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Al Jazeera, l'Open Source come chiave del successo

Pubblicato: 12 apr 2008 da Hispanico

A differenza di quanto è uso comune pensare, il famoso TV network mediorientale è tutt’altro che vicino alla idee estremiste di quella piccola e controversa parte di comunità musulmana che, fortunatamente, in questi ultimi mesi fa sempre meno di parlar di se.

Si tratta di un progetto iniziato qualche anno fa da un emiro del Qatar il quale voleva creare una finestra sul mondo attenta alle tematiche della zona araba, il tutto in puro stile occidentale. Al Jazeera è però diventata un fulcro dell’informazione sin dai tempi dell’operazione statunitense Desert Fox e da allora per l’emittente sono iniziati i tempi d’oro.

Mohamed Nanabhay, capo del reparto New Media della società, rivela che gran parte del successo di Al Jazeera è da attribuirsi al lavoro del suo gruppo, il quale sfruttando tutte le potenzialità offerte dal mondo dei software Open Source, è riuscito a metter su in pochi mesi un sistema Web invidiato anche dai più famosi network occidentali.

Linux, Apache, PHP e MySQL sono solo i più importanti progetti al servizio del reparto IT; lo stesso Mohamed Nanabhay non nasconde il fatto di come sia sensibilmente più semplice lavorare in regime di piena libertà e per questo un server Microsoft, in certe situazioni di utilizzo e rispetto ad uno Linux, può risultare molto più restrittivo.

Ah, piccola curiosità; tra un po’ tutto il sito di Al Jazeera potrebbe cambiare radicalmente, affidandosi completamente al famoso CMS Drupal.

Via | LinuxWorld

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • SirDrake

    12 apr 2008 - 13:12 - #1
    -2 punti
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    Fatto presente che al mondo esistono numerosi network indipendenti basati su l’opensource e che implementano soluzioni nettamente piu’ degne di nota di quelle di AlJazeera, il fatto che i terrorisiti siano una “piccola” e “controversa” parte della comunita’ mussulmana e’ opinione distorta dell’autore smentita sfortunatamente dai fatti.
    Articolo scadente con fini propagandistici!

  • Commento #2 (-5 punti) - 12 apr 2008 - 13:12 - Apri commento
  • The Fenix

    12 apr 2008 - 13:27 - #2 (nascondi)
    -5 punti
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    Questo mostra una brutta faccia del free software: poichè non è controllato da nessuno, sfugge facilmente di mano e diventa la scelta preferita dei governi + criminali e delle dittature in giro per il mondo.

    Trovo difficile compiacersene, come fa invece l’autore di questo articolo, di come Linux venga usato per realizzare l’infrastruttura di controllo & manipolazione dell’informazione nei paesi arabi…..

  • Profilo di piercosta

    piercosta

    12 apr 2008 - 13:42 - #3
    8 punti
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    L’opinione distorta è la vostra, scommetto che non avete neanche mai guardato un loro servizio giornalistico, ma vi siete formati questa idea dai nostri telegiornali, il che è tutto dire.
    Il fatto che il free sofware possa essere usato anche per fini negativi, è il lato negativo della libertà.

  • mlk

    12 apr 2008 - 14:09 - #4
    5 punti
    Up Down

    @SirDrake / The Fenix
    Bahahahah. “I terroristi usano il Free Software e tutti gli islamici sono terroristi” ma allora tutti gli islamici usano il free software!
    Ma quanto siete ridicoli?

  • bobo83

    12 apr 2008 - 18:48 - #5
    1 punto
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    non mi risulta che aljazeera sia un network di terroristi….
    il fatto che sia araba non è sinonimo di terrorismo o sbaglio?

  • Pollolollo

    12 apr 2008 - 18:51 - #6
    -3 punti
    Up Down

    Il fatto che usino Free Software è una garanzia riguardo il fatto che non siano terroristi.

    Se invece si fosse trovato software Microsoft allora ci sarebbe stato da sospettare che gli USA avessero fatto l’ennesimo finanziamento ai gruppi terroristici..

  • Profilo di Giuped

    Giuped

    12 apr 2008 - 19:04 - #7
    1 punto
    Up Down

    L’articolo commenta il fatto che un network abbastanza grosso usa con successo free software, sinceramente, da Italiano, visto che la trasparenza dei media nostrani è tutt’altro che limpida, non mi sento di giudicare l’operato prettamente giornalistico di aljazeera

  • arunax

    12 apr 2008 - 19:58 - #8
    2 punti
    Up Down

    Al Jazeera non è un network terroristico, è un network arabo. Per capirlo basta osservare le conduttrici, che spesso non indossano neppure il velo. Nessun network filo-terroristico avrebbe conduttrici senza velo.

    A parte i soliti commenti sulla parzialità dei nostri media di informazione, che possono essere più o meno condivisibili, l’equivoco è generato soprattutto dal fatto che la conoscenza media di Al Jazeera si ferma al fatto che è uno dei principali network a cui vengono consegnate le cassette con i messaggi dei terroristi. Che è un po’ come dire che se (tanto per fare tre nomi) il Corriere della Sera, la Repubblica e il Giornale ricevono un messaggio dalle BR, allora sono terroristi!

  • Pollolollo

    12 apr 2008 - 23:42 - #9
    1 punto
    Up Down

    Equivoco generato dall’eccesso di ignoranza presente in questo paese di polli

  • Superciuk

    13 apr 2008 - 01:28 - #10
    1 punto
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    Al Jazeera e’ un network arabo che per la cronaca trasmette tramite satelliti americani.
    Probabilmente molto piu’ serio e profesionale della nostri RAI e Mediaset …

  • Sandro kensan

    14 apr 2008 - 22:50 - #11
    0 punti
    Up Down

    Il nostro paese è scarsamente democratico a vedere i dati internazionali che catalogano la libertà di stampa.

    Se non erro siamo al livello del Nepal, comunque molto in basso nella classifica. Quindi i media italiani si dovrebbero astenere dal dare un giudizio sui media stranieri. Da parte mia credo che Al Jazeera nella sua versione internet sia un buon sito che ho letto diverse volte.

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