Negli ultimi mesi le cose sono leggermente migliorate ma da più di un quindicennio all’acquisto qualsiasi pc desktop o notebook viene solitamente abbinato, anche se non specificatamente richiesto e nel 99% dei casi, un sistema operativo di casa Microsoft.
Questo ovviamente, considerando gli elevati costi di ogni singola licenza, influisce in maniera importante sull’esborso monetario al quale si va incontro volendo portare il prodotto finale a casa. Le disquisizioni sulla legalità di questa non-libertà di scelta sono all’ordine del giorno ed ecco che in questi giorni è arrivata una notizia che potrebbe scuotere non poco il mercato.
Un giudice francese per la giurisdizione di Caen ha infatti sentenziato il diritto e la libertà di un utente nell’utilizzare un qualsiasi sistema operativo o software con licenza diversa da sistemi o programmi preinstallati sul computer dal produttore stesso.
Si tratta naturalmente di una vittoria importantissima per i francesi che possono anche vantare a loro vantaggio una norma del Codice dei Consumatori (art. 122-1) la quale proibisce categoricamente le vendite cosiddette bundle.
Tutta Europa ora guarda con occhio interessato alla difficile questione che i nostri cugini transalpini stanno affrontando poichè nel caso si raggiungesse una decisione definitiva sull’effettiva legalità/non legalità del preinstallare software “a pagamento” su un determinato sistema, non sarà poi tanto difficile adeguare l’idea di pensiero francese allo stesso mercato continentale.
In Italia certi discorsi sono stati affrontati diverse volte ma sono pochi i casi in cui l’utente finale ha avuto la meglio in una controversia. I maggiori produttori del settore desktop/notebook, per tutelarsi, stanno ultimamente e sempre più spesso includendo nei contratti di acquisto clausole che li liberano dall’effettuale rimborsi sulla parte software degli stessi prodotti.
Come si evolverà la situazione?
Via | Slashdot
ice
21 mag 2008 - 09:05 - #1coi pc sempre piu a basso costo quei 50-70E di licenza che pagano gli oem diventano sempre piu pesanti
LeoAudax
21 mag 2008 - 09:33 - #2pensate a che punto stiamo, si discute ancora di questa cosa. scandaloso. costringere a comprare qualcosa non so come definirlo, minacce? truffa? abuso di potere?
gni
21 mag 2008 - 09:46 - #3ma…per qualsiasi sistema operativo si intende anche OSX?
Se così fosse…puoi prendere il pc che costa meno o comunque più conforme alle tue richieste e…mettere il sistema operativo che preferisci tra win,linux e osx….
…mmm, troppo bello per essere legale :)
kraus
21 mag 2008 - 11:41 - #4 (nascondi)Se anche non mettono Windows preinstallato il 99% della gente di prende quello.
Basta guardare l’eeePC: quasi tutti quelli che ce l’hanno si sono messi XP al posto di Linux. Nei thread sull’eeePC con Windows hanno centinaia di pagne e di utenti, quelli con LInux hano appena una decina di padine e ci sono solo i soliti Nerd a scrivere.
Dalla prossima genereazione dell’Asus eeePC ci sara anche XP, dalla prossima ancora ci sara XP e Vita e Linux lo buttano nel cesso.
Ormai si è capito che la Asus ha messo Linux solo per fare vedere a Microsoft che volendo possono fare anche senza di loro per convincerli a tenere fuori ancora l’ottimo XP. Fra un po usciranno dei notebook comel’eeePC in grado di far girare Vista (gia adesso ci gira volendo) e allora Linux lo toglieranno del tutto.
Tutti dicevano che l’unico problema erano i driver e il supporto, che bastava metetre Linux preinstallato e la gente lo avrebbe usato senza problemi… see col cavolo! Basta vedere che casini devono fare per collegarsi col wireless o con blutooth, Network manager che non si ricorda gli indirizzi ip statici, robe che non funzionano da tutte le parti. A tutti quelli che l’ho installato sono rimasti inorriditi, dopo un po l’hanno formattato e si sono rimesis il caro e vecchi XP.
E poi per il costo, basta guardare Dell: i notebook con Linux cotano tanto quanto qurlli con Win, al massimo ci si risparmia 20 euro, mentre in Australia l’asus eeePC con Linux costa tanto quanto quello con Windows.
kraus
21 mag 2008 - 11:46 - #5Poi è normale che costi di piu. Riflettete: l’azienda di HW che produce i driver per le sue periferiche, non puo fare un driver e limitarsi alla semplice manuntenzione come per windows, ma deve contiunamente lavorarci, seguire lo sviluppo del kernel e i suoi cambiamenti, modificarlo di conseguenza, creare wrapper per adattare il modulo a piu versioni del kernel (visto che non tutte usano la stessa), e molti altri problematiche. Avete idea di quanto casini ha fatto lo SLAB allocator tanto per dirne una? Un utente non se ne accorge ma per chi deve scrivere i driver e una rottura di balle. E questa cosa ha un costo, è per quello che i produttori di HW sono stentii a produrre driver per Linux.
Se fossi io a produrre una periferica non lo farei mai un driver per Linx a meno di essere costretto, perche è un macello e anche perche Linux per ora lo usano ancora in quattro gatti.
Se vogliono dei driver che faccinao finalmente un’ABI stabile, altriemnti che non si lamentino che nessuno li supporta.
Idem per le applicazioni naturalmente.
ice
21 mag 2008 - 12:07 - #6evitiamo guerre di religione
i pc da ipermercato costano 400-500E
in percentuale 50-70 di licenza sono tanti
se poi aggiungiamo che molti sarebbero felicissimi di usare il nuovo notebook sottocosto con il WinXP del vecchio pc ormai morto……
non vedo dove sia lo scandalo
sapete a quanti amici ho prestao il CD XP oem slipstremmato coi driver per ahci e i nuovi chipset?
quindi si potrebbero cmq risparmiare quei soldi e aver utenti windows felici e piu o meno in regola con le licenze
riguardo eepc:
a parte il fatto che sto aspettnado il Wind in versione SSD….quanto costerà con tanti GB…
secondo me su prodotti del genere si puo tranquillamente usare linux considerato che viste le dimensioni di display e tastiera il loro uso si limita a posta elettronica, navigazione web con tutti gli applicativi collegati, chat, film, pochissimo office, etc
quindi non vedo l’esigenza di windows (che io continuo ad usare solo per il suo supporto da parte di softwarehouse e produttori di hardware)
ice
21 mag 2008 - 12:13 - #7@ #5
in realtà il driver lo sviluppa solitamente il produttore del chip, che se rilasciasse le specifiche avrebbe il supporto gratiuto di tutta la comunità…..
quindi all’assemblatore del prodotto finito il fatto che sia con Linux non costa assolutamente di piu tanto che l’assembaltore paga il ferro e non il software
@ #4 il 90% della gente si terrebbe il vecchio XP (considerato che di solito chi compra il pc super base in questione lo fa perchè comprare una stecca di ram, un nuovo hd piu capiente e un master dvd per il suo vecchio portatile gli costa piu che comprare il sottocosto che in piu ha un nomitor wide per i film e la webcam, una cpu piu potente e “silenziosa”, oltre a tutta una componentistica nuova ….)
canto
21 mag 2008 - 12:26 - #8Facciamo che gli altri si possano comprare quello che vogliono e installarlo dove vogliono; magari anche cambiare pc e installare il vecchio sistema operativo…. invece Kraus firma un bel contratto con Microsoft che ogni volta che compra qualcosa devolve un bel obolo a zio Bill. Cos’ siamo tutti contenti e felici… Noi e Kraus
kraus
21 mag 2008 - 12:31 - #9# 7:
io sul mio PC non userei manco morto dei driver scritti “dalla communita”. Che garanzie e certificazioni mi danno scusa?
Io i driver di una periferica li voglio fatti direttamente dal produttore, che è l’unico che conosce la sua periferica nei dettagli, non bastano solo le specifiche, ci vuole tutto un knowhow dietro.
Seno fanno come Ubuntu che mette i driver per le webcam scritte da un giovane programmatore vietnamita sconosciuto, basta che sembrino funzionare, o come Mandriva qualche anno fa che ha messo dei driver per i lettori CD sballati che usavano delle chiamate standard per farci i comodi prorpi e hanno fatto veri e propri macelli.
kraus
21 mag 2008 - 12:37 - #10# 8:
Ok, facciamo pure cosi. Io e il 95% del mondo usiamo Windows e voi Linux.
Per la precisione, noi da 2000 stiamo usando usiamo Windows 2K, sono 8 anni prmai: nessuna distro Linux ha un supporto cosi lungo. Debain ha 3 anni, Ubuntu Server 5, l’unica che si avvicina è RedHat che ne ha 7.
Ma mentre Win2K lo posso benissimo usare ancora, una RedHat di 7 anni fa sappiamo benissimo tutti quanti che è inusabile.
Le periferiche buone sono sempre state suportate a lungo, certo che se uno compra roba scadente è normale che non venga supportata a lungo.
Voi vi vaneggiate che potete usare ancora la Voodoo2, ma io della voodoo 2 non me ne faccio niente, mentre i driver per le periferiche importanti sono sempre usciti.
canto
21 mag 2008 - 12:39 - #11Ripeto Kraus. Nessuno ti obbliga a usare le schifezze. Tu continua a usare Microsoft (che peraltro sto usando anch’io). Qui si parla di libertà. E’ una parola nuova non molto conosciuta che in questo casi dice che bisognerebbe lasciare il più possibile la gente di decidere se una cosa serve loro o meno … e quindi di comprarla o meno.
E’ difficile? Spiegami cosa non capisci… magari riesco a aiutarti. Vuoi un esempio? Se compri un televisore vorresti pagare in automatico un abbonamento a Sky? Ti sembrerebbe giusto?
Cominci a capire?
ice
21 mag 2008 - 12:57 - #12@ #7
i driver scritti dalla comunità sono in divenire e di qualità media.
ci sono stampanti canon A3 uscite lo stesso anno di XP che non hanno mai ricevuto i driver per XP…e quelli NT/2000 non funzionano
oppure il caso di una laser Samsung con driver che aveva componenti che giravano coi privilegi di root…
parlo di driver ufficiali!!!
Purtroppo da Debianaro convinto posso dirti che nemmeno io ho avuto grandi esperienze con Ubuntu e Mandrake…hanno la pessima abitudine di buttare nelle distro un po dentro tutto
Ad esempio Suse è una distro che ha un ottimo supporto e basta infilare il dvd di instalalzione senza avere particolari conoscenze
Io continuo a usare Debian o Archilinux pertendo dalla netinst e aggiungendo quello che so che mi serve
Ma secondo me qui esuliamo dal punto della questione
non tanto una questione di liberta o di supporto, ma quanto di un costo obbligatorio non giustificato
Tu stesso continui ad usare Win2000….perchè dovresti pagare una licenza di VISTA che incide del 15-20% sui 400E di un pc ipermercato, tanto piu che solo la BUSINESS permette il downgrade della licenza alla versione XP
kraus
21 mag 2008 - 13:02 - #13#11
sul mero discorso della liberta sono anche d’accordo, ma bisogna anche rendersi conto che la realta è un po diversa da come la si vuole dipingere: non c’è un mondo oppresso e incatenato dalla microsoft che reclama la liberta, anzi, a parte Stallman e soci tutti gli altri stanno anche troppo bene cosi. Si tratta di una liberta che alla gente non interessa.
Che è quello che ho detto fin da subito: anche se non mettono XP preinstalalto la gente se lo prende lo stesso. Anzi magari si incazza pure perche per colpa dei Linari non possono avere la versione preinstallata che costa molto molto meno.
troppogigio
21 mag 2008 - 13:04 - #14quoto in pieno canto…
il discorso non si basa sullo stabilire quale sistema operativo sia migliore ma semplicemente sul concetto di libertà…
io capisco e rispetto che ci sia gente che si trova bene con windows…
io non ritornerei a windows per niente al mondo… forse a Kraus ci vorrebbe un po’ più di rispetto per coloro che tanto lavorano sui vari sistemi linux…
la libertà ed il rispetto son valori fondamentali…
kraus
21 mag 2008 - 13:16 - #15#7:
Win 2000 è da 8 anni che lo uso, l’investimentio iniziale è valso eccome, e a Vista ci migrero volentieri appena posso.
La licenza di Vista OEM non incide cosi tanto, nei negozi si trovano i portatili con Vista allo stesso presso di quelli con XP.
Comunque secondo me non è neanche del tutto correto il ragionamento: io come venditore sono libero di prenere due prodotti, impacchettarli e venderli insieme, e non offrire altre alternative. Se ai miei clienti va bene lo comprano, altrimenti vanno da un’altra parte. O no? Impedirmi di vendere un PC con instalalti i programmi che voglio io non è una privazione della mia liberta?
Se la scelta è cosi sbagliata è il mercato che deve punirmi, non comprando il mio prodotto e facendomi fallire.
Un negoziante non è libero di vendere un cofanetto con un martello e un cacciavite, o deve venderli per forza singolarmente?
In realta si vuole solo punire a tavolino lo strameritato successo della Microsoft. E non venitemi a dire che ha barato non divulgando le specifiche di SMB, che ha tutto il diritto di non farlo, o preinstallando IE e il MediaPlayer, che è una sciocchezza. O dicendo che paga i produttori di HW, quando in realta i produttori di HW guadagnano il doppio di quello che guadagna lei. (IBM e HP 100 miliardi all’anno a testa, Microsoft solo 50).
>>> oppure il caso di una laser Samsung con driver che aveva componenti che giravano coi privilegi di root…
Su Linux c’è tutto X che gira coi previlegi di root :D
matt-
21 mag 2008 - 13:16 - #16@kraus: prima di postare nuovamente rileggi quello che scrivi e correggi quegli odiosissimi errori
TeknoLinux
21 mag 2008 - 14:12 - #17@Kraus
Stai alzando solo un polverone inutilmente e come al solito si va sempre off-topic, QUI SI PARLA SOLO DI LIBERTÀ! Ho appena comprato un pc nuovo OBBLIGATORIAMENTE con Vista preinstallato…….L’ho forse chiesto io? visto che appena a casa l’ho piallato, No!! Nn l’ho chiesto !!.. eppure i 100 e passa euro per la licenza l’ho dovuti regalare ugualmente a zio Bill!( caro kraus…ti faresti togliere i soldi in tasca dagli estortori? solo xchè loro dicono ME LI DEVI DARE?).. Non sono un guerriero,non faccio discriminazione tra OS, a me nn interessa cosa la gente usa (vedi? questa è libertà di scelta) ma so di certo che IO windows nn lo uso e nn vedo xchè DEVO buttare al cesso + di 100 euro…, chi vuole windows pagasse la licenza, ma chi nn lo vuole è giusto che paghi solamente l’hardware.
ice
21 mag 2008 - 14:19 - #18un pregio dell’os licenziato preinstallato sui pc di marca è che quando un cliente ti chiede di controllare la situazione licenze in azienda….beh se ha tutti pc di marca almeno per l’os sai che sono a posto….
ice
21 mag 2008 - 14:23 - #19riguardo alla libertà del venditore di farcirti i pc di cose non richieste come milioni di software che:
o sono delgi antivirus in trial
o prodotti freeware, che se non li usi devi togliere, se li usi…devi reinstalalrli perchè hai cmq una versione vecchia di 6 mesi….
detto questo secondo le norme di libertà del mercato….dimmi tu dove trovo un notebook senza os……
sicuramente non un acer/hp/fujitsu/asus da 400E in ipermercato
poi sinceramente perchè non posso usare la vecchia licenza di XP oem e risparmiare….?
tra l’altro credo che a seconda della eula sia pure possibile trasferire la licenza XP oem da un pc all’altro (a patto di toglierla dal primo)
orpodimillebalene
21 mag 2008 - 16:24 - #20@Kraus
ma fatti un clistere.
cga
21 mag 2008 - 21:50 - #21alla redazione e in generale a tutti i lettori:
voglio egnalarvi che la ADUC vuole mettere in moto una class action per il rimborso della tassa microsoft:
http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows/classaction.html
ps: i cugini sono francesi.. nun ce sta un cazz ‘a fa XD
kraus
21 mag 2008 - 22:05 - #22# 17, 18
Non ci siamo. Qualcuno deve ancora spiegarmi perche io come venditore di PC non posso mettere Windows preinstalalto.
A me non me ne frega niente di voi Linuxari cantinari, siete solo quattro gatti che non contate nulla.
La gente vuole Windows, e io gli metto quello, e facendolo non violo nessuna legge ne tantomeno la liberta di nessuno, visto che non siete obbligati a comprare i miei PC con Windows preinstallato, o no?
Se non riuscite a trovare nessuno che vende PC senza Windows, perche saggiamente tutti lo mettono, sono solo affari vostri, non è un problema da nessuno.
La licenza di Windows i produttori di PC la pagano meno di 40$, che sono neanche 30€, altro che 100 come dite voi.
# 20
vabè, detto da un Linaro, quindi una nullita…
Linux: il sistema per coloro il cui tempo non vale nulla!
Ciao, sfigati!
CRV§ADER//KY
21 mag 2008 - 22:46 - #23#4 instabilità dei driver linux:
è vero, i driver per linux distribuiti direttamente dal produttore spesso e volentieri fanno pietà, sono buggati e dopo 6 mesi di aggiornamenti del kernel non funzionano più, a causa del fatto che l’ABI del kernel è volutamente instabile: Instable API nonsense
Inoltre, il software libero è intrinesecamente ostile all’integrazione con quello proprietario, non per motivi di religione ma per l’approccio completamente diverso allo sviluppo (cfr La Cattedrale e il Bazaar): nel modello proprietario, la massima è “se funziona non si tocca”, mentre nel FLOSS il codice è un continuo divenire, come (parafrasando Linus Torvalds) l’evoluzione di una creatura organica. Credo di sapere quel che dico, considerando che sono uno sviluppatore di software aziendale per lavoro e uno sviluppatore open source per hobby.
Questo è il motivo per cui gli sviluppatori di linux si sono offerti di produrre i driver GRATUITAMENTE per qualsiasi azienda fornisca le specifiche d’interfaccia, anche eventualmente sotto NDA (Non-Disclosure Agreement).
Per quanto riguarda il post originario:
Avevo già sentito una storia francese simile con l’iPhone… i tribunali francesi avevano obbligato a venderne due versioni, una abbinata a un contratto di telefonia e una liscia.
Apple risolse il problema vendendo iPhone+contratto a 400€ e quello liscio a 800€. qualcuno mi corregga se ricordo male.
@Hispanico: è la prima volta che sento parlare di clausole anti-rimborso… puoi fornire maggiori delucidazioni?
P.S. rinnovo l’invito a Kraus, già chiaramente espresso altrove, di andare a farsi un clistere, visto che ha palesemente chiarito la sua volontà di non dire nulla di costruttivo.
loop
21 mag 2008 - 22:47 - #24Ma vatti a fare il clistere di cui sopra!
loop
21 mag 2008 - 22:48 - #25L’invito al clistere è naturalmente per Kraus
CRV§ADER//KY
21 mag 2008 - 22:52 - #26#19: no, la licenza OEM è espressamente legata all’hardware a cui è abbinata, non puoi trasferirla da un PC all’altro. La licenza retail, al contrario, è installabile su qualsiasi PC a patto che sia installata su un unico PC alla volta.
Avevo letto un articolo interessante che diceva che l’”hardware abbinato” era il case su cui è applicato il bollino, e che tu puoi cambiare tutto tranne la scatola di metallo ed essere in regola (il merito di tale affermazione è ovviamente da verificare). Questo discorso non si applica per ovvii motivi ai portatili.
TeknoLinux
22 mag 2008 - 08:11 - #27@Kraus
Forse ancora non capisci… Se tu vuoi mettere windows sui pc nessuno te lo vieta è proprio questo il punto, metti quello che ti pare ma che me ne frega! E nn fare il bamboccio dicendo a noi Linuxiani “sfigati”, visto che potrei pensare la stessa cosa io su chi usa windows (che figata bestemmiare con blocchi di sistema, spyware,adware,virus, intruders,pagare codec e altri 12000 software..molto rilassante usare il pc in questa maniera :-D), ma a differenza tua….penso che ognuno sia libero di fare cio che vuole con il proprio pc, problema tuo e nn vengo ad obbligarti dicendoti ” DEVI METTERE LINUX”. Io ho dovuto pagare vista preinstallato anche se nn lo uso, 100, 80 anche 10 €.. quelli che siano….è una questione di principio!! Non li voglio sborsare solo xchè mi è IMPOSTO, magari li brucio, ma con i miei soldi ci faccio quello che mi pare!
ice
22 mag 2008 - 09:26 - #28@ #26
diciamo che telefonando al numero verde M$, dichiarando di aver cambiato MB e cpu del pc viene cmq fornita una nuova chiave di attivazione, a quel punto basta spistare l’adesivo della licenza
in questo modo non credo ci siano problemi, in quanto il serial non è legato ad un pc in particolare, semmai ad un OEM, mal che vada si cambia il pc con un stessa marca
forse la mia interpretazione è al limite, ma non credo un controllo possa eccepire piu di tanto se sposto un adesivo….
dorylinux
22 mag 2008 - 09:36 - #29@22
..miii cheppalle, vuoi un notebook senza win o con linux preinstallato?
toh quà > http://www.airone-lt.eu/ubuntu-book-c-35.html
vuoi un desktop senza win o con ubuntu preinstallato?
toh quà > http://www.chl.it/w3obj/h/default/$ComputerProjects?session=554Uu8Z6(t7oxo340b0Fyw__&rep=inf
vuoi vedere che negozi linux friendly ci sono nella tua zona?
toh quà > http://www.linuxsi.com/
mazingaz78
22 mag 2008 - 11:57 - #30problemi su cosa fa l’utente finale?
semplice, se mette un xp copiato, al posto di farti venire fuori l’iconcina che sei abusivo gli blocchi il sistema.
Cosi’ dopo 2/3 volte pensa se prenderselo originale o passare a sistemi + “intelligenti” :)
Ciauz
ice
22 mag 2008 - 13:21 - #31il tacito consenso alla pirateria informatica (infatti i sistemi non in regolfunzionano ugualmente) sono da sempre stati la strategia commerciale di MS
e infatti i paesi dove è piu diffusa la pirateria sono quelli in cui minore è la spinta verso soluzioni opensource o free
riguardo al libero mercato/libere scelte dei rivenditori
il rivenditore rivende quallo che gli passa il brand….non ha certo la forza di imporra una versione priva di di windows…
e con la competizione e i margini risicati che ci sono…..credo che il negoziante venditore sia proprio l’anello piu debole della filiera (es pensate solo alla garanzia 2 anni al consumetaore e 1 anno al rivenditore…..)
Poi la nascita di petizioni per mantenere WinXP fa capire che tanti utenti risparmierabbero volentieri i 40$ che su un pc sottocosto da 400E sono cmq un quasi 10%… e riciclerebbero la vecchia licenza xp del PIII ormai morto
anche perchè se MS non lascia vendere pc con XP….be si acocntenti che migri una licenza XP oem piuttosto che una pirata
SpaceBeam
23 mag 2008 - 12:49 - #32@kraus
hai detto che la comunità Linux sono 4 gatti. Forse è meglio che cominci a capire che cosa cè dentro alle innumerevoli applicazioni embedded che magari vendi pure. Tralasciando le varie applicazioni industriali, i vari lettori audio/video mp3/mp4/divx, navigatori gps e i NAS (network storage) tanto per fare un piccolo esempio sono basati su linux e uclinux. La stessa TOMTOM ha dovuto pubblicare il codice sorgente usato per i suoi navigatori e le mie non sono solo parole: http://www.tomtom.com/page.php?Page=gpl
Visto che parlavi di costi, se per ciascuna applicazione embedded gli sviluppatori avrebbero dovuto partire da zero o acquistare librerie già fatte, quanto sarebbe aumentato il costo finale di vendita?
Il tuo commento ai “pochi gatti” mi ha fatto semplicemente inorridire ed è inoltre un’offesa gratuita a chi scrive applicazioni impiegando ore/giorni/mesi nello sviluppo e lo mette a disposizione della comunità.
Ulteriormente al discorso della libertà di scegliere il SO preferito cè un’altra questione di non secondaria importanza: la garanzia. Cosa succede se il notebook appena comprato, sul quale ho installato linux, si rompe?
Gentile signore, è’ colpa di linux perche si è rotto…. questo i venditori saprebbero solamente rispondere….
dorylinux
29 mag 2008 - 11:36 - #33A) Nel volantino di PC CITY trovato stamani nella buca delle lettere propongono un portatile ASUS con Linux preinstallato.
B) Nel reparto pc del Carrefour di Marcon (Ve) c’ è in bella mostra, su un supporto a “banchetto” l’ Eeepc con Linux preinstallato……
…passateparola… ;o)
Copertura Mobile
17 dic 2008 - 13:22 - #34Voglio proprio vedere quando in italia riusciremo a prendere una decisione del genere!!!!!
odino_org
07 feb 2009 - 19:03 - #35Io lo dico così ma…è una cavolata alla fin fine…tutti i negozi vendono solo Winzoz anche in Francia :P testimone oculare :) ed è un peccato immenso
odino_org
07 feb 2009 - 19:07 - #36@kraus: fai ridere, posso venire al tuo negozio a parlarti? No perchè secondo me saresti un intrattenitore fantastico…mi spaccheresti gli addominali a forza di ridere delle tue stupidaggini…
aaddii
21 feb 2009 - 01:30 - #37ragga anche io opto per la liberta di scelta del OS( a me vista mi e costato ben 200euro soldi brucciati) voglio scegliere se comprare win o usare linux
da poccho sto usando ubuntu devo dire che e COOL, altro che win