Nonostante se ne parli poco il Linux Driver Project è ancora vivo e vegeto, con oltre 300 sviluppatori interessati alla partecipazione, molti driver già accettati in Linux ed altrettanti in fase di sviluppo; paradossalmente il problema principale di questa iniziativa è la mancanza di progetti su cui lavorare, a dimostrazione che l’elenco dell’hardware non supportato da Linux non è poi così ampio: in effetti buona parte del nuovo hardware possiede già un driver per Linux ( scritto dall’azienda o dalla comunità, magari con l’aiuto della casa madre ).
Solo le schede video e quelle di rete wireless hanno qualche problema di convivenza con Linux ma, grazie alle aperture dei produttori ed agli sforzi attuati sin dal rilascio di Linux-2.6.23, sembra che la situazione stia migliorando decisamente.
Per questo motivo il Linux Driver Project sta modificando il suo obiettivo: non più una “semplice” scrittura di driver, bensì una “scuola” che insegni alle aziende come entrare nel mondo dello sviluppo per Linux, indicando gli standard relativi alla scrittura di codice ed i requisiti per poter integrare il proprio lavoro nel kernel.
Speriamo che i frutti di questa iniziativa non tardino ad arrivare…
via | OSNews
bobo83
09 apr 2008 - 12:45 - #1> paradossalmente il problema principale
> di questa iniziativa è la mancanza di
> progetti su cui lavorare
questa proprio non me l’aspettavo :-D
slot
09 apr 2008 - 14:13 - #2Magari sono parecchie le imprese che si accontentano di driver closed scadenti o che si rifiutano proprio di supportare linux. Di periferiche ancora non funzionanti ce ne sono, eccome.
vad
09 apr 2008 - 19:41 - #3Quoto slot. Vedi stampanti canon (e così molti altri, mentre un plauso va ad HP) e scanner di qualsiasi marca (HP sviluppa solo i driver per gli all-in-one).
O anche modem USB, webcam, …
bruno bottacini
09 apr 2008 - 21:43 - #4se non sanno che driver sviluppare per linux che ne sviluppino qualcuno per freebsd