Richard Stallman è una di quelle persone che o si ama o si odia ed è sicuramente abituato alle polemiche, così come lo sono i suoi sostenitori ed i suoi detrattori.
In un recente articolo pubblicato su BBC News, RMS ha provato a controbilanciare l’ondata di ringraziamenti e riconoscimenti che ha accompagnato l’uscita di scena di Bill Gates ricordando che la decisione del patron di Microsoft non porrà comunque fine al dominio del software proprietario e che la community del software liberò dovrà lavorare duramente per porre rimedio ai danni fatti da Gates, Microsoft e da società come Apple o Adobe (che comunque promuovono anche progetti liberi, NdA).
Stallman non ha risparmiato nemmeno la Bill and Melinda Gates Foundation: citando dati apparsi sul quotidiano LA Times (secondo il quale solo il 10% dei fondi viene impiagato in donazioni mentre il restante viene investito in azioni, anche di aziende “eticamente discutibili”), RMS ha affermato che la fondazione non aiuta realmente i poveri, peggiorando addirittura la loro situazione.
Voi cosa ne pensate? Siete fedeli alla linea di Stallman o preferite un approccio più pragmatico? Siete d’accordo con la sua critica “totale” a tutto quello che ha a che fare con il software proprietario?
via | Slashdot
aem
08 lug 2008 - 17:50 - #51mamma mia quante idiozie leggo su sto blog.
MS ha imposto a chi di usare i suoi prodotti? E stato il mondo a scegliere di usarli, perche pur non essendo almeno all’inizio tecnicamente eccelsi almeno funzionavano ed erano accessibili a tutti.
Quando Linux neanche sisteva anche un principiante poteva installarsi Win 3.11 e Word e mettersi a scrivere un libro, produrre dcumenti e lavorare.
Gli OS alternativi invece erano ancora ispirati allo Unix degli anni 70, complessi da usare e fuori dalla portata dell’uetne medio; il presidente della Digital Research si chiedeva “Cosa se ne fara mai la gente di un PC a casa?” mentre i capoccia della IBM pensavabno che servissero solo server di fascia alta.
Microsoft è stata l’unica a credere nel successo dei Personal Computer, nell’informatica per uso domestico e nei Desktop. Per quello ha avuto successo.
Per non parlare dei Visual Studio, che ha rivoluzionato negli anni 90 la produzione e la distribuzione del software. Chiunque poteva creare semplicemente i propri software grazie a Visual Basic e distribuirli facilmente con la certezza che avrebbero funzionato su tutte le piattaforme Windows, mentre ottenere una cosa del genere nel mondo Unix era immensamente piu complesso, e lo è tutt’ora.
E poi Office, .Net… le milgiori piattaforme nel loro genere. Microsoft il suo successo se l’è creata.
Alla gente, agli utenti normali non glie ne frega niente delle quiestioni tecniche e dei discorsi accademici, ma solo che il software sia semplice, accessibile e permetta di fare il proprio lavoro.
Microsoft è sempre stata grande in questo, per questo ha avuto successo, e non c’è mai stato nesuno in grado di fare una concorrenza seria.
blackout
08 lug 2008 - 17:52 - #52perche i troll si registrano con piu account x dare i - :)
aem
08 lug 2008 - 17:55 - #53Questa primavera abbiamo rinnovato l’HW, abbiamo tirato via quel vecchiume di Unix da tutte le macchine, dio solo sa quanti problemi ci ha dato negli ultimi 8 anni, e abbiamo messo Windows Server 2008 al suo posto. Sui client dei programamtori e dei manager c’è Vsita, mentre impiegati continuano a usare Xp sull e vechie macchine.
I “Get The Facts” sono veri, Linux non lo vogliamo neanche se ce lo installano gratis.
La tecnologia di MS attualmente è le migliore in circolazione, mentre Linux è ancora ispirato a OS degli anni 70 conepiti per ambiti del tutto diversi da quelli dei desktop moderni.
Unix è morto, è roba del passato, e pure Linux.
Voi qua siete solo una insignificante nicchia che sputa su MS, la massa di utenti invece adora Windows e non lo mollerebbe mai in cambio di un accrocchio come Linux.
depaloan
08 lug 2008 - 17:59 - #54[OT] La domanda è: aem hai mai provato a distribuzione GNU/Linux moderna? Quanto ti costa (in termini di tempo e soldi) configurare un fileserver, un proxy o un firewall PC?
@delsyd: blondet non è che sia poi tanto imparziale…
blackout
08 lug 2008 - 18:04 - #55@aem:
dici sul serio o stai scherzando?
linux ispirato agli anni 70?
:)
lol
hai mai letto come funzionano gli SO moderni?
linux usa un concetto vecchio (il kernel monolitico) arricchito dai moduli (non e’ elegante soluzione) ma prima di dire che sia ispirato agli anni 70 ci penserei 4-5 MILA volte
:D anche xke non mi ritengo un esperto del calibro di ast, torvald o degli altri kernel hacker..
quindi le cose sono due, o tu sei un mega esperto di sistemi operativi e guadagni almeno 10′000 euro al mese oppure semplicemente stai dicendo un mucchio di balle
Sfinge
08 lug 2008 - 18:34 - #56#41
Io non ce l’ho con chi usa windows, e chi usa mandrake non è un incapace, conosco persone molto preparate che usano mandrake/mandriva perchè amano quella distro, non sono niubbi per niente. Per quanto mi riguarda mi sono fatto le ossa con Slackware e con Debian, ma non ho mai dato del niubbo a nessuno. Allo stesso modo la mia non è una polemica verso chi usa Windows, come saprai i dipendenti Microsoft alla programmazione non possono divulgare nulla su ciò che concerne la parte di codice su cui lavorano, ma ho la fortuna di scambiare “pareri” con un programmatore di Redmond e quel codice , ti assicuro, non è dalla parte dell’utente finale. Che Bill Gates sia stato un grande businessman non lo metto in dubbio, ha costruito un impero, che questo impero poggi su fondamenta pulite, su profitti puliti è una menzogna. Questa è la mia opinione in base a quanto conosco, non intendo imporre il mio modo di vedere le cose a nessuno, convivo tranquillamente con chi usa Windows, mi dispisce solo di trovare una 40ina di worm, spyware, adware nei loro sistemi (e loro non se ne accorgono, non scherzo accade). è questo il modo in cui una grande società informatica si prende cura dei suoi utenti? Nelle distro che utilizzo, in cui compare chiaramente un disclaimer “il prodotto è fornito così com’è senza alcuna garanzia” i bug vengono chiusi velocemente e mi compilo ciò che voglio, non spingo F8 accettando una licenza chilometrica che alla fine mi dice che il sistema che uso non è mio ma mi è dato in concessione di uso e non per trarne profitto. Ciò mi basta e avanza per condividere la filosofia di Stallman, per divertirmi a programmare e a volte dimostrare che Gnu/Linux non è affatto difficile e acerbo per il desktop, pur criticando Stallman quando è troppo fondamentalista, come ripeto, molte persone hanno uno stipendio lavorando su sistemi windows e l’ideale non è per tutti un mezzo di sostentamento.
aem
08 lug 2008 - 18:42 - #57@delopan
E da anni che provo regolarmente tutte le distro Linux, nonche FreeBSD e OpenSolaris.
Se dovessi mettere su un semplice server FTP interno o un firewall perimetrale su qualche macchina secondaria potrei anche prendere in considerazione Linux, ma solo perche è gratis e magari non è il caso di spendere soldi in licenze per quel singolo caso.
Ma per tutto il resto una rete basata interamente su Windows Server 2008/Vista è omogenea, semplice da gestire, offre un’integrazione eccellente con .NET e Visual Studio 2008 e da ottime garanzie sul lungo termine.
Windows Vista/2008 sara supportato come minimo 10 anni, mentre nessuna distro Linux ha una durata cosi lunga. Al massimo REHL ha 7 anni di supporto, pero costa. Ma soprattutto Windows dopo 10 anni è ancora usabile, mentre una distro Linux dopo un periodo uguale è del tutto obsoleta e inusabile, installarci un software recente è impossibile.
Basta provare a installare adesso una distro del 2001 per verificarlo, e aggiornare a una release piu recente su tutto il parco di macchine ogni tot anni ha un costo. Al contrario XP pur essendo uscito nello stesso anno è ancora usabilissimo, e lo sara fino al 2014.
I prodotti attuali di MS non hanno ormai niente da invidiare dal punto di vista tecnologico a Unix. Vista con UAC + Integrity Level offre piu meccanismi di protezione di qualsiasi distro Linux, non solo per quanto riguarda l’OS e le applicazioni ma anche nella protezioni dei dati. Al massimo Fedora con SELinux attivo e opportunamente configurato puo arrivare allo stesso livello, ma SELinux è una delle cose piu complesse e quindi costose da configurare che ci siano mentre su Vista ho gia tutto pronto.
L’alta retrocompatibilità, il lungo ciclo di vita, la facilita di gestione in tutti i campi, l’ottima integrazione tra tutta una vasta suite di programmi, nel lungo termine rendono il costo di possesso molto basso.
aem
08 lug 2008 - 18:57 - #58Vuoi paragonarlo con l’attuale kernel NT6, basato su architettura microkernel scritto in C/C++, indipendente dall’hardware, con tutti i services che girano in user mode e scritti in C#, con delle API/ABI stabili da anni?
L’architettura attuale del kernel di Vista è tra le migliori in circolazione, quando esce la prossima versione aggiornata del libro Microsoft Windows Internal ti consiglio di leggerlo. ;)
E poi non si tratta solo del kernel. Su Windows si sta migrando tutto su un’ottima piattaforma managed come .Net che rende tutto piu sicuro e facile da gestire (pericolosi buffer underflow addio) mentre su Linux il linguaggio di riferimento è ancora il C.
Per la distribuzione del software, vogliamo paragonare la facilita e l’efficenza di Visual Studio con gli GNU Autotools? Creare complessi Makefile di Makefile, tutto perche non c’è uno straccio di standard.
Guarda la struttura del file system, su Windows ci sono le directory:
Users
Program Files
Widnows
Su Linux:
/bin
/sbin
/usr
/etc
/opt
/var
/home
/root
Se un utente medio le guarda non ci capisce niente, mentre su Widnows basta un occhi per capire com’è strutturato.
Ogni programma su Linux memorizza i dati come gli pare nei file in /etc e bisgona scriversi a mano il codice ogni volta, mentre su Windows tutti li salvano in modo omogeneo nel registro usando sempre le solite quattro API, rendendo molto piu facile ed esente da incompatibilità l’accesso alle impostazioni.
Potrei andare avanti ancora, ma la sostanza è quella… Windows è molto piu moderno di Linux e molto piu adatto epr i desktop.
cga
08 lug 2008 - 19:17 - #59premetto che no nho letto i commenti.
vorrei segnalare questo interessante articolo intitolato “A tale of two knights: Sir Bill and Sir Tim:
http://www.computerworlduk.com/community/blogs/index.cfm?entryid=985
emilator
08 lug 2008 - 19:52 - #60@ienabellamy
sarai n00b tu che ci tieni tanto ad elevarti ad un gradino superiore senza concludere nulla di un certo spessore.
Ti informo che la beneficienza se non serve a nulla serve a qualcosa che tende a zero, e molto rapidamente. E’ solo uno strumento COMODO al mondo benpensante a cui appartieni per sentirsi con la coscienza a posto. I soldi non servono a niente se non ci sono ragione e cultura (e per cultura intendo anche nozioni basilari di economia familiare, di medicina e di “meccanica”, che per noi sono scontate e in certe zone del mondo assolutamente no).
E questo vale per tutti quelli che tanto per dire qualcosa dicono che Gates ci ha cambiato la vita e se la prendono con le idee (ragionate ed esperte) di Stallman e delle persone socialmente impegnate come lui.
gp42
08 lug 2008 - 19:58 - #61@aem: mentre ti prodigavi ad elargire apprezzamenti a Microsoft circa la sua architettura contrapponendola a quella che tu reputi deficitaria di Linux hai involontariamente descritto i punti di forza di quest’ultima (vedi il fs che forse è il punto di forza di Linux ma che tu ovviamente ne sconosci i dettagli). Il tutto sta come li si legge ed interpreta. Se li si legge da un libro made in Redmond forse è come dici tu.
Ma permettimi di dissentire.
Circa l’omogeneità tra server e postazioni utente che tu esalti forse ti sfugge che stai parlando di omogeneità tra sistemi uguali (Windows). Se metti solo postazioni e server Linux te ne accorgerai (e parlo a ragion veduta…personale e continua esperienza) che è lo stesso se non meglio (dalla gestione all’installazione). Se poi mi dici che c’è poca omogeneità tra piattaforme diverse io penso che tu abbia centrato il nocciolo della questione: closedsource = non conosco come comunica l’altro quindi io che sono opensource devo accrocchiare qualcosa per poter parlare con te…ed alle volte mi riesce pure.
Poi indubbiamente non sono nemmeno quello che critica ogni tecnologia M$, anzi, credo che ci siano ottime risorse a cui attingere. Peccato però non potremmo mai conoscerle.
gp
Nicola G
08 lug 2008 - 22:33 - #62Da quanto ho capito piange perchè lui ha ricevuto pochi complimenti e il resto sono andati a bill gates perchè si è pensionato…
Quando si pensionerà anche stallman gli faremo i complimenti, su…
legion
09 lug 2008 - 00:41 - #63@aem: stai cercando di dire che un sistema che usa un filesystem come NTFS si può dire “di qualità” ???
ma per piacere…
MarioBA
09 lug 2008 - 01:20 - #64Gli ultimi commenti sono di degna qualità anche se OT infatti su OSS è stato pubblicato un articolo che non c’azzzecca.
Visto che l’OT è meglio comunque del’articolo, posso solo fare una osservazione:
Per un utente che si deve avvicinare al PC credo che ad oggi la soluzione più friendly sia windows e poi linux, poichè sempre ad un utente di che si introduce all’ambiente informatico non interessano spesso le politiche ma il tempo per raggiungere l’obbiettivo, ad oggi nel70% minimo dei casi linux offre si una completa gamma di strumenti iniziali anche maggiori di windows, il problema è la crescita del sistema, che nonè cosi semplice negli ambienti linux come in quelli windows.
Per quanto riguarda il mondo professionale vi soo persone che lavorano da trppi anni su un sistema e quindi lo switch diviene poco redditizzio sul breve termine cosa molto importante per il nostro mercato.
Vi sono però persone relativamente giovani che possono effettuare la scelta poichè menti flessibili.
gli O.S. sono come e scarpe non uso quelle da ballo x andare a fare montagna e viceversa o se vogliamo come le macchine non prendo il ferrari er fare la spesa aal’iper.
per lavoro usando entrambi hanno i loro pregi esposti così bene dai due schieramenti ma anche i loro difetti enon sono pochi ne su un fronte ne su un altro
Andrea R
09 lug 2008 - 07:47 - #65Mega flame! Io sono pienamente daccordo con Richard e credo che essere radicali alle volte sia solo sintomo di visione chiara e valori solidi. Quando si ignorano molti dettagli e umano e razionale evitare posizioni estreme, ma chi conosce le porcherie nascoste magari è di tutt’altro parere.
E mi permetto di aggiungere che conta di più un parere informato che quello di molti di noi.
Per fare un esempio, tempo fa avevo letto che la fondazione Gates era in attivo nei bilanci. Ciò ci si guadagna pure sulla beneficenza! Inoltre c’è il tornaconto in immagine, visto che tanti oramai credono che Gates sia un filantropo. Perciò alla fin fine credo che questa fondazione sia in parte uno sfizio della moglie di Bill, in parte una trovata pubblicitaria e in parte un avamposto Microsoft nei paesi poveri, dove non riesce a penetrare il mercato normalmente.
allanon
09 lug 2008 - 08:33 - #66ommioddio, chi osa parlare di opensource nella stessa pagina in cui si cita rms!! :D
Ci credo che finche’ continuate a parlare di opensource non siate riusciti a concludere la discussione.
Open source garantisce la possibilita di vedere il codice.
Ok, e dopo? magari vedi che non ti stanno fregando con codice scadente o malevolo, e dopo?
dove sta la rivoluzione morale in cio’?
dove sta cio’ che e’ giusto?
dove sta la difesa dei consumatori?
dove sta la difesa di cio’ che e’ il concetto di informazione?
la rivoluzione morale in informatica sta nel poter comprare davvero cio’ che paghi, quindi la possibilita di usarlo quando e dove vuoi, di moficiarlo, di rivenderlo o regalarlo per niente!
cio’ rende un prodotto informatico equivalente, per quanto possibile, ad un prodotto *normale* in cui diventi proprietario di quel prodotto e ci puoi fare quello che vuoi.
RMS per quando odioso possa essere ha portato una sorta di rivoluzione copernicana nel mondo informatico, cosi come un tale newton o einstain portarono nella scienza.
RMS parla di moralita’, non solo di codice aperto, non solo!
la moralita’ e’ la chiave.
la moralita’ che porta liberta’ all’utente.
per cui’ quando si parla di morale, beh beh beh,
diciamo che tipi come joobs che l’indomani dell’uscita della gplv3 va a comprare chi scrive codice libero solo per garantirsi che non passi alla gplv3,
o gates il cui operato immorale si e’ manifestato persino nella vicenda mandriva-nigeria (*),
ricordate questi eventi?
sono azioni che una persona morale commetterebbe mai??
e allora, giudicate in base alla moralita’, e la risposta sara’ subito chiara.
RMS che e’ il copernico dell’informatica, chi lo ringrazia?
lo ringraziamo noi utenti, noi che non siamo pagati per omaggiare nessuno, noi che volontariamente lo difendiamo e lo seguiamo, perche’ ha ragione,
noi a cui nessuna multinazionale paga soldi dietro banco,
noi che siamo privilegiati di poter usare OGGI software libero, grazie a qualcuno che decenni fa lotto duramente per iniziare la piu’ grande opera che fu mai fatta in ambito informatico,
noi che oggi possiamo riflettere che in fin dei conti RMS prese una idea vecchia quanto sottostimata: la collaborazione della razza umana per il progresso.
Un idea che persino Asimov, ora non mi criticherete pure Asimov spero O_O, espresse chiaramente in uno dei suoi romanzi (**)
Chiudo ricordando cio’ che disse RMS in una sua intervista:
molti che oggi parlano di open source senza parlare di liberta’, dimenticano o sottostimano la liberta’ che hanno proprio grazie al software libero e a chi ha combattuto per questo.
* “Today, we heard from the customer: ‘We shall pay for the Mandriva software as agreed, but we shall replace it [with] Windows afterward[s]’”
Cioe’… in nigeria dove i soldi fioccano a palate e i bimbi non muoiono di fame, possono permettersi bene di PAGARE mandriva in RISPETTO di un accordo che il GOVERNO NIGERIANO stesso fece con mandriva dopo aver valutato le soluzioni ANCHE di microsoft, e poi semplicemente SOSTITUIRE mandriva in FAVORE di microsoft, ovvero di una cosa che AVEVANO RIFIUTATO.
A me sembra tutto logico,
anzi dico di piu’.
Se magari fosse questa la logica di tutti i teoremi matematici che ho studiato in vita mia, magari mi sarei divertito di piu’.
:/
Chi e’ che diceva di non attaccare gates sul piano personale, ma solo su quello informatico?
magari forse gates avrebbe dovuto limitarsi a quello informatico piuttosto che sconfinare in altri settori, e chiamiamoli settori.
** uno dei romani del ciclo dei robot, in cui sono a confronto, un terrestre dalla breve vita, e uno spaziale (ovvero gli umani che vivono nelle colonie, ormai isolate dalla terra).
Lo spaziale riconosce che pur, grazie al benessere di un mondo senza i problemi della terra (virus, malattie, sovraffollamento, inquinamento, ecc. ecc.), la sua razza e’ destinata all’estinzione perche’ a causa della loro lunga vita tendono a isolarsi l’uno dall’altro e cosiche’ ogni scienziato persegue il suo studio da solo, per secoli;
al contrario i terresti con la loro breve vita, devono per forza continuare le ricerche del predecessore, e a loro volta lasciarla agli eredi, e cosi via, una collaborazione che e’ viva, frenetica e fruttuosa.
allanon
09 lug 2008 - 08:53 - #67”
Alla gente, agli utenti normali non glie ne frega niente delle quiestioni tecniche e dei discorsi accademici, ma solo che il software sia semplice, accessibile e permetta di fare il proprio lavoro.
”
agli autisti della domenica non frega nulla del codice della strada, del buon senso pratico, vuole solo arrivare a destinazione.
E difatti prima o poi finisce in tragedia.
Ai signori elettori italiani non frega nulla di sorvegliare e pretendere dai nostri politicanti,
e difatti siamo finiti in tragedia.
Tu lavori? si? lavori prima o dopo i contratti cococo (sinistra)o a progetto (destra) ?
lavori prima? aaaahn, ecco perche’ hai la casa, famiglia e il resto.
Alla gente non interessa se una cosa e’ morale o meno, basta che almeno quel giorno gli sia utile.
Peccato che l’indomani la musica cambi..
E in quanto a office prodotto completo e perfetto,
beh, quel fituso di un powerpoint mi ha lasciato a piedi dall’oggi al domani,
e non e’ una bella sensazione scoprire all’esame che una semplice presentazione di 300 pagine ha perso ogni collegamento tra le pagine!!
grazie grazie
grazie office
grazie prof che ci ha obbligato a usare office
soprattutto grazie al prof che ci ha obbligato a usare office.
soprattutto grazie a chi distribuisce ancora formati .doc che generano dipendenza.
Per non parlare di quei disgraziati che distribuiscono office e compagnia bella in modo da creare appositamente dipendenza!
ci manca solo che nelle scuole oltre alle sigarette distribuiscano gratuitamente office!
azz… non ne sono sicuro ma gia nella mia universita’ forse c’e’ gia’ qualche prof che …
morale! morale!!
una cosa immorale non sara’ mai giusta, anche se negli anni a venire avra’ fatto qualcosa di positivo.
Dovremo forse andare a rubare? nella speranza che facendo il colpaccio del secolo, noi e i nostri figli potremmo vivere bene e dar vita a qualcosa di positivo per gli altri?
…in origine abbiamo rubato…
penseresti mai che il ladro che ti ruba in casa possa ben sfruttare i tuoi soldi in futuro??
io penso al presente, e cio’ che non e’ giusto, rimane sbagliato e stop.
A me il modo in cui viene distribuito quella cosa li non piace per niente, crea dipendenza e non per meriti tecnici.
E il fatto che il software libero era ancora poca cosa e ostico ai tempi in cui si diffusero i pc con windows sta a significare solo che RMS ha creato da zero!!
da zero!
e questo e’ il ringraziamento per gente come lui,
ci fosse un equivalene suo in altri settori…
ma forse voi preferisce gente che sa fare marketing.
spero di no :D
blackout
09 lug 2008 - 09:34 - #68quoto allanon
la discussione grazie anche a persone come sfinge o gp42 si fa ricca di spunti interessanti.
alcune tecnologie made in redmond non sono concettualmente sbagliate. la loro applicazione tuttavia e’ veramente deficitaria di un ordine che nella programmazione si rende essenziale.
per esempio le librerie.
su *nix ho capito bene il concetto di libreria.
su windows, da developer, ho un po ci confusione, ci sono le DLL, ci sono gli OCX, ci sono ancora altre tipologie, insomma un miscuglio di roba che rende a) difficile capire b) complicato fare c) facile esecuzione “fallata”
.
.
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per rispondere cmq ad AEM
se il tuo tanto decantato sistema operativo windows e’ cosi bello e buono, ha il microkernel, ha un super fs (ahaha) come mai occorrono 2 gb di ram per farlo girare decentemente?
Come mai altri sistemi operativi VERI, come macosx, come linux, girano anche su piattaforme meno performanti di hardware?
.
badate bene, che non giudico un so scadente solo xke e’ closed.. windows E’ SCADENTE… macos x esempio no (anzi e’ l’esempio di come una corretta ingegnerizzazione del sw ti permette di ottenere un prodotto che nel tempo non si degrada, nel ns caso il codice)
bastardomaggiore
09 lug 2008 - 17:38 - #69dico solo che se questo integralista versasse ai poveri lo 0,1% di quel 10% che sostiene la fondazione Gates effettivamente distribuisca ai suoi beneficiari, sarebbe da dirgli bravo
così di primo acchito invece mi verrebbe da dirgli taci c.og.lio_ne
allanon
09 lug 2008 - 18:04 - #70questo integralista ha donato al mondo informatico il concetto di liberta!
sai monetizzarlo?
Per donare soldi in quantita’, invece bisogna prima saper farli. Ovvero votarti anima e corpo a fare soldi.
Scusa se molte persone non vogliono fare questo voto.
La monete non puo’ essere un metro per giudicare le azioni umane.
ienabellamy
09 lug 2008 - 18:14 - #71@aem
Si vede che di informatica tu non ne capisca proprio un ca**o.
i sistemi *nix sono avanti ANNI LUCE da quei bidoni Water-Windows. Gioca con il clementoni, và.
@emilator
Guarda, ti ritengo appena uno scarto della natura (una natura cattiva, per’altro). Si vede chiaramente che sei uno di quei n00b che ha appena sudato (ah ah) ad installare ubuntuMe*da ed ama passare le notti a leggersi hackerjournal. Voi n00bbettini amate tanto Stallman, ma non sapete un ca**o di niente del mondo *nix e di quello che c’è attorno. Distribuzioni come ubuntuGay, attirano sempre di più utenti microca*ca come Te, EMILATOR, che parlano giusto per sentirsi più h4×0r e meno n00b, con preconcetti stupidi, come la mamma che vi ha messo al mondo. Immagino tu sia ancora lì, imbetonito davanti al tuo monitor catodico, ad imparare che che son sudo rm -rf * si può rovinare il tuo bel mondo precostruito. Say gg and leave n00b. Gli scarti come te declassano i geni come me.
Pwned.
ienabebellamy
emilator
09 lug 2008 - 19:17 - #72@ienabellamy
Purtroppo, o genio, di esperienza con GNU/Linux ne ho un bel po’. Vedi, differentemente da te, sono in grado di
1. dire la mia opinione civilmente,
2. esprimermi in italiano corretto,
3. parlare di free software ed open-source con cognizione di causa.
Con un linguaggio e delle idee così obsolete, dubito fortemente che tu sappia mettere assieme qualcosa di accettabile con la tua mitica e superiore macchina microsoft, a parte far credere, senza risultati, di essere un hacker.
@gli individui pensanti che sono intervenuti
Fortunatamente, esisteranno sempre individui di statura morale di gran lunga superiore a quella di Gates (ma tanto per dirne uno, visto che è il divo del momento e gli daranno pure il premio Einstein). Mi ripeto: la beneficienza non porta a nulla di buono. Non è la beneficienza che cambierà il mondo, neanche di un pochino. Inoltre, una persona “buona” veramente non punta all’arricchimento, e tanto meno è la persona più ricca degli USA. Quindi basta con gli applausi.
ienabellamy
10 lug 2008 - 12:00 - #73@emilator:
hai cominciato tu ad attaccarmi personalmente. Nel mio primo post ho parlato in generale. Il discorso era tanto semplice: qua ognuno ha le sue idee e va bene così. Ma non sopporto i neo-pinguini che credono in ideali precostruiti. Io stesso ero così. Ormai Gates è sinonimo di Berlusconi in Italia.
Idee osbolete ? Mi fai un esempio ? Per il resto, mi quoteresti la frase dove IO dico di essere un lohacker ? Se hai visto il mio blog e hai notato il glider, beh penso tu sia abbastanza intelligente da capirne il significato. O forse no ?
blackout
11 lug 2008 - 15:51 - #74sinceramente il discorso e’ semplice.. a me di windows me ne puo fregar di meno.
.
se l’utente x lo compra e gli piace, IMHO e’ un buon acquisto
.
ma se l’utente come me non lo vuole, ed e’ OBBLIGATO a comprarlo, questo a casa mia e nel vocabolario si chiama PIZZO o ESTORSIONE..
.
per fortuna i tempi d’oro della mafia targata redmond stanno finendo! ma QUANTI soldi hanno spillato alla gente! (me compreso ahime)
ajkain
11 lug 2008 - 17:31 - #75ma chi se ne frega di Bill Gate$!!!
e un grazie immenso all’universo open!
Leviathan
25 ago 2008 - 13:44 - #76Stallman sarà un grande programmatore, e un buon uomo, ma non è ne il mio idolo, ne quello che considero una persona perfetta. La sua ostinazione di volere “imporre” l’utilizzo dell’open source è uguale a quella di Gates di “imporre” il closed source. Francamente entrambe le categorie hanno meriti e demeriti, nessuno può dire che la filosofia open è perfetta, o che quella closed è migliore, sono punti di vista.
E poi allora se è vero che l’associazione di Bill Gates non è poi cosi benefica, e visto che praticamente questa cosa la si dice di tutte queste associazioni, tanto vale chiuderle no? Se fanno danno nessuno ne sentirà la mancanza, però la realtà è che magari non sarà lui a migliorare l’Africa, ma un minimo c’è lo mette.
Stallman, scusate, come pensa di curare i problemi dell’Afica, dalla povertà all’AIDS? Con Linux?
Si dia da fare se pensa di essere migliore.