse per integrare una funzionalità simile all’interno del server X stesso.
via | Phoronix
Cobra78
09 lug 2008 - 09:10 - #1Personalmente lo ritengo un bene.
Bullet proof X era una grande idea, ma da quel che ho visto si è rivelato troppo spesso incapace di risolvere realmente i problemi che doveva risolvere, rendendo però anche più complicato un tentativo di ripristino da parte di qualcuno più navigato.
Pavek
09 lug 2008 - 09:17 - #2E questo è un peccato. Proprio ieri ho riavviato Ubuntu 8.04 dopo aver installato manualmente i driver Ati 8.3 su un vecchio notebook per il quale neppure envy-ng riusciva a capire che farci. Invece di ritornare ad una bella schermata nera fissa mi si è presentata questa simpatica schermata davvero utile, per la scelta dei driver.
E’ stata una mossa apprezzata.
buhbuh
09 lug 2008 - 09:45 - #3Ma SaX2? È opensource e anche se nasce e cresce su SuSE/openSuSE, non credo ci siano grossi problemi ad usarlo su altre distribuzioni.
Non potrebbero usare/supportare SaX2 quindi?
Perché reinventare sempre la ruota, anche quando ce n’è già una già bella pronta, funzionante, e gratuita?
Ecas
09 lug 2008 - 10:31 - #4@ buhbuh
Funzionante? SaX2 è una m-e-r-d-a se parliamo di “indovinare” le risoluzioni giuste al primo colpo..
dix3
09 lug 2008 - 11:14 - #5ma NOOOOOOOOOOoooo.. che sono pazzi
é l’unica cosa che a avvicinato molti miei amici a ubuntu..
Perchè basta che non partiva il video e DISISTALLAVANO..
Invece con la schermata che ti diceva evevi messo i settaggi a cacchio era PERFETTA…
Ora il 50% disistallera ubuntu, perche non vede.. non tutti sanno come si sette l’xorg.conf a mano.. Anzi PRATICAMENTE NESSUNOOOOOOOOOOOOOOOO ve lo velete mette in testa…..
USABILITA’USABILITA’USABILITA’USABILITA’USABILITA’USABILITA’
dadex
09 lug 2008 - 11:17 - #6imho non si può rinunciare a una funzionalità del genere su un desktop moderno… A me rode che su windows qualunque schifo di scheda video senza driver comunque ti carica il desktop a 16 colori o quello che è… Probabilmente con dpkg-reconfigure xserver-xorg
è anche più rapido il ripristino, però l’utente comune rimane spiazzato… Io spero che la funzioalità venga comunque re-introdotta, magari con del codice del tutto nuovo, basta che non ci rinuncino sennò possiamo davvero dire di essere andati indietro
Lore
09 lug 2008 - 11:30 - #7Da utente poco pratico di X.Org la cosa mi preoccupa non poco. Ricordo ancora con terrore il giorno che, nel settare un monitor esterno al notebook, si è automaticamente spu**anato il file di configurazione del sistema grafico. E ricordo le imprecazioni per ripristinarlo (BulletProofX non c’era ancora), con conseguente perdita di tempo.
Ora, se BulletProofX funziona male, ok cambiamolo. Ma un servizio del genere serve, non eliminiamolo.
Nightmare
09 lug 2008 - 12:22 - #8Per quanto mi riguarda, averlo o meno non fa differenza e a rigor di logica non dovrebbe farla per nessuno…
In ubuntu i driver della scheda video sono gestiti tramite il Restricted Driver Manager, quindi una volta messo il segnetto di spunta vicino alla voce interessati gli stessi vengono installati e viene aggiornato lo xorg.conf… a che pro andare a pasticciare con il file di configurazione quindi!?
Se invece volete complicarvi la vita facendo di testa vostra ed installando i driver scaricati dal sito del produttore mi sembra più che normale avere anche un minimo di basi per editare e sistemare il file di configurazione…
Da cio’ evidenzio 3 categorie:
1) Utente semplice: nemmeno dovrebbe sapere cos’è lo xorg.conf, di conseguenza non dovrebbe modificarlo e quindi non avrebbe il bisogno di bulletproofX
2) Smanettone: ti piace pasticciare con i file di configurazione, allora impara anche a leggere i log e cercare di trovare rimedi alle tue azioni (la pappa pronta non aiuta a capire)
3) Esperto: di certo il file di configurazione di X è cio’ che lo spaventa di meno…
Altra cosa da tenere presente è che Xorg si sta spostando sempre più verso l’autoconfigurazione… ancora un po’ di tempo e poi forse non sentiremo più parlare di xorg.conf ;)
Nightmare
09 lug 2008 - 12:26 - #9@buhbuh
SaX2 se non ricordo male è un modulo di yast2 e quindi a meno di non portare interamente quest ultimo non lo si potrebbe utilizzare…
inoltre mi associo a quanto già detto da Ecas
slot
09 lug 2008 - 12:28 - #10Sax 2 è stato il software che mi ha allontanato per sempre da opensuse: in 4 anni che uso linux incontro sempre gli stessi problemi, mentre con le altre distro sono passato da un supporto pietoso alla configurazione automatica al primo colpo
depaloan
09 lug 2008 - 12:29 - #11C’è anche da dire che il nuovo X.org (quello che si autoconfigura) non si dovrebbero più verificare problemi così gravi…
NoWhereMan
09 lug 2008 - 13:22 - #12@dix3: il problema è proprio che BulletproofX è a prova di qualsiasi cosa, “anche l’intelligenza” (cit.), talvolta, come Cobra78 fa notare, crea più problemi che risolverli: la scelta è tra avere una soluzione funzionante a metà o non averla per niente; e, benché possa sembrarlo, non è una scelta semplice.
Nessuno dice che un server X autoconfigurante (o, meglio, tutto il sistema grafico, fin dal livello kernel, possibilmente, vedi modesetting) sia una brutta idea: insomma, perfino win95 era in grado di partire in VESA da solo…
dix3
09 lug 2008 - 14:11 - #13ok.. ma non è possibile che se la frequenza ho la risulzione non va bene.. non si vede nulla tranne che i terminali..
TERMINALE = 0.1% degli Utenti
in questi casi.. basta linux per le operazioni basilari deve fare a meno del terminale..
E il setting delle risuoluzioni e delle frequeste e un’operazione BASILARE.
No era un polemica ma un dato di fatto.. Perchè qualche settimana fa ho istallato un pc ubuntu, a casa mia per una mia amica. Tutto ok.. Ovviamnete sono andato da lei che aveva un monito r lcd e più piccolo del mio crt,e non partiva nulla.. anzi no è partito BulletProofX e ho settato tutto in modo perfetto.. ODDIO quasi.. sono risuscito a far partire la 1024×768.. Poi con modifica all’xorg.conf sono riuscito DOPO 30 min a far vedere la risoluzione giusta 1280×1024@60hz..
Non facile mica..
Questa è la mia critica.. Poi se ci sarranno altri metodi di qualsia genere, Autoconfiguanti ecc, ben vengano .. ma adesso non si deve togliere qualcosa che può servire alla gente comune..
parliamo di avvicinare la gente a linux e al suo mondo e poi gli tagliamo le gambe.. NON VA
Aska
09 lug 2008 - 14:27 - #14Sono d’accordo sull’eliminare bulletproof ma bisogna migliorare xorg per farlo partire sempre a tutti i costi. poi se viene migliorato il supporto al doppio monitor/uscita tv sono + felice.
Attualmente purtroppo per guardare un film sull’uscita tv faccio prima a riavviare in windows e attivare il secondo display.
L’autorilevamento non mi funziona più e non ho il tempo di cercare info sul perchè..
mi piacerebbe trovarmi un aggiornamento di xorg o di nvidia (non m’interessa di chi sia la colpa), cliccare su autorileva display.. e trovare la tv.
Non ho intenzione di editare xorg a mano.. c’ho già perso delle giornate tempo fa per il doppio monitor (piccola nota: attualmente neppure il secondo monitor è funzionante).
MarioBA
09 lug 2008 - 14:47 - #15L’idea di eliminare un tool che è scadente (non a detta di tutti) è fondamentalmente buona, ciò va fatto se il suo utilizzo non possa portare alcun beneficio.
L’utente che si avvicina a linux non ha molto spesso il tempo di perdere giorni(non ore) a configurare xorg, configurare questo e qullo, passando da un moderno sistema grafico e un sistema testuale, a ui non è abituato.
Non tutti sono studenti appassionati amatori buontemponi ecc che possono dedicare così tanto tempo alla configurazione di un sistema linux.
La speranza è, crescendo il mercato di tale OS, i produttori di hardware si avvicinino il più possibile, mentre ad oggi sono lontani poichè non vi è una piattaformacomune per scrivere i driver(fossero sufficienti).
Quindi se si vuole cambiare target di mercato USABILITA RAPIDITA DI OTTENIMENTO RISULTATI sono fondamentali. Copacità del sistema di portare l’utente fuori dai pasticci, un esempio molto amato nei sistemi windows è il classico spegni e riaccendi e al 70% qualcosa riottieni.
monolite
09 lug 2008 - 15:21 - #16Si salvi l’idea del tool ma si cambi tool. Questo bullet a me ha creato solo grandi casini e dal momento che son un conoscitore almeno nelle linee base di x ho odiato avere un “personaggio MISTERIOSO” che tentasse di metter mano ai problemi peggiorando. L’idea di un tool che aiuta i meno esperti e ce autoconfigura è ottima ma bisogna che sia sviluppata bene e permette di fare ciò che si faceva prima a mano in modo automatico senza compromettere nulla in configurazione certosina di x. Se poi lo xorg decidesse un giorno di diventare dinamico e si autoconfigurasse a dovere in ogni circostanza non sarebbe per nulla male.
gp42
09 lug 2008 - 15:38 - #17Sottoscrivo quanto detto da Nightmare nel commento #8 . Bulletproofx era un utility che oltre ad essere di dubbia efficacia era anche un mal di testa manutenerla ed implementarla.
Credo che sia più giusto eliminare proprio questo passaggio demandando tutto all’autoconfigurazione di Xorg così l’esperto potrà poi smanettare come vuole nel suo file di configurazione mentre l’utente comune può tranquillamente evitare pure di configurare un qual che.
Ovviamente il tutto deve passare attraverso un miglioramento di Xorg stesso che è appunto quel che si vuole fare.
Non vi preoccupate, non stanno levando un qualcosa per rendere il sistema meno usabile. Lasciate lavorare.
gp
fedmor
10 lug 2008 - 03:56 - #18Sono molti i “problemi” di Ubuntu/Intrepid che riguardano le schede video (specie ATI, ahimé): certo, dobbiamo considerare che si tratta pur sempre di una
Alpha 1! Ma, per il momento, i “restricted” non li digerisce… e non c’è BulletProofX che tenga: del resto, si tratta anche di passare dal kernel2.6.24al2.6.26. Non è cosa da poco, come aggiornamento.scsdcfxdsfcdgcg
10 lug 2008 - 12:17 - #19@Nightmare: c’è pero` da aggiungere che molti degli utenti di ubuntu sono utenti normali/niubbi, si atteggiano smanettoni e nei loro blog si vendono come user esperti.
da li nascono i casini.
sempre vostro, scimmia!