A neanche due settimane dal rilascio della versione 8.04 di Ubuntu Linux, i programmatori del famoso sistema operativo sono già al lavoro per preparare la prossima Intrepid Ibex 8.10, attesa precisamente per giovedì 30 Ottobre 2008.
Da qualche giorno inoltre, dopo il ricorrente sync dei pacchetti con Debian, sono stati aperti i nuovi repository dedicati; per chi volesse è infatti già possibile modificare nel proprio sources.list tutte le diciture hardy con intrepid, così da seguire in prima persona lo sviluppo della prossima release.
Pubblicata da qualche tempo anche la roadmap, la quale ci indica come prossima data importante quella del 12 Giugno, quando verrà rilasciata la prima delle sei Alpha di Ubuntu 8.10. A queste seguiranno una Beta, disponibile dai primi di Ottobre, ed una RC, attesa come di consueto una settimana prima del rilascio finale.
Via | Ubuntu Mailing List
imu
04 mag 2008 - 11:20 - #1Non vediamo l’ora di ascoltare e leggere il Tam Tam di tutti i rilasci di Ibex. Alcuni vivono per questo, sapete?
Nessuno vs. Chuck Norris
04 mag 2008 - 11:32 - #2Fuori OT: Sono passato ad Ubuntu da Ottobre, perchè mi è ormai indispensabile all’ Università per la laurea che ho scelto…Mi sono trovato abbastanza spiazziato all’inizio (installazione programmi soprattutto e codec multimediali) ma dopo neanche una settimana di prove/ore passate davanti a smanettare e a ricercare guide su Internet tutto è diventato più semplice…tant’è che ormai Win lo uso solo per giocare a PES…
Solo un appunto personale: ma invece di sviluppare e rilasciare una versione ogni 6 mesi (nemmeno tanti programmi hanno un ciclo di rilascio così breve) che porta via tanto tempo, non sarebbe meglio cercare di risolvere i tanti problemi già noti e migliorare alcune scelte “irrazionali”??
Per scelte irrazionali vedo per esempio
-la mancanza del tasto “annulla” quando si settano delle impostazioni, così da ritornare allo stato precedente evitando di fare casini;
-la mancanza di default di un player multimediale (esem. VLC) o uno qualsiasi che permetta di riprodurre i file senza dover scaricare dalla rete quintali di codec aggiuntivi (e per chi non ha la rete è un operazione impossibile…fidatevi) o come la stessa mancanza della libreria per poter riprodurre i DVD…
-la mancanza di un “eseguibile” , come il .deb , per la maggior parte dei programmi e sulle diverse versioni di Ubuntu in modo da poter risolvere i problemi relativi all’installazione dei programmi per chi non dispone della rete internet sulla macchina con cui sta operando (esempio mancanza della scheda di rete)
Con questo non voglio assolutamente buttare me*da su un sistema operativo che reputo bellissimo, sapendo che è stato sviluppato in poco tempo e che deve soddisfare tutti al meglio….solo che alcune cose ormai considerate “normali” non dovrebbero mancare , soprattutto dopo numerose versioni sempre migliori….
E ancora buon lavoro agli sviluppatori…
Continuate così!
silverfox
04 mag 2008 - 11:46 - #3ubuntu è un ottimo sistema però potrebbero dedicare un pò più di tempo anche a kubuntu che è molto trascurato…
noct
04 mag 2008 - 11:59 - #4per Nessuno vs Chuck Norris
vai qui http://brainstorm.ubuntu.com/
registrati e proponi le tue idee ;)
ciao
luk
04 mag 2008 - 12:35 - #5@Nessuno vs. Chuck Norris
Quello che chiedi per i codec è di “difficile” realizzazione.
Non possono essere inseriti in Ubuntu per una questione di brevetti e licenze regolamentati in maniera differente da paese a paese.
Nessuno vs. Chuck Norris
04 mag 2008 - 13:21 - #6@noct: grazie per il link
@luk: va bene che non inseriscano i codec sottoforma di librerie utilizzate ad esempio da totem o rithmbox….ma non potrebbero semplicemente inserire VLC che li ha già interni?
Massimo S.
04 mag 2008 - 13:33 - #7@Nessuno vs. Chuck Norris
I tuoi quesito sono interessanti, potresti parlarne sul forum di Ubuntu.
Anche se li credo che alcune delle questioni sia già state trattate più e più volte, tipo quella dei codec o dei rilasci di sei mesi. (ricercare per credere)
Sulla mancanza del tasto “annulla” sono d’accordo, e una mancanza che sento pure io, solo che più che ha Ubuntu dovresti chiederne conto ai “ragazzi” di Gnome :-)
swisstux
04 mag 2008 - 13:37 - #8i codec possono venir installati con il metapacchetto ubuntu-restricted-extras, non mi sembra questa grand fatica. sul fatto che non sono inclusi di default, beh è principalmente perché nessuno è sicuro delle licenze di questi codecs e quindi quelli di ubuntu preferiscono non rischiare.
reia2k
04 mag 2008 - 13:46 - #9La litania che Kubuntu sia mal supportato comincia
a venire a noia… Da questa release mi sembra che
ci sia stato un incremento dell’attenzione. Nella versione
con kde4 eventuali mancanze vanno imputate al
fatto che kde4 stesso è ancora acerbo e non ad una
scarsa integrazione. Comunque consiglio per kde3
linux mint (credo in uscita in questo mese) per godere
di un ulteriore lavoro di rifinitura. Se poi si ha voglia
proprio di cambiare, ci sono sempre distro kde-centriche
come mandriva, opensuse, sidux… Vista l’attenzione
dedicata a kde4, ci aggiungo anche fedora, in uscita
a metà mese.
reia2k
04 mag 2008 - 13:57 - #10Per i codecs, come far funzionare tutto in poco
tempo (5 minuti cronometrati!!)
http://wiki.ubuntu-it.org/Multimedia/FormatiProprietari?action=show&redirect=FormatiProprietari
Per il resto, com fa notare swisstux, nessuno è veramente
sicuro di tutte le implicazioni legali a livello planetario…
Tecnicamente, come già fa linux mint, ubuntu potrebbe
inserirli. Però poi starebbe all’utente informarsi se può
o meno (a seconda del paese dove si trova) scaricare
la distro. Se ho capito bene, in paesi come gli stati uniti, non
è possibile installare i codecs legalmente (o programmi quali
vlc). In italia invece nessuno problema (o comunque nessuno se lo pone!!! :-)
luk
04 mag 2008 - 13:59 - #11@Nessuno vs. Chuck Norris
Non c’è nessuna differenza. Inserisci di default un software che viola dei brevetti (ovviamente non è il solo ma la questione dei codec è più delicata del “cestino per la carta virtuale” brevettato dalla Apple) e che potrebbe creare problemi alla distribuzione di Ubuntu in determinati paesi.
Concludendo, potrebbero essere inclusi in Ubuntu se Canonical pagasse i costi di licenza (se non sbaglio questa strada è stata scelta da Linspire) e francamente a questo punto condivido la scelta di tenerli fuori dalla distribuzione, anzi spingerei di più sulle alternative libere.
swisstux
04 mag 2008 - 15:29 - #12@reia2k: se ben ricordo in america è vietato l’utilizzo dei soli codecs per i dvd, mentre per gli altri dovrebbe avere una situazione simile a quella europea di “si può, ma magari pure no”.
ilMoralizzatore
04 mag 2008 - 17:52 - #13@imu
e alcuni vivono per criticare gli altri.. sul tuo blog (rimosso qualche tempo fa dai miei segnalibri) dicevi che ognuno nel suo blog parla come vuole e gli altri non devono rompere le balle.. tu invece cosa fai?
Paolino nr
04 mag 2008 - 22:04 - #14@ Nessuno vs: Io sono ripassato a Linux da poco tempo. Era un pò che non ci mettevo mani (un pò di anni) e ti devo dire che ne sono rimasto meravigliato. In 3 ore lo ho installato e configurato (codec compresi), ha beccato tutti i driver del mio Macbook, mentre l’ultima volta che ci avevo provato non mi era bastata una settimana.
Per inserire diversi software ti hanno già spiegato che purtroppo è questione di license, però rilasci così frequenti secondo me sono più che utili per cercare di arrivare ad avere una distro a prova di niubbo
Francesco_OSS
05 mag 2008 - 01:51 - #15Vero. Ho riprovato GNU/Linux (Ubuntu) dopo aver abbandonato per anni la possibilità di usare GNU/Linux e mi son dovuto ricredere.
SYS
20 mag 2008 - 10:20 - #16mi accontenterei che le cose di base funzionassero, siamo alla rel8.04 e ancora ad oggi il gestore delle reti non funziona. Siamo ancora al restart a mano del layer di rete per far prendere le modifiche, scandaloso dai!