
Dopo la presentazione del suo nuovo notebook dedicato alla fascia low-cost del mercato, Acer, dallo stesso Computex di Tapei, fa sapere di voler investire tempo e denaro nella promulgazione del sistema operativo del pinguino.
A darne notizia è stato Gianpiero Morbello, vice direttore del settore marketing di Acer, il quale, attraverso un’intervista rilasciata pochi giorni fa, ha annunciato questo clamoroso cambio di rotta. La decisione pare esser stata presa a causa dell’ormai indiscussa posizione dominante sul mercato di Microsoft, fattore che nel settore IT inizia a dar molto fastidio.
Contro tutte le attese dunque, Linux non sarà solo disponibile per il nuovo Acer Aspire One ma verrà lentamente proposto su tutti i notebook della gamma, almeno come valida alternativa ai sistemi made in Redmond. Speriamo bene.
Via | Vnunet.com
dandydark
09 giu 2008 - 11:06 - #1ma quando esce?
ho rinunciato all’EEPC nuova release, in attesa che esca questo bel giocattolino..
qualcuno sa qualcosa?
ice
09 giu 2008 - 11:23 - #2Linux presto scelta obbligata per il segmento EeePc&Co
Vista non puo girare in maniera decente sui parchi processori serie Atom, e Xp non ha piu adeguato supporto dai produttori di nuovo hardware
Mentre Win7 nesessita di altri 2 anni di incubazione
nolonx
09 giu 2008 - 11:24 - #3Come disse un amico, il futuro di acer è targato linux, ma il mio futuro non sarà mai targato Acer :)
sTeNo
09 giu 2008 - 11:26 - #4si ok… va bene…
ma acer deve migliorare un po’ sulla qualità dei portatili…
Le persone che comprano un portatile con linux e perché un minimo di competenze di solito ce le hanno. E chi ce le ha sa perfettamente che acer non è una marca di secondo piano!
Lybra
09 giu 2008 - 11:28 - #5Speriamo non finiscano come i Dell con Ubuntu che qui in Italia non arrivano
sTeNo
09 giu 2008 - 11:30 - #6errata corrige
è una marca di secondo piano
(stamattina ho il cervello inciampato ;))
toki
09 giu 2008 - 11:35 - #7Chissa se faranno la stessa fine di wal mart, che dopo due mesi ha tolto i noteboook con Linux dagli scaffali.
Secondo me fanno cosi solo per mettere un po di pepe al culo a MS perche si sbrighi a fare un buon OS per i subnotebook, ma in realta non ci credono neanche loro a Linux come OS per il mainstream.
ice
09 giu 2008 - 11:46 - #8ma sui subnotebook non si fanno girare videogames, non si usa software del calibro di photoshop o cad3d, e non credo nemmeno si faccia videoditing o ricmpressione di video
quindi chiarto che la vera forza di Windwos sono tutti i programmiche ha a disposizione…..
cadendo la possibilità di poter usare i software evoluti che l’ecosistema M$ offe…..
non vedo che differenza ci sia ad usare linux, ance per il neofita
del resto sul cellulare smartphone non cerchiamo WindowsXP/Vista
e l’esperiezna proposta da questi deviceè piu quella di un palmare avanzato che quella di un pc
ossia internet, un poco di office, mail, qualche video, etc
get out
09 giu 2008 - 12:40 - #9ennesima botta per ms.
Linux e OS X sono il futuro. Unix 4 ever!!! :D
Attila16881
09 giu 2008 - 12:48 - #10be per il 90% degli utenti anche per fotoritocco, cad videoediting e ricompressione linux ha valide alternative quindi è solo questione di tempo, magari per uso professionale non puo rivaleggiare con autcad e photoshop, ma programmi come cinelerra, blender, oltre a programmi come maya che sono disponibili anche e soprattutto su linux (speriamo presto in porting di autocad e photoshop cosi microsoft puo anche smettere di vendere windows :D )
ice
09 giu 2008 - 12:57 - #11io non mi riferivo solo a software ci eccellenza nel settore professionale/workstation, ma anche del settore amatoriale (ad esempio tutti i software di pinnacle o ulead per faare il montaggio dei filmini amatoriali, etc
Certo che potresti fare lo stesso con virtualdub, ma l’intuitività dei software che ho citato è ben altra cosa
Per questo affermo che in un ambito limitato ad un uso “diverso” del pc, in apparecchi che quasi non sono pc
Linux può trovare un settore di penetrazione sulle masse
mentre appunto la famigliola che acquista il primo pc vuole poi poterci usare il software di videoediting in bundle con la fotocamera digitale o altro
questi subnotebook non vogliono essere il pc di casa, ma un nuovo tipo di device
una sorta appunto di pda evoluti
qualcuno ha citato il fallimento dell’esperienza pc low cost di wllmart, io cercavo di troverne una spiegazione, che ak contempo fosse compatibile col successo che io prevedo per Linux su questi subnotebook
Attila16881
09 giu 2008 - 13:21 - #12nel settore amatoriale programmi come gimp, kino, audacity e molti altri che ti trovi gia installati nel sistema (o installabili con un semplice click) sono molto userfriendly è solo questione di conoscerli ma un sistema home che viene proposto alle famiglie viene gia configurato con questi programmi cosi da rendere l’utente medio di fronte a un sistema veramente pronto e l’utente evoluto di fronte a delle scelte tipo cambiare l’editor video da kino a cinelerra o aggiungere inkscape a gimp se quest’ultimo non è sufficiente e cosi via… tutta una questione di come vengono vendute e pubblicizzate queste “macchine” con sopra il pinguino, un buon marketing puo aiutare molto, ma di sicuro non è una strada in discesa, su questo condivido pienamente
zephon
09 giu 2008 - 13:22 - #13Data la presenza massiccia di Acer nel settore dei notebook consumer, certi annunci non possono che farmi piacere! Mi associo ai dubbi di Lybra comunque, speriamo le intenzioni si trasformino in azioni!
Per il fatto dei software, è ancora molto vero che Win sia una scelta quasi obbligata per molti settori professionali, ma non lo è altrettanto per quello che riguarda gli ambiti non professionali. Per come la vedo io, le carenze più vistose sono in ambito Cad (non tutto) e di editing video (Cinelerra c’è, ok, ma l’utenza comune necessita di software accessibili… mi viene in mente solo kdenlive con queste caratteristiche, e benché buono è ancora molto essenziale come software). Io da appassionato di fotografia mi sono trovato benissimo con Raw Therapee, e credo che nelle release a venire potrà diventare davvero un sostituto al 99% di programmi come Lightroom o Aperture.
D’altro canto, in un ambito più accademico, dopo essermi abituato a Linux inorridisco nel riscontrare quanto sia difficile trovare software di analisi matematica et simili (anche elementari) open o free, quando sul pinguino hai praticamente l’imbarazzo della scelta! Agli utenti che poi mi dicono di inorridire di fronte a The Gimp o che OpenOffice.org sembra l’antenato di Office su Windows 3.1 vorrei chiedere se hanno effettivamente “pagato” il beneficio di avere applicazioni professionali ed elaborate come Photoshop e MS Office sui loro pc… tanto per capire se parliamo la stessa lingua! :D
piazza85
09 giu 2008 - 13:35 - #14Linux non è malaccio, ma se vuoi giocare o utilizzare il 90% dei software devi scegliere windows…non ci sono alternative decenti…per quanto riguarda l’ultilizzo di un eeepc ci può anche stare visto che è di potenza e risorse sono ridotte…
piazza85
09 giu 2008 - 13:36 - #15errore …
…visto che potenza e risorse sono ridotte…
gak
09 giu 2008 - 14:31 - #16beh sotto linux c’e’ blender per il 3d rendering “serio”, avidemux, LIVE ed altri prodotti per l’editing video, che tral’altro sono eccellenti per efficienza e performance..
se poi come si dice, la scelta verso s.o. m$ è dettata dalla necessità di avere i giochini tutti fighettini …allora mi sta bene pensare che i s.o m$ siano in fondo destinati a ragazzini o giocattoloni… quindi è giusto attribure ai s.o *nix (unix/bsd/linux…) il ruolo di s.o seri per gestire in maniera efficiente ciò che di serio c’è..
bugfix
09 giu 2008 - 14:38 - #17sveglia, io uso linux da anni. solo le pecore usano m$ al gg d’oggi.
gak
09 giu 2008 - 14:42 - #18io dal 1992
gioby
09 giu 2008 - 15:18 - #19Secondo me la storia che su Linux ci siano pochi software é un pregiudizio (ingiustificato), perché ci sono veramente un sacco di programmi a disposizione gratuiti e per di più é molto semplice installarli.
Io credo che Linux sia molto più didattico per una persona che inizia ad utilizzare il computer senza esperienza..
dadex
09 giu 2008 - 15:26 - #20x toki
intanto quelli venduti da WallMart con linux erano PC desktop e non notebook (i gPC io ne ho uno preso in usa quello che dici tu era il cloudbook della stessa marca ma non si sono visti sugli scaffali!)
secondariamente il vero motivo per cui li hanno ritirati è che LORO (wallmart) non erano in grado di dare supporto tecnico agli utenti! Del resto di solito un prodotto si ritira perchè non vende, quelli sono andati a ruba!
toki
09 giu 2008 - 17:57 - #21x dadex
Non ricordavo che fossero addirittura dei desktop, pensavo fossero tipo l’eeepc.
A parte quello, bisogna vedere qual’è stata la soddisfazione di Linux di quelli che l’hanno comprato, quanti l’hanno sostituito con XP.
Inoltre fornire assistenza alla massa su Linux è piu complesso anche nel caso in cui si fornisca una propria distro customizzata.
Cosi come creare programmi per Linux da distribuire alla massa che funzionino out-of-the-box su qualunque configurazione richiede molto piu tempo che su Windows.
Linux puo al masimo andare bene per la massa sui dispositivi embemmed o al massimo sui netbook, ma questo non significa che automaticamente arrivera sui desktop.
zephon
09 giu 2008 - 18:11 - #22x gak
Avidemux offre le possibilità di VirtualDUB più o meno, e ho provato LiVES un paio di volte senza notevoli risultati (infatti non ho detto che non ci siano software, ma mancano di intuitività). Chi ha parlato di rendering?!? Io parlavo di CAD (progettazione 2d per lo più). Ne esistono diverse “branche” per linux, però ad esempio se dovessi trovare un sostituto per AutoCAD/ArchiCAD della mia ragazza (studentessa di architettura) sarei in difficoltà (oltre agli ostacoli imposti dalla didattica ottusa che obbliga gli studenti a scaricare software piratati invece di orientarli verso l’oss)!
Detto questo, in altri ambiti (come per esempio quelli di mia competenza) Linux è diventata la scelta più ovvia e naturale.
x gioby
Penso che chi dice che ci sia poco software per Linux semplicemente non si rende conto. Tra l’altro il software che puoi “reperire” per Linux è intrinsecamente maggiore rispetto a quello per Windows per dei semplici motivi:
1) il software è meglio gestito/organizzato dai PM
2) il software è generalmente molto più snello e leggero (meno dati da scaricare)
3) il software disponibile è quasi tutto open
Lybra
09 giu 2008 - 18:23 - #23Il desktop WallMart è andato più a ruba dell’Eeepc in Italia en on scherzo.
Il problema di quel computer era la scelta infelice di gOS,distribuzione che reputo pessima (almeno per la mia esperienza,abituato a distribuzioni più serie e complete)
L’hardware non era un granchè,per cui penso che il cambio con XP non sia stato molto conveniente per gli eventuali proprietari,ma tanto hanno messo XP sul Eeepc 4G per cui non mi stupisco di nulla.
Dietro alla “strana” decisione di WallMart si è ipotizzato anche una certa pressione di M$,infastidita da tanti computer low-cost Linux-based
ecortese
09 giu 2008 - 19:31 - #24@Lybra
Quali pressioni avrebbe fatto Microsoft? Mi dai le fonti sono proprio curioso.
ice
09 giu 2008 - 19:46 - #25MS ha fatto le stesse pressioni di Itnel ai tempi dei p4
cara acer se tu la mia licenza oem la paghi oggi 30$, se ti metti a vandere anche pc linux la paghi 45$
Del resto anche per le medie imprese i contratti MS su Office prevedono uno sconto ulteriore quando il prodotto è installato sul 100% delle macchine
ecortese
09 giu 2008 - 22:04 - #26@ice:
anche a te chiedo se gentilmente citi le fonti di questi presunti “ricatti” che Microsoft avrebbe avanzato a wallmart o acer.
Per quel che ne so potrebbe essere stato anche Steve Jobs a fare pressioni per paura che si potesse affermare un altro avversario sul mercato oltre a Microsoft.
Ma non l’ho detto perché buttare li teorie campate in aria solo per il gusto di denigrare o fare falsa informazione non è la mia priorità, come non lo è quella di alcune persone di cui ho potuto leggere in questo stesso post commenti ragionati.
Christoph
09 giu 2008 - 22:28 - #27Secondo me (ed è una mia opinione) la catena WallMart ha piazzato quei computer desktop con linux perché aveva uno stock di computer vecchi da vendere (forse rimanenze, o forse acquistati a prezzi stracciati) così ci hanno messo su un linux che avrebbe fatto girare in modo buono quell’hardware vecchio e l’hanno venduto ad un prezzo stracciato fino ad esaurimento scorte. Una volta finite le scorte li hanno tolti dal mercato.
Niente complotti, niente rivalità ecc… solo una strategia di mercato per fare un po’ di soldi
slot
10 giu 2008 - 10:58 - #28Si, può darsi, comunque sono andati a ruba. Non so se per metterci xp pirata, è probabile, comunque hanno soddisfatto i bisogni della clientela più di un high-end da migliaia di dollari. Poi se la vedano con Microsoft se hanno la coscienza sporca.
Ho comprato da poco un pc da 200€ con linux, e alla richiesta di una scheda tv compatibile mi sono sentito rispondere: “Perchè, lei ci lascia linux? Non conosce nessuno che può metterle windows?”
Come gli spiegavo che all’inizio mi avevano chiesto di farlo, ma i miei (alla prima esperienza con linux) hanno voluto lasciare kubuntu innamorati di amarok, smplayer e tvtime?
Mattia77
10 giu 2008 - 12:19 - #29Ma voi siete di fori! editing video cad …?
MA vi rendete conto delle boiate che dite?
Una piattaforma stabile economica e esente da virus, per navigare leggere la posta ed aprire documenti office, è quello che mancava!
ice
10 giu 2008 - 12:51 - #30@ #29
esatto
proprio perchè su un dispositivo del genere eeepc non ti sogni nemmano di usare quel tipo di programmi, ma cerchi un eseprienza diversa da quella del normale pc….proprio per questo il fatto di avere linux e non poter usare magari programmi che si usano sul pc su questi device non sarà un limite, ma un pregio
il mio paragone nasceva dal fatto che si volevano conrontare gli eepc con i pc economici degli ipermercati, ma quistiamo parlando di prodotti completmente diversi da cui ci si aspetta facciano cose diverse (pur avendo la stessa piattaforma pc)
un po come confrontare a parità di prezzo un pda/phone e un notebook
dadex
11 giu 2008 - 14:37 - #31x Christoph
Non è andata affato così! La everex la società che ha prodotto quei PC li ha progettati ex-novo con hardware recente (ma low-end e low-cost) e li ha venduti intenzionalmente con linux preinstalalto e tutt’ora continua a farlo (quindi immagino che wall-mart a parte le vendite non stanno andando male).
x toki
Non sono d’accordo su un paio di cose che dici
1- se la distro è standard customizzata o no che sia non vedo alcuna difficoltà extra a dare supporto a patto che l’hardware su cui viene installata sia 100% compatibile(e questo DEVE essere verificato prima). Ovvio che non puoi supportare anche qualunque hardware aggiuntivo il cui driver non sia già inserito nel kernel. Ma questo basta dirlo chiaramente all’utente. Sai che su windows i produttori di PC spesso si rifiutano di dare assistenza per problemi con componenti aggiuntivi seppur 100% compatibili ? (una su tutti HP e dico per esperienza).
2 - distribuire alla massa un software out-of-the-box non è più complesso che su windows sempre a patto che stiamo parlando di una distribuzione standard che gira su hw 100% compatibile
Quindi il VERO freno alla diffusione di linux sul desktop è la manacanza di un TOTALE E GARANTITO supporto dei produttori di hardware e periferiche. Se il componente non supportato è importante (tipo il chipset della scheda madre) si hanno GRAVI PROBLEMI di funzionamento se è meno importante semplicemente quel pezzo non va… L’utente domestico si aspetta che comprando un qualunque cippa lippa USB quello funzioni attaccandolo al PC (si i driver su win ce li devi comunque mettere) e finchè non sarà così anche con linux…