Il Wall Street Journal ha segnalato un interessante progetto europeo il cui scopo è quello di integrare una AI (Artificial Intelligence) all’interno del noto compilatore GCC.
IBM, l’Università di Edinburgo, l’Istituto di ricerca francese INRIA ed altre aziende/istituti che partecipano allo sviluppo di Milepost (MachIne Learning for Embedded PrOgramS opTimization) hanno annunciato i risultati preliminari della loro sperimentazione durante il GCC Summit 2008: in un solo mese di lavoro sono riusciti ad incrementare le performance di GCC del 10%!
La nascita di questo progetto va legata con molta probabilità alla complessità delle architetture cui vanno incontro gli sviluppatori di sistemi embedded: ad ogni nuova generazione, i tempi di sviluppo dei compilatori aumentano ed ottimizzare diventa sempre più complesso.
L’utilizzo di una AI dovrebbe quindi porre rimedio ai limiti dettati dal design dei compilatori (che non possono supportare “staticamente” così tanti tipi differenti di nuovi architetture/processori).
via | Slashdot
gaah
08 lug 2008 - 09:24 - #1Bello, ma io guardo con mooolto interesse a LLVM/Clang, ultimamente GCC sta un po’ scadendo.
gp42
08 lug 2008 - 11:34 - #2Si. Ma visto che ce lo tireremo dietro ancora per parecchio tempo mi sa che è una buona cosa. ;-)
gp
lascoltodelvenerdi
08 lug 2008 - 13:21 - #3Non ho capito, ma si tratta di un 10% nella velocità del compilatore o il 10% si riferisce alle performance che riesco a raggiungere i programmi ricompilando con questa versione speciale del GCC?
In questo secondo caso dovrò chiedere di installare subito!
tteo
08 lug 2008 - 20:39 - #4Finalmente un progetto europeo utile??? naaa…. non ci credo!