
E’ incluso di default in Ubuntu Gutsy 7.10 e verrà integrato anche nell’imminente Hardy Heron 8.04; mi riferisco ad AptUrl, innovativo e quantomai promettente protocollo il quale permette la facile installazione dei software attraverso Firefox.
Nulla di rivoluzionario se paragonato al One Click Install di openSUSE ma sicuramente gli utenti Ubuntu sapranno apprezzare anche questa caratteristica. Il funzionamento è estremamente semplice da esplicare e si basa su una banale sintassi tranquillamente assimilabile dalla maggior parte dei blogger/webmaster, i quali, rispetto all’utente medio, sapranno apprezzarla maggiormente.
Mettiamo il caso di voler far installare ad i nostri lettori/visitatori il player multimediale VLC; l’unica cosa che dovremmo fare è creare un hyperlink apt:vlc ed il gioco è fatto. Qualunque utente Ubuntu che usa Firefox come browser vedrà aprirsi una schermata dove si dovrà dare un’ulteriore conferma sul da farsi; inserite la password et voilà, VLC sarà scaricato ed installato in un battibaleno.
Nell’esempio di cui sopra è stato scelto un software a caso ma la procedura è effettuabile con qualunque pacchetto presente nei repository ufficiali; in un futuro però non è affatto esclusa l’opzione di crearne uno indipendente indirizzato principalmente ad applicativi desktop-oriented.
Apturl al giorno d’oggi funziona perfettamente con Firefox 2; le pre-release di Firefox 3 invece sono un po’ più capricciose e questo a causa di un bug che affligge le versioni successive alla beta 4.
Buon apt:nomepacchetto a tutti…
yemmi
13 apr 2008 - 11:40 - #1nn oso immaginare quanti malware si tirerà dietro sto protocollo :/
Jibbo
13 apr 2008 - 11:47 - #2Ma quale malware.. il software che si può installare è solo (per modo di dire) quello presente nei repository di ubuntu, super controllato ed ammesso solo dopo attente valutazioni degli sviluppatori. Non credo che con questo protocollo sia permesso aggiungere nuovi fonti da cui scaricare sw, quindi non c’è nessun rischio
slot
13 apr 2008 - 13:02 - #3Funzionerà anche con la versione rpm?
jimme
13 apr 2008 - 14:51 - #4Anche Fedora ha proposto un progetto simile per il Google Summer of Code, dicon che sarebbe semplice da implementare.
Ma che differenza ci sarebbe alla fine tra adesso, in cui basta meettere un link al pacchetto deb e basta cliccare su ‘apri con gestore dei pacchetti’ e lo scarica e lo installa da solo?
slot
13 apr 2008 - 17:00 - #5Per esempio su ossblog potrebbero segnalare un software fornendo un link ad apt, e tu se lo vuoi provare clicchi il link e basta; altrimenti dovresti aprire synaptic e cercarlo. Non una rivoluzione, ma non è quello che si fa con windows? Un clic e parte il pacchetto con tutto il necessario. Se è davvero facile implementarlo nei siti, come dicono, sarebbe un ostacolo in meno ad un’ eventuale transizione da windows.
innovatel
13 apr 2008 - 17:11 - #6Non sò perchè ma il mio primo pensiero leggendo l’articolo è stato lo stesso che ha avuto yemmi.
Ok, è vero. Oggi è tranquillo perchè siamo all’inizio ed è solo software presente nei repo-ubuntu.
Quello che mi preoccupa non è l’oggi ma è il domani di queste cose. Lo sanno tutti che se una cosa la cominciano ad usare in molti i “bravi ragazzi” si ingeniano per davvero e poi la situazione scappa dal controllo come ogni cosa.
lucapas
13 apr 2008 - 17:19 - #7@yemmi #1: come detto da Jibbo funziona solo con pacchetti presenti nei repository e comunque, anche fossero paccheti tipo quelli di getdeb, sempre che devi inserire la password per installarli!
@slot #5: direi meglio di Windows col quale devi: scaricare il pacchetto, farci clic sopra, seguire la procedura di installazione (avanti, avanti ecc.). Con questo sistema clicchi SI, inserisci la password et voilà!!
blackbox
13 apr 2008 - 19:31 - #8>> funziona solo con pacchetti presenti nei repository e comunque, anche fossero paccheti tipo quelli di getdeb, sempre che devi inserire la password per installarli!
Penso che tu non abbia colto il cuore del problema: non è che basta dire “devi dare la password, quindi da li in avanti la responsabilità è solo tua”. Pensa ad esempio a questo scenario: scarichi un url del pacchetto “gimp-ultima-versione”, ma per quache ragione (bug/errori/repository inaffdabili/??) il sistema ti fa scaricare un pacchetto confezionato con un malware. Da qui non ha senso dire che basta la password per proteggere il sistema: il problema è l’affidabilità dei repository, sia ufficiali che non (solo per darti un’idea, ricorda che i repository di Debian sono stati hackerati già diverse volte, anche se senza problemi, ma potenzialmente è una ricetta per disastri di massa).
Inoltre dire “prendo solo dalle repo ufficiali” significa che non puoi installare un software in questo modo a meno che non sia nelle repo della tua distribuzione, e quindi si forma un sistema centralizzato di controllo su quale software si può installare e quale no.
A mio parere la soluzione corretta al problema dovrebbe essere del tutto differente: non installare solo da repo “ufficiale”, ma installare solo pacchetti firmati digitalmente con chiavi affidabili, e vietare l’installazione di pacchetti non firmati. Qualcosa di simile già c’è nel linux, ma fondamentalmente è pieno di siti che offrono pacchetti non firmati e di chissa che origine - bisogna fidarsi, e la fiduca cieca del prossimo è ricetta di infiniti problemi potenziali.
slot
13 apr 2008 - 19:48 - #9Allora, dovrebbe funzionare così: cerchi vlc? Bene. Firefox dice ad apt che l’utente vuole vlc, e apt lo scarica.
Anzichè cercarlo da menu, lo cerchi da firefox. Dovrebbe (se ho capito bene) essere solo questa la differenza.
franz1789
13 apr 2008 - 22:48 - #10Sì, per questo il pericolo malware è inesistente, perchè se ci fosse un malware nei repository ufficiali, sia che tu lo scarichi tramite apturl che lo scarichi da apt/aptitude/synaptic/adept il problema sarebbe lo stesso. Mi chiedo però, se ho ben capito, ma se il software linkato in apturl non è presente nei repo da noi attivati? allora potrà nascere il problema, magari chiederanno di attivare un dato repository, e li potrebbero esservi malware, ma a sto punto, bisogna essere niubbi forte per aggiungere repo a caso…
@go
14 apr 2008 - 08:00 - #11Il mintInstall della Mint è ancora + comodo.