La notizia è di rilievo e sicuramente farà storcere il naso ai più tradizionalisti; in un comunicato rilasciato al pubblico, il team di sviluppo del browser ha annunciato che nella futura release di Epiphany verrà abbandonato il motore di rendering Gecko, lo stesso di Firefox, a favore di WebKit, su cui attualmente si basa Safari.
La scelta è giustificata dal fatto che Gecko ha un ciclo di rilascio molto più lento rispetto a quello di GNOME e soprattutto dal fatto che è più complicato da interpretare rispetto a WebKit; quest’ultima caratteristica fa sì che i pochi programmatori del progetto perdano un sacco di tempo a fare anche le cose più semplici, e quando la roadmap ti impone una frequenza di rilascio di sei mesi il tutto può diventare alquanto problematico.
WebKit garantirà un ottima flessibilità oltre a prestazioni molto sopra la media ed il passaggio di consegne tra i due motori avverrà quasi sicuramente dalla prossima Epiphany 2.24; qualora però non si raggiunga un equilibrio soddisfacente, il team di sviluppo si riserva di rimandare il tutto alla 2.26 tenendo sempre aperto il ramo di sviluppo precedente.
Via | Osnews
Andrea R
03 apr 2008 - 17:31 - #1Sono d’accordo in pieno. Altrimenti Epiphany sarebbe sempre e solo un firefox castrato. Un browser così semplice on webkit dovrebbe anche essere parecchio più leggero di Firefox, migliore per i pc vecchi e per chi non è molto a suo agio con i computer
slot
03 apr 2008 - 19:49 - #2Si sa qualcosa in più dell’eventuale migrazione di konqueror a webkit? Sarebbe bello eliminare un ulteriore motore di rendering e affiancare una soluzione condivisa con apple a firefox/gecko
Andrea R
04 apr 2008 - 07:40 - #3konqueror ha sempre usato khtml, di cui webkit in pratica è un fork. Cmq collaborare con Apple pare che non aiuti molto…
Likso
04 apr 2008 - 11:26 - #4E perché dovrebbe fare storcere il naso ai tradizionalisti? Per gecko c’è pur sempre firefox