Giusto per rimarcare che Ubuntu non è l’unica distribuzione che prova ad innovare il panorama GNU/Linux, gli sviluppatori di Fedora hanno annunciato due novità che troveranno spazio nell’imminente Fedora 9, il cui rilascio è previsto per la fine di questo mese.
La prima delle due è rappresentata dall’inclusione di un kernel con supporto al modesetting: questo significa che, in presenza di schede grafiche supportate, il passaggio dal framebuffer del boot al login manager sarà molto più fluido, relegando al passato sfarfallamenti del monitor e comportamenti simili. Purtroppo al momento le uniche schede video supportate sono quelle di Intel ( dalla 915 in su ).
Fedora 9 includerà miglioramenti anche sul versante degli aggiornamenti. Nonostante gli upgrade da una versione della distribuzione alla successiva saranno ancora gestiti tramite Anaconda ( per consentire, ad esempio, il passaggio da ext3 ad ext4 ), a partire da Fedora 9 non sarà più necessario scaricare e masterizzare i CD di installazione: i pacchetti aggiornabili verranno scaricati in background e saranno installati tramite un’istanza di Anaconda che verrà eseguita in locale, a seguito di un reboot. Questa nuova modalità prende il nome di PreUpgrade.
Ora non rimane che attendere il rilascio finale di Fedora 9 ![]()
via | OSNews
jimme
16 apr 2008 - 10:32 - #1Anche dal punto di vista della gestione dei pacchetti è migliorata. Su Yum hanno lavorato parecchio, la versione presente su Fedora rawhide è molto piu veloce, e tramite Presto usa i DeltaRPM di default. Inoltre hanno sostituito pop/pirut con PackageKit.
Zuk
16 apr 2008 - 10:37 - #2Questo è quello che secondo me è uno dei problemi di linux in generale: la dispersione delle risorse in termini di sviluppatori.
Perchè tutte ste menate se apt fa già tutto questo da un casino di tempo?
lion1810
16 apr 2008 - 10:49 - #3cosa soni i DeltaRPM ?
yemmi
16 apr 2008 - 11:07 - #4apt nn ha una feature come yum presto, nn diciamo fesserie pls, e poi secondo la linux standard base (LSB) l’rpm è lo standard e yum è il miglior gestore di pacchetti rpm
quindi xkè concentrarsi sul non standard .deb ?
tra l’altro gli sviluppatori di fedora e red hat, collaborano con molti progetti opensource comuni a tutte le distro, vedi anche gnome e kde4 tra i + importanti
nn avete nulla da dire contro gli sviluppatori di fedora e redhat che fanno del loro meglio per tutta la sfera opensource e linux.
dadex
16 apr 2008 - 11:19 - #5Boh a me Fedora non convince. Premetto che mi sono avvicinato a linux col primo Fedora (si la 1!) e l’ho usato con estrema soddisfazione per almeno 2 anni, poi sono passato alla 2 e poi a debian e ubuntu… Per lavoro gestico dei server su Red Hat Enterprise 4. In generale per dire che apprezzo il lavoro di red hat e della community. Prima di installare gutsy sul mio portatile che uso a casa ho voluto provare Fedora 8. Sul mio Pc ha resistito 3 giorni, ecco il perchè:
-pesante da morire, 20-30% più lenta di ubuntu. La differenza davvero notabile a occhio, sia in fase di boot che come reattività in generale, molto male…
-una marea di servizi inutili abilitati di default (questo ovviamente influisce sulla pesantezza). Una volta fermati non hanno dato visibili miglioramenti alle performance. lo so dovrei fare degli esempi che ora non mi vengono in mente, so solo che è tutta roba che su ubuntu/debian NON viene attivata di default
-YUM lento da morire a fare qualunque operazione. Non ho provato DeltaRPM ma l’esperienza generale col packet manager di fedora è negativa
In una parola, pesantezza che non vale la candela, provocatoriamente potrei dire pesante come Vista, non capisco come alcuni utenti affezionati lo ritengano superiore di gran lunga a ubuntu o a debian…
jimme
16 apr 2008 - 11:30 - #6Fedora non è affatto piu lenta di Ubuntu, anzi in base ai test fattiin molte situazioni e sempre legegrmente piu veloce, come si puo vedere sull’affidabile Phoronix per esempio:
Ubuntu 7.10 & Fedora 8 Performance Compared
Fedora usa sempre kernel, gcce e glibc piu recenti di Ubunut (che generalmente piu ottimizzati), è compilata per i686 (Ubunut per i386), fa il prelink in automatico, gli eseguibili compilati col flag O2, sono senza informazioni di debug e vengono strippati.
Come è evidente non c’è nessuna assurda ragione per sostenere che Fedora è piu lenta di Ubuntu.
Se a qualcuno è capitato puo essere un caso singolare, dovuto a qualche perriferica/driver o altro. E risaputo che le prestazioni delle distro variano da macchina a macchina e non sono direttamente confrontabili senza i dovuti accorgimenti.
Obbligatorio
16 apr 2008 - 11:34 - #7quoto dadex.
io ho iniziato con una red hat 8.0, poi ho provato le varie Fedora (l’ultima era una 7 mi sembra), ma come Ubuntu non c’è nulla (non è questione di moda o meno)
jimme
16 apr 2008 - 12:02 - #8@lion1810:
Sono dei pacchetti che contengono solo la differenza tra la vecchia versione del programma e quella nuova.
Presto è il plugin per Yum che permette di gestire i DeltaRPM in automatico senza che l’utente se ne accorga.
I vantaggi sono enormi, se su un pacchetto da 30MB vengono cambiati solo 200KB, quando lo aggiorni ti scarica solo 200KB.
Quando c’è da aggiornare pacchetti grossi come OpenOffice per esempio è una figata: invece di 110MB me ne fa scaricare solo 2 o 3!
E da un anno ormai che lo uso, ho visto che mediamente si risparmia dal 75 al 90%.
Il bello è quando installi Fedora da un DVD vecchio di mesi e invece di scaricare magari 600MB di aggiornamenti te ne fa scaricare meno di 100….
Per la precisione , anche Mandriva e Suse supportano una funzionalita simile.
Per il momento è una prerogativa delle RPM based, visto che gli RPM sono piu evoluti e permettono di applicare le differenze del DeltaRPM direttamente nel file system, mentre con i DeltaDeb bisogna per forza conservare il vecchio pacchetto per poterlo aggiornare.
Questa è solo una delle tantissime funzionalità che Yum ha in piu rispetto ad APT, per quello è un po piu lento, ma ne vale la pena.
lion1810
16 apr 2008 - 13:26 - #9Ah tipo Conary insomma.
>Questa è solo una delle tantissime funzionalità che Yum ha in piu rispetto ad APT
va beh! dai ognuno ha i suoi vantaggi/svantaggi.. non mi sembra che gli rpm supportano un qualcosa simile al dpkg-reconfigure oppure alla distinzione tra dipendenza necessaria o raccomandata.
lion1810
16 apr 2008 - 13:32 - #10.. e nemmeno a apt-build o a apt-get build-dep .. nemmeno a apt-zip o alla possibiltà di synaptic di creare uno script per fare il download dei pacchetti necessari per l’installazione/aggiornamento da altre macchine
tuxBond
16 apr 2008 - 13:52 - #11è proprio vero quando si ragiona sotto una bandiera si perde di vista la realtà… Ubuntu più lenta di Fedora !? A dire la verità
Fedora fin’ ora ha sempre sofferto la lentezza della gestione di intallazione aggiornamenti, per il resto è sicuramente una grande distribuzione… Ubuntu buona anche lei ( e ciò è dovuto soprattutto alla derivazione Debian ) ma complessivamente non si può definire migliore di Fedora, per tutti i motivi sopra citati da jimme ai quali aggiungerei il fatto che la comunita di Fedora, come Suse, è molto attiva nello sviluppo, e molto attenta alla promozione delle novità del mondo opensource. Infatti la prima cosa che risalta nel confronto Ubuntu Fedora è quanto in quest’ ultima teconologie come AIGLX, pulseAudio PackageKit siano presenti con mesi di anticipo sulla seconda. Certo anche Upstart demone di init inizialmente ideato per Ubuntu ha fatto la sua bella parte… ma sul piatto della bilancia è ancora poco.
Per quanto riguarda quelli che definiscono Fedora pesante è
veramente curioso il confronto con Ubuntu… una definizione così me la aspetterei a giusta ragione da chi usa distro snelle e velochi come Slackware, ma da un ubuntiano… è incredibile.
jimme
16 apr 2008 - 14:08 - #12@lion1810:
rpmbuild, il tool per creare pacchetti RPM, è possibile le cose che hai detto (rpmbuild –rebuild, etc…).
Poi ci sono altri strumenti interessanti come Mock, che permette di creare un ambiente in chrook per compilare un SourceRPM per compilare i pacchetti sorgente senza riempire il sistema di librerie di sviluppo o per testare se funzionano in una confiurazione vuota.
APT non ha una funzionalità come Pristine Source.
Per ottenere la lista delle dipendenze da installare su una macchina come apt-zip basta selezionare i pacchetti da installare, copiare la lista delle dipendeze, scaricarle da un’altra macchina, prenderli dalla cache e instalalrli in quella originale; è una cosa a parte che si puo fare a mano o con un semplice script, non è una funzionalita prorpia del packet manager. :)
jimme
16 apr 2008 - 14:19 - #13Comunque se Yum è lento è perche fa molti controlli in piu rispeto ad APT.
Innanzitutto un:
yum install pippo
equivale ad un:
apt-get update
apt-get install pippo
quindi è normale che ci stia un po di piu.
Inoltre Yum prima di iniziare l’installazione effettua una test su un DB relazionale per verificare che non ci siano conflitti o problemi: se ci sono si ferma in anticipo senza fare danni.
Quindi anche se ci sono dei pacchetti danneggiati nei repository (o presi da qualche altra parte) Yum è in grado di evitare che faccinano danni.
APT invece non fa nessuno dei controlli che fa Yum, è successo molte volte che a causa di un conflitto/problema casuato pacchetto fatto male presente nei reposiotry APT si ferma a meta e lascia il sistema in uno stato difficiel da recuperare o addirittura inutilizzabile.
barra
16 apr 2008 - 14:29 - #14Sarà ma sul mio portatile (hp nx7400) fedora 8 è decisamente + lenta di gutsy. Probabilmente a causa di qualcosa non riconosciuto perfettamente ma le cose stanno così. Inoltre gli rpm delta hanno tanti vantaggi ma anche svantaggi: quanto autmenta il carico di lavoro sulla CPU? X risparmiare cosa? i 600mb di aggioranementi con apt si scaricano in pochi minuti ormai. Su centos (trixbox) aggiornare pochi mega di pacchetti mi ha richiesto 1 ora giusto ieri e la connessione era 1 adsl fastweb
Di installazioni di linux in giro ne ho ormai un discreto numero e ubuntu è la distro che mi ha dato meno problemi.
orchideo
16 apr 2008 - 15:14 - #15concordo in pieno con barra
yumthebest
16 apr 2008 - 15:38 - #16La versione di Yum presente su CentOS è molto piu vecchia e lenta di quella su Fedora8. Qualla su Fedora9 è ancora piu veloce.
L’installazione di un DeltaRPM richiede un po più di tempo rispetto a un pacchetto normale, ma considerando la diffusione, la qualita e la velocita media delle connessioni in Italia ci si guadagna comunque. Io per scaricare 600MB ci sto un pomeriggio, come fanno invece quelli nei molti comuni che non sono ancora raggiunti dall’ADSL?
Tenere in funzione i server dei repository ed acquistare la banda necessaria ha un costo molto elevato, e noi non paghiamo niente. Con i DeltaPacchetti è possibile ridurre drasticamente il carico sui server, abbassare i costi e/o fornire piu utenti.
reia2k
16 apr 2008 - 15:43 - #17Vari commenti sul gestore pacchetti, ma vorrei attirare
l’attenzione sul fatto che la nuova fedora montera’ kde4
invece che kde3 (oltre al consueto gnome).
Mi sembra una scelta coraggiosa e lungimirante,
specialmente per una distro che fino ad oggi e’ stata
gnomo-centrica. Speriamo bene.
jimme
16 apr 2008 - 15:47 - #18La versione di Yum presente su CentOS è molto piu vecchia e lenta di quella su Fedora8. Qualla su Fedora) è ancora piu veloce.
L’installazione di un DeltaRPM richiede un po più di tempo rispetto a un pacchetto normale, ma considerando la diffusione, la qualita e la velocita media delle connessioni in Italia ci si guadagna comunque. Io per scaricare 600MB ci sto un pomeriggio, come fanno invece quelli nei molti comuni che non sono ancora raggiunti dall’ADSL?
Tenere in funzione i server dei repository ed acquistare la banda necessaria ha un costo molto elevato, e noi non paghiamo niente. Con i DeltaPacchetti è possibile ridurre drasticamente il carico sui server, abbassare i costi e/o fornire piu utenti.
lion1810
16 apr 2008 - 16:36 - #19“@lion1810:
rpmbuild, il tool per creare pacchetti RPM, è possibile le cose che hai detto (rpmbuild –rebuild, etc…).”
dai sui sorgenti siamo due pianeti diversi.
non c’è ne l’equivalente apt-get build-dep e oltretutto apt-build è tutt’altra cosa.
”
Poi ci sono altri strumenti interessanti come Mock, che permette di creare un ambiente in chrook ”
non conosco mock ma un ambiente chroot lo possiamo creare ovunque.
“Innanzitutto un:
yum install pippo
equivale ad un:
apt-get update
apt-get install pippo”
ma è ridondante.
A parte che secondo me yum è più lento in tutto anche in un semplice update
“APT non ha una funzionalità come Pristine Source.”
cosa consite?
“Per ottenere la lista delle dipendenze da installare su una macchina come apt-zip basta selezionare i pacchetti da installare, copiare la lista delle dipendeze, scaricarle da un’altra macchina, prenderli dalla cache e instalalrli in quella originale; è una cosa a parte che si puo fare a mano o con un semplice script, non è una funzionalita prorpia del packet manager. :)”
interessante dato che non ho una linea veloce.
.. ma se l’altra macchina è windows? Posso aggiornare tutto il sistema?
es. come faccio ad ottenere questo:
.. mhh maledetto antispam
aspetta ehh che in qulache modo ti linko
lion1810
16 apr 2008 - 16:43 - #20ecco tipo questo (sono tutte le dipendenze necessarie per installare fvwm nel mio pc):
http://img165.imageshack.us/my.php?image=fvwmgr2.jpg
a suo tempo nel forum di fedora non mi avevano dato risposte utili.
jimme
16 apr 2008 - 17:34 - #211) Neanche quello script non puoi eseguirlo su Windows, comunque una volta che ti da il nome dei pacchetti che mancano li scarichi da QUA su un altro pc. Volendo ci si mette due secondi a fare un plugin per Pyhton che fa sta roba, forse già c’è ma non l’ho mai cercato. Magari lo faccio io un giorno.
2) Il fatto che Yum controlla ogni volta se il database è aggiornato serve per evitare di scaricare versioni sbagliate o cose come questa:
# apt-get install pippo
cannot install pippo 2.4
# apt-get update
# apt-get install pippo
installing pippo 2.5…
3) Guarda che rpmbuild –rebuild fa la stessa cosa: prende il SourceRPM e lo compila. L’unica cosa che non fa è scaricare le dipendenze. Per quello usiamo Mock, che è anche meglio perche fa tutto in automatico su un chroot senza sporcare il sistema con le dipendeze necessarie per la compilazione. Scrivi:
# mock pippo.src.rpm
e dopo un po ti trovi il pacchetto RPM ricompilato per la tua architettura pronto da installare.
E vero che il chroot puoi farlo a mano, ma ci metti tempo, Mock invece fa tutto in automatico, tiene la cache, permette di tenere piu profili diversi, si puo creare/riutilizzare/resettare con un paio di comandi.
4) Qua trovi spiegate le caratteristiche dei RPM:
Maximun RPM
RPM and Developers
Quando si devono creare pacchetti con decine di patch, suddividerli in vari sottopacchetti, ognuno con le sue informazioni diverse, la struttura rigorosa degli RPM aiuta moltissimo.
jimme
16 apr 2008 - 17:36 - #22“Volendo ci si mette due secondi a fare un plugin per Pyhton che fa sta roba”
edit: Un plugin per Yum intendevo…
Jugin
17 apr 2008 - 00:52 - #23@ barra
> Sarà ma sul mio portatile (hp nx7400) fedora 8 è
> decisamente + lenta di gutsy. Probabilmente a causa di
> qualcosa non riconosciuto perfettamente ma le cose stanno così.
# service cpuspeed stop
lion1810
17 apr 2008 - 08:28 - #241) a parte che c’è wget per windows …. comunque si elimina wget -c e si usa qualsiasi downloadmanager, tranquillamente aggiornando tutto il sistema (ripeto per chi come me che non ha l’adsl è un’ancora di salvezza)
2)però sosì fa update anche quando non vuoi ..perchè semplicemnte l’hai appena fatto … per questo dico rindondante
3)>L’unica cosa che non fa è scaricare le dipendenze
su un sorgente è il problema principale.
4)mock è interessante. E’ interssante pure la capacità degli rpm di utilizzare un sistema “misto” x86/x86_64
Grazie per i link. Leggerò sicuramente
Fed9
18 apr 2008 - 13:42 - #25Ho visto che sono uscite le versione di Fedora 9 Preview
http://torrent.fedoraproject.org/
jimme
19 apr 2008 - 22:24 - #26@lion1810:
mi sono dimenticato: l’equivalentye di apt-zip è yumdownloader, che si trova nel pacchetto yum-utils.