La notizia arriva direttamente dal Computex 2008 in corso di svolgimento nella capitale taiwanese di Tapei ma non ci coglie affatto di sorpresa. Mark Shuttleworth aveva già preannunciato tutto al Guardian poco più di una settimana fa ed oggi si è solo ufficializzato quanto detto in precedenza.
Stiamo parlando di Ubuntu Netbook Remix, variante del sistema operativo libero di casa Canonical e, come già anticipato, progetto appoggiato da Intel la quale si impegnerà insieme alla stessa Canonical nel portare il suddetto sistema sul maggior numero possibile di dispositivi portatili basati sul nuovo microprocessore Atom entro la fine del 2008.
Diramate anche le prime specifiche sul sistema in questione il quale risulta esser costruito integralmente sull’attuale Ubuntu Desktop 8.04 e sarà in grado di funzionare su macchine capaci di 512 MB di RAM e con un minimo di 4 GB di hard disk.
Non mancheranno programmi Open Source di primissimo piano come Firefox 3, Thunderbird, Pidgin, Rhythmbox ed OpenOffice.org i quali verranno affiancati anche applicazioni proprietarie come Adobe Flash, Adobe Reader, Real Player e Java JVM.
Preinstallati pure tutti i codec necessari per la riproduzione di file MPEG4 (H.263), MP3. AAC, Windows Media e Real Media. La scelta di includere questa grande quantità di software “chiuso” farà sicuramente storcere il naso a molti, ma non è altro che l’ennesima dimostrazione degli ambiziosi obiettivi che Ubuntu Linux si è sempre prefissa di raggiungere.
Qui di seguito vi riportiamo un breve screencast dimostrativo sulle maggiori funzionalità di Ubuntu Netbook Remix. La versione originale (MP4 di circa 8 mb) è reperibile a questo indirizzo.
Via | Ubuntu.com
antz
04 giu 2008 - 08:04 - #1La Java Virtrual Machine proprietaria?? Se non sbaglio (e non sbaglio…) nei repository di Hardy c’è OpenJava 6, il risultato del progetto IcedTea, che è sotto GPL no?
mahdi935
04 giu 2008 - 08:11 - #2ma è impossibile.. fanno girare F-Spot… su un dispositivo portatile… a me sul mio desktop non va un granché bene..
ciao
g
sTeNo
04 giu 2008 - 08:17 - #3bene così… Non ci importa che sia tutto open… L’importante è che non si paga niente…
tanto io non sono un programmatore ;)
Per me avere o no il codice poco mi cambia… l’importante è che funzioni bene!
giancarlogiesa
04 giu 2008 - 09:03 - #4fa anche andare l’ EeePC della Asus,
senza impazzire a installare script e driver ?
Massimo S:
04 giu 2008 - 09:27 - #5La Java Virtual Machine proprietaria di Sun fra un po di tempo non esisterà più, perché diventerà open source.
E OpenJava 6 ed IcedTea in sostanza non sono altro che anticipazioni della JVM Sun open source, infatti consistono nel codice sorgente della JVM Sun a cui sono state sostituite le poche piccole parti che ancora non sono open source
noct
04 giu 2008 - 09:33 - #6se vendi un qualcosa di multimediale è normale che si includano anche i codec proprietari.
Non puoi vendere un oggetto del genere e dire al cliente “no guardi tutti i file che ha in quel formato non li può riprodurre, per quello si prenda qualcos con windows”.
Bisogna accontentarsi.
PauLoX
04 giu 2008 - 09:38 - #7Capisco l’inclusione di codec non sostituibili da corrispettivi liberi ma la Java Virtual Machine di Sun è rimpiazzabile da IcedTea così come Adobe Reader lo è da Evince giusto citarne alcuni.
pikiweb
04 giu 2008 - 10:21 - #8ma adobe reader fornisce il plugin per firefox per leggere i file pdf direttamente dal browser, cosa che (per quel che ne so) evince non fa. ed e’ una cosa utile (o che almeno piace a molti), per quanto proprietaria.
per jvm vale il discorso di Massimo S:
bene cosi’, non si puo’ pretendere di rimanere “chiusi nell’open source” e avere successo. e poi sono sw preinstallati, chi ci tiene puo’ cambiarli o cambiare distribuzione, ma per il mercato ci vanno scelte che premino l’utente, non la propria filosofia in toto.
grick
04 giu 2008 - 10:55 - #9In effetti non capisco come mai non esista un alternativa open al plugin di adobe per i pdf…
Sia evince (e libpoppler) che firefox sono open, possibile che sia cosi’ complesso da implementare? (Hanno reimplementato il flash!)
Sarebbe una buon progetto per il Google Summer of Code
goldenboy
04 giu 2008 - 11:12 - #10“Diramate anche le prime specifiche sul sistema in questione il quale risulta esser costruito integralmente sull’attuale Ubuntu Desktop 8.04 e sarà in grado di funzionare su macchine capaci di 512 MB di RAM e con un minimo di 4 GB di hard disk.”
Alla faccia del remix, che differenza c’è dalla normale apparte l’ interfaccia? Che la normale ha requisiti ancora maggiori? :D
orchideo
04 giu 2008 - 11:12 - #11si va bene, ma non capisco perché ad esempio nei notebook dell venga incluso di default solo software libero (almeno a quanto ne so), invece in questi netbook ci inseriscono anche tutte queste cose chiuse
sarà questione di sponsor o cosa?
mazingaz78
04 giu 2008 - 11:35 - #12è una questione che se vendo un portatile che di default fa metà di quelli con win su la gente lo formatta il giono dopo… senza pensare a linux o no….
L’80% degli utenti vuole subito e che funziona…. a linux forse ci penserà dopo qualche mese che lo sta usando…..
ice
04 giu 2008 - 11:42 - #13accontentarsi mai?!?!?!?
siamo qui che siamo costretti a comprare un nuovo pc o notebook con preinstallato VISTA (di cui paghiamo la licenza) sapendo nenissimo che nella migliore delle ipotesi lo pialleremo cmq per metterci XP
e qualcuno si lamntea per un notebook venduto con ubuntu e dei codec proprietari?!?!?!
Lo pialli e ci metti quello che ti pare
Rimane la differenza che almeno al momento dell’acquiato non sei stato costretto a pagare la TASSA M$
gp42
04 giu 2008 - 12:15 - #14@goldenboy: c’è che è creato su misura per certi tipi di dispositivi mobili e quindi saranno inclusi driver specifici ed un kernel ottimizzato ad hoc. Non a caso è una collaborazione con Intel la quale a messo a disposizione i propri sviluppatori.
Circa la questione del materiale non open vorrei far presente che questo è un tipo di prodotto non proprio general purpose ma attinge ad un target un pò più specifico che deve riflettere certe peculiarità. Volente o nolente se oggi vuoi far parte di questo tipo di mercato devi scendere a qualche compromesso. E mi sembra un compromesso minimo visto che non paghi una lira di più e ci si limita semplicemente a dei plugin che se vuoi puoi tranquillamente levare.
Mi si dirà, “allora perché non fare il contrario? Non li metti ed al massimo sarà l’utente ad installarlo”. Perché questa è una tipologia di prodotto “apri ed usa”. E se l’utente non trova tutto bello e pronto e funzionante se ne sbatte se una cosa è open o non open…basta che funziona e possibilmente sia gratis. E questo compromesso fatto dalla Canonical penso rispecchi questo concetto.
A l’utente finale non deve necessariamente fregargliene se un software è open o closed, anzi questo concetto ai suoi occhi deve essere totalmente trasparente. A l’utente gli deve interessare cosa gli sta portando vantaggi o meno e se funziona o meno.
Poi ovviamente nulla vieta che l’utente si appassioni e si interessi di GPL, BSD e compagnia bella.
gp
Arunax
04 giu 2008 - 13:04 - #15@orchideo: Per essere precisi la variante di Ubuntu studiata per i computer Dell un pochino di software proprietario lo contiene: infatti è adattata per poter visualizzare DVD, anche cripatati, senza difficoltà.
A parte la scelta di Adobe Reader (mi sembra strano, visto che c’è evince), le altre scelte proprietarie mi sembrano assolutamente normali, poichè sono quelle che il 99% degli utenti Linux installa per potersi connettere con il resto dell’universo. Poi viva le alternative libere, però intanto non è così strano fare un piccolo compromesso col mondo ;)
matt-
04 giu 2008 - 16:05 - #16@ #8: sulla mia Debian testing per navigare uso epiphany ed i pdf me li apre come il plugin di acrobat, solo che usa evince (il pdf viene visualizzato nella finestra di epiphany tramite evince) e ci mette moooooooolto tempo in meno ad aprirsi. Penso sia lo stesso su Ubuntu
slot
04 giu 2008 - 22:03 - #17Se è per questo i pdf nel browser si vedono anche con konqueror+kpdf
Barra
05 giu 2008 - 08:14 - #18Guardate qui. Installato e funzionante sul mio pc cavia ora provo sull’EEE.
Non dormire alla notte serve!
http://calcolomeccanica.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=2&Itemid=97
Alla fine netbook remix è un repo in + da mettere in hardy!
PauLoX
05 giu 2008 - 10:02 - #19Penso che molte volte vengono inclusi software proprietari che potrebbero essere tranquillamente sostituiti da corrispettivi liberi che sono poi molto più sicuri, aggiornati ed efficienti.
Penso a Firefox al posto di Opera, Evince al posto di Adobe Reader ( per la preview nel browser basta un’estensione per firefox ) , Ekiga o Wengo al posto di Skype ( ci sono molti più utenti sip che skype al mondo ) e tanti altri …
Gli unici strappi alla regola potrebbero essere i codec che per ora non hanno equivalenti liberi.
Il fine è non solo filosofico ma anche pratico, ovvero di dare all’utente finale un prodotto completamente funzionante e libero mentre molte volte i problemi ed i bug legati ad applicativi proprietari inclusi non vengono risolti.
dadex
05 giu 2008 - 11:21 - #20X Barra
Aspetta ma ci giri quegli screenshot senza dire niente? Io sto già sbavando.. Qual’è il repo da aggiungere?
Barra
05 giu 2008 - 14:49 - #21ho aggiunto le immagini prese direttamente dall’EEE.
Ora sempre a quell’indirizzo metto le istruzioni dettagliate. (le posto li xchè ne ho parlato anche sul forum di hwupgrade. Stavo provando alcuni giorni fa ubuntu mobile e avevo aperto una discussione a tal proposito).
Barra
07 giu 2008 - 22:24 - #22Ancora io!
Smanettando un pò con remastersys mi sono fatto una iso del mio sistema con già tutto installato. A chi interessa è disponibile qui a partire da domani:
http://calcolomeccanica.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=1&Itemid=161