Avete presente Powershell? Si tratta di una nuova shell testuale sviluppata da Microsoft che ricalca, sotto certi aspetti, le blasonate shell dei sistemi operativi *nix e che dovrebbe fare il suo debutto ufficiale con Windows Server 2008. La buona notizia? Qualcuno ha deciso di creare un progetto libero che ne implementi le funzionalità e che ne renda possibile l’utilizzo anche su sistemi non Windows.
L’obiettivo principale di Pash ( questo il nome del progetto ) è di fornire una shell Powershell-like per i sistemi operativi non supportati ufficialmente, offrendo anche un motore di scripting che consenta la creazione di applicazioni che ne sfruttino le potenzialità; gli sviluppatori si stanno impegnando affinché Pash si comporti in maniera identica alla controparte made-in-Redmond per permettere l’utilizzo di codice, cmdlet e script Poweshell senza la necessità di modifiche.
L’attuale implementazione di Pash è scritta utilizzando sfruttando il framework .Net 2.0 e compila sia su VisualStudio 2008 che su Mono: i binari generati possono essere quindi eseguiti out-of-the-box su Windows, Linux e Mac.
via | OSNews
jimme
11 apr 2008 - 11:00 - #1E veramente una buona notizia! Speravo che qualcuno lo facesse.
La PowerShell è un’ottima shell, ha molte piu funzionalità di Bash, solo la ksh riesce e stargli dietro.
Inoltre la pipeline basata su oggetti .NET è veramente innovativa.
Su Windows adesso ci si fa poco, la shell in se è buona ma mancano ancora tutti i tools da terminale (con la shell da sola ci si fa poco), ma una volta che sono disponibili un numero sufficienti di programmi sara veramente molto utile.
Inoltre molti sistemisti Windows che impareranno a usare PowerShell potranno possare a Linux senza dover subire il trauma di usare Bash.
Ultimo ma non ultimo, in futuro prevedo che verranno prodotte sempre piu applicazioni che sfruttano le potenzialità della PowerShell con delle command-let personalizzate, grazie a Pash Linux rischia di non rimanere tagliato fuori.
jimme
11 apr 2008 - 11:02 - #2edit: grazie a Pash Linux non rischia di rimanere tagliato fuori.
mad_max
11 apr 2008 - 12:37 - #3Se la conosci la eviti!
Vatate per http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/index.html
Ciao!
mad_max
11 apr 2008 - 12:37 - #4volevo dire Votate! non Vatate, ahahahah
Conad il Rabarbaro
11 apr 2008 - 13:01 - #5Io, seriamente, non so che farmene della Powr Shell…
Quello che non riesco a fare in bash/ksh lo faccio con Perl, Python, awk e sed.
E’ Windows che ne ha bisogno, nel 2008 usa ancora cmd…
informatix
11 apr 2008 - 16:19 - #6Io la trovo una cosa davvero potente, soprattutto per i sistemisti windows, e per come è concepita rappresenterà una novità anche su Linux/Unix… quindi che ben venga!
lunix
11 apr 2008 - 19:09 - #7Vuoi guadagnare qualche euro? leggi l’articolo su:
http://monstermyblog.blogspot.com/
Ntropia
12 apr 2008 - 00:33 - #8Cavolo, non vedo l’ora di provare una cosa che tenta di emulare (non in senso informatico) un’altra cosa che ho gia’ e che funziona benissimo…
Forse rendera’ meno traumatico il passaggio di chi e’ abituato a Windows, ma sai che bel guadagno non venire tagliati fuori dal mondo delle Pash-ell… [ironia]
A me sembra un’assurdita’: sapere che lo script di installazione magari funziona senza doverlo cambiare e’ inutile se poi ti tocca bestemmiare con Wine per lanciare l’eseguibile, no?
Secondo me il discorso non sta in piedi. Se per Windows e’ una “grande scoperta” (e mi viene in mente la copertina di un giornarle per Mac, che al lancio di W95 titolava “C:ongratulations”), per il mondo Linux e’ come brevettare una cannuccia per i pesci rossi…
Ah, ma se si puo’ compilare anche con Mono…
eNjoy
Ntropia
12 apr 2008 - 00:34 - #9[ADDENDA: il modulo me l’ha tagliato… era
C:\ongratulations
]
ekerazha
12 apr 2008 - 01:15 - #10Quale triste sagra dei luoghi comuni……
jimme
12 apr 2008 - 11:02 - #11Certo per che paragonare una shell di nuova concezione come la PowerShell con la Bash ce ne vuole… per chi non l’ha mai usata consiglio questa lettura:
Windows PowerShell 1.0 Documentation Pack
Ntropia
12 apr 2008 - 23:36 - #12Sai una cosa, Jimme? Mi hai incuriosito, così ho seguito il tuo link, mi sono scaricato la documentazione e me la sono letta (non tutta, lo ammetto, solo le prime 60 pagine).
E in effetti mi tocca darti ragione. La bash è un’idea vecchia, non capisco come si possa paragonarla a roba di nuova concezione come la PowerShell…
-che però implementa l’innovativo Tab-Completion.
-il rivoluzionario concetto del pipe
-che prevede l’associazione di verbo-nome per i comandi, al fine di ridurre lo sforzo mnemonico dell’utente.
Complicato? Ma è perché siamo _antichi_ , noi e la nostra bash. Traduco:
bash$> ls -la /usr/bin | less
EQUIVALE A
PS> Get-ChildItem -Path C:WINDOWSSystem32 | Out-Host -Paging
…ah, ma non spaventatevi, eh! C’è il Tab completion…
Ogni “comando” ha un doppio modo di richiedere l’help (con -h o -Syntax), che è come una specie di “man nomecomando” frullato e servito in due bicchieri diversi.
Quello che ho notato è che tutti questi cmdlets o comandi, è vero che ragionano per pipes di oggetti e non di testo, ma ognuno di essi è un mondo a sé, con una sua sintassi e un modo di gestire i dati ricevuti. La flessibilità è estemamente ridotta, e hanno fatto in modo che la curva di apprendimento sia ripida più di Unix, e da percorrere più volte per le varie operazioni, come di solito nei sistemi Win.
Certo, se sta avanti perché i singoli pipes parlano fra loro in binario e non in testo, allora inutile discutere.
eNjoy
jimme
13 apr 2008 - 14:47 - #13Tralasciando le varie inesattezze, è vero: la PowerShell non è del tutto matura e ci sono alcune cose che possono sembrare scomode.
Tant’è che per il rilascio della PoweerShell 2.0 hanno collaborato molti sysadmin per aumentarne l’usabilità.
In ogni caso le pipeline basate su testo preformattato hanno evidenti limiti. Ho dovuto mettere mano molte volte a script gia scritti perche basta che aggiungano uno spazio o spostino una colonna perche non funzioni piu niente.
Molte volte l’informazione che serve non è semplice da estrarre e bisogna ricorrere a conterte espressioni regolari e menate varie.
Inoltre gli script PowerShell possono essere firmati con certificati per verificare che siano attendibili (ad esempio per evitare che in azienda vengano fatti girare script non autorizzati) e per controllarne i previlegi di esecuzione.
Si possono creare facilmente le proprie command let in .NET, con uno qualsiasi dei linguaggi supportati dalla piattaforma.
Inoltre anche a livello di base la PowerShell ha piu funzionalità della bash:
Comparison of shell
Se proprio ti piace la sintassi di Bash, puoi continuare a usarla anche sulla PowerShell, visto che la supporta tramite aliasing.
E un’ottima shell alla fine, ma siccome è della Microsoft bisogna sputarci sopra…
Ntropia
13 apr 2008 - 20:19 - #14Scusa, ma ora che ti ho riportato punto per punto le cose che non mi sono piaciute, ci trovi i difetti anche tu?
Comunque, mi sa che ci siamo capiti male. La mia è una critica razionale, non una dichiarazione di fede.
Quello che non mi piace è osannare un prodotto come innovativo e “risolutore”, quando non è che una riedizione di roba già vista, senza contare i difetti.
Al di là della possibilità di usare degli alias per riportare la PowerShell alla Bash (cosa inutile, peraltro, visto che si può usare direttamente quella, compilata con Cygwin, così come tutti i programmi GNU standard: ls, grep, awk…), resta il fatto che i comandi sono contorti, controintuitivi e con documentazione pessima (non nei contenuti ma nell’idea stessa). A me sembra una stupidata anche non supportare i comandi storici già presenti in Cmd.exe, se non come alias…
Partire dai linguaggi supportati da .Net per dedurne commandlets da uno qualsiasi dei linguaggi… scusa, ma a me sa di arrosto.
E poi, onestamente, l’idea di certificare uno script non mi sembra molto utile, perché non è quello il modo per rendere sicuri i contesti aziendali, a mio avviso.
La mia idea è che è un prodotto che nasce per soddisfare un’esigenza indubbiamente importante, ma lo fa al solito Microsoft (qui sì, addosso alla MS) complicando le cose. Il risultato è un sistema con manie di grandezza e crisi di identità.
Le cose complicate puoi farle già con mille altre soluzioni (Python, tanto per dirne una), mentre per le cose semplici resta una lacuna piuttosto grossa.
Lo scripting, ricorda, è una soluzione che si prende quando c’è da fare una serie di operazioni per le quali non vale la pena di scrivere un programma.
Detto questo, mi pare che PowerShell non sia la soluzione.
eNjoy
Ntropia
13 apr 2008 - 20:31 - #15Ho seguito anche il link dei paragoni fra le shell, ma non penso che le funzionalità di base che implementa di più della bash o delle altre shell usuali siano sensibili.
Se me ne fossi dovuta perdere qualcuna, però, ti prego di farmelo notare.
eNjoy
baluba
14 apr 2008 - 01:19 - #16“che ricalca, sotto certi aspetti, le blasonate shell dei sistemi operativi *nix e che dovrebbe fare il suo debutto ufficiale con Windows Server 2008″
complimenti per essere riusciti a scrivere così tant sciocchezze in una sola frase :D
la PS c’entra come i cavoli a meranda con le shell di unix e la prima versione è stata rilasciata nel 2006, poi fenomenale quel “dovrebbe” visto che Windows Server 2008 è già stato rilasciato da diverse settimane…
ma vi drogate prima di scrivere questi post o siete solo degli ignoranti che scrivono tanto per passare il tempo?