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Condannato per omicidio il creatore del ReiserFS

Pubblicato: 29 apr 2008 da Hispanico

Hans Reiser, padre del famoso ed innovativo file system ReiserFS, è stato ieri condannato in primo grado con l’accusa di omicidio nei confronti della 31enne scomparsa moglie Nina.

La sparizione di quest’ultima risale ormai a più di un anno fa e da allora sono state tantissime le piste passate al vaglio dagli investigatori. Gli avvocati del noto programmatore hanno intrapreso una linea difensiva incentrata sul fatto che la moglie di Reiser possa essere scappata nella sua nativa Russia, dove tuttora alloggerebbe con i suoi due figli; la tesi non ha però convinto la giuria, soprattutto perchè l’accusa ha presentato una ricostruzione dei fatti alquanto verosimile.

Nonostante questo importante scossone, i file system ReiserFS e Raiser4 continueranno il loro normale processo di sviluppo e la Namesys, società creata dallo stesso Hans, non verrà venduta.

Via | CNN.com

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • orchideo

    29 apr 2008 - 11:17 - #1
    1 punto
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    spero che vada in appello

  • c1k0

    29 apr 2008 - 11:19 - #2
    2 punti
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    quindi il titolo dovrebbe essere CONDANNATO di omicidio…

    l’accusa e’ di diversi anni fa…

  • Profilo di hispanico

    hispanico

    29 apr 2008 - 11:42 - #3
    2 punti
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    Grazie per la giustissima segnalazione.
    Ho subito provveduto a correggere il titolo del post.

  • Profilo di Jena Plisskin

    Jena Plisskin

    29 apr 2008 - 11:50 - #4
    3 punti
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    Scusate l’ignoranza, ma se il corpo non è stato trovato è giusto parlare di omicidio ?

  • Profilo di Ciclo idle del sistema 94%

    Ciclo idle del sistema 94%

    29 apr 2008 - 12:52 - #5
    1 punto
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    mi dispiace per hans… se dovesse andare in carcere una mente geniale non verrà mai sfruttata per un bel po di tempo…

  • tommylee

    29 apr 2008 - 13:38 - #6
    -2 punti
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    per cercarla avranno usato l’algoritma implementato da hans?
    se e’ cosi’ si vede che non funziona
    battutaccia
    spero per lui che si dimostri innocente se lo e’

  • Profilo di Zuk

    Zuk

    29 apr 2008 - 13:44 - #7
    2 punti
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    Mi aggiungo a Jena Plisskin … se il corpo non è stato trovato lo posso accusare di omicidio?

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    29 apr 2008 - 13:52 - #8
    3 punti
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    beh, a me egoisticamente in primis dispiace per me che sono un fans di Reiserfs…mi dispiacerebbe per Hans Reiser se fosse innocente e venisse condannato definitivamente…se è colpevole mi dispiace più per la moglie e spero che lui marcisca in galera
    cmq anche io ho perplessità su un’accusa senza cadavere…

  • Impossible

    29 apr 2008 - 14:24 - #9
    4 punti
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    Impossibile che sia colpevole, chiunque sviluppa sofware open è pure e santo per definizione.

  • molok

    29 apr 2008 - 14:57 - #10
    1 punto
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    In galera avrà un fottio di tempo, magari gli concederanno di continuare a sviluppare…
    Scherzi di cattivo gusto a parte, tutta la storia è parecchio strana, Hans non ha fatto nulla per allontanare i sospetti, ma allo stesso tempo tutte le prove che l’accuso ha sono indiziarie.

  • Heron

    29 apr 2008 - 16:27 - #11
    0 punti
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    È una follia! Ma l’abeas corpus non vige più negli States?? Possibile che sia stato condannato senza che vi sia il cadavere? Sembra quel film dove la moglie innocente sconta la condanna per l’omicidio del marito (che invece è vivo), quando esce di galera lo trova per caso, quindi decide di ammazzarlo davvero e non fa nulla per nascondersi; infatti essendo già stata condannata per quell’omicidio non poteva più essere processata… Solo un romanzo?

  • mah

    29 apr 2008 - 16:37 - #12
    0 punti
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    Certo che si può condannare senza aver ritrovato il corpo.
    Volete dire altrimenti che se riesco a sciogliere bene qualcuno nell’acido o cementarlo in un pilone sono sicuro di rimanere impunito?

  • telperion

    29 apr 2008 - 17:22 - #13
    0 punti
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    In USA il “primo” grado è anche l’unico.
    Mica come da noi
    dove ci vogliono 10 - 15 anni per una sentenza definitiva.
    Li se non erro l’appello viene accettato molto raramente solo a fronte di prove nuove e decisive.

  • telperion

    29 apr 2008 - 17:28 - #14
    0 punti
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  • blablabla

    29 apr 2008 - 18:05 - #15
    0 punti
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    E’ vero che il corpo non e’ stato trovato, ma una chiazza di sangue di lei di 10 cm di diametro in un sacco a pelo, la macchina di lui senza sedile del passeggero (una due posti) e tutta ZUPPA dentro come se fosse stata pulita per bene e come se non bastasse due libri riguardo le tecniche investigative della polizia nei casi di omicidio…….. insomma di sicuro in Italia sarebbe libero e felice, ma diciamo che piu’ di qualche dubbio lo fa sorgere… non trovate?

  • Profilo di pikiweb

    pikiweb

    29 apr 2008 - 18:23 - #16
    1 punto
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    @ heron
    ma che c’entra l’habeas corpus?? l’hanno sottoposto a un giusto (si suppone) processo prima di decidere della sua sorte..
    la condanna per omicidio senza presenza di cadavere è ovviamente possibile, altrimenti la giustizia sarebbe una farsa, certo quando non ci sono prove evidenti dell’assassinio ma solo indiziarie come in questo caso il processo si fa più difficile

  • Profilo di gp42

    gp42

    29 apr 2008 - 19:11 - #17
    0 punti
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    Non cerchiamo di giustificare una persona solo perché è a noi vicina (in termini di idee politico-informatiche).
    Fosse stato un extracomunitario sconosciuto al mondo al suo posto di sicuro non avremmo messo di mezzo tutti questi se e ma.
    Il processo ha avuto il suo corso ed ha avuto le sue indagini. Ha sbagliato ed è giusto che paghi severamente per aver commesso un crimine atroce che non ha ne giustificazioni ne attenuanti. In queste circostanze chi se ne *otte del ReiserFS. Anzi se avesse potuto salvare quella povera donna per me poteva pure non essere mai esistito.

    gp

  • molok

    29 apr 2008 - 20:15 - #18
    1 punto
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    @gp42
    io sono per garantire gli stessi diritti a tutti, non per toglierli a tutti quanti: che Reiser non sia normale, siamo d’accordo; da qui a condannare una persona senza delle vere prove, ce ne passa.
    Macchie di sangue in un sacco a pelo? Mestruazioni anyone?
    Bisogna essere sicuri per poter condannare una persona ed io personalmente lo dico sia per il succitato extracomunitario sconosciuto che per Hans Reiser.

  • Skumpic

    30 apr 2008 - 00:12 - #19
    1 punto
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    L’ Habeas Corpus è il diritto a che un giudice valuti la legittimità della propria detenzione (è una misura volta ad evitare detenzioni indeterminate ed illegittime).
    Gli USA sono uno stato federale ed a fianco delle corti di Stato vi sono Corti di Appello Federale e la Corte Suprema (3 gradi di giudizio.L’omicidio è un reato federale).
    Il processo americano è il classico processo di tipo accusatorio e non inquisitorio (l’accusa deve dimostrare la colpevolezza, non è la difesa a dover dimostrare l’innocenza), le prove sono formate in modo dibattimentale (cross-examination). Non sappiamo nulla delle carte processuali (se non le 4 cose trapelate dai blog e dai siti americani), mi pare un pò poco per dire che la condanna in primo grado sia “campata in aria” e non esistano delle “prove vere”. Ad ogni modo Reiser ha altri 2 gradi di giudizio per portare prove a propria discolpa (se ne ha).
    Ultimamente ovunque ci siano delle macchie di sangue si pensa subito alle mestruazioni (effetto Garlasco), come se le donne girassero abitualmente mestruate ad imbrattare di sangue a destra e a manca (ma non li usa più nessuno gli assorbenti?).

  • Profilo di gp42

    gp42

    30 apr 2008 - 08:47 - #20
    -1 punto
    Up Down

    @molok: hai le prove che tali diritti non siano mai stati garantiti o che le prove accusatorie non siano sufficienti?

    Secondo me in generale si sta parlando un pò a vanvera spinti dall’emotività. E come ha detto Skumpic non conosciamo nulla delle carte processuali, quindi possiamo solo limitarci a recepire la notizia ed aspettare gli eventuali appelli.

    gp

  • Profilo di pikiweb

    pikiweb

    30 apr 2008 - 12:31 - #21
    0 punti
    Up Down

    quoto in pieno gp42
    e giusto per tornare sul sacco a pelo, è stato trovato nella macchina (quella lavata e senza un sedile) insieme ai due libri sulle indagini. e la macchina era lontana alcune miglia da casa.
    così detto non sono prove sufficienti, ma non difendiamo qualcuno solo perchè ha fatto un bel lavoro. il giudizio sulla persona va scisso dal giudizio personale.

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