Sicuramente, almeno una volta nella vostra vita, vi sarà capitato di comprare hardware o periferiche incompatibili con la vostra Linux box ed essendoci passato personalmente so di per certo che non è una cosa piacevole da constatare.
UbuntuHCL nasce proprio per ovviare a questi problemi accompagnando tutti coloro che, alle prese con un ricambio generazionale, per un motivo o per un altro sono scettici sull’effettiva compatibilità dell’hardware prescelto con il sistema operativo del pinguino.
Sul sito vi sono recensioni e commenti su migliaia di componenti, accompagnati da voti generici rilasciati dai singoli utenti; si va da schede audio a stampanti, dai più complessi scanner alle semplici tastiere wireless, il tutto passando obbligatoriamente da alcune perfide schede video. Forse non troverete proprio tutto ciò che cercate ma sicuramente UbuntuHCL è un ottimo punto di partenza; poi si sa, per certe cose ci sono anche i forum ed i wiki ufficiali…
Via | Tuxjournal
Herod2k
09 apr 2008 - 09:32 - #1non potevano chiamarlo linuxHCL ??? quanto odio Ubuntu, mi fa venire voglia di tornare a BSD.
Ormai (come avete scritto qualche articolo fa) ubuntu === linux :(, anche il mio negoziante l’altro giorno mi ha detto, “questo pezzo è compatibile con l’ultima versione di linux… la 7.10 …”
Gica78R
09 apr 2008 - 09:53 - #2Hey, chi si vede! Herod! :-D
Hai pienamente ragione! Comunque già che un negoziante ti parla di compatibilità con Linux è un risultato (minimo, ma lo è). Io sto cercando di erudire i rivenditori della mia zona, che ormai quando mi vedono cercano di nascondersi perché di ogni cosa chiedo “Ma è compatibile con Linux? Funziona su Linux?” :-p
Ciao
tuxBond
09 apr 2008 - 10:21 - #3E’ l’ ultima trovata promozionale che la Canonical ha pensato per rendere sempre più diffusa Ubuntu, per i suoi scopi di lucro. Pensiamoci bene… ma che senso ha “certificare” o recensire l’hardware per Ubuntu… Ubuntu scrive i driver ? O li prende pari pari da chi sviluppa il kernel ? UbuntuHCL è grottesco, perchè l’hardware che funziona sotto Ubuntu funziona anche sotto altre distribuzioni se funziona sotto linux! Forse ( in alcuni casi e per alcune distro ) dovrà essere indicato come installare un firmware o caricare un modulo, ma sono cose che al giorno d’oggi non sono così impossibili e difficili…. Ci manca che ora troviamo un adesivo sui nuovi pc con scritto Ubuntu capable
gianlkr
09 apr 2008 - 10:33 - #4Scusate, ma non capisco tutta questa dietrologia. A parte il fatto che non ho visto, se sbaglio correggetemi pure, il logo Canonical da nessuna parte. E anche se fosse? Che male c’è?
In più, anche questa cosa di “cerificare”… dove l’avete trovata? “Our mission is to provide a forum for Ubuntu users to share their experiences with different hardware, to ease the transition of new users to Ubuntu, as well as help users pick the right hardware for their Linux system.” Tutto qui.
Cmq mi piace Ubuntu, uso Ubuntu, e la prossima volta che comprerò qualcosa darò un occhio *anche* a questo sito. Perchè UbuntuHCL vi dia fastidio davvero è incomprensibile, almeno che questo non causi un pizzico di invidia… boh.
Ciao! :)
jimme
09 apr 2008 - 10:55 - #5Troppa frammentazione. C’erano gia altri siti con questo scopo, poi ogni volta non se ne sentiva piu nulla.
Se poi se ne aggiunge uno solo per Ubuntu, siamo a posto.
lampyris
09 apr 2008 - 11:45 - #6Esatto. Esistono già siti “dedicati”…http://www.linux-foundation.org/en/OpenPrinting per le stampanti, ed è ottimo… http://www.linuxtv.org/ per quanto riguarda sintonizzatori dvb & simila.
http://www.linux-laptop.net/ per i portatili.
E ce ne sono pure altri, basta cercare. Perchè invece di creare un proprio database (che sicuramente sarà scopiazzato) non sprecano forze e si uniscono ad aggiornare la lista su questi siti? Poi, se vogliono fornire un servizio all’utente finale di ubuntu, mettono dei link a questi siti.
Herod2k
09 apr 2008 - 12:03 - #7@Gica78R
ciao.. il mondo è piccolo a quanto pare :D
@gianlkr
la risposta è nella frase di tuxbond:
“UbuntuHCL è grottesco, perchè l’hardware che funziona sotto Ubuntu funziona anche sotto altre distribuzioni”
Non c’è il logo canonical e magari il sito non è neanche della canonical, la mia era una critica verso gli utenti che hanno deciso di aprire il sito/forum con il nome UbuntuHCL, che IMHO non ha nessun senso e crea solo confusione nella mente dei vari neofiti che si avvicinano al mondo GNU/linux e che non sanno che a parità di kernel due distribuzioni hanno lo stesso supporto hardware (tranne rari casi)
gp42
09 apr 2008 - 13:21 - #8Si fosse chiamato FedoraGCL o SlackwareHCL o DebianHCL nessuno si sarebbe lamentato.
Questa è l’odiosa sindrome Microsoftiana di alcuni Linuxiani. Quando qualcuno riesce a prevalere sull’altro a prescindere diventa il male.
Che poi che male ha fatto?
- Impone Ubuntu? NO!
- E’ a pagamento? NO!
- Puoi modificarla a piacimento? SI!
- Ha diffuso Linux su molti PC? SI!
- Fa marketing? Qual’è il problema?
- Fa accordi? Qual’è il problema? Non ci lamentavamo che prima le aziende facevano accordi con M$ ?
Se non fosse stato per il maketing oggi Linux aveva 1/4 della sua popolarità a prescindere dalla sua usabilità non inferiore alla concorrenza commerciale.
Poi se vogliamo ragionare utopicamente in maniera strettamente idealista…beh…allora è un altro paio di maniche.
gp
cesareIII
09 apr 2008 - 14:00 - #9“UbuntuHCL è grottesco, perchè l’hardware che funziona sotto Ubuntu funziona anche sotto altre distribuzioni”
Quoto pienamente.
cesareIII
09 apr 2008 - 14:04 - #10Che poi che male ha fatto?
- Impone Ubuntu? NO!
- E’ a pagamento? NO!
- Puoi modificarla a piacimento? SI!
- Ha diffuso Linux su molti PC? SI!
- Fa marketing? Qual’è il problema?
- Fa accordi? Qual’è il problema?
Qual’è il problema? Che Ubuntu non ha fatto un ca..o per meritarsi tanta fama, è solo una disro come tutte le altre, e tutti i niubbetti che la esaltano come se fosse la distro migliore del mondo hanno rotto veramente i co..glioni.
Herod2k
09 apr 2008 - 14:04 - #11—————————————
Si fosse chiamato FedoraGCL o SlackwareHCL o DebianHCL nessuno si sarebbe lamentato.
—————————————
questio è tutto da vedere
—————————————
Questa è l’odiosa sindrome Microsoftiana di alcuni Linuxiani. Quando qualcuno riesce a prevalere sull’altro a prescindere diventa il male.
Che poi che male ha fatto?
—————————————
Gia il concetto di “prevalere” mi pare assurdo in una comunità di sviluppo, in cui si dovrebbe “collaborare per migliorare” e non gareggiare.
Che cosa ha fatto di male?
Ha preso il lavoro di Debian e se l’è rivenduto senza molta rielaborazione e/o fatica.
La politica ubuntu IMHO in generale punta molto a “prendere” senza restituire.
Documentazione, softwares e via dicendo, il tutto facendolo passare per una loro idea.
Insito ma non mi pare molto in stile opensource questo comportamento.
Nessuno si è mai lamentato delle 1000 distribuzioni esistenti,anche negli anni passati anche quando una era più popolare di un’altra, chissa perché e ti assicuro che non è affatto invidia.
Cyber-Wizard
09 apr 2008 - 14:08 - #12>Questa è l’odiosa sindrome Microsoftiana di alcuni Linuxiani.
Questo è un commento odioso da sindrome di chi farebbe meglio a pensare prima di scrivere certe cose.
Massimo S:
09 apr 2008 - 14:32 - #13>Qual’è il problema? Che Ubuntu non ha fatto un ca..o per meritarsi tanta fama, è solo una disro come tutte le altre,
Allora come mai ha questa fama? E’ per puro caso?
Secondo me invece ha fatto molto.
Il discorso è che il merito della fama non è solo del software in se, ma anche degli annessi e connessi, della comunità, dei forum ecc.; e anche del marketing.
Che male c’è?
Pensate che il marketing sia un male a priori?
franz1789
09 apr 2008 - 14:36 - #14Sono un niubbo in confronto a tanti altri linux user, ma sono passato attraverso molte distro (virtualizzate e non) e ho testato molti altri OS per poter dire di essere di mentalità aperta.
Che ci sia la sindrome di Ubuntiano=niubbo, è vero, basta andare a farsi un giro sul chan IRC, a parte i noti, gli altri vengono a chiedere come ruota un cubo. Ma non dimentichiamo che Ubuntu non vuol dire n00b, ci sono molte persone che hanno usato Slack o Gentoo per lungo tempo, e poi semplicemente hanno voluto provare qualcosa che fosse un po’ più automatizzato e si sono affezionate (io pure ho provato Zenwalk, Vector, Slackware, Arch Linux). Ubuntu è sempre linux, se volete usate Fluxbuntu, che non ha tanti tool, e vedrete che a parte apt + synaptic, è una distro che mantiene sempre una certa purezza. Che poi le rel ufficiali stiano esagerando, lo penso anche io, ma eliminando compiz, tool vari, si può fare tutto da terminale, e si smanetta nei file di conf a piacimento. Molti si dicono favorevoli all’uscita di Linux da quel mondo “cantinaro” a cui spesso viene associata, ma ciò non accadrà mai con distro come Arch (non fraintendetemi, io l’ho amata, ma non tutti sono disposti a farsi il sistema da zero, e a smanettare con xorg e alsa) o come Gentoo, che solo l’installazione porta via un po’ di tempo e fatica. Ubuntu non è solo una “prostituta” che fa accordi a destra e a manca, non ha tradito nessuno, prende dal mondo GNU e dal mondo Linux quanto basta, non si attribuisce meriti, offre assistenza e servizi, e semplicemente si indirizza a un mondo più basso, è un tentativo di rendere GNU/Linux un ambiente desktop efficente (perchè è linux) e facile da usare. Non capisco tanto accanirsi, i noob partono da lì (io in prima persona) e poi maturano, crescono e cambiano, o rimangono. Non potete chiedere ad un n00b “idiotizzato” da windows di compilarsi tutto il sistema da scratch, o di installare una distro che all’inizio vi da solo un terminale.
Per quanto riguarda il prendere e non dare, è falso. Sì, forse Ubuntu ha preso molto, e per i più ignoranti Ubuntu significa Linux e viceversa, ma senza Ubuntu, in fin dei conti, gran parte di questo “polverone” attorno all’”anno di linux” non ci sarebbe stato. Ammettiamolo, Ubuntu è una distro ottima, non è idiota come una rpm-based, eppure è Debian + user friendly. Non contraddiciamoci come comunità…
ossmlcr
09 apr 2008 - 14:54 - #15Purtoppo Ubuntu ha mostrato a tutti un grosso difetto del modello OSS: qualcuno fa il lavoro e qualcun’altro si prende i meriti, senza restituire nulla a chi ha fatto davvero il lavoro.
Perciò, dal mio punto di vista, o Ubuntu si da più da fare sul lato dello sviluppo, oppure il malcontento crescerà nel prossimo futuro.
Per franz1789:
“Non contraddiciamoci come comunità…”
Non esiste nessuna comunità: esistono persone diverse con idee ed interessi diversi, i quali a volte convergono e a volte no.
pikiweb
09 apr 2008 - 15:00 - #16a me UbuntuHLC non sembra un’idea del tutto sbagliata, almeno finché mantiene le proporzioni debite. di per se’ unisce l’utilità di un forum dove chiedere aiuto, alle indicazioni sull’hardware supportato e alle istruzioni per installare driver e configurare quel che va configurato. e’ certamente utile e meno dispersivo, soprattutto per chi non si orienta bene sulla rete (e ubuntu ha fatto un punto di forza nel coinvolgere questo tipo di utenza).
ambiguamente suggerisce pero’ l’identità ubuntu=linux, e ambigua mi sembra una frase come “pick the right hardware for their Linux system” quando ci si rivolge a soli utenti ubuntu. se l’intento fosse stato di fornire supporto a qualunque linux user, perche’ non partecipare ad altri progetti gia’ attivati?
franz1789
09 apr 2008 - 15:09 - #17Beh, io ho sempre pensato al mondo di GNU/Linux come ad una comunità, ecco perchè se posso, nella mia enorme ignoranza, cerco di dare una mano. Purtroppo il pensiero che si diffonde è o “Ubuntu fa ggirare il cubbo, allora è bbuona”, o “Se sei un utonto, ti devo solo fare invidia che io uso linux, ma tu non devi usarlo perchè non sai installare gentoo”, o “Linux andrebbe diffuso il più possibile, ma tutti coloro i quali cercando di farlo fanno ca**re”. Io personalmente odio alcuni comportamenti windowsiani di Ubuntu, ma credo anche che la pubblicità che sta creando attorno a linux non ci sarebbe se non fosse una distro di facile utilizzo ma anche “debianosa”…
cesareIII
09 apr 2008 - 16:09 - #18Chiariamo un punto: il sistema GNU/Linux qualche anno fa ha cominciato a diffondersi anche sui Desktop perche la maggior parte dei suoi componenti era diventata veramente di ottimo livello sotto molti aspetti, compresa la facilita d’uso e l’integrazione.
Questo grazie a chi ci aveva lavorato fino a quel punto, soprattutto in silenzio e in sordina.
Poi è arrivata Canonical, ha preso il malloppo, lo ha reimpacchettato e ha cominciato a dire “Noi abbiamo Ubuntu, la distribuzione facile per tutti!”.
Subito i giornali, i blog, etc, hanno iniziato ad inserire articoli in cui dicevano “Linux adesso per tutti, è uscita Ubuntu”, “Linux facile grazie a Ubuntu” e via dicendo.
La massa di gente ovviamente si è lasiata titare dentro, e si è cretao tutto sto hype, e Ubuntu è dventata la distro piu famosa.
Ma Ubuntu non ha fatto niente di piu rispetto alle altre, il merito è solo di quelli che hanno lavorato duramente fin dall’inizio per creare tutti i software che oggi consciamo.
Una grossa parte dei driver presenti nel kernel è stata scritta dagli ingegneri di Novell, e senza quelli non si andava da nessuna parte. Ora sara giusto che Novell viene definita come l’anti Linux mentre Canonical che non ne ha scritto neanche uno si prende tutto il merito?
Segnale
09 apr 2008 - 16:52 - #19Quando ero io a dire questo 2 anni fa, che ubuntu sarebbe stata la rovina della cultura linux ed opensource in generale, tutti mi prendevano per pazzo, adesso, cosa succede ??? grazie ai soldi che hanno sempre avuto, piu’ la mer..da che hanno fatto e tutta la massa di lameretti che si sono tirati ( e si sa, la buona pubblicita’ arriva dagli sce..mi) adesso e’ l unica distro importante per le aziende, e per la comunita’ in generale e l unio team che sta a soldi, gli altri team delle altre distro linux muoiono di fame .. BSD forever …
gp42
09 apr 2008 - 23:06 - #20La rovina di Linux è dovuta a certe gente interna a Linux che VUOLE che Linux rimanga in eterno un giochetto solo per loro.
Quando è la massa ad avvicinarsi ecco che ci si incomincia a lamentare…w la riga di comando sempre e comunque…tu usi una GUI? Pollo io uso un mega script!!! E questo lo scrivo no da nubio ma di chi lavora con Linux da sempre e che conosce tale comunità da quanto Debian era in cantiere.
>>Questa è l’odiosa sindrome Microsoftiana di alcuni
>Linuxiani.
>Questo è un commento odioso da sindrome di chi farebbe
>meglio a pensare prima di scrivere certe cose.
No, questa è la sacrosanta verità.
>>Che poi che male ha fatto?
>>- Impone Ubuntu? NO!
>>- E’ a pagamento? NO!
>>- Puoi modificarla a piacimento? SI!
>>- Ha diffuso Linux su molti PC? SI!
>>- Fa marketing? Qual’è il problema?
>>- Fa accordi? Qual’è il problema?
>Qual’è il problema? Che Ubuntu non ha fatto un ca..o per
>meritarsi tanta fama, è solo una disro come tutte le altre,
>e tutti i niubbetti che la esaltano come se fosse la distro
>migliore del mondo hanno rotto veramente i co..glioni.
Niubbetto lo vai a dire ad un altro e qui tu stesso con questa tua risposta mi stai confermando concetto secondo il quale *alcuni* Linuxiani (che mi piace chiamare estremisti fondamentalisti) appena un qualcosa è apprezzato da Niubbi è improvvisamente una porcheria…perché ovviamente non si vuole capire che un sistema operativo è un qualcosa che deve essere apprezzato e capace di funzionare con gente che non ne capisce un bel niente di informatica, kernel o tutto quello che gira intorno ad un PC.
>Che cosa ha fatto di male?
>Ha preso il lavoro di Debian e se l’è rivenduto senza molta
>rielaborazione e/o fatica.
Vedi che è come dico io? E’ la sola distro ad attingere a piè pari a Debian? Quante miliardi di distribuzioni basate du Debian esistono e sono esistite senza che nessuno dicesse o mio Dio la stanno derubando?
Che è forse perché ha superato per popolarità la mamma nel mondo dei Niubbi o utonto che dir si voglia?
Non è forse nello spirito OpenSource attingere alle risorse già esistenti senza che vengano considerate un furto?
Già…Canonical lo fa spudoratamente senza rendergli atto della sua importanza…però mi sembra che Canonical abbia sempre urlato a tutto tonto che Ubuntu deriva e dipende da Debian ma che ne rappresenta semplicemente la sintesi atta a porre all’utente utonto finale un Desktop già completo e funzionale invece che un fiume immenso di applicativi da doversi selezionare e costruire.
Dopotutto riporto quanto scritto sul sito di Ubuntu a conferma del fatto che loro non nascondono il loro essere una costola di Debian:
“Ubuntu and Debian are closely related. Ubuntu builds on the foundations of Debian architecture and infrastructure, with a different community and release process.”
“Debian is “the rock upon which Ubuntu is built”. ”
>La politica ubuntu IMHO in generale punta molto a
>“prendere” senza restituire.
E qui ti sbagli visto che molte patch a livello di bug vengono spesso se non sempre rimandate anche a Debian e se alcune cose non vengono recepite da Debian è perché magari i mantainer di quest ultima non reputano la cosa giusta per essere inserita in Debian.
>Ma Ubuntu non ha fatto niente di piu rispetto alle altre, il
>merito è solo di quelli che hanno lavorato duramente fin
>dall’inizio per creare tutti i software che oggi consciamo.
E chi lo rinnega questo? Ma quello che ha fatto lo ha evidentemente fatto in maniera migliore sapendo amalgamare bene le risorse che altri hanno creato liberamente proprio per far si che esistessero distribuzioni come Ubuntu ed altre che potessero attingerci e creare un sistema operativo il più umano, funzionale e funzionante possibile.
Cosa c’è di sbagliato in tutto questo? L’OSS è pure questo! L’OSS vuol dire anche dare l’opportunità di far nascere e crescere realtà come Ubuntu…o Fedora…o altre.
Detto questo reputo che comunque Ubuntu il suo contributo in termini di sviluppo lo abbia comunque dato. Se girate nelle comunità di sviluppatori vi accorgerete che c’è dietro pure molta gente by Ubuntu.
gp
dvd31
10 apr 2008 - 05:21 - #21Lasciate stare ragà….
UBUNTU è troppo forte……
ma poi comunque non capisco veramente l’accanimento di qualcuno…….
grazie ad UBUNTU io ho conosciuto l’open-source, LINUX e tutto il mondo che ci è sempre girato attorno, anzi il modo con coi hanno fatto girare loro il resto del mondo….
grandiosi FREE SOFTWARE and OPEN-SOURCE,
meglio quello free comunque…….
cesareIII
10 apr 2008 - 10:10 - #22grazie ad UBUNTU io ho conosciuto l’open-source
sai cosa cosa ce ne frega?
cesareIII
10 apr 2008 - 10:13 - #23L’Open Source non ha bisogno di tanti niubbetti che installano Ubuntu per far girare il cubo, ma di programmatori che scrivono buon software e lo rilasciano liberamente.
E l’utilita che tiene in vita Linux, non la diffusione.
Linux è diffuso perche è utile, ed esistera fintantoche sara utile, non perche qualcuo lo usa sul desktop al posto di Windows.
Massimo S:
10 apr 2008 - 10:28 - #24L’Open Source sicuramente non ha bisogno di guerre civili fra i sostenitori o detrattori di una o l’altra distribuzioni.
L’importante è la possibilità di scegliere.
Chi vuole usare Ubuntu, che sia niubbo o meno la usa; chi vuole usare un’altra distro è libero di farlo.
Non ci sono “barriere” come per la scelta fra windows e linux.
Se uno vuole passare da una distro all’altra sa che potrà a continuare a usare tutti i programmi che usava sull’altra e potrà continuare a leggere tutti i formati che leggeva sull’altra.
cesareIII
10 apr 2008 - 10:30 - #25Niubbetto lo vai a dire ad un altro e qui tu stesso con questa tua risposta mi stai confermando concetto secondo il quale *alcuni* Linuxiani (che mi piace chiamare estremisti fondamentalisti) appena un qualcosa è apprezzato da Niubbi è improvvisamente una porcheria…
Ma che caz..o hai capito, io non ce l’ho con le distro facili da usare anzi sono il primo a sostenerle!
Ma Ubuntu non è l’unica distro facile da usare, anzi non è nemmeno tra le piu facili in assoluto, e soprattutto se è cosi facile da usare è solo per il merito degli altri sviluppatori che hanno fatto il lavoro su cui Ubuntu si basa, e che si prende tutto il merito.
Non è cosi che si fa, se adesso le distro iniziano a fare le prime donne come Ubuntu è la fine di Linux, altro che no.
Massimo S:
10 apr 2008 - 10:47 - #26> il lavoro su cui Ubuntu si basa, e che si prende tutto il merito.
Mi può citare un solo caso in cui un qualunque sviluppatore di Ubuntu o altra persona dello “staff” di Ubuntu abbia fatto una dichiarazione in cui attribuisce a Ubuntu un merito non suo?
cesareIII
10 apr 2008 - 11:05 - #27Sono gli utenti che la esaltano e che le danno tutto il merito, che riempono i blog e i forum con fesserie che ormai hanno stancato. Ho letto gente scrivere scemenze tipo “Se le alte distribuzioni sono facili è perche hanno copiato Ubuntu” o “Linux e l’open sorce devono tutto a Ubuntu”.
Canonical viene dipinta come l’artefice del successo di Linux mentre Novell che ha sviluppato per larga parte X, Gnome, moltissimi driver, e tanto altro viene definita nemica di Linux solo perche sta sviluppando Mono.
Mi sembra che sia stato detto piu volte che il problema non è ne Ubuntu in se ne i suoi sviluppatori, ma la falsa immagine di Linux che si sta diffondendo e tutti i problemi che ne conseguono.
Come ubuntuHcl: che senso ha fare un sito per le periferiche supportate da Ubuntu quando il supporto dipende dal kernel e non dalla distro? Cosa facciamo, invece di colalborare creiamo un database per ogni distro? Sai che disperisione viene fuori?
Semmai se ne fa uno solo per le periferiche supportate da Linux e tutti compilano quello, cosi serve è per davvero.
E siti cosi ce n’erano gia, ma i fan di Ubuntu invece di compilare quelli come facevano tutti hanno voluto creare il loro, cosi c’è ancora piu dispersione.
Ma aspetta che queste cose comincino a manifestarsi anche in altri ambiti piu importanti, poi si vedranno risultati.
Perche Linux si diffondesse neri Desktop non c’era il bisogno di creare il mito di Ubuntu SuperStar.
Massimo S:
10 apr 2008 - 12:25 - #28>Ho letto gente scrivere scemenze tipo “Se le alte distribuzioni sono facili è perche hanno copiato Ubuntu” o “Linux e l’open sorce devono tutto a Ubuntu”.
Se c’è gente che scrive queste cose sono d’accordo con te che sono scemenze.
La madre degli idioti è sempre incinta.
Ma non credo che si possa fare una colpa a Ubuntu se alcuni scrivono queste cose.
Poi quanti sono quelli che la pensano così?
Io sono un frequentatore assiduo del forum italiano di Ubuntu e non ricordo di aver mai letto cose del genere e se le leggessi risponderei al post dicendo che sono false.
cesareIII
10 apr 2008 - 13:22 - #29Ho visto una introduzione a Linux per principianti dove l’autore diceva “non perdete tempo a provare e scegliere la distribuzione, andate direttamente su Ubuntu”.
Oppure la rivista Total Linux, che parla solo di Ubuntu. Chiamarla Total Ubuntu no?
Poi sto scempio di UbuntuHlc.
Anche negli ani passati i sono state le ditro del momento, ma mai si era vista una simile distorsione.
Massimo S:
10 apr 2008 - 14:14 - #30Ho capito il tuo punto di vista, ma secondo me non si può biasimare Ubuntu per quello che fanno o dicono persone che non hanno nessun titolo per rappresentare Ubuntu.
Al limite, io biasimerei le persone che dicono quelle cose.
Riguardo UbuntuHlc … potrei convenire pure io che era meglio un sito del genere su Linux in generale, ma non mi sembra un peccato così grave.
cesareIII
10 apr 2008 - 15:10 - #31Il fatto è che queste persone non sono piu la minoranza, ormai se ne vedono dappertutto.
Gente che scappa da Windows perche pensa che non sia un buon OS quando è solo colpa loro che non sanno usarlo e che passano a Linux perche è gratis e ha la fama di essere sicuro… cosa mai potranno portare di buono?
Appena ci sara un problema molleranno tutto e torneranno a Windows.
Spesso sono gli stessi che hanno scelto Linux solo per poterlo dire in giro e sfottere Windows, alimentando flame ridicoli e rovinando la reputazione di Linux.
Se il grande merito di Ubuntu è quello di aver attirato una massa di gente cosi, beh era meglio se non lo faceva.
Massimo S:
10 apr 2008 - 17:24 - #32>Il fatto è che queste persone non sono piu la minoranza, ormai se ne vedono dappertutto.
Mah … ricadiamo in opinioni/percezioni.
Non penso che tu abbia delle statistiche della percentuali di persone che tu categorizzi come “queste persone” rispetto al totale degli utenti di Ubuntu.
E poi dovresti specificare meglio questa categoria di persone.
Io non le vedo tutte queste persone che parlano a sproposito di Ubuntu.
>Gente che scappa da Windows perche pensa che non sia un buon OS quando è solo colpa loro che non sanno usarlo
Windows buon oS!?
Io la penso diversamente, non so ora rientro pure io nella tua “categoria” :-)
Se invece diciamo “Gente che scappa da Windows perche pensa che non sia un buon OS quando è ANCHE colpa loro che non sanno usarlo”
allora potrei essere d’accordo
jimme
10 apr 2008 - 18:31 - #33Secondo me comunque piu che una lista dell’hardware supportato sarebbe da farne una su quello non supportato.
Ormai l’hardware supportato è tantissimo, sarebbe molto difficile catalogarlo tutto.
Molto piu semplice fare una lista dei prodotti da evitare.
gp42
11 apr 2008 - 01:54 - #34>Ho visto una introduzione a Linux per principianti dove
>l’autore diceva “non perdete tempo a provare e scegliere la
>distribuzione, andate direttamente su Ubuntu”.
Il 99% dei testi su Linux pre avvento di Ubuntu (ma pure quando Linux era ancora un giochino per sistemisti smenttoni…e te lo posso confermare per esperienza personale) facevano la stessa identica considerazione consigliando RedHat o nel fare gli esempi partivano dal presupposto che avessi RedHat ed in secondo luogo, in maniera meno approfondita, ti spiegavano il metodo per così dire universale.
Ma nessuno si lamentava come sto leggendo invece in questa discussione nei confronti di Ubuntu.
>Gente che scappa da Windows perche pensa che non sia
>un buon OS quando è solo colpa loro che non sanno
>usarlo e che passano a Linux perche è gratis e ha la fama
>di essere sicuro… cosa mai potranno portare di buono?
Ma allora non si vuole un fatto cruciale.
Questa gente non deve e non porterà mai niente in se…ne deve portare qualcosa…questa gente che non sa usare il PC come dici tu è la gente che usa il PC per lo scopo che è stato inventato…semplificare la vita all’uomo aiutandolo a svolgere certe operazioni…a questi non gli ne deve fregare una mazza di come funziona un PC in senso tecnico ma che sia facile e funzionale come scrivere una lettera.
Linux lo fanno crescere gli sviluppatori, gli hacker sparsi per il mondo…l’OpenSource.
>Appena ci sara un problema molleranno tutto e
>torneranno a Windows.
Non è scritto da nessuna parte che se hai un problema devi per forza insistere se poi magari c’è una alternativa che ti da meno problemi in quel che ti serve…o meglio questo non vale per te o per me o per molta gente che qui scrive visto che è o appassionata o addetta ai lavori…ma puoi andare a dire ad un ingegnere che lavora quotidianamente sul PC di smanettare prima di far funzionare una data periferica…o dire ad una studentessa in lettere che deve stendere una tesi di smanettare per far funzionare un’ altra qual cosa?
E’ questo il gap che Ubuntu e tutto il mondo Linux ed OpenSource vogliono ottenere.
Lo sappiamo già in partenza che il sistema in se è molto più solido e migliore della concorrenza CloseSource.
>Spesso sono gli stessi che hanno scelto Linux solo per
>poterlo dire in giro e sfottere Windows, alimentando flame
>ridicoli e rovinando la reputazione di Linux.
Rovinare la reputazione? Cioè? In che maniera la rovinerebbero? Facendo flame?
Cos’è, ora vogliamo che Linux controlli le menti degli uomini selezionando solo individui sani e puri? Una sorta di selezione razziale?
Cioè mi vuoi fare credere che Ubuntu sta rovinando una razza pura avvicinando gente che fa flame e basta?
Allora è da poco che conosci questo mondo…sono più di 10 anni che esistono lamer Linuxiani che flammano come ne esistono per Windows e ne esistevano per Unix.
Se il grande merito di Ubuntu è quello di aver attirato una massa di gente cosi, beh era meglio se non lo faceva.
Se dalla tua parte porti 100 persone di sicuro ne avrai sempre una decina che non sono come tu ti aspetti. Quando da 100 diventano 200 questi saranno una ventina…ora aumenta esponenzialmente la gente che si avvicina a te e guarda quanta gente che non ti aspetti ti ritrovi. Il mondo e la società non sono Utopica Ideologia ma pragmatismo. Non puoi pensare che tutti siano uguali ne puoi pensare di selezionarli ad uno ad uno.
>Se il grande merito di Ubuntu è quello di aver attirato una
>massa di gente cosi, beh era meglio se non lo faceva.
Ti ho già risposto implicitamente proprio due righe sopra.
Ti ripeto se vogliamo che Linux rimanga il nostro giocattolino allora teniamocelo tutto per noi e non andiamo a pensare che possa essere per tutti visto che fra quei tutti ci saranno TUTTI…ingegneri, impiegati, ignoranti, impediti informaticamente parlando, gente che fa flame, teste di c****, etc… etc…
gp
gp42
11 apr 2008 - 01:59 - #35>E’ questo il gap che Ubuntu e tutto il mondo Linux ed
>OpenSource vogliono ottenere.
Qui volevo dire colmare non ottenere. :-)
gp
Abacus
07 set 2010 - 16:33 - #36Salve a tutti, io ho un computer in cui ho installato ubuntu 8.04 e mi trovo benissimo.
Attualmente data l’età però comincia ad avere qualche acciacco e mi sono deciso a voler comprare un computer nuovo e installarci la versione 10.04, sapreste dirmi se c’è un computer completamente compatibile?
Mi spiego meglio.. ho provato ad installare la versione 8.10 sul mio attuale computer, andava perfettamente con il problema però che non c’era verso di collegarsi ad internet.
Il mio problema è che non vorrei trovarmi con un computer nuovo e dover installare una versione vecchia di Ubuntu.
Qualcuno sa darmi qualche consiglio?