Rilasciato sotto licenza Apache 2.0, Google Gadgets è fino ad oggi stato un’esclusiva per sistemi operativi Windows o Mac OS X. Negli ultimi giorni però sul blog ufficiale di Google Open Source è apparsa la notizia della resa disponibilità anche di una versione Linux.
Non sarà sicuramente una notizia da far accapponare la pelle ma è comunque un altro passo tangibile di come il sistema operativo del pinguino sia ormai sempre più orientato ad una vasta cornice di pubblico. Naturalmente per Linux esistono già da tempo soluzioni alternative e le prime della lista sono certamente Screenlets e gDesklets.
Provare comunque non costa niente; chi volesse farlo può trovare tutto il necessario sul sito ufficiale.
Via | Slashdot
fedmor
06 giu 2008 - 10:10 - #1Era ora! Purtroppo, non sembrano “integrati” in Google Desktop (che pure è già disponibile da qualche tempo), ma è un aspetto - tutto sommato - marginale.
Delysid
06 giu 2008 - 11:02 - #2Io credo proprio di poter farne a meno…
dgali
06 giu 2008 - 11:21 - #3“Naturalmente per Linux esistono già da tempo soluzioni alternative e le prime della lista sono certamente Screenlets e gDesklets.”
E Plasma, il gestore di widgets nativo di KDE4, non lo considerate?
Maqix
06 giu 2008 - 12:18 - #4…capace di far girare nativamente i widgets Mac Os X!
(ovviamente parlo di Plasma)
orchideo
06 giu 2008 - 12:38 - #5sono arrivate su linux un pò in ritardo direi…
Buon Senso
06 giu 2008 - 16:24 - #6Un gran chissenefrega
_invernomuto_
09 giu 2008 - 08:31 - #7Speriamo che non siano una porcata come google earth, emulato con wine.
tosky
09 giu 2008 - 21:15 - #8GoogleEarth non è emulato con wine, è un’applicazione nativa.
Picasa, invece, gira con wine.
Sembra che il team che sviluppa GoogleGadgets per Linux collaborerà per farli funzionare con plasma :)