Nella sua ultima uscita ufficiale in una conferenza sul farmaco organizzata dall‘Institute for Systems Biology, il grande capo di Microsoft ha espresso ancora una volta tutto il suo dissenso sull’ideologia del software open source. Dopo aver parlato di farmaci e multinazionali, Bill Gates non si è potuto sottrarre alle domande dei giornalisti ed con un paio di frasi ad effetto è riuscito a rendere molto chiara la propria posizione.
“C’è il software gratuito ed il software open source“, ha esordito lo stesso chairman sottolineando l’impegno di Microsoft nei confronti dei paesi in via di sviluppo, “vi è una cosa chiamata GPL e noi siamo completamente in disaccordo con quest’ultima perchè, secondo i termini della licenza stessa, nessuno potrà mai migliorare il determinato software“. Inoltre, sempre secondo Bill Gates, l’open source è una grave manna per tutto il settore visto che va a sottrarre importanti opportunità di lavoro ai giovani che vogliono iniziare una carriera in questo mondo.
La visione del dottor Gates è piuttosto strana e per certi versi incomprensibile; a voi però l’onere di commentare.
Via | Slashdot
abassign
25 apr 2008 - 08:06 - #1Mister M$ ha ragione da vendere … anche se la vecchiaia lo sta un po’ attanagliando…
Per M$ la licenza GPL è sicuramente una mannaia in quanto non permette di far vivere software che non siano graditi agli utenti, per il SW proprietario manca il modello evoluzionistico che premia il software più valido ed affossa quello meno valido. Questo a M$ e allo zio Bill fa tremendamente paura, quando il suo SW oramai è solo un modello di marketing dal valore innovativo tecnico assolutamente minimo.
Vale una considerazione, Vista è stato venduto per avere un desk 3D, su tale fatto è stata ricamata una campagna stampa da far paura e tutti si sono accorti però della difficoltà di far girare quel coso.
In ambiente Open, Compiz è nato in concorrenza con altri SW, alla fine è uscito dominatore, ha accorpato pure un altro progetto ed è costato a livello di sviluppo infinitamente meno del motore 3D di Vista… ma funziona bene è veloce, leggero … ed oramai pure stabile, l’ho potuto installare sull’eee PC di ASUS senza particolari problemi …
Se Zio Bill pensa ai problemi del posto di lavoro per i suoi nipotini programmatori ha perfettamente ragione … se fanno ciofeghe come Vista … ha perfettamente ragione .. ci vuole uno zio generoso per continuare a dare loro del lavoro
urturino
25 apr 2008 - 08:28 - #2“nessuno potrà mai migliorare il determinato software”
Perché non da un occhiata a come era ubuntu 3 anni fa e a come è oggi……….
Lybra
25 apr 2008 - 09:12 - #3Ma è l’unico al mondo che non ha ancora capito che il “giochino” Windows ormai si è rotto?
rik il guelfo bianco
25 apr 2008 - 09:19 - #4“secondo i termini della licenza stessa, nessuno potrà mai migliorare il determinato software”
secondo me non sa nemmeno cosa sia la gpl, oppure è semplicemente fud
eneaeneaenea
25 apr 2008 - 09:23 - #5ma scusatemi: qualcuno si aspettava davvero che bill fosse a favore dell’open source? no perchè allora sono forse io che sono rinbambito… lui fa il suo mestiere di “cattivo” nel mondo dell’informatica… e pian piano sta perdendo… NON AVVERTIAMOLOOO, LASCIAMOLO MARCIRE DA SOLOOO.. grazie =)
noct
25 apr 2008 - 09:26 - #6c’è gente che fa i soldi con opensource e gpl…
Kernel linux do you know bill?
se la sta a fare sotto nelle mutande tutto qui.
Heron
25 apr 2008 - 09:30 - #7LLLLOL!
Certo che la GPL è dannosa per il business… per quello della MS! È davvero ridicolo, una classica situazione di mirror climbing da parte di una persona che pur di difendere un modello ormai indifendibile si inventa qualsiasi baggianata. E il bello è che passa anche da filantropo perché dopo aver “estorto” miliardi di dollari ai popoli di tutto il mondo ed aver caplestato chiunque per il proprio business ora ne restituisce una infinitesima parte tramite la sua fondazione… deducendo tutto dalle tasse, ovviamente.
ossmlcr
25 apr 2008 - 09:36 - #8Al di là che questa è probabilmente una frase presa fuori contesto o comunque male espressa, Bill offre un’opinione: la GPL non gli piace, ma altre forme di open source possono andare bene.
E questa visione, sinceramente, non è affatto così anomala e trova sostenitori anche nel mondo oss, soprattutto tra gli sviluppatori che non gradiscono la natura virale/costrittiva della GPL.
ice
25 apr 2008 - 09:59 - #9la M$ offre il suo software gratis ai paesi in via di sviluppo per creare milioni di utonti oggi, da mungere domani
Tutti noi siamo cresciuti a pane winzozz, ma partendo da zero ad oggi non credo che linux abbia degli svantaggi
Del resto in quanti uffici sono costretti ad usare windows e MSoffice, non tanto per la qualità dei prodotti, quanto per interagire con un microsistema (enti pubblici che rilasciano fogli di calcolo excell per le autocertificazioni, uffici tecnici di regioni e province che rilasciano programmini in access per calcoli sulla sicurezza sismica o altro) e cmq tutte le picocle software house nostrane se vogliono campare sono anche loro costrette a sviluppare per windows, creando ulteriori vincoli (quante grane sono cambiare il gestionale o il crm aziendale!?!?!?)
quindi una nazione che partisse da ZERO potrebbe dimostrare al mondo intero che esiste un altra via, oltre alla convivenza tirata ni ballo da Mark di Canonical
Per questo teme molto piu ii paesi in via di sviluppo che il resto del mondo
Pensate se un miliardo di cinesi dovessero per legge (e i dirigenti cinesi ne sono capaci) usare solo linux……avete una minima idea di quanti software nascerebbero epr risolvere le mille esigenze di un paese tanto vasto quanto popolato!?!?!?!?!
noct
25 apr 2008 - 10:06 - #10ossmlcr quella viralità però permette a utenti e sviluppatori di avere una certa sicurezza su un software.
ekerazha
25 apr 2008 - 10:18 - #11“perchè, secondo i termini della licenza stessa, nessuno potrà mai migliorare il determinato software”
Questa è una grossa vaccata, comunque è vero che per definizione non si puà fare business limitandosi a vendere software GPL (poichè essendo liberamente ridistribuibile, una volta venduto a 1 poi questo potrebbe darlo gratis al resto del mondo). Infatti Red Hat, Novell & Co. guadagnano più che altro sul supporto tecnico, certamente non potrebbero farlo solo sul software (arriverebbe comunque il CentOS di turno).
gp42
25 apr 2008 - 10:33 - #12“vi è una cosa chiamata GPL e noi siamo completamente in disaccordo con quest’ultima perché, secondo i termini della licenza stessa, nessuno potrà mai migliorare il determinato software“
Solo per queste parole sarebbe da denuncia. E’ ostruzionismo vero e proprio.
gp
Le0
25 apr 2008 - 10:52 - #13l’open source è il futuro
danwalhs
25 apr 2008 - 10:55 - #14Guadagnare col software GPL non è una cosa semplice, molte volte non si puo proprio.
RedHat, Trolltech, Sun, IBM sono aziende che riescono a sfruttare la doppia licenza o a guadagnare bene sulla consulenza, ma sono casi particolari.
Nella maggior parte dei casi, la classica licenza commerciale è l’unica alternativa.
Lo sviluppo di un videogame moderno richiede investimenti da milioni di dollari, l’unico modo per guadagnare è quelllo di venderli. Seno come ptrebebro fare, distribuirli liberamente e guadagnare slla venditadei cheat e delle soluzioni!? asd
In realtà il modello GPL permette di guadagnare solo in determinati settori e con particolari condizioni, ad esempio quando il software rilascito liberamente è la base per altri prodotti commerciali, oppure se il software in questione richiede moltissima assistenza, come JBoss per RedHat.
mm
25 apr 2008 - 14:46 - #15si si……..ubuntu è cosi bello che lo hanno adottato in milioni di utenti!
ma aprite gli occhi va……..che vi piaccia o no, MS farà il c**o all’open source per ancora molto……..e che gli open sourcisti imparassero a fare programmi alla portata di tutti invece di masturbarsi con le complicazioni!
Xander.
25 apr 2008 - 14:53 - #16Bah.. riesce a negare l’evidenza, contento lui.
La viralità della GPL serve a tutelare determinate libertà; l’assenza di regole non è libertà, è anarchia (con tutto gli aspetti positivi e negativi che comporta).
Ognuno è libero di scegliere la licenza che preferisce, ma non di travisare la realtà dei fatti.
blackout
25 apr 2008 - 16:02 - #17vorrei dire la mia a molti che postano senza avere idea di quello di cui si parla
GPL != free
OpenSource non vuol dire gratis, vuol dire la liberta di vedere il codice.
Richard M. Stallman lo dice da ANNI, la M$ & sorelle abilmente lo nascondono agli occhi di tutti.
GPL fa paura vero mio caro Guglielmo Cancelli?
Ormai siete alla frutta
credo
25 apr 2008 - 16:34 - #18è cosa buona che una persona possa mettere mano al codice di un programma per modificarlo,o per capire come funziona,ma spesso il termine open source è accostato a gratis è cio è sbagliato……..microsoft cerca di mantenere il suo monopolio,qualunque persona tira acqua al suo mulino,ma secondo voi la società che sviluppa ubuntu lo fà per passione o perchè ci guadagnano con l’assistenza verso grandi imprese?
Inoltre tutti a parlare di open source ma quanti di voi sanno come funziona un so è sanno mettere mano al kernel di linux o a qualche modulo software?
Xander.
25 apr 2008 - 16:45 - #19Quindi se non si è tecnici non si può apprezzare 4 libertà consentite dalla GPL, interessante..
Praticamente tranne i medici nessuno ha diritto di vivere, o di apprezzare la vita, non conoscendone le basi.
floriano
25 apr 2008 - 17:17 - #20per esempio basta vedere joomla. è un esempio di cms opensource che viene utilizzato per creare siti web da appassionati e imprese.
kraus
25 apr 2008 - 18:40 - #21Si si , credeteci voi che le aziende lavorano per produrre software e poi ve lo lasciano usare gratis e vi fanno anche vedee i sorgenti!
Ah, open != gratis? Quindi il software open si puo vendere? Ma se il primo che lo compra dopo è libero di ridistribuirlo a tutti gli altri, io che l’ho scritto che azzo ci guadagno?
Guadagno sull’assistenza? E perche devo limitarmi a guadagnare sull’assistenza e devo rinuciare a guadagnare sul software? In fondo non ho lavorato per produrlo?
Quando pensate di poter vedere software coem AutoCAD, Photshop, FinalCut open source? Quando falliranno forse, cosi come tre quarti degli altri programmi open(openoffice, firefox….)
kraus
25 apr 2008 - 18:44 - #22La GPL da piu diritti agli utenti, ma gli toglie a chi scrive il software.
Pensate che un’azienda sana e in salute sceglierebbe mai una licenza del genere per i suoi prodotti?
Al massimo la usano le aziende che stanno fallendo, per non sparire dal mercato: regalano il software e si limitano a guadagnare sull’assistenza.
Come la Sun, che ha aperto tutto, da OpenOffice a Solaris, guardacaso tutti software che non comprava nesuno.
Se gli affari gli fossero andatii bene col cavolo che lo rendevano open.
kraus
25 apr 2008 - 18:47 - #23Qualcuno dei geni che sbandierano la poetnza dell’open source provi a ripsondere a ll’esempio di danwalhs:
—
Lo sviluppo di un videogame moderno richiede investimenti da milioni di dollari, l’unico modo per guadagnare è quelllo di venderli. Seno come ptrebebro fare, distribuirli liberamente e guadagnare slla venditadei cheat e delle soluzioni!?
—
Dai, come la mettiamo? Se con la GPL si guadagna cosi tanto, perche non rendono open Cod4, UT3, etc?
kraus
25 apr 2008 - 18:58 - #24Dov’era Linux dieci anni fa?
Adesso è usabile, ma quanto ci ha messo per arrivare a questo punto? 17 anni!!!
Per fortuna che ci sono aziende come la Microsoft che scrivono software commerciale, Win95 avrà fatto anche schifo ma almeno c’era e in qualche modo funzionava, Linux era appena un DOS potenziato.
kraus
25 apr 2008 - 19:00 - #25con windows il mondo lavora, con linux i nerd si fanno le pippe
Xander.
25 apr 2008 - 19:03 - #26Il solito troll che si riempe la bocca per tentare di riempire il vuoto della sua scatola cranica.
Vai con Windows, che c#zzo ci fai qui?
Nightmare
25 apr 2008 - 19:25 - #27@danwalhs & kraus
-Lo sviluppo di un videogame moderno richiede investimenti da milioni di dollari, l’unico modo per guadagnare è quelllo di venderli. Seno come ptrebebro fare, distribuirli liberamente e guadagnare slla venditadei cheat e delle soluzioni!?-
per come la vedo io le licenze opensource vanno bene per il software generico un po’ meno per i videogiochi (per questi ultimi una licenza mista è l’ideale)… ad ogni modo se i videogiochi fossero opensource inizierebbero a costare molto meno (forse anche cifre quasi irrisorie per un’azienda), ora faccio un esempio banale: il motore grafico di un gioco unito con l’A.I. sono forse le parti più complicate e costose di un videogioco… se queste ultime fossero opensource si potrebbe prendere un motore già a disposizione e modificarlo secondo le proprie esigenze… allo stato attuale delle cose ogni gioco (che non sia un sequel, ma anche qui non è detto) usa un motore ricreato da 0… secondo me crearlo ogni volta da capo è uno spreco inutile di risorse e di conoscenza
chi contrasta le licenze gpl od anche bsd ed altre, o non sa di cosa sta parlando o non ha abbastanza elasticità mentale ;)
giaka92
25 apr 2008 - 19:43 - #28Ma sta parlando di closed od open?
gp42
25 apr 2008 - 19:46 - #29Il problema è che molta gente è convita che quello che ha fatto M$ ed Apple è merito del ClosedSource e farina del loro sacco senza sapere che si sono limitati a brevettare qualcosa che già c’era e che era fruibile da tutti. L’hanno semplicemente commercializzata creando un marketing spietato e senza scrupoli.
Apple stessa attinge a piè pari all’opensource.
L’innovazione non avviene tenendosi le idee per se ma condividendole perché 10 cervelli sono meglio di 1.
Vogliamo far credere che chi crea codice chiuso non attinge ad idee pubbliche?
Circa il discorso di guadagnare voglio far presente che MySQL è stata acquisita per 1 miliardo di dolari.
Siamo in una epoca in cui non si guadagna solamente vendendo un prodotto ma creando un business intorno..vedi google.
Di esempi ce ne stanno miliardi.
Porre i giochi su questo piano invece è un discorso diverso, rappresentano una categoria a se ed è insensato inserirli in questo discorso.
gp
Segnale
25 apr 2008 - 21:11 - #30Io cmq quoto in pieno kraus, tranne la putt*a*nata che ha detto su Sun, vabè … Cmq, io credo che il sw open sia solo buono in tutti i sensi nelle aziende che sviluppano appliances network e nelle scuole … per il resto, non mi interessa molto inquanto come detto kraus, nessun azienda si sognerà mai di scrivere finaluct o photoshop o un gioco come gta opensource anche se a pagamento, perchè come ben detto da kraus, chiunque ci modifica 2 righe e lo redistribuisce free o per suoi interessi, voi siete liberi di dire che noi siamo dei troll, io dico semplicemente che voi non lavorate con tali applicazzioni e semplicemente non vi interessano, vedete che la vostra ubuntu vi va bene, e pensate che il mondo si fermi la, mentre avete a tutti gli effetti applicazzioni parziali che sicuramente come desktop non vanno bene, benissimo, ma non ci sono applicazzioni valide che permetto di lavorarci su, su qualsiasi ambito, tranne sviluppare appliances network o programmare su qualsiasi linguaggio .. c’è gente che fa anche il grafico di mestiere, cosa gli proponete ad un azienda grafica che fa 200 matrimoii l anno, gimp ? lol … riflettete prima di dare del troll alla genete …
Xander.
25 apr 2008 - 21:42 - #31Un tuttologo..
Si passa dalle aziende che non investono in GPL (ma dai.. invece in BSD?), ad Ubuntu per il desktop, ai grafici con GIMP..
I problemi dei grafici son talmente tanti che l’applicazione con cui lavorare è proprio l’ultima questione. E parlo come mercato del lavoro.
Se Adobe avesse fatto una suite incrackabile, forse oggi non ci sarebbe il mondo pieno di pischelli che millantano professionalità grafiche.
Per il resto (esclusa stampa professionale e grafici abitudinari) GIMP va benissimo.
Per le aziende che non investono beh, c’è poco da dire: la realtà è sotto gli occhi di tutti.
Tuttavia, dato il genio d’impresa e relativi clienti (tutti masochisti, o contenti di pagare release con numeri maggiori e implementazioni minori, rigorosamente non retrocompatibili), mi domando come mai queste aziende non tutelino il loro business, segando le gambe a pirati vari..
Tutto questo detto da uno che vende un s.o. che ha costruito il suo successo su giochi e suite da ufficio.
Un s.o. snobbato per anni da tutte le categorie che con le macchine dovevano farci girare applicativi seri, pesanti, che necessitavano di sistemi stabili ed affidabili.
Questo parla di ” impossibilità di migliorare un determinato software”, se rilasciato sotto GPL.
Ok, caro Bill, noi abbiamo questa scusa per le nostre lacune; tu quale hai per le tue?!
D’accordo, lui deve vendere. Voi?
MarcoF
26 apr 2008 - 00:04 - #32Intanto mi pare che aziende che basano il loro profitto sull’open source non vadano niente male, e sto parlando di IBM, Red Hat, Sun, Novell, giusto per dire le più famose.
IBM fattura il DOPPIO di Microsoft (91,4 MLD nel 2006, e nel 2007 ha quasi raddoppiato la vendita di server) ed è un’azienda che innova (vedi processore cell della PS3, chissà chi lo ha inventato).
Red Hat è un’azienda con una crescita mostruosa (+27% all’anno).
La SUN non è un’azienda che ha cominciato ad aprire il codice solo ultimamente, ma i suoi due fondatori volevano fin dall’inizio farne un’azienda basata su software e hardware open-source (e poi la Sun non va affatto male).
Open Office non è mai stato a pagamento e/o chiuso.
E’ ufficiale che la Novell sarebbe morta se non avesse acquisito Suse.
Sisi, l’open source fa proprio ENORMI danni all’economia.
gp42
26 apr 2008 - 00:09 - #33@Segnale: tu sei un addetto ai lavori?
Il 90% dei professionisti che tu citi usano quello che il sistema, il marketing gli propone.
Fatti due ricerche e vedi che sistemi utilizzano chi fa grafica ed animazione seria (vedi Shrek, King Kong, Harry Potter, Il Signore degli Anelli, StarWars Episodio III, Allaa ricerca di Nemo, etc.. etc..).
La DreamWorks usa in prevalenza per la produzione centinaia di Workstation Linux.
Ed afferma (così da non essere preso per pazzo):
“All the big film studios primarily use Linux for animation and visual effects. Perhaps no commercial Linux installation is larger than DreamWorks Animation, with more than 1,000 Linux desktops and more than 3,000 server CPUs.”
Credo che sia utile smetterla di sostenere falsi miti creati ad hoc da opportune strategie mediatiche e di marketing.
Che poi ci sia ancora molto da migliorare è un altro conto.
gp
Segnale
26 apr 2008 - 08:20 - #34@Xander
mi spiace ma vaneggi intorno alla storia per avere ragione, quando sai benissimo che racconti frottole a te stesso .. parli di grafica quando non sei un grafico, parli di quote di mercato, ma che ne sai te di quote di mercato per affermare questo ? ma che fai nella vita ? Sei sicuro che se adobe avesse fatto un sw incraccabile nessuno lo userebbe e tutti userebbero gimp o qualcos altro di free o open ? sei sicuro che sono tutti pischelli quelli che usano sw adobe o altri sws grafici ? hai mai letto quante centinia di features ha inpiu’ photoshop cs3 che su gimp o inkscape sono solo sogni molto lontani ?? e per montare video cosa ci offri ? sei sicuro a conoscere le quote di mercato ? no perchè, restiamo nell esempio photoshop la licenza costa 1200 euro, e una multa x avere sw inlegale in azienda parte dai 2000 in su, sei sicuro che un azienda grafica che monta 1000 video l anno e fa un 300/400 matrimonii abbia photoshop craccato ??? o forse lo compra ?? e questa nn è altro che una piccola PMI, sei sicuro di conoscere tanto bene le quote di mercato ??? tu pensa, un mio amico grafico, che ha un piccolo laboratorio fa circa 30 matrimonii l anno, paga la licenza di photoshop come quella di molti altri sws, perchè forse gli conviene ?? io credo che lui guadagni, sai comè, chiede 3500 euro per un sett completo, che vuoi che sia, si deve sacrificare un matrimonio .. Questo è business amico, questa è vita, vorrei vedere a te a sacrificarti mesi o anni tutto il giorno tutti i giorni investendo tempo denaro e fisico a sviluppare un sw per poi redistribuirlo open, io non lo farei mai … SUN, BSD OpenVMS, sono opensource, ma è business, proprio come Canonical e Redhat su linux ..
Xander.
26 apr 2008 - 08:44 - #35Se mi segnali dove avrei affermato quanto da te sostenuto…
Io ho detto che se Adobe avesse reso i suoi prodotti più sicuri, probabilmente ne avrebbero avuto un ritorno i grafici di mestiere, e gli altri avrebbero usato alternative adatte allo scopo, invece che usare soluzioni professionali per prodotti amatoriali.
Poi tu esattamente che ne sai del mestiere che faccio io, e di quanto conosco o meno il settore grafico?
Lo deduci come hai dedotto il resto?!
“Amico”, lascia stare “il business, la vita”, ho qualche lustro di troppo per sentirmi raccontare facezie su un blog, grazie.
Si parla di sw GPL, se non vuoi scriverlo, usarlo, libero di farlo. Un po’ meno di venire a raccontare la parabola del capitale.
blackout
26 apr 2008 - 17:02 - #36@segnale:
ok hai ragione… windows e’ meglio
il software chiuso e’ meglio
la GPL e’ una cazzata
ok hai ragione
ora togliti dai maroni e lascia parlare la gente che il cervello lo usa e non lo tiene nel cellophane
torna a giocare con “barbie crea la moda” e non rompere qua
grazie
sanji82
26 apr 2008 - 17:35 - #37Forse non si sono capite un paio di cose:
1- Se non si vuole utilizzare la GPL si è liberi di farlo e utilizzare qualsiasi altra licenza che piaccia.
2- Chi vuol decide di donare al mondo la propria conoscenza sotto forma di codice può decidere di farlo pure.
La cosa più importante è che qualunque decisione si prenda si sia sempre tutelati; questo è quello che fa la GPL.
Essa tutela chi ha deciso di utilizzare e scrivere software open source.
Quello che non ha capito bill è che tutti abbiamo la libertà di decidere cosa utilizzare e non è giusto che lui imponza il suo sistema(che non funziona) con il suo “marketing” che tende ad uccidere il buon codice.
Se non ci fosse la GPL quelli come bill non farebbero altro che prendere codice open source e reclamare la sua appartenenza, mettendo brevetti su quello che non è suo.
QUESTO E’ SBAGLIATO, NON L’OPEN SOURCE
Segnale
26 apr 2008 - 18:18 - #38poveretti …
blackout
27 apr 2008 - 11:46 - #39sanji hai detto giusto
GPL e’ una protezione
Cancel
28 apr 2008 - 15:30 - #40Non capisco perchè avete tutto questo accanimento sulla GPL…
A parte che come diceva giustamente sanji82 ognuno è libero di fare quello che vuole…ma perchè odiare cosi tanto il software open-source? se anche non sono uno smanettone e non tocco nulla se uso sw open-source (GPL in particolare) posso essere certo che ci sarà qualcuno più capace di me che estenderà e migliorerà il programma e poi lo condividerà, se si rimane invece in un ambiente chiuso questa immensa libertà si perde…
Nel business le cose sono + complicate, probabilmente è complicato dire a un programmatore: ” ok, hai passato 3 anni della tua vita a fare questo programma ora lo mettiamo in GPL e ti licenziamo tanto c’è la community” ma in fondo una caratteristica della gpl, la redistribuzione gratuita, è stata più o meno uno dei più grandi punti di forza della distribuzione di applicazioni soprattutto agli utenti desktop :P basta pensare a quanta gente ha da sempre usato programmi craccati che altrimenti avrebbero prezzi improponibili…
antoniomac5
01 mag 2008 - 11:58 - #41** secondo i termini della licenza stessa, nessuno potrà mai migliorare il determinato software **
nessuno?!?!
forse intendeva dire ** nessuna software-house **
ovvio!
e che pretendeva, di far fare il lavoro agli altri, cambiare due righe, e far diventare il tutto proprietario?
TUTTI, e non nessuno, POSSONO CONTRIBUIRE A MIGLIORARE.
crede di essere l’unico capace di migliorare un software.
crede che, se non lo puo’ fare lui, allora non lo puo’ fare nessuno!
mah! vista cosi’, sembra prorpio la frase di un cretino.